Visualizzazione post con etichetta rilancio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rilancio. Mostra tutti i post

lunedì 13 agosto 2018

Rilancio dell'ex Club Med di Marina di Pisticci: finalmente si fa sul serio?


Foto: oltrefreepress.com

Ora si fa sul serio. Buone notizie dal Club Med del lido di San Basilio. Informazioni dell’ultima ora, infatti, spiegano che la società proprietaria della struttura, la “Italia Turismo”, che fa capo alla Invitalia, ha presentato al comune di Pisticci, documentazione progettuale per la esecuzione di opere di ristrutturazione e recupero della stessa ormai inattiva dall’estate 2011.
In particolare, secondo quanto siamo riusciti ad apprendere, l’intervento riguarderà la zona degli oltre 500 alloggi realizzati su tre livelli, oltre ai servizi generali, tecnologici, di ristoro, sportivi e di spettacolo, senza tralasciare il patrimonio boschivo annesso, il tutto, per l’adeguamento alle esigenze di mercato. Impegno importante quindi, per riportare allo stato primitivo il grande complesso alberghiero pisticcese, con un investimento che potrebbe essere ipotizzato tra i 20 e i 30 milioni di euro, che alla fine ridarebbe occupazione a circa 400 addetti, quanti erano presenti al momento della chiusura. Ora spetterà all’Amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Viviana Verri di organizzare la convocazione di una conferenza dei servizi, a cui dovrebbero essere invitati i rappresentanti di enti preposti e interessati, per il rilascio delle rispettive autorizzazioni, preludio per la emissione del relativo permesso a costruire del comune. Ovviamente, si auspica che il tutto possa avvenire in tempi brevissimi per consentire l’avvio dei lavori e il completamento degli stessi nei termini dettati dai relativi nulla osta e dai capitolati di appalto. Tra l’altro, si ha notizia che la “Italia Turismo”, senza perdere ulteriore tempo e senza ulteriori indugi – e questo a conferma dell’impegno che ora si fa sul serio - avrebbe per l’occasione, interessato altre società di altissimo livello del settore, per la sua futura gestione. Finalmente quindi, buone nuove per il recupero della struttura ex francese a cui, in un recente passato erano state interessate diverse cordate di imprenditori (tra cui una materana, una pugliese e altra lombarda).
Tanti – ricordiamo - gli incontri romani, tra la società proprietaria con l’ex sindaco Vito Di Trani, che premeva per la riapertura del villaggio, senza comunque  un risultato positivo. Intervento questo di cui abbiamo appena dato notizie, a cui, siamo certi, guarderebbe con attenzione e soddisfazione anche il sindaco Verri, come più volte ha auspicato, per il rilancio del turismo e la ricettività sulla nostra costa.
Michele Selvaggi

domenica 1 luglio 2018

Rione Dirupo di Pisticci, Cammarota: "Aprire una seria discussione sul suo rilancio".



I muretti sbrecciati, i canali di scolo ostruiti, i rifiuti abbandonati e mai rimossi, le erbacce mai levate, gli escrementi degli animali lavati via solo dalla pioggia. Le pericolose fessure della pavimentazione stradale ed ai piedi degli archi della “Terravecchia” attraverso cui penetra e si incanala l’acqua piovana, i fili elettrici, spesso scoperti, sospesi alle pareti delle case come minacciose liane.
Ebbene tutto questo, al di là delle solenni promesse elettorali, è la testimonianza figurata di una ben precisa volontà politica: la volontà di far morire Pisticci.
Il “Dirupo”, una volta vanto dell’intero paese, ridotto a simbolo di abbandono e di incuria. Ci volevano due romani, che dobbiamo semplicemente ringraziare per avere avuto il coraggio di investire nel nostro paese, per squarciare il velo della vergogna.
Ho avuto un incontro con uno di loro, Gianluca, che mi diceva di non capire come Pisticci potesse avere un tale tesoro e lasciarlo andare in malora. E’ una persona ricca di idee, di proposte, di esperienza. Credo sarebbe utile per tutti, specie per gli amministratori, ascoltarlo.
Prendiamo spunto dai fatti recenti per aprire una seria discussione su come rilanciare l’immagine del “Dirupo” e farne il volano per lo sviluppo turistico di Pisticci e del suo territorio.
Dott. Roberto Cammarota