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sabato 29 dicembre 2018

Terza vittoria consecutiva e terzo posto per la Rasulo Bernalda



Il nuovo corso targato Flavio Do Amaral sta dando frutti copiosi. Dall’arrivo del nuovo allenatore brasiliano, prelevato dal Qatar, la Rasulo Edilizia Bernalda vola. Tre vittorie su altrettante partite disputate e classifica che si fa sempre più accattivante. Gli jonici del presidente Alfredo Plati, infatti, negli ultimi turni di campionato, hanno scalato ben tre posizioni, passando dal sesto al terzo posto del girone. L’ultima impresa è stata la vittoria conseguita nel derby di Matera contro il Futura, che è valsa il sorpasso.
“Ci aspettavamo una gara difficile - osserva il diggi del Bernalda Futsal Giuseppe Mazzei -. Il Futura è specializzato nel colpire di rimessa. Noi siamo stati bravi a non forzare il gioco e a sbagliare poco. Meglio il primo tempo, in cui abbiamo dominato e si è vista la vera Rasulo. Nella ripresa, invece, siamo calati fisicamente, anche a causa delle emergenze, per le assenze, tra infortuni e squalifiche. Avevamo gli uomini contati, ma i nostri giovani si sono confermati all’altezza della situazione. Decisiva è stata una parata del nostro nuovo portiere Leonardo Del Ferraro, che ha scongiurato il pareggio del Matera. Prima che affondassimo i colpi su due loro errori, durante la fase del portiere in movimento”.
Dello stesso avviso il dirigente e sponsor Franco Grieco: “E’ stato un bel derby - dice -. Abbiamo anche sofferto molto, ma quando si soffre è ancora più bello vincere. Nel momento più buio della nostra stagione, abbiamo saputo trovare prontamente la strada giusta. Integrando in squadra pedine importanti e soprattutto inserendo in panchina un grande allenatore come Do Amaral. Il nostro obiettivo - conclude Grieco - resta quello di migliorarsi sempre. Un grazie ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto dal principio alla fine. Nella tensostruttura di Matera mi sembrava di giocare in casa, tanto era il caloroso e fragoroso incitamento dei nostri supporters”.
Angelo Morizzi

Oggi a Bernalda confronto tra l'attuale Giunta ed ex amministratori



Il tradizionale incontro di fine anno dell’Amministrazione comunale di Bernalda con i cittadini, per fare il punto sull’attività politica svolta, quest’anno cambierà struttura. Anziché il solito monologo degli amministratori, coordinati dal sindaco Domenico Tataranno, impegnati a rendicontare in un asettico elenco, le cose fatte o da fare, si trasformerà in un confronto, si spera serrato e dialetticamente incisivo, tra l’attuale Giunta e alcuni ex amministratori bernaldesi, che hanno operato in tempi diversi e con coloriture politiche differenti da quelle attuali.
L’incontro-confronto, aperto alla cittadinanza, si svolgerà oggi negli spazi dell’auditorium comunale di via Marconi, con inizio alle 18.30. Il titolo assegnato all’evento è emblematico: “Ieri, oggi e domani. L’Amministrazione comunale incontra la cittadinanza in un confronto politico di fine anno”. Interverranno gli assessori Eliana Acito (vice sindaca, con delega a infrastrutture, viabilità e lavori pubblici), Domenico Calabrese (delegato alla Cultura e Turismo), Giusy Cirigliano (esterna, delegata per Metaponto e all’Ambiente), Francesca Matarazzo (referente al Bilancio). Assieme al sindaco Domenico Tataranno, al quale spetterà il compito di trarre le conclusioni. A porre quesiti e interagire con loro ci saranno, dall’altra parte, Angelo Tataranno (già presidente della Provincia di Matera, nonché sindaco e assessore in varie Giunte di centrosinistra), e Antonio Centonze (ex assessore al Bilancio nei primi anni del nuovo millennio e già amministratore in precedenti Giunte di centrosinistra).
Entrambi hanno militato nel vecchio Pci e poi, a seguire, nel Pds e Ds. Previsto, naturalmente, anche l’intervento di Nicola Benedetto, attuale presidente del Consiglio comunale di Bernalda, nonché ex assessore regionale e consigliere uscente dell’attuale consiliatura lucana. A moderare il confronto sarà il giornalista bernaldese Roberto Rizzo. Al termine del dibattito, prevista l’esibizione musicale del gruppo locale “The rising stars”.
Angelo Morizzi

venerdì 28 dicembre 2018

Differenziata a Bernalda, è vera gloria?


Ridda di voci e solite, immancabili polemiche, sui risultati della raccolta differenziata a Bernalda e Metaponto. E’ dei giorni scorsi la notizia, diffusa dall’Amministrazione comunale di Bernalda, sui social e a mezzo stampa, circa lo storico traguardo del 75% che sarebbe stato raggiunto nel mese di novembre del 2018. Il picco massimo dalla cittadina jonica, che la porrebbe addirittura tra i Comuni più virtuosi della penisola italiana. L’euforia, senz’altro legittima, sciorinata dalla Giunta bernaldese, guidata dal sindaco centrista Domenico Tataranno, è stata, successivamente, messa in discussione, o fortemente ridimensionata, dalle opposizioni presenti all’interno del Consiglio comunale cittadino. L’ex assessore e ora nel gruppo Indipendente di minoranza Nicola Caputi, afferma:
“Nonostante i proclami via Facebook ed i manifesti in giro per il paese, nei quali si esalta la percentuale di raccolta differenziata oltre il 75%, se andiamo a sbirciare sul sito di Lega Ambiente, non troviamo alcuna traccia del nostro comune tra i cosiddetti municipi ricicloni”. Ci dovremmo perciò chiedere come mai? Forse perché i dati li dovrebbe fornire Teknoservice, ossia l’azienda che sta attualmente gestendo, in regime di proroga la raccolta differenziata a Bernalda e Metaponto? Visto che il Comune non ha la più pallida idea di quanto si differenzia? Oppure – attacca ancora Caputi - perché non si vogliono quantificare le percentuali in termini economici, visto che i profitti della raccolta differenziata vanno alla ditta stessa?”.
Sulla vicenda della premialità mancata ai cittadini che differenziano, ma che non ottengono cartelle della Tari più leggere, si era già pronunciato, in precedenza, Franco Carbone, capogruppo di minoranza di Svolta di Centrodestra. Carbone, infatti, aveva più volte stigmatizzato “l’accordo tra il Comune e la Teknoservice che, anziché premiare le buone pratiche dei cittadini bernaldesi, impegnati, quotidianamente e con profitto, nella raccolta differenziata, destina gli introiti di virtuosità alla Teknoservice, per incentivarne il servizio di raccolta”. Una querelle destinata a rinfocolarsi anche nei prossimi mesi, quando l’argomento sarà uno dei temi forti della campagna elettorale per le amministrative di Primavera. Al di là e al di sopra delle cifre, ci si confronterà anche sul cambio di gestione, giacché Bernalda entrerà nel Piano d’Ambito intercomunale con Matera capofila.
Nonostante le polemiche, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Bernalda ribadisce che il mese di novembre 2018 è stato per la cittadina jonica un mese record nella percentuale della raccolta differenziata. Affermando “che la cifra del 75% è stata ufficialmente rilevato dall’Istat, nel report 2018, relativo all’intero territorio nazionale. Considerato che la normativa prevede almeno il raggiungimento del 65%. Ebbene, Bernalda e Metaponto sarebbero molto al di sopra sia delle percentuali del Nordest (66,6%), che del Nordovest (62,3%). E ancor più distanti, ma in positivo, rispetto al Centro (48,6%), al Sud (43,3%) e alle Isole (26%). “Un successo – fanno sapere dal Municipio – frutto di una perfetta sinergia tra la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti e i cittadini.
Angelo Morizzi

