lunedì 12 novembre 2018

Ripreso regolarmente, a Pistici scalo, il servizio di trasporto scolastico


E' ripreso regolarmente nel pomeriggio odierno, a Pisticci scalo, il servizio di trasporto pubblico scolastico. Lo ha confermato la segreteria del sindaco, Viviana Verri, e anche alcuni genitori interessati dal servizio.
Lo apprendiamo con soddisfazione e ne diamo atto.
Piero Miolla

Niente acqua dal fiume Cavone, le precisazioni del sindaco Verri.



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota a firma del sindaco di Pisticci, Viviana Verri, in merito all’ordinanza che vieta l’attingimento delle acque dal fiume Cavone e dal fosso Chiobica.

“In relazione all’ordinanza sindacale numero 155 avente ad oggetto il divieto di prelievo, captazione, attingimento ed utilizzo acque dal fosso Chiobica e dal fiume Cavone, si fa presente che, a seguito di una verifica svolta dai Carabinieri Forestali, effettuata dopo le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi, si è ritenuto di dover procedere ad effettuare prelievi di campioni sul fosso Chiobica, ricettore dei rifiuti che provengono dalla vasca di prima pioggia della discarica La Recisa, al fine di accertare eventuali superamenti del livvello delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC).
Sono in corso verifiche da parte di Arpab sui campioni prelevati, per cui al momento non è possibile affermare che ci siano stati sversamenti di percolato dagli impianti.
Ad ogni modo ci siamo immediatamente attivati con il gestore Teknoservice che ha svolto attività di messa in sicurezza dei pozzetti di raccolta del percolato e, in attesa dell’esito dei campionamenti, a scopo cautelativo, è stata emessa ordinanza di divieto di attingimento delle acque del fiume Cavone. Appena disponibili gli esiti dei campionamenti, daremo tempestiva informazione alla cittadinanza, adottando tutti i provvedimenti del caso”.

Niente acqua dal fiume Cavone: la posizione di Miolla (Si)



“Come sono stati avvisati i cittadini e gli agricoltori? Solo con la pubblicazione sull’albo pretorio? Che fine ha fatto il progetto di messa in sicurezza della discarica La Recisa?” Sono i quesiti posti dal coordinatore provinciale di Matera di Sinistra Italiana, Giuseppe Miolla che, preso atto dell’ordinanza emessa dal sindaco di Pisticci, Viviana Verri, con la quale è stato disposto l’immediato “divieto di prelievo, captazione, attingimento e utilizzo a qualsiasi scopo delle acque provenienti dai corsi d’acqua denominato fosso Chiobica e fiume Cavone”, li ha postati sul suo profilo Facebook.
La decisione della Verri, si legge nell’ordinanza, è stata determinata dalla necessità di “scongiurare conseguenze e compromissione delle condizioni igienico-sanitarie” in seguito ad uno sversamento dal "pozzetto in uscita del depuratore delle acque meteoriche (fosso di guardia denominato S3) della discarica di contrada La Recisa, sulla scorta di un verbale redatto il 9 novembre”. Sversamento in seguito al quale “potrebbe essersi verificato un superamento del livello delle concentrazioni soglia di contaminazione”.
La discarica, va ricordato, è gestita dalla Teknoservice e dovrà essere proprio il gestore a porre in essere tutte le procedure di prevenzione previste dalla legge. Nelle more, però, Palazzo Giannantonio ha ritenuto “cautelativamente e con sollecitudine di vietare di captare e di utilizzare a qualsiasi scopo, le acque provenienti dai corsi d’acqua potenzialmente inquinate per scongiurare conseguenze e compromissione delle condizioni igienico–sanitarie”.
Piero Miolla

Disagi per il trasporto scolastico a Pisticci scalo

“Da mercoledì siamo costretti ad accompagnare con mezzi privati i nostri figli a scuola. Chiediamo al Comune di Pisticci di destinare uno dei bus adibiti al trasporto scolastico, che sappiamo essere nella disponibilità del municipio, per ovviare a questo disservizio”. A parlare è Salvatore Losenno, cittadino di Pisticci scalo e padre di tre figli (due frequentano la primaria, uno quella dell’infanzia), anche nella sua veste di rappresentante di classe. 
“Io e mia moglie paghiamo trenta euro al mese per questo servizio e pretendiamo che esso venga assicurato con continuità. Sta di fatto che da mercoledì il bus pare si sia rotto ed è in questo momento inutilizzabile. Cosa si aspetta a dirottare qui allo scalo uno dei mezzi che, tanto per fare un esempio, vengono utilizzati a Marconia, dove ce ne sono più uno a disposizione?” 
Losenno ha poi precisato di parlare a titolo personale, “ma so per certo che sono circa cinquanta i bambini interessati da questo disservizio. Se nel nostro caso il disagio è minimo, frequentando i nostri figli la scuola a Pisticci scalo, ci sono altri genitori che, sempre dall’ex quartiere Snam, sono costretti ad accompagnare i propri ragazzi su, a Pisticci, dove frequentano le scuole. Ma a questo punto che cosa paghiamo a fare la retta mensile?” 
Una domanda non peregrina, quella di Losenno, il quale ha ricordato che “la somma per ciascuno studente che fruisce del servizio è di dieci euro, senza distinzione di reddito. Speriamo – ha concluso Losenno – che già da domani il Comune provveda a ristabilire il servizio perché è un nostro diritto”. Il disservizio è proseguito anche questa mattina, stando a quanto riferito da Losenno.
Piero Miolla 

