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sabato 29 dicembre 2018

Ferrara, Lido Sabbia d'Oro: "Felice per rinvio Bolkestein"



“Sono felice per il prolungamento delle concessioni”. Così Giuseppe Ferrara, manager del Lido Sabbia D’Oro di Scanzano Jonico, dopo il congelamento da parte dell’Italia della direttiva Bolkestein che proroga le concessioni balneari per altri 15 anni.
Ferrara, membro di Confindustria gruppo Giovani, ha commentato con entusiasmo questa decisione. “Sono felice di questa notizia che già da tempo mi aspettavo. Il mio impegno e quello del senatore Pasquale Pepe ha visto la risoluzione di un problema che, sino ad ora, nessuno era riuscito a risolvere, nonostante le tante sfilate sindacali ed elettorali. Ci siamo confrontati più volte su varie questioni, convenendo che la cosa principale da fare era quella di cancellare definitivamente il termine del 2020 e, di conseguenza le relative aste. Ora cercherò di portare alla luce altre problematiche così da dare una concreta smossa al settore turistico balneare lucano.
Ringrazio anche il ministro Centinaio, che con il senatore Pepe e tutto il Governo, hanno perseguito questo primo obiettivo. Sto seguendo attentamente le varie vicende politiche nazionali degli ultimi mesi. Noto con piacere l’impegno di questo Governo che ha posto come obiettivo la crescita del Paese. Credo sia molto importante farsi sentire a livello europeo per dare una smossa ai politici di lungo corso con una ventata di innovazione costruttiva. Per creare benessere e far ripartire la nostra economia, bisognerebbe stilare una lista di priorità come ad esempio una flat tax concreta, incentivi alle aziende per le assunzioni, investimenti per il mercato 4.0 e, soprattutto, un programma di riordino degli uffici pubblici”.
Ferrara ha poi stilato un bilancio della passata stagione e spiegato anche i suoi progetti per il 2019. “Siamo sicuramente felici del premio ricevuto come miglior beach club 2018, che ci vedrà protagonisti anche nel 2019 nel panorama nazionale come detentori del trofeo. Dal punto di vista numerico, purtroppo non è stata una grande stagione poiché le insistenti piogge tra giugno e agosto, hanno visto un’oscillazione rispetto al 2017 quasi di un -30%. Il mio nuovo progetto per il 2019 – continua il manager metapontino - lo svelerò nei mesi primaverili, ma posso anticipare che vorrei continuare a garantire i servizi medio-alti del mio beach club, curando il fattore socio culturale attraverso campus incentrate sull’aspetto ludico in collaborazione con i sindaci dell’entroterra lucano e chissà magari creare un nuovo fratello del Lido Sabbia d’oro in qualche altra realtà lucana o nazionale.
Il 2019 sarà anche l’anno di Matera Capitale Europea della Cultura e credo che questo debba essere l’anno ideale per attrarre nuovi flussi di turisti e cercare di fidelizzarli per poi dare una continuità anche dopo la fine del 2019. A mio avviso il turismo è un settore strategico per l’economia della Regione, “abbiamo una fuoriserie da iniziare a guidare sul serio”. Spero si riescano a colmare alcune defezioni evidenziate anche dal ministro Lezzi in fase di sopralluogo nei mesi scorsi poiché il risultato finale deve essere all’altezza delle aspettative che non possono essere disattese. Approfitto – conclude Ferrara - per fare i miei migliori auguri per il 2019 a tutti gli italiani ed in particolare a tutti i lucani, che con impegno cercano di far emergere tutti gli aspetti positivi della nostra terra”.

Il sindaco di Montescaglioso: "Non esagerate con botti e petardi"



Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota del sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, con la quale si invitano i cittadini a limitare l’uso di botti e petardi in previsione della notte di San Silvestro.

“In occasione dell’imminente notte di Capodanno, corre d’obbligo invitare tutti i cittadini montesi a limitare l’utilizzo di botti e petardi vari. La motivazione, oltre che tutelare l’incolumità di persone e cose, è necessaria al fine di garantire il benessere dei nostri amici a quattro zampe. Va ricordato che, seppur di durata limitata, i botti procurano non pochi problemi agli animali.
Insieme alla consigliera comunale Francesca Panico si è constatata la difficoltà nell’emanare un’ordinanza sindacale che ne vieti l’utilizzo, dato il parere contrastante evidenziato in più occasione dai Tribunali Amministrativi Regionali. Peraltro, lo stesso ministro dell’Interno, Matteo Salvini, attraverso gli organi di stampa, ha annunciato che invierà una circolare ai prefetti affinché si limiti il più possibile l’utilizzo di botti e petardi.
L’invito che facciamo è, dunque, al rispetto di tutti ed al richiamo del senso civico: possiamo trasformare il Capodanno da rumoroso a luminoso con belle e colorate stelle filanti”.