mercoledì 26 dicembre 2018

Il sindaco di Bernalda al Consiglio comunale dei Ragazzi: "Mi ricandido". Ma dove?



A scuola di politica. Ci provano a Bernalda, con l’insediamento del Consiglio comunale dei Ragazzi. Il giovanissimo sindaco Francesco Santorsola e i suoi motivatissimi consiglieri, a poco più di un anno dall’elezione, si sono confrontati nell’aula consiliare con la Giunta dei grandi, guidata dal sindaco Domenico Tataranno. Un fuoco di fila di domande per comprendere meglio i ruoli di un amministratore, ma anche le modalità di lavoro del Parlamentino cittadino. Un’occasione utile per apprendere, ma anche per fare il punto sull’ultimo anno di governo dell’attuale Giunta di Centro. Coi suoi punti di forza e le sue naturali criticità. Tataranno e tutti i suoi assessori, unitamente al presidente del Consiglio Nicola Benedetto, si sono messi a disposizione dei ragazzi, svelando perfino qualche retroscena, legato alle Amministrative di primavera. Presente pure la nuova segretaria comunale Cinzia Innelli, che ha spiegato le procedure tecniche e l’importante ruolo svolto dalla segreteria consiliare.
Al presidente Benedetto è toccato il compito di rispondere alla domanda sul perchè gli amministratori, talora, si dimettono. L’ex assessore regionale ha puntualizzato che “i motivi possano essere molteplici. Dalla diversità di idee a quelli di opportunità. Portando l’esempio dell’ex assessore comunale Vincenzo Grippo che, avendo trovato occupazione in un’azienda che espletava servizi per il Municipio, ha preferito defilarsi dalla scena politica, rassegnando il mandato. Scelte di campo - ha continuato Benedetto - che vanno comunque rispettate, anche quando non si condividono”. Su precisa domanda il sindaco Tataranno ha poi annunciato che si ricandiderà. Anche se non ha specificato se ancora come sindaco o consigliere regionale.
“Certamente - ha detto Tataranno – il progetto civico politico inaugurato nel 2014 con successo va proseguito. E mi piacerebbe valutare il gradimento dei cittadini sul mio operato da sindaco”. L’assessore Domenico Calabrese ha esaltato “la presenza di una folta rappresentanza femminile tra gli studenti consiglieri”, mentre l’assessora al Bilancio, Francesca Matarazzo ha sollecitato i piccoli “a non perdere la necessaria umiltà, conservando entusiasmo per la politica”.
La consigliera Graziana Dibiase, in chiusura di seduta, ha ringraziato le docenti Franca Lepenne e Marica Santagati, che hanno coordinato l’appuntamento, unitamente alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Pitagora, Grazia Maria Marciuliano. Quanto ai ragazzi consiglieri si sono detti soddisfatti del confronto, che ha offerto loro un’esperienza di crescita e condivisione attiva. Dimostrazione di come la politica possa essere vissuta attraverso la collaborazione anche tra diverse fasce d’età.
Angelo Morizzi

Assegnato il contest “la vetrina natalizia piu’ bella” coi prodotti Ninnaoh di Bernalda



L’imprenditoria locale legata al tessile sta facendo passi da gigante. Ed è diventata ormai leader anche a livello nazionale. L’Azienda Dimotex di Bernalda, forte della ramificazione lungo la penisola, ha lanciato anche quest’anno il Contest “La vetrina natalizia più bella”, che ha riscosso grande successo ed un numero elevato di partecipanti tra tutti i rivenditori, italiani ed esteri, dell’azienda bernaldese. Che, col prodotto targato “Ninnaoh”, è ormai leader nel panorama di genere. Non solo in Italia, ma anche oltre i confini nazionali. Decine di rivenditori sono stati impegnati, in ogni angolo della penisola in un’appassionante sfida all'ultimo like.
Una gara, che oltre a fornire, attraverso i social, una grande vetrina di marketing, metteva in palio, per i vincitori, due biglietti d’ingresso al Pitti Bimbo 88, che si terrà a Firenze dal 17 al 19 gennaio 2019. Questa volta i premi sono stati assegnati ex-aequo, per l’alto numero di consensi, a due competitori: il napoletano “Vanity Kids” di Cinzia Romaniello, che ha ricevuto 514 condivisioni, e il siciliano “Coccole e Ricami” di Giuseppe Crimi, con sede a Capaci, con 509 likes.
“L’azienda Dimotex – osserva Donatella Maci, dell’ufficio commerciale – intende promuovere l’immagine della Basilicata che non si arrende; con la valorizzazione e internazionalizzazione del Made in Basilicata in occasione di Matera 2019; “Ninnaoh”, inoltre, è l’unico brand regionale di abbigliamento per bambini a partecipare al salone del Childrenswear di Pitti Bimbo, evento tra i più importanti al mondo. Evidenziando eccellenze come la moda e il turismo sartoriale lucano, capace di creare una rete di imprese. Attraverso una strategia di marketing mix, autentico valore aggiunto del prodotto Basilicata.
Angelo Morizzi