Giustizia, il neo presidente della Camera Penale, Porcari, tra prescrizione e obiettivi del suo mandato



Difendere tutti i cittadini, anche quelli che i reati li hanno subiti, e tutelarne i diritti nell’ambito penale. In estrema sintesi è questa la mission della Camera Penale secondo il neo presidente Michele Porcari, eletto all’unanimità a presiedere quella di Matera. Succeduto a Riccardo Laviola, Porcari, un passato da sindaco di Matera, ha ribadito che l’attività della Camera Penale “è un’attività di sindacato in relazione a quelli che sono i diritti del cittadino nell’ambito penale. Il mio programma è legato a quella che è l’emergenza principale del procedimento penale, cioè la sua eccessiva durata, la necessità di sveltire i tempi del giudizio e, se possibile, avere la certezza del diritto”. Un concetto, ha tenuto a precisare Porcari, che “spesso viene confuso con la certezza della pena, cioè con la necessità che una persona condannata sconti la pena. La certezza del diritto, invece, è un’altra cosa: parliamo della necessità di avere, per fatti uguali, giudizi non discordanti”. Insomma, un equilibrio nella valutazione dei fatti simili con condotte simili. “Questo, purtroppo, in questo momento manca perché se diamo un’occhiata alla giurisprudenza della Corte di Cassazione ci rendiamo conto che casi simili sono trattati in maniera diversa”. Non da meno, poi, il problema della prescrizione, tema caldo di questi giorni, sul quale Porcari ha ricordato che solo “l’anno scorso il precedente ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha dato il nome ad una riforma della giustizia, ma ho il dubbio che più di qualcuno non l’abbia letta. E’ bene sottolineare che essa, con tutti i meccanismi del caso, porta a 28 anni i tempi di un giudizio per i reati di violenza sessuale, 18 per omicidio colposo o corruzione”. In pratica, ha spiegato Porcari, una riforma della prescrizione c’è già stata. Il nodo vero, quindi, è un altro è riguarda “la certezza dei tempi della celebrazione dei processi che dovrebbero durare non più di cinque anni. A me pare – ha concluso il presidente della Camera Penale - che si non si scenda nel concreto di una riforma organica della giustizia che non può essere anticipata o stravolta con provvedimenti penalizzanti per tutti.
Piero Miolla

Futsal, serie A2: il Signor Prestito "suona" la sesta



Il Signor Prestito suona la sesta e continua a guardare tutti dall’alto nel girone C del campionato di serie B di calcio a 5. Espugnando il parquet della Virtus Rutigliano per 7-4 la squadra cara al presidente Rocco Auletta si issa da sola al comando, vista la concomitante sconfitta del Sandro Abate, fino a ieri compagna di viaggio dei lucani, e conferma il suo ottimo momento. 
Partenza ad handicap per il Signor Prestito, che al 1’ va subito sotto grazie alla rete realizzata dal pugliese Paz. La reazione degli uomini di Fausto Scarpitti è però immediata e nel giro di 3’ consente al Grassano di pareggiare con Marcio Antonio Zancanaro, di passare in vantaggio grazie e Fernando Calderolli e di andare sul 3-1, sempre con Zancanaro. Al 15’ Primavera accorcia per il Rutigliano e torna a far sperare i suoi, anche se le illusioni dei pugliesi vengono subito mortificate dal 4-2 segnato da Calderolli. 
Dopo l’intervallo, subito un uno-due micidiale del Comprensorio, che al 1’ fa pokerissimo con Umberto Caruso e al 5’ realizza la sesta reta con David Sanchez. Il Rutigliano, però, non si dà per vinto e al 10’ accorcia nuovamente con Leggiero. Dopo 3 minuti, ci pensa nuovamente Calderolli a riportare a +4 i lucani, realizzando il suo terzo gol di giornata. Il risultato viene fissato sul definitivo 4-7 dal gol di Ferdinelli, che non cambia le sorti del match. 
Virtus Rutigliano-Grassano 4-7
Rutigliano: Maggiolini, Leggiero, Ferdinelli, Primavera, Paz, Luis Miguel, Catalano, Minoia, Castiglione, Lioce, Pozzi, Dos Santos. All. Chiaffarato
Grassano: Weber, Calderolli, Zancanaro, Vizonan, Vega, Nucera, Nardolillo, Caruso, Sanchez, Castrogiovanni, Giannace, Ciampitti. All. Scarpitti
Arbitri: Caccavale e Andolfo di Ercolano
Reti: 1’ p.t. Paz, 3’ e 5’ p.t. Zancanaro, 4’ e 18’ p.t. Calderolli, 15’ p.t. Primavera, 1’ s.t. Caruso, 5’ s.t. Sanchez, 10’ s.t. Leggiero, 18’ s.t. Ferdinelli.
Note: ammoniti Paz, Primavera, Nardolillo.
Piero Miolla