PIERO MIOLLA
“Anas è
intervenuta per il ripristino della viabilità con rimozione del materiale
riversato sulla carreggiata e l’accantonamento temporaneo sui luoghi per il
successivo smaltimento a norma di legge”. Così l’ente nazionale per le strade
ha risposto alle nostre domande sulla bonifica nel tratto della Basentana
interessato dalla perdita di olio. “Il proprietario del mezzo che ha causato lo
sversamento è stato diffidato affinché provveda alla messa in sicurezza e
bonifica dei luoghi. Tale diffida è stata inoltrata anche al Comune
competente”. Sul punto, però, il sindaco Tubito non ha confermato, informandoci
di aver inviato ad Anas una missiva per chiedere conto delle operazioni. “Allo
stato attuale - si legge ancora nella nota dell’azienda - si registra il solo
intervento di Anas che, attesa l’inerzia del danneggiante, sta predisponendo
quanto necessario per l’intervento sostitutivo per l’adozione delle misure di
cautela e la messa in sicurezza dei luoghi”. Da parte nostra ad Anas abbiamo
chiesto “se l’attività di bonifica debba considerarsi conclusa e, in caso di
risposta negativa, come mai il 10 novembre sul posto non era presente nessuno;
se la ditta che ha effettuato la bonifica ha riferito che nella cunetta
prospiciente il tratto di carreggiata interessata dallo sversamento di olio, è
tuttora presente liquido nero e una consistente quantità di sabbia utilizzata
per la bonifica che, come è noto, è contaminata e andrebbe rimossa e smaltita
adeguatamente, unitamente al liquido nero; se la ditta ha paventato all’Azienda
il rischio di un possibile e ipotetico danno di natura ambientale e l’eventuale
contaminazione anche di falde e del Basento; se siano state fatte
comunicazioni, e di che tipo, al sindaco competente per territorio”.

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