Gli studenti dell’ic di Bernalda protagonisti in Spagna



Coltivare il gusto per il cinema. Sviluppare le abilità creative. Testimoniare lo spirito di appartenenza europeo. Esprimendosi con i linguaggi multimediali, ma partendo dai classici della letteratura continentale. Sono solo alcune della abilità che gli studenti dell’istituto comprensivo Pitagora di Bernalda, diretto da Grazia Maria Marciuliano, stanno producendo nell’ambito della partecipazione al progetto Erasmus + “Student Amatem Film Festival” intitolato “Cineasta…per passione”. Coordinati da Patrizia Petrocelli, i ragazzi delle medie si sono già recati in Spagna per la cosiddetta prima mobilità. Raggiungendo la località di Cuenca.
“Le attività prodotte all’interno del progetto – afferma Petrocelli – hanno contribuito a sviluppare il pensiero critico, a migliorare le abilità linguistiche e a praticare aspetti di cittadinanza e costituzione. Elementi evidenziati nei curriculi italiani ed europei. Passando dalla Mancha e leggendo estratti della nota opera del “Don Chisciotte”, gli studenti bernaldesi hanno preso parte al loro primo Film Festival, con la visione del film “Viase al cuarto de una madre”, che ha vinto il premio Giovani al Festival di San Sebastian del 2018”. Un’esperienza di grande intensità emotiva, di contatto con culture diverse, ma sempre animata da un unico obiettivo: quello dell’appartenenza alla cultura europea. Gli studenti del Pitagora di Bernalda hanno, così, potuto realizzare un viaggio materiale e morale, che si concretizzerà in successive tappe di approfondimento.
Angelo Morizzi

martedì 25 dicembre 2018

Premio Globus dei Padri Trinitari: ecco a chi è andato



E’ stato assegnato a Vincenzo Giuliano, Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza di Basilicata, il Premio Globus 2018, giunto alla settima edizione. Nel corso della cerimonia, che si è svolta nella Domus dei Padri Trinitari di Bernalda. Con la seguente motivazione: “Primo Garante regionale dell'infanzia e dell'adolescenza di Basilicata. Dall’11 novembre del 2014, fa conoscere alla pubblica opinione, in particolare ai minori, funzioni e ruolo di questa nuova figura. Per fotografare l'esistente e sapere ciò di cui necessitano i bambini e gli adolescenti della nostra Regione. Ne è emerso che giovani e ragazzi erano abbastanza soli, finanche emarginati; non adeguatamente protagonisti della società, avida di successi ma avara nel coinvolgimento dei più deboli e dei meno rappresentati. In questi anni il lavoro del Garante è stato animato dalla passione e alimentato dall'amore. Per approfondire e risolvere una realtà nascosta e spesso indecifrabile.” Il Premio è stato consegnato da Carmine Rosa, alias Nonno Carmine, vincitore del Globus 2017, che, per la nipotina Sara, è impegnato con Telethon sulle malattie rare, la ricerca e il testamento solidale. Il Globus è rappresentato da un manufatto artistico denominato “Il filo di Arianna”, realizzato dall’artista lucano Franco Carella.
Nel corso della serata, presentata da Sara Castaldi, sono stati consegnati quattro attestati di valore sociale: alla Cooperativa “Oltre l'Arte” di Matera, che ha assunto, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, Isabella, Massimo, Nicola, Niccolò e Rosanna, cinque ragazzi materani, con sindrome di Down e altra disabilità; all’Associazione Parent Project Onlus di Basilicata, che lavora per sviluppare una cultura condivisa sul tema della diversabilità, del diritto alla cura, della presa in carico del paziente. E che attraverso il Centro Ascolto Duchenne, offre un servizio gratuito rivolto a famiglie e associati. Sperimentando percorsi innovativi miranti all’autonomia dei giovani adulti Duchenne; a Rosa Luongo, dell’Associazione “Gian Franco Lupo” un Sorriso alla Vita Onlus di Pomarico, per il costante e incessante operato nel volontariato; ad Angelo Panio, che oltre a difendere i colori dello sport italiano nelle varie competizioni internazionali, testimonia sul campo come un atleta trapiantato o in emodialisi possa continuare a svolgere una vita normale, praticando qualsiasi sport. Portando un messaggio ricco di storie vissute e vite ritrovate”. Il Premio alla Comunicazione, invece, è stato assegnato a Trm Network impegnata nel comunicare la disabilità.
“Il Premio Globus – ha sottolineato il presidente Enzo Dell’isola – viene assegnato a chi, in Basilicata, si è impegnato e distinto sulla disabilità. Stimolo, per tutti, a impegnarsi in favore dei disabili e delle loro famiglie. L’Associazione Globus Onlus opera dal 2008 a Bernalda, Metaponto, Matera, Pisticci e Marconia. L’Associazione di volontariato. E’ a vocazione sociosanitaria per il sostegno alla disabilità. Copre tutte le età e sviluppa attività socioeducative, formative e laboratoriali, collaborando con istituzioni e strutture assistenziali.
Angelo Morizzi

lunedì 24 dicembre 2018

L'inverno è arrivato, ma il degrado a La Felandina c'è sempre



E’ trascorsa un’estate intera. Poi l’autunno. In attesa dell’imminente invernata. Nei capannoni industriali dismessi de La Felandina, nella zona Sin di Bernalda-Metaponto, la situazione è stabile. Sono ancora a decine i lavoratori extracomunitari, accampati alla meno peggio, che ogni giorno attendono di riversarsi nei campi del Metapontino, come manodopera bracciantile. Privi di ogni diritto, compreso quello di avere un allacciamento idrico o elettrico. Pur in una plateale posizione di abusivismo. Condizioni estreme, a cui si è spesso cercato di porre rimedio, inutilmente.
“Attualmente, in quella zona, ci sono circa 200 persone, forse anche meno, considerando la stagione poco favorevole - osserva il sindaco di Bernalda Domenico Tataranno -. Abbiamo fatto un’ordinanza per la messa in sicurezza di quegli immobili abbandonati. In vista di un eventuale sgombero. Mai avvenuto”. Sono in tanti a temere che in una siffatta situazione di degrado diffuso, si ramifichino o estendano fenomeni di criminalità, più o meno organizzata. A tal proposito il primo cittadino di Bernalda rileva: “Ci sono stati e continuano a esserci incontri in Prefettura, col sottoscritto e con la mia Giunta, per evitare che si verifichino fenomeni di illegalità. Sui quali si cerca di rimanere prudentemente vigili”.
Ad accendere i riflettori sulla precaria situazione, umana e sociale de La Felandina, sono intervenute, a più riprese, anche le organizzazioni sindacali. Secondo Maurizio Girasole della Cgil, però, “gli sgomberi non risolvono e non risolveranno il problema. Visto che a cambiare sono soltanto i luoghi delle tendopoli, non le situazioni. Semmai andrebbero sottoscritti protocolli di legalità e accoglienza con le associazioni datoriali. Sulla questione, perciò, il sindacato continuerà a fare la sua parte”.
“L’accampamento abusivo - sostiene un automobilista di Bernalda - è proprio a ridosso della Basentana. Ebbene non è raro, anzi è frequente, che queste sfortunate persone, per procacciarsi l’acqua, siano costrette a farsi alcuni chilometri in bicicletta, per raggiungere, anche di notte, le fontane di Metaponto borgo o lido. In condizioni di insicurezza stradale e di incolumità, sia per loro che per gli automobilisti. Quando sarebbe bastato, forse, portare l’acqua con un allaccio temporaneo, se si decideva di farli rimanere accampati sotto quei capannoni”.
L’Asm ha più volte inviato commissioni mediche, per valutare le condizioni igienico sanitarie dei luoghi e delle persone. Ma i mesi passano e la “vergogna” persiste. Come quei capannoni, mai entrati in attività, che continuano a deturpare una delle zone più prospere dell’agricoltura Metapontina. E così La Felandina, da miraggio industriale, si è trasformata in un incubo collettivo.
Angelo Morizzi