Domani a Marconia la magia del Carillon vivente



La magia del “Carillon vivente”, dopo aver incantato il pubblico di tutto il mondo, percorrerà le strade di Marconia nella serata di domenica 30 dicembre, organizzata dall'Assessorato alla Cultura e dalle Biblioteche comunali nell'ambito del cartellone natalizio del Comune di Pisticci.
Unico nel suo genere, lo spettacolo arriverà nella frazione pisticcese grazie all'impegno della event manager Ilenia Orlando, che ha curato la direzione artistica dell'iniziativa.
Il pianista, in abiti, trucco e parrucco settecenteschi, e la ballerina in tutù, divenuti famosi grazie a un video circolato quest'estate sui social, che ha segnato un record di visualizzazioni, si esibiranno nelle vie centrali dell'abitato, partendo dal Parco Renato Gioia per raggiungere Piazza Elettra, sulle note di un repertorio che spazia da Ludovico Einaudi alla musica new age; a sospingerli, un pianoforte a coda, adattato con ruote, motore elettrico e una piattaforma che ospita la danzatrice sulle punte.
Creato dall’attore e mimo di Ravenna, Mauro Grassi, anche fondatore del laboratorio-officina “Compagnia Italento”, il “Carillon vivente” ha già superato le mille repliche in ventiquattro differenti nazioni, portando i suoi protagonisti sulle copertine dei giornali di tutto il mondo. Vincitore del primo premio al Carnevale di Venezia nel 2010, il Carillon ha rappresentato la nazione francese ai festeggiamenti Nato nella base di Norfolk in Virginia e si è esibito presso l’ambasciata francese di Washington DC. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia al “World Festival” di Missouri e nell’aprile 2014 al “Festival of Nations” in Tennessee. Lo scorso anno è stato protagonista dell'evento internazionale più popolare della Spagna “La cabalgata de reyes magos” e ora si appresta a partecipare al Capodanno 2018 di Bangkok.
L’esibizione del magico duo di artisti sarà preceduta, a partire dalle 18, dalla “Sfilata dei Babbi Natale” - a cura di Bruno Agneta e Ilenia Orlando - alla quale è invitata a partecipare tutta la comunità. La serata si concluderà con il Dj set M&M.
Per informazioni: 339.3397112 – Ilenia Orlando.

venerdì 28 dicembre 2018

Differenziata a Bernalda, è vera gloria?


