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giovedì 13 dicembre 2018

Nuovi arrivi in casa Rasulo Bernalda



La Rasulo Edilizia Bernalda espugna il campo dell’Altamura e torna in corsa per un posto al sole. I tre punti conquistati in terra murgiana, consentono alla compagine jonica, allenata dal nuovo tecnico Flavio Do Amaral, di tornare in zona playoff. Buona la prova dell’altro esordiente del match, il portiere ex Lazio, Leonardo Dal Ferraro. E’ tornato sui suoi passi l’argentino Gaston Bueno, che dopo aver annunciato la partenza anticipata, per motivi personali, ci ha ripensato, ed è sceso in campo ad Altamura con la maglia del Bernalda Futsal, siglando anche un gol. Ma la vera novità delle ultime ore è costituita dall’ingaggio di altri due pezzi forti del mercato invernale. Un under e un calcettista di esperienza.
Si tratta del brasiliano Paolo Luiz Caetano, 29 anni, cresciuto nell’Acqua e Sapone di serie A e proveniente dalla Virtus Aniene di A2. E dell’ala pivot Salvo Murò, giunto dal Real Parco Altofonte di serie B. Caetano vanta presenze anche con le maglie di Modugno e Rieti. “Il primo impatto con la realtà di Bernalda - afferma il giocatore - è stato molto gradevole. Mi sono ambientato immediatamente: Ho trovato un gruppo che ha voglia di lottare e di vincere. Ringrazio la dirigenza che mi ha voluto qui”.
Murò, invece, ha 20 anni. Dotato di fisicità e tecnica fa dell’aspetto agonistico la sua forza. Ex calcettista del Maritime Augusta di A2, è uno dei pilastri dell’Under 21. “Sono contento di essere arrivato a Bernalda - sottolinea Murò -. Ho trovato una società che ha grandi ambizioni e vuole fare bene in questa stagione. Cercherò in tutti i modi di meritarmi la fiducia accordatami dal presidente Alfredo Plati e da tutta la società bernaldese”. Sulla vittoria di Altamura, intanto, queste le dichiarazioni dell’allenatore sudamericano Do Amaral:
“L'esordio di Altamura è stato difficile. I primi quattro giorni di lavoro mi sono serviti per capire le caratteristiche dei giocatori. Sono contento per la vittoria all'esordio che Ë importante soprattutto per il morale”.
Angelo Morizzi

sabato 7 luglio 2018

Calcio, Eccellenza: il Montescaglioso tra conferme e nuovi arrivi.



Puntare sul gruppo e sulla sua riconferma in blocco. Dopo aver ufficializzato l’acquisto dell’esperto difensore Nicola Armento il direttore sportivo del Montescaglioso, Antonio Dragonetti, “punta” i ragazzi protagonisti l’anno scorso di una stagione esaltante per riaverli in squadra anche nella prossima stagione, nella quale il club presieduto da Raffaele Oliva militerà nuovamente in Eccellenza. 
“In settimana – ha spiegato Dragonetti – incontreremo i ragazzi che nello scorso campionato hanno difeso molto bene i nostri colori. A loro proporremo di rimanere con noi per dare corso al nostro progetto che li vede punti cardine dello stesso. Dopo, solo dopo, torneremo a cercare quelle pedine che, a giudizio della dirigenza e del tecnico, servono per completare la rosa che sarà ai nastri di partenza nel prossimo campionato”. Pedine che, per dirla tutte, hanno già un ruolo preciso: si tratta di un centrocampista e di un attaccante. 
“In linea di massima direi di sì – ha confermato il diesse – e ovviamente siamo già intavolando trattative e discorsi preliminari con quei calciatori che, anche grazie alle segnalazioni di mister Pasquale Martinelli, abbiamo individuato come funzionali alla causa del Montescaglioso. Adesso, però, è ancora presto per fare nomi: prima, infatti, dobbiamo completare il discorso delle riconferme perché i ragazzi meritano praticamente in blocco di rimanere con noi”. Rispetto alla rosa che l’anno scorso ha fatto così bene, però, una defezione è già certa: quella Matteo Galetta, che per impegni universitari non vestirà nuovamente la casacca biancazzurra. 
“Peccato – ha concluso Dragonetti – perché Matteo è stato una colonna portante nella scorsa stagione, nel corso della quale ha dato il suo validissimo contributo alla squadra. Peraltro – ha aggiunto ancora il direttore sportivo montese - eravamo già al corrente di questa sua scelta legittima e la notizia non ci ha colti di sorpresa. A lui il ringraziamento per quanto ha saputo dare e un in bocca al lupo per il suo futuro, non solo professionale”. 
Clima disteso e costruttivo, dunque, come del resto avvenuto nella scorsa annata, quando il Montescaglioso ha saputo coniugare quantità e qualità, sotto l’abile regia di Martinelli, non a caso votato miglior tecnico del campionato di Eccellenza. L’obiettivo della società, pertanto, è quello di crescere nella continuità e, soprattutto, puntando sul blocco dell’anno scorso.
Piero Miolla