domenica 23 dicembre 2018

Sospesa la gara Ferrandina-Montescaglioso. I dettagli


La gara valida per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza tra Ferrandina e Montescaglioso, disputata a Bernalda, è stata sospesa al 43' del primo tempo.
Sembra che l'arbitro, il sig Boccarelli di Policoro, sia rimasto colpito alle parti basse, tanto da lasciare il terreno di gioco in ambulanza.
Alcuni testimoni hanno riferito che, dopo un contrasto tra due calciatori, ci sia stato un vivace scambio di opinioni che avrebbe coinvolto molti dei 22 in campo. Al termine di questo parapiglia, poi, il direttore di gara si sarabbe ritrovato per terra, dolorante. Ripresosi e rimessosi in piedi, avrebbe fischiato la fine del match chiedendo l'intervento dell'ambulanza. Non è quindi chiaro cosa sia davvero accaduto. 
Le uniche cose certe sono, nell'ordine, i cartellini rossi sventolati a Lomonaco del Montescaglioso e a Fusco e Nettis del Ferrandina, e la sospensione della partita sul risultato di 0-0.
Piero Miolla

mercoledì 19 dicembre 2018

Calcio, alla Libertas il derby di Prima con il Bernalda



La Libertas Montescaglioso si prende il derby di Prima categoria con il Peppino Campagna Bernalda: le reti di Touchant e la doppietta di Francesco Bubbico regalano la meritata vittoria alla squadra della città dell’Abbazia.
Vittoria meritata, dopo un derby caldo e nervoso, con due espulsioni e ben e sei ammoniti, in un contesto comunque leale.
Si allunga la striscia positiva della Libertas che ha ragione di un buon Bernalda. Parte con determinazione la squadra di Francesco D'Adamo, che gioca in inferiorità numerica per 20 minuti a cavallo del primo e secondo tempo, dopo che si era portata meritatamente sul doppio vantaggio all’11’: Palmirotta serve Stefano Cifarelli che allarga per Touchant e, da questi, a Bubbico che insacca. La retroguardia montese in evidenza con il giovane Eletto, spegne i tentativi del Bernalda. Al 32’ il raddoppio: calcio d’angolo, colpo di testa di Stefano Cifarelli, tocco di mano di Antonaci e rigore trasformato da Touchant. Il Bernalda ci prova con qualche conclusione da fuori che trova pronto il portiere montese. La partita sembra al sicuro, ma l’espulsione di Cifarelli, apparsa affrettata dopo che il numero uno era uscito fuori dall’area di rigore per sventare un lancio lungo degli ospiti, subendo un netto fallo non ravvisato dall’arbitro. Per converso, l’estremo montese si vedeva sventolare il cartellino rosso tra le proteste di giocatori e pubblico. Gli avversari accorciano subito le distanze con De Donato al 47’ con un tiro da fuori il giovanissimo terzino Mazzoccoli, adattato a portiere per l’assenza di un dodicesimo di ruolo, non può nulla. La prima frazione finisce 2-1.
Nel secondo tempo al 15’ anche il Bernalda rimane in 10 e il Montescaglioso mette la freccia per il 3-1 con un grande colpo di testa di bomber Bubbico dopo un corner battuto da Cifarelli. Il Bernalda accorcia quasi a fine partita dopo gli sviluppi di una mischia con Guidotti che insacca. La partita finisce 3-2 tra gli applausi di un caloroso e generoso pubblico. Il Montescaglioso sale a quota 13 in classifica: si ritorna in campo nel 2019 per la tredicesima giornata d’andata che vedrà i montesi impegnati ad Episcopia.
Le dichiarazioni post partita. Il tecnico D’Adamo: “E’ stata una vittoria di carattere. Sembrava fatta sul 2-0, ma la situazione si è complicata per l’espulsione del portiere, perché non avevamo il secondo. Il dirigente bernaldese Alessandro Santandrea: “È stata una partita scialba, resa nervosa dall’arbitro che ha estratto 8 cartellini, espellendo un giocatore per parte”.
Libertas Montescaglioso-Peppino Campagna Bernalda 3-2
Montescaglioso: G. Cifarelli, Tafuno, Mazzoccoli, Palmirotta, Eletto, Simmarano (47’ s.t. R. Ditaranto), Ro. Leone, Touchant, Bubbico (18’ s.t. Ciraci), S. Cifarelli (35’ s.t. Mangia), Ingordino (44’ p.t. Ra. Leone). A disposizione: Festa, Didio, Motola. All. D’Adamo
Peppino Campagna Bernalda: F. Carella (7’ p.t. Benedetto), Antonaci, Panio (37’ B. Gallitelli), G. De Donato, Esposito, Gioia (12’ st. Spada), Mauriello, D. Carella, Scarnato (37’ s.t. Forcillo), Guidotti. A disp.B. Petrocelli, L. Petrocelli, M. Petrocelli, Braico. All. D’Ascanio
Arbitro: Petralla di Matera.
Reti: 11’ p.t. e 16’ s.t. Bubbico, 32’ p.t, Touchant su rigore, 47’ p.t. De Donato, 38’ s.t. Guidotti.
Note: espulsi G. Cifarelli al 40’ p.t. ed Esposito al 15’ s.t.
Raffaele Capobianco