Ridda di voci e solite, immancabili polemiche, sui risultati della raccolta differenziata a Bernalda e Metaponto. E’ dei giorni scorsi la notizia, diffusa dall’Amministrazione comunale di Bernalda, sui social e a mezzo stampa, circa lo storico traguardo del 75% che sarebbe stato raggiunto nel mese di novembre del 2018. Il picco massimo dalla cittadina jonica, che la porrebbe addirittura tra i Comuni più virtuosi della penisola italiana. L’euforia, senz’altro legittima, sciorinata dalla Giunta bernaldese, guidata dal sindaco centrista Domenico Tataranno, è stata, successivamente, messa in discussione, o fortemente ridimensionata, dalle opposizioni presenti all’interno del Consiglio comunale cittadino. L’ex assessore e ora nel gruppo Indipendente di minoranza Nicola Caputi, afferma:
“Nonostante i proclami via Facebook ed i manifesti in giro per il paese, nei quali si esalta la percentuale di raccolta differenziata oltre il 75%, se andiamo a sbirciare sul sito di Lega Ambiente, non troviamo alcuna traccia del nostro comune tra i cosiddetti municipi ricicloni”. Ci dovremmo perciò chiedere come mai? Forse perché i dati li dovrebbe fornire Teknoservice, ossia l’azienda che sta attualmente gestendo, in regime di proroga la raccolta differenziata a Bernalda e Metaponto? Visto che il Comune non ha la più pallida idea di quanto si differenzia? Oppure – attacca ancora Caputi - perché non si vogliono quantificare le percentuali in termini economici, visto che i profitti della raccolta differenziata vanno alla ditta stessa?”.
Sulla vicenda della premialità mancata ai cittadini che differenziano, ma che non ottengono cartelle della Tari più leggere, si era già pronunciato, in precedenza, Franco Carbone, capogruppo di minoranza di Svolta di Centrodestra. Carbone, infatti, aveva più volte stigmatizzato “l’accordo tra il Comune e la Teknoservice che, anziché premiare le buone pratiche dei cittadini bernaldesi, impegnati, quotidianamente e con profitto, nella raccolta differenziata, destina gli introiti di virtuosità alla Teknoservice, per incentivarne il servizio di raccolta”. Una querelle destinata a rinfocolarsi anche nei prossimi mesi, quando l’argomento sarà uno dei temi forti della campagna elettorale per le amministrative di Primavera. Al di là e al di sopra delle cifre, ci si confronterà anche sul cambio di gestione, giacché Bernalda entrerà nel Piano d’Ambito intercomunale con Matera capofila.
Nonostante le polemiche, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Bernalda ribadisce che il mese di novembre 2018 è stato per la cittadina jonica un mese record nella percentuale della raccolta differenziata. Affermando “che la cifra del 75% è stata ufficialmente rilevato dall’Istat, nel report 2018, relativo all’intero territorio nazionale. Considerato che la normativa prevede almeno il raggiungimento del 65%. Ebbene, Bernalda e Metaponto sarebbero molto al di sopra sia delle percentuali del Nordest (66,6%), che del Nordovest (62,3%). E ancor più distanti, ma in positivo, rispetto al Centro (48,6%), al Sud (43,3%) e alle Isole (26%). “Un successo – fanno sapere dal Municipio – frutto di una perfetta sinergia tra la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti e i cittadini.
Angelo Morizzi

L'associazione Lupo dona un defibrillatore a Stigliano



Una bella pagina di solidarietà, quella scritta ieri a Stigliano. L’associazione Gian Franco Lupo “Un sorriso alla vita” ha infatti donato un defibrillatore destinato alle attività sportive che si svolgono nel campo sportivo cittadino.
L’associazione, rappresenta da Michele Lupo, ha percorso gli anni di impegno sociale svolti e tracciato nuovi obbiettivi: Michele e la moglie Teresa, testimonianze di come si deve e si può guardare alla vita dopo aver provato la più dolorosa delle esperienze terrene, hanno donato l’importante strumento salvavita a Stigliano. Una donazione fortemente voluta dall’Asd Giuseppe Barisano.
“Si tratta di un atto di cui si giova una comunità di sportivi ma, soprattutto, la comunità di Stigliano”, ha commentato il sindaco, Francesco Micucci. Apprezzato non poco anche l’intermezzo musicale offerto da Vincenzo Longo, momento magico che si è trasformato in commozione quando Michele Lupo, papà di Gian Franco, prematuramente scomparso, ha ricordato come lo stesso Gian Franco amasse studiare pianoforte.
“Ecco, il sorriso di Gian Franco ha dato spessore e valore all’intera serata – ha concluso Micucci -. Per questo con gratitudine e affetto la comunità stiglianese ringrazia”.
Piero Miolla

giovedì 27 dicembre 2018

Così Marconia attende il nuovo anno



Domenica 30 dicembre appuntamento con musica, divertimento e spettacolo per avvicinarci insieme all’ultimo giorno dell’anno.
A partire dalle 18, partirà dal Parco Renato Gioia la sfilata dei Babbi Natale, con il coinvolgimento di quanti vorranno indossare i panni di Santa Claus e colorare di entusiasmo le strade di Marconia.
Nel corso della sfilata verranno premiati i migliori costumi e quelli più originali, sia maschili che femminili.
A seguire, si terrà in piazza Elettra l’emozionante spettacolo del pianista con carillon itinerante, mentre chiuderà la serata il DJ set M&M, dedicato ai giovani della nostra comunità.
L’evento è organizzato dal Comune di Pisticci e dalle biblioteche comunali pisticcesi, in collaborazione con Ilenia Orlando e Bruno Agneta.

