martedì 19 giugno 2018

Caso Materit di Ferrandina: questa sera su Tv2000 la seconda parte dell'inchiesta di Caterina Dall'Olio.



La bomba ecologica ancora presente nell’area ex Materit, sempre in attesa di bonifica, con le testimonianze di chi, in quell’opificio, ci ha lavorato e di alcune vedove di ex dipendenti, stroncati dalle patologie asbesto correlate. Dopo la prima parte andata in onda ieri sera, se ne riparla oggi su TV2000 (canale 28 del digitale terrestre), in una inchiesta realizzata da Caterina Dall’Olio, videomaker e inviata di TV2000, vincitrice del Premio Biagio Agnes 2017 nella categoria riservata ai Giovani Under 35 per le sue interviste e i reportage cronaca, su temi di attualità, sociali e sulla criminalità organizzata. La Dall’Olio ha realizzato un dettagliato servizio entrando nel sito dell’ex Materit, all’interno del quale sono attualmente stipati circa 800 sacchi contenenti amianto. L’inchiesta si completa anche con le interviste a Mario Murgia, vice presidente nazionale dell’Aiea (Associazione italiana esposti amianto) e presidente della sezione Valbasento, all’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, al sindaco di Ferrandina, Gennario Martoccia. La troupe che ha coadiuvato la Dall’Olio, previa autorizzazione chiesta ed ottenuta, è riuscita ad entrare nell’ex stabilimento accompagnata anche dal vice sindaco di Ferrandina, Maria Murante e da alcuni tecnici. “E’ una situazione apocalittica quella che abbiamo trovato all’interno del capannone” ha commentato l’inviata di TV2000, a conferma che quel sito era e rimane una vera e propria bomba ecologica. Il servizio andrà in onda in coda al telegiornale di questa sera, previsto per le 18.30. Dalle 19 in poi, dunque, chi è interessato a questa inchiesta può sintonizzarsi sul canale 28 del digitale terrestre (146 del bouquet di Sky). La Materit, va ricordato, è stata attiva dal 1973 al 1989 nella lavorazione e nel trattamento dell’amianto, con 86 dipendenti. La fine della fabbrica fu decretata dal Noe (Nucleo operativo ecologico) dei Carabinieri per la mancanza della discarica autorizzata allo smaltimento dei propri rifiuti. 
Piero Miolla

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