Arte in Mostra a Bernalda: antologica di Marisa Mola



“Arte in Mostra”, a Bernalda, nella civettuola sala comunale Incontro in via Cairoli dove è stata inaugurata la personale pittorica dell’artista Marisa Mola. Curata dall’associazione Culturale “Club delle Idee”, col patrocinio del Comune di Bernalda. L’esposizione terminerà venerdì 21 dicembre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16, 30 alle 21, 30. La personale di Mola si inserisce all’interno di una serie di mostre che l’artista ha già programmato in tutto il Sud Italia, in molteplici comuni. Un’accurata esposizione antologica, che racchiude anni di ricerca pittorica. Alcune opere scelte fanno riferimento alla terra d’origine dell’artista, la Puglia, ai suoi colori e alla sua identità inconfondibile. Spesso rappresentano simboli del sud, come i secolari alberi di ulivo, il mare, la campagna, artisticamente rivisitati dall’autrice, in uno stile pittorico personale, unico e decisamente originale.
Marisa Mola intende lanciare, attraverso la sua produzione, un concreto messaggio di sensibilizzazione, in difesa della natura e contro l’inquinamento, causato dal cattivo comportamento dell’uomo. L’autrice tratteggia, con una surreale metamorfosi, la figura umana, sia maschile che femminile, rendendo artisticamente visibile la sua idea di tutela e salvaguardia del patrimonio naturalistico. E così i piedi dei personaggi diventano radici profuse a simboleggiare le nostre concrete “origini da difendere”, mentre le braccia diventano rami che si stagliano nel cielo, per rappresentare il cammino verso gli “ideali e le aspirazioni”. Ossia l’entusiasmo di voler vivere bene e in modo salutare la propria vita. Radici, origini, ma anche equilibrio e saggezza diventano le parole chiave del messaggio visivo. L’artista, nelle sue opere, utilizza prodotti naturali come foglie e cortecce d’albero.
Marisa Mola, inoltre, si connota come protagonista culturale a tutto tondo, cimentandosi, con successo, anche nei campi della musica, della moda e della scrittura.
Diplomata in Arti Visive e Pittura, all’Accademia di Belle Arti di Bari, ha frequentato qualificati stage di perfezionamento. Numerose le sue esposizioni, non solo in Italia, ma anche all’estero, in particolare in Giappone, Austria, Spagna, Francia, Emirati Arabi, Germania, Israele. Attualmente è impegnata in progetti musicali live con repertori di Musica Pop, Leggera, Vintage, Jazz e Classica napoletana. Per info 338/5966934 e artistamarisamola@virgilio.it
Angelo Morizzi

lunedì 17 dicembre 2018

A Bernalda una mostra dedicata a Giannina Chiantoni



Una mostra fotografica per ricordare Giannina Chiantoni, primadonna del teatro italiano e dei primordi del cinema muto e sonoro. Nata a Bernalda il 24 giugno del 1881, la Chiantoni portò il nome della cittadina jonica in giro per i migliori teatri d’Italia e d’Europa, recitando in numerose pellicole agli inizi del Novecento. L’iniziativa è della Società Operaia del Mutuo Soccorso di Bernalda, presieduta dal professor Angelo Tataranno. Lo storico sodalizio bernaldese, il più antico del territorio, sin dalle sue origini si caratterizzò per dare lustro e pari opportunità alle donne. Molto tempo prima che la società italiana riconoscesse i loro diritti.
Ebbene, chi meglio di Giannina Chiantoni, donna di successo, nativa del profondo sud, può rappresentare l’emancipazione femminile che si concretizza in tempi non sospetti? Decine le foto d’epoca che, nella sede sociale di corso Umberto, ritraggono la Chiantoni e alcuni suoi familiari, come il fratello Amedeo, anch’egli protagonista del palcoscenico. Entrambi erano figli d’arte, giacché il loro padre Gaetano era un famoso attore. Giannina esordì sulle scene piccolissima, all’età di cinque anni nella compagnia paterna torinese Rosario di Santa Fè, in un lavoro appositamente scritto per lei. Nel 1900 entrò nella Compagnia Della Guardia-Maggi e, due anni dopo, fu prima attrice giovane con Ermete Novelli, suo autentico maestro. Nella famosa formazione artistica Talli-Gramatica-Calabresi, si distinse nell’opera La figlia di Jorio, al Lirico di Milano, nel 1904. L’anno dopo sposò l’attore Ernesto Sabbatini, da cui divorziò all'estero parecchi anni dopo. Frequentò le più importanti compagnie teatrali dell’epoca, tanto da diventare primattrice nello Stabile del Manzoni di Milano, al fianco di Irma Gramatica, e, nel 1917 del Teatro Argentina di Roma. Recitò al fianco di grandi attori dell’epoca come Annibale Betrone, Febo Mari e Gualtiero Tumiati.
Nel contempo si dedicò al cinema, dove aveva esordito, nel “Re Lear” di Gerolamo Lo Savio (1910), recitando poi in “La morte civile”, “Ritratto dell’Amata” e “Amore senza fine”, al fianco del marito. Giannina Chiantoni ritornò sullo schermo nei primi Anni Trenta, con l’avvento del sonoro, in chiave di caratterista. Si spense ultranovantenne nella casa di riposo Lyda Borelli di Bologna. Correva l’anno 1972.
Oggi Bernalda le dedica una personale fotografica, che ne ripercorre la storia artistica. Per gran parte ignota a buona parte dei suoi concittadini. Che attraverso l’iniziativa della Soms, riscoprono l’orgoglio dell’appartenenza. Giannina Chiantoni fu, per certi versi, antesignana di una cittadina che ha avuto e continua ad avere autentici campioni del cinema e del teatro di vario genere: da Francis Ford Coppola a Sofia Coppola, da Michele Salfi Russo a suo fratello Gaetano, da Giuseppe Marco Albano a Grazia Leone, a Dino Paradiso. Solo per citarne alcuni. La mostra, inaugurata in occasione dei 140 anni della Società Operaia del Mutuo Soccorso di Bernalda, si può visitare, tutti i giorni, mattina e pomeriggio, in corso Umberto 180.
Angelo Morizzi