A Pisticci va in scena "La Grande Tombolata" in piazza



Terzo appuntamento, a Pisticci, per la “Grande Tombolata pisticcese” organizzata dalla locale sezione dell’Anspi con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Sabato 29 dicembre, a partire dalle 19.30, infatti, la centralissima piazza Umberto I si animerà per ospitare una serata di giochi con tanti premi messi in palio dai commercianti del luogo.
Non solo giochi, però: nel corso della manifestazione, infatti, è prevista l’esibizione della cantante pisticcese, Chiara D’Onofrio, che presenterà alcuni brani natalizi e pop, ivi compreso l’inedito dal titolo “La mia preghiera”. Anche il trampoliere Francesclown sarà di scena in piazza Umberto I per intrattenere bambini e ragazzi con giochi di piazza.

Il Natale di Guardia Perticara ricorda Adriano Olivetti e il suo ‘Movimento Comunità’



Come ogni anno, nel periodo delle festività natalizie Guardia Perticara, il “Paese delle Case in Pietra” si anima di un’atmosfera suggestiva, offrendo un parterre di eventi per la sua comunità e i visitatori che si recano nella Valle del Sauro per scoprirlo e godere delle sue peculiarità. Il programma, voluto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione culturale ‘Voglia di Basilicata’, è ricco di iniziative culturali, musicali e della tradizione.
Il 28 dicembre ed il 5 gennaio si potrà passeggiare tra i Mercatini di Natale allestiti per esporre i manufatti artigianali dell’area, tra tradizione e modernità. La serata del 5 gennaio sarà animata anche dalla ‘Tombola musicale’ con la partecipazione straordinaria del cantautore Nello Vivacqua. Dal 26 dicembre al 2 gennaio sarà visitabile la mostra pittorica dell’artista Rosa Robilotta, allestita per l’occasione nella Sala Comunale. Domenica 30 dicembre nella Chiesa Madre di San Nicolò Magno, alle 18.30, si potrà godere del Concerto Classico del Trio Amadeus composto dal mezzo soprano Mariella Zito, la quale sarà accompagnata dalle magnifiche note musicali di Michele Mastrosimone al violino e Michele Martello al pianoforte. Il 6 gennaio i bambini saranno protagonisti della Festa in Piazza con la Befana, al ritmo della musica popolare lucana.
Guardia Perticara continua a dedicare spazio alla memoria di Adriano Olivetti, recatosi nel borgo lucano nel 1956 - quando ad amministrare il paese era il giovane e brillante Antonio Montano - per realizzare anche in Basilicata il suo progetto del ‘Movimento Comunità’, per il quale fu eletto deputato nella III legislatura della Repubblica (1958). Il 28 dicembre, infatti, a partire dalle 19 nella Sala Municipale, si potrà conoscere ancor meglio il suo pensiero ed immedesimarsi nel periodo in cui si recò nella città di Matera e nel borgo di Guardia Perticara, facendo un salto indietro nel tempo attraverso lo spettacolo curato dall’attore lucano Ulderico Pesce dal titolo “Adriano Olivetti da Matera a Guardia Perticara”. Gli attori della pièce teatrale sono Ulderico Pesce, Patrizia Minardi, Nicola Cardinale, Nicola Ferrari, Francesca Laino, con la partecipazione di Gianfranco Agostino Massaro, responsabile dell’area tecnica del Comune di Guardia Perticara. I musicisti sono Daniela Ippolito e Eleonora Ierone.
L’imprenditore di Ivrea trovò l’ispirazione a Matera come nel borgo di Guardia Perticara, per portare a compimento le sue teorie economiche contenute nel pensiero politico ed economico del ‘Movimento Comunità’ da lui fondato, un progetto politico socialista e liberale al contempo. Fondamentale per il pensatore piemontese, era la creazione un modello economico dal basso che vedesse la perfetta sinergia tra sviluppo economico e territorio, tra vita lavorativa e vita sociale. Un modello economico perfettamente indipendente dall’intervento dello Stato, che Olivetti riteneva indispensabile coordinare con il supporto di architetti ed uomini di grande cultura - quali George Peck e Friedrich Friedmann  - che negli anni Cinquanta si recarono in Basilicata per studiare i contesti socio-culturali e da qui partirono per avviare l’ambizioso progetto olivettiano.
Il risultato dell’impegno di personalità locali di grandi qualità unito a quello di eccellenti risorse italiane e straniere, fu l’elaborazione della pianificazione territoriale della Città di Matera e il progetto di bonifica e riqualificazione dei Sassi. Ad un gruppo di architetti, tra i quali Federico Gorio e Ludovico Quaroni, fu affidata la stesura del progetto di urbanizzazione del Borgo La Martella in capo all’Unrra Casa, che prevedeva l’edificazione di alloggi per tutti coloro che avrebbero abbandonato i Sassi, allora in condizioni disastrose e di totale carenza igienico-sanitaria. Con il passaggio della gestione tecnica e socio-economica dall’Unrra Casa all’Ente Riforma Fondiaria, il progetto economico, urbanistico, sociale e culturale si sfaldò e man mano il Borgo La Martella fu abbandonato. Il Comune di Matera con il Governo De Gasperi ne fece sue solo alcune parti, portate a compimento più tardi, come l’opera di valorizzazione del nucleo originario di Matera. Fu cosa diversa per il borgo di Guardia Perticara dove si lavorò ad un progetto di riqualificazione del centro storico e ad una pianificazione compiuta delle attività socio-economiche da portare avanti nel tempo, entrambi approvati dall’Amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Montano, aderente al ‘Movimento Comunità’.
Per orari e info dettagliate seguici sulla pagina facebook: Guardia Perticara Turistica.

A Marconia uno spettacolo per ricordare padre Valentino Gutierrez.



Domani, nella chiesa San Giovanni Bosco di Marconia alle 20, l’associazione “Spasso cantabile” organizza uno spettacolo natalizio per ricordare la figura di padre Valentino Gutierrez, sacerdote gesuita vissuto negli anni ‘70 nel nostro territorio.
Alla realizzazione dello spettacolo ha contribuito il comitato “Amici di P. Valentino Gutierrez” costituito nel 2017 con l’intento di ricordare, far conoscere ed onorare la figura del padre gesuita.
“Spasso Cantabile” è un’associazione costituita da circa un anno, il cui scopo è offrire la possibilità a quanti sono animati dalla passione per la musica e il canto di sperimentarsi in questo ambito con “leggerezza”.
I componenti, una ventina tra musicisti e coristi non professionisti provenienti da esperienze musicali diverse, sono accomunati dalla volontà di proporre la riflessione su alcuni temi attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte in genere.
Il filo conduttore dello spettacolo sarà, appunto, il ricordo di padre Valentino Gutierrez, morto 3 anni fa a Grottaglie, attraverso testimonianze e video che lo riguardano.
Il sacerdote gesuita, col dono della carità e della parola, partito dalla Colombia, suo paese natale, passando nel Sud dell’Italia attraverso Campania, Basilicata e Puglia, ha lasciato un segno nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. Al comitato “Amici di P. Valentino Gutierrez” va il merito di aver fornito il materiale biografico e le testimonianze.
“Spasso Cantabile” grazie ai suoi guizzi artistici fra le melodie natalizie, offrirà un momento piacevolmente gioioso ma anche formativo e di riflessione.
Lo spettacolo sarà replicato a Bernalda, nell’auditorium della parrocchia “Mater Ecclesiae” alle 19.30.