Francis Ford Coppola scrive agli studenti di Bernalda






“La Cultura è il cibo degli uomini”. Recitava così lo striscione simbolo che migliaia di giovani locali hanno esibito, con orgoglio, nella lunga Marcia d’Amore, che ha consacrato Bernalda e Metaponto capitali lucane per un giorno. Nel segno “dell’Armonia: da Pitagora a Francis Ford Coppola”. Proprio il regista italo-americano, cittadino onorario di Bernalda, pur trovandosi negli Stati Uniti, ha inteso portare la sua testimonianza diretta a studenti e associazioni locali, che hanno invaso di entusiasmo e di iniziative un’intera città. Dapprima attraverso una testimonianza filmata, quindi facendo recapitare, con una mini pergamena, realizzata da Palazzo Margherita, il resort lusso di famiglia, un caloroso saluto in inglese, letto nell’Auditorium comunale e poi sul palco di piazza san Bernardino da alcuni studenti dell’istituto comprensivo Pitagora e dell’istituto di istruzione superiore.
“Cari studenti - ha esordito Coppola - siete parte di quella famiglia umana che sicuramente promette bene per il futuro -. A voi va il mio applauso. L’eredità della nostra terra antica, ispirerà le vostre vite: i vari popoli di vari Paesi che si stanziarono qui, come il genio Pitagora; coloro che hanno lottato contro l’oppressore, come Pirro; l’esercito di schiavi guidati da Spartaco, alla ricerca della libertà; le tante eccellenze che sono emigrate o restate, come mio nonno Agostino e il suo maestro Francesco Panio. Tutti loro - ha concluso il grande regista italo-americano - continuano a vivere in voi. E si aspettano molto da voi. Sono perciò sicuro che non li deluderete. Con affetto Francis Coppola”.
Sul tracciato del chilometrico percorso della marcia, confluita nel piazzale del Castello aragonese, anche i gruppi storici bernaldesi di Borgo Camarda, Terra Bernaudi e Lion du Lys. Un tracciato da condividere anche virtualmente, attraverso il posizionamento di codici QR lungo corso Umberto, da parte dei liceali bernaldesi. Con le foto e le storie dei principali monumenti cittadini. I bambini delle materne ed elementari, invece, hanno fatto volare verso il cielo decine di palloncini colorati, e altri loro colleghi delle Medie sono stati protagonisti di filmati, canti e mini drammatizzazioni. Poi la visita di una delegazione nei giardini di Palazzo Margherita, con l’ausilio degli apprendisti Ciceroni. Quindi il saluto delle autorità, dal sindaco Domenico Tataranno, all’assessore alla Cultura Domenico Calabrese, dalla dirigente scolastica dell’Ic Grazia Maria Marciuliano alla professoressa Barbara Lombardi, in rappresentanza dell’Iis.
Il ringraziamento della docente referente Antonella Mianulli e del coordinatore del programma “Basilicata in Marcia per la Cultura” Tomangelo Cappelli. La manifestazione, patrocinata da Regione Basilicata, Comune di Bernalda, Unicef, Direzione scolastica Regionale, Polo Museale di Basilicata, Mibact, Anci, Forum Nazionale dei Giovani e altri 40 Partners, si è conclusa con un concerto di vari gruppi studenteschi, animati dai professori Antonio Bevacqua e Geremia Ninno.
Angelo Morizzi

sabato 15 dicembre 2018

Domani a Montescaglioso derby dal sapore antico



Cresce l’attesa a Montescaglioso per il derby tra Libertas e Peppino Campagna Bernalda che mancava da una decina di anni: il match si svolgerà domani pomeriggio al Comunale di viale Kennedy. Entrambe le squadre cercheranno di ottenere il risultato pieno: il Montescaglioso vuole continuare nella striscia dei risultati positivi che la stanno facendo risalire in classifica dopo una partenza sfortunata in questo avvio di stagione. Il Peppino Campagna, da par suo, è pronto alla sfida forte di un buon avvio di campionato e vorrà farsi perdonare la sconfitta contro la capolista Tursi di domenica tra le mura amiche.
Quella di domenica sarà una sfida tra due società di paesi limitrofi, un derby molto sentito che vedrà coinvolte le due cittadine in una giornata di sport. Il Montescaglioso proverà a vincere il derby e, per farlo, il presidente Nunzio Locantore sta spronando in questi giorni i suoi ragazzi che stanno ultimando la preparazione sotto l’attendo sguardo di mister D’Adamo. La società, intanto chiama a raccolta i tifosi: “Sono sicuro che faremo una grande partita, mi auguro che sia una bella giornata di sport del resto lo sappiamo i derby dalle nostre parti sono sempre molto sentiti. Per noi la gara di domenica pomeriggio è diversa dalle altre perché incontriamo il Bernalda, nostra rivale in questo torneo e credo che anche per loro varrà la stessa cosa: tutti vogliono fare bella figura. Vogliamo essere al top. Abbiamo nei confronti della squadra avversaria grande rispetto ma per noi: domani è fondamentale vincere per risalire in classifica e, per farlo, serve il supporto del nostro pubblico che mi auguro sarà presente per spingerci alla vittoria”, ha concluso Locantore.
Quello di domani è un derby provinciale da sempre tra i più importanti e ricchi di storia e tradizione: sentitissimo specialmente nei primi anni ‘80 e non solo, negli ultimi 10 anni senza alcuna partita tra le squadre senior. Precisamente è dal 1980-81 che le due squadre non si incontrano: si fronteggiarono dando vita ad epiche partite e con un campionato di altissimo livello. Era il 23 novembre 1980, il giorno del tragico terremoto che colpì la Basilicata e al Comunale, difronte a quasi tremila spettatori, quella partita fini con il Montescaglioso vincitore grazie a un gol di Sciacoviello su assist di Galante. A Bernalda, invece, fini 1-0 per i rossoblù. Ricordi di un tempo ormai passato ma sempre ben impressi negli occhi di chi ha vissuto quegli anni d’oro per il calcio montese, che avrebbe meritato più di tutti proprio in quell’anno di approdare nella serie D, allora chiamata Interregionale.
Raffaele Capobianco

giovedì 13 dicembre 2018

Nuovi arrivi in casa Rasulo Bernalda



La Rasulo Edilizia Bernalda espugna il campo dell’Altamura e torna in corsa per un posto al sole. I tre punti conquistati in terra murgiana, consentono alla compagine jonica, allenata dal nuovo tecnico Flavio Do Amaral, di tornare in zona playoff. Buona la prova dell’altro esordiente del match, il portiere ex Lazio, Leonardo Dal Ferraro. E’ tornato sui suoi passi l’argentino Gaston Bueno, che dopo aver annunciato la partenza anticipata, per motivi personali, ci ha ripensato, ed è sceso in campo ad Altamura con la maglia del Bernalda Futsal, siglando anche un gol. Ma la vera novità delle ultime ore è costituita dall’ingaggio di altri due pezzi forti del mercato invernale. Un under e un calcettista di esperienza.
Si tratta del brasiliano Paolo Luiz Caetano, 29 anni, cresciuto nell’Acqua e Sapone di serie A e proveniente dalla Virtus Aniene di A2. E dell’ala pivot Salvo Murò, giunto dal Real Parco Altofonte di serie B. Caetano vanta presenze anche con le maglie di Modugno e Rieti. “Il primo impatto con la realtà di Bernalda - afferma il giocatore - è stato molto gradevole. Mi sono ambientato immediatamente: Ho trovato un gruppo che ha voglia di lottare e di vincere. Ringrazio la dirigenza che mi ha voluto qui”.
Murò, invece, ha 20 anni. Dotato di fisicità e tecnica fa dell’aspetto agonistico la sua forza. Ex calcettista del Maritime Augusta di A2, è uno dei pilastri dell’Under 21. “Sono contento di essere arrivato a Bernalda - sottolinea Murò -. Ho trovato una società che ha grandi ambizioni e vuole fare bene in questa stagione. Cercherò in tutti i modi di meritarmi la fiducia accordatami dal presidente Alfredo Plati e da tutta la società bernaldese”. Sulla vittoria di Altamura, intanto, queste le dichiarazioni dell’allenatore sudamericano Do Amaral:
“L'esordio di Altamura è stato difficile. I primi quattro giorni di lavoro mi sono serviti per capire le caratteristiche dei giocatori. Sono contento per la vittoria all'esordio che Ë importante soprattutto per il morale”.
Angelo Morizzi

A novembre dato clamoroso per un comune lucano nella differenziata


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Un nuovo decisivo passo avanti nella raccolta differenziata a Bernalda e Metaponto. Esulta il Comune jonico, guidato da Domenico Tataranno (Centro). La percentuale ha raggiuto la ragguardevole cifra del 75% nel mese di novembre 2018. “Un dato record - fanno sapere dal Municipio -. Non solo per il nostro Comune. E’ addirittura strabiliante se paragonato ai dati registrati dall’Istat nel report 2018 per l’intero territorio nazionale. Considerato che la normativa prevede un tetto medio del 65%”. E’ nel Nordest che si rileva, infatti, la percentuale maggiore di raccolta differenziata (66,6%), mentre al Nordovest si attesta sul 62,3%. Molto distanti da queste cifre, invece, i livelli di raccolta differenziata al Centro (48,6%), al Sud (43,3%) e nelle Isole (26%).
“Possiamo affermare con orgoglio che il nostro è, dunque, un Comune virtuoso - sottolinea il sindaco di Bernalda -. E questo grazie ad una perfetta sinergia tra la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti, la Teknoservice, i suoi dipendenti e i cittadini, che ogni giorno si adoperano perché questi risultati migliorino sempre più. A volte anche ciò che sembra difficile o addirittura impossibile diventa realtà. Ed è proprio ciò che è avvenuto nella nostra città. Per questo - conclude Tataranno - mi sento di rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che, con impegno e dedizione hanno contribuito a realizzare questo obiettivo”.
E come a ogni comunicazione governativa che si rispetti, si affiancano le immancabili critiche, tese a evidenziare le sfumature negative della questione. Per il capogruppo di centrodestra Franco Carbone, “il sindaco e l’Amministrazione di Bernalda farebbero bene ad evidenziare le tante cose, negli altri settori, che sono sotto gli standard qualitativi. E, per restare alla raccolta differenziata, ricordare che, nonostante l’aumento delle percentuali, i cittadini virtuosi non hanno affatto beneficiato di alcun vantaggio, come sarebbe naturale e opportuno in questi casi, in termini di tassazione specifica. Mentre proprio in questi giorni stanno arrivando avvisi di accertamento della Tari anche a quei cittadini che hanno regolarmente e puntualmente pagato i tributi locali. Tataranno, perciò - conclude Carbone - fornisca anche qui valide motivazioni e si assuma la responsabilità in prima persona”.
Angelo Morizzi

Domani a Bernalda "Marcia d'Amore per la Cultura"

Foto Davide Crucinio

Circa duemila studenti sfileranno domani, a Bernalda, alla Marcia d’Amore per la Cultura, indetta nell’ambito delle manifestazioni di Matera 2019. Per un’intera giornata i 131 Comuni lucani saranno Capitali per un giorno. Oggi toccherà alla cittadina jonica che, come sottotitolo dell’evento, si è autoproclamata “Città dell’Armonia: da Pitagora a Francis Ford Coppola”, raggruppando, in tal modo, le due anime territoriali: la costiera, legata alle vestigia della Magna Grecia, e la collinare, patria acquisita del grande regista italo americano, cittadino onorario di Bernalda.
Quella bernaldese sarà la prima tappa della costa jonica. Vedrà la sinergia del Municipio, dell’Istituto Comprensivo Pitagora, capofila dell’appuntamento, dell’Istituto di Istruzione superiore, ma anche di tante associazioni culturali presenti in loco. Compresi i quattro gruppi storici in costume, che rappresentano, in diversi periodi, le origini e l’evoluzione della cittadina. Sarà una marcia festante, ricca di suoni, canti, concerti, emozioni, performances folkloristiche e artistiche, con proiezioni in anteprima. Che vivacizzeranno, come non mai, uno dei centri più suggestivi della regione, ricco di testimonianze e di personaggi illustri, dall’Antichità alla Contemporaneità. Coinvolti tutti i quartieri, con tappe predefinite. I partecipanti confluiranno in una vera e propria marea umana.
Si partirà da via Schwartz, sede dell’Iis, per proseguire, fino a Largo san Donato e da lì, percorrendo corso Umberto si giungerà a Piazza Plebiscito. Quindi si continuerà per corso Italia e il centro storico, confluendo nel raduno finale di piazza San Bernardino, a ridosso del Castello medievale. Dove ci sarà il clou degli eventi e il festoso e chiassoso arrivederci.  In prima linea il sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, l’assessore alla Cultura Domenico Calabrese, i due dirigenti scolastici Grazia Maria Marciuliano e Giosuè Ferruzzi, la docente referente professoressa Antonella Mianulli.
“Bernalda - sottolineano gli organizzatori della Marcia della Cultura - si prepara, così, ad omaggiare Pitagora, con il Tempio di Hera a Metaponto, ma anche Francis Ford Coppola, per le sue origini e il suo attaccamento alla Basilicata. Promuovendo, in tal modo, la conoscenza e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Con l’obiettivo di investire nella Scuola, attrarre i turisti attesi per Matera 2019 e creare nuove opportunità occupazionali per i giovani. In linea con i principi dell’Accordo di Programma “Basilicata in Marcia per la Cultura”, coordinato da Tomangelo Cappelli e sottoscritto da Regione Basilicata, Unicef, Direzione scolastica Regionale, Polo Museale di Basilicata, Mibact, Anci, Forum Nazionale dei Giovani e altri 40 Partners.
Angelo Morizzi

martedì 11 dicembre 2018

Parcheggio cimitero di Bernalda: le lamentele dei cittadini



Il piazzale antistante il cimitero, quello cioè adibito a zona di parcheggio, ha urgente bisogno di cure. Non disponendo di una pavimentazione in asfalto, si presenta come un’ampia superficie, divisa in due settori, interamente sterrati e pieni di buche e avvallamenti. Tanto che, nei giorni di pioggia, si trasformano in un vero e proprio lago a cielo aperto, con relativa fanghiglia. Protestano, da tempo, i cittadini bernaldesi, che si recano a visitare i cari defunti. E non mancano di esprimere il loro disagio, anche con argomentazioni forti. Sia direttamente agli organi di stampa, che attraverso il capillare sistema dei social network.
“Quella dell’asfalto - scrivono alcuni internauti - sembra essere diventata un’impresa impossibile per il Comune di Bernalda. Eppure, nei giorni piovosi, gli spazi dei parcheggi diventano impraticabili, per la presenza di autentiche piscine, dove sarebbe più conveniente tuffarsi, piuttosto che avventurarsi a piedi o con le proprie autovetture”. Qualche altro grida, scandalizzato, “alla solita vergogna, per incompetenze e lassismo”. Così come c’è chi accusa gli amministratori locali “di non saper gestire il territorio. A dimostrarlo lo stato pietoso di molte strade urbane o extraurbane, piene di buche e sconnessioni varie”.
Interpellato sulle possibili soluzioni, il sindaco di Bernalda Domenico Tataranno ammette: “Conosciamo bene la situazione. Ben sapendo di dover necessariamente intervenire. Purtroppo occorrono fondi, di cui, in questo momento, il Municipio non dispone. Stiamo aspettando di approvare il prossimo bilancio per stornare alcune somme in avanzo e dirottarle per asfaltare i due piazzali antistanti il cimitero. In realtà - aggiunge il primo cittadino di “Bernalda e Metaponto al Centro” - stiamo valutando se intervenire come abbiamo fatto per i parcheggi di Fosso san Rocco, ossia con il basolato, oppure utilizzare semplicemente l’asfalto. Nel primo caso, i costi raddoppierebbero e, comunque, anche solo con l’asfalto, occorrerebbero, a occhio e croce, non meno di diecimila euro, essendo l’area su cui intervenire, abbastanza vasta. Vorrei comunque rassicurare i miei cittadini. Abbiamo già previsto l’esecuzione dei lavori. Nei prossimi mesi, inoltre - conclude Tataranno - verranno effettuati copiosi lavori di asfalto su numerose strade cittadine, che andranno a completare quelli già effettuati in precedenza”.
Angelo Morizzi

lunedì 10 dicembre 2018

A Bernalda ricco caledario di iniziative natalizie


Foto Bernalda Social Network

Predisposto dal Comune di Bernalda un calendario natalizio ricco di iniziative e di intrattenimenti. Di vario genere e in diverso luoghi del territorio municipale.  Col patrocinio dell’ente locale, saranno le associazioni le vere protagoniste degli eventi, che abbracceranno l’intero arco temporale delle Feste. Dai mercatini in piazza alla sagra delle pettole, alle Luci e suoni di natale. Dalle vie dell’olio, alla mostra mercato di libri e oggetti d’arte. Quindi Metaponto Expo, le varie mostre d’arte, i concerti natalizi a Bernalda e Metaponto, a cura di Basilicata Circuito Musicale e del Conservatorio materano Duni. E poi il Natale musicale dei giovani studenti, fino ai presepi viventi e alla mostra dei presepi. Lo spettacolo Gospel e quello benefico “Porta un sorriso show”, col cabarettista Dino Paradiso nel ruolo di testimonial. Le rappresentazioni teatrali, il Concerto di Capodanno, la manifestazione “Inseguendo la Befana” e, infine, il Concerto della Solidarietà.
In campo la Caritas interparrocchiale, l’associazione Ma.Be.M, le Proloco, Acli e Acli Terra, Occse della Magna Grecia, Fidapa, istituti scolastici, Arci Metafora, Associazione Amici del Presepio, Domus dei Padri Trinitari, Amici dei Padri Trinitari, Azione cattolica Ragazzi, Amici della Musica, associazione dei commercianti Viva. Insomma, un ricco cartellone, per trascorrere il periodo più bello dell’anno in armonia. Nel segno dell’intrattenimento, della spensieratezza, del volontariato. Alla riscoperta di suoni, colori e sapori d’altri tempi. Anche quest’anno, infatti, sono stati tanti i sodalizi, pubblici e privati, ad aver aderire al bando del Municipio jonico. Che ha potuto allestire, pur senza grandissime risorse, un calendario di tutto rispetto, che saprà richiamare su Bernalda e Metaponto l’attenzione non solo dei residenti, ma anche dei numerosi visitatori e vacanzieri, che arriveranno o che già soggiornano nella ridente località jonica.
Angelo Morizzi

Torna l'incubo Tari a Bernalda. La denuncia di un consigliere comunale


Foto Davide Crucinio

Torna l’incubo Tari a Bernalda. Ma stavolta gli aumenti non c’entrano. A togliere il sonno di bernaldesi e metapontini sono invece gli accertamenti che l’Ufficio Tributi del Comune jonico sta predisponendo a largo raggio. Risultano centinaia, infatti, gli avvisi in tal senso recapitati alle famiglie del luogo. Fermo restando che, in alcuni casi, si tratta semplicemente di un riscontro. Lo denuncia, in un’interrogazione presentata al sindaco Domenico Tataranno e al presidente del Consiglio comunale, Nicola Benedetto, il capogruppo di minoranza di “Svolta di centrodestra”, Franco Carbone. Riferendosi agli avvisi ex Tares 2013 e Tari 2014 e 2015.
“I cittadini bernaldesi - scrive Carbone - stanno ricevendo avvisi di accertamento della tassa rifiuti relativi al triennio 2013-15. Nonostante, nella sua attività di controllo, l’ufficio comunale preposto possa emettere esclusivamente avvisi di accertamento in rettifica. Nel caso in cui il contribuente abbia dichiarato gli immobili occupati in modo infedele e/o effettuato un parziale od omesso versamento; oppure avvisi di accertamento d'ufficio, nel caso in cui il contribuente non abbia dichiarato gli immobili occupati o detenuti, omettendo, di conseguenza, anche il versamento. In questi casi chiarisce ancora Carbone - il contribuente ha differenti possibilità di intervento: effettuare il pagamento entro 60 giorni dalla notifica, con sanzioni in misura ridotta ad un terzo; presentare idonea documentazione all’ufficio, richiedendo l’eventuale annullamento o rettifica dell’avviso; richiedere l’accertamento con adesione; proporre ricorso in Commissione Tributaria; richiedere al funzionario responsabile d’imposta, in autotutela, l’annullamento o la rettifica dell’avviso, anche se il provvedimento è diventato definitivo”.
L’incongruenza - secondo l’esponente dell’opposizione - consiste nel fatto che “gli accertamenti, mirati al controllo dell’evasione o dell’elusione, sono stati avviati anche verso coloro che, invece, sono stati rispettosi e ligi al proprio dovere di contribuenti”. Pertanto Carbone chiede al sindaco di “conoscere le motivazioni che hanno spinto il Municipio a rivolgersi anche a quei cittadini che, pur non essendo morosi o infedeli, si sono visti comunque costretti a dover dar conto della regolarità della propria posizione. Costringendoli a sprecare tempo ed energie, oltre che estenuanti file e attese presso gli uffici municipali”. Il capogruppo del centrodestra, infine, pretende che la risposta gli sia fornita direttamente dal primo cittadino Tataranno e non, come accaduto finora, dal funzionario comunale.
Angelo Morizzi