mercoledì 26 dicembre 2018

I lucani? Un popolo di formiche, nonostante tutto



Lucani popolo di “formiche” e, soprattutto di grandi risparmiatori. Anche a fronte di una ricchezza pro capite che di sicuro non è tra le maggiori d’Italia. Dal rapporto “Eurosistema” di Banca d’Italia, infatti, emerge che nel 2017 i depositi bancari detenuti dalle famiglie consumatrici lucane hanno continuato a crescere, pur se a un ritmo meno considerevole rispetto a quello di un anno prima (1,3 per cento a dicembre). Come mai? 
Pare che siffatta dinamica sia riconducibile ai depositi in conto corrente, mentre quelli a risparmio avrebbero continuato a ridursi. Non ci sono cifre ufficiali, ma il quadro sembra essere chiaro: i nostri genitori e, in generale, le famiglie della Basilicata, tendono comunque a risparmiare e a mettere “in ghiaccio” la propria dotazione finanziaria, tanto che il valore di mercato era pari, nel 2016, a circa 44.600 euro in termini pro capite e rappresentava oltre il 40 per cento della ricchezza lorda. Al netto delle passività (mutui, prestiti personali e altre categorie residuali) la ricchezza finanziaria era pari a 2,6 volte il reddito disponibile lordo. Più in generale, la ricchezza finanziaria è cresciuta in regione tra il 2008 e il 2016 di poco meno del 20 per cento a prezzi correnti, soprattutto per effetto dell’andamento registrato dopo il 2011. Rispetto alla media nazionale l’aumento è risultato più sostenuto: il divario di crescita si è concentrato nel primo periodo della crisi economico finanziaria (2008-2011), grazie anche a una composizione del portafoglio caratterizzata dal maggior peso di strumenti meno rischiosi (circolante, depositi e riserve tecniche assicurative) che hanno limitato gli effetti negativi sulla ricchezza finanziaria della crisi dei mercati finanziari di quegli anni. 
Ma, il cosiddetto “portafoglio” finanziario delle famiglie lucane, come è composto? Sempre secondo la Banca d’Italia per oltre la metà è formato da attività liquide (circolante e depositi bancari e postali). Si tratta di un valore superiore alla media italiana e se la quota di obbligazioni e titoli di Stato italiani, già inferiore alla media nazionale tra il 2008 e il 2016, si è significativamente ridotta, sempre nel 2016 è risultata, invece, sensibilmente cresciuta la parte investita nel risparmio gestito. Insomma, si tende a risparmiare comunque in Basilicata. E spesso lo si fa rivolgendosi alla propria banca o alle Posta, anche se il consumatore lucano è sempre molto spaventato dalle ipotesi di prelievo forzoso che, ciclicamente, torna a fare capolino. 
Questa tendenza, peraltro, dovrà comunque essere in qualche messa alla prova, in questa fine anno 2018, dall’obbligo di estinzione dei libretti al portatore, sovente rifugio dei soldi dei lucani, se non proprio cassaforte di famiglia. Come precisato nei pezzi pubblicati di fianco, infatti, prima del 2019 bisognerà obbligatoriamente estinguere i libretti al portatore, pena il rischio di multe e l’impossibilità di effettuare nuovi movimenti. E allora, vogliamo scommettere che la “formica” lucana non abbandonerà in ogni caso la strada del risparmio, a le molto cara, ma sarà solo accorta a diversificarla? I presupposti per una fidelizzazione delle abitudini ci sono tutte. L’importante è che la “formica” sia solo attenta alla scadenza del 31 dicembre.
Piero Miolla

Assegnato il contest “la vetrina natalizia piu’ bella” coi prodotti Ninnaoh di Bernalda



L’imprenditoria locale legata al tessile sta facendo passi da gigante. Ed è diventata ormai leader anche a livello nazionale. L’Azienda Dimotex di Bernalda, forte della ramificazione lungo la penisola, ha lanciato anche quest’anno il Contest “La vetrina natalizia più bella”, che ha riscosso grande successo ed un numero elevato di partecipanti tra tutti i rivenditori, italiani ed esteri, dell’azienda bernaldese. Che, col prodotto targato “Ninnaoh”, è ormai leader nel panorama di genere. Non solo in Italia, ma anche oltre i confini nazionali. Decine di rivenditori sono stati impegnati, in ogni angolo della penisola in un’appassionante sfida all'ultimo like.
Una gara, che oltre a fornire, attraverso i social, una grande vetrina di marketing, metteva in palio, per i vincitori, due biglietti d’ingresso al Pitti Bimbo 88, che si terrà a Firenze dal 17 al 19 gennaio 2019. Questa volta i premi sono stati assegnati ex-aequo, per l’alto numero di consensi, a due competitori: il napoletano “Vanity Kids” di Cinzia Romaniello, che ha ricevuto 514 condivisioni, e il siciliano “Coccole e Ricami” di Giuseppe Crimi, con sede a Capaci, con 509 likes.
“L’azienda Dimotex – osserva Donatella Maci, dell’ufficio commerciale – intende promuovere l’immagine della Basilicata che non si arrende; con la valorizzazione e internazionalizzazione del Made in Basilicata in occasione di Matera 2019; “Ninnaoh”, inoltre, è l’unico brand regionale di abbigliamento per bambini a partecipare al salone del Childrenswear di Pitti Bimbo, evento tra i più importanti al mondo. Evidenziando eccellenze come la moda e il turismo sartoriale lucano, capace di creare una rete di imprese. Attraverso una strategia di marketing mix, autentico valore aggiunto del prodotto Basilicata.
Angelo Morizzi

martedì 25 dicembre 2018

Premio Globus dei Padri Trinitari: ecco a chi è andato



E’ stato assegnato a Vincenzo Giuliano, Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza di Basilicata, il Premio Globus 2018, giunto alla settima edizione. Nel corso della cerimonia, che si è svolta nella Domus dei Padri Trinitari di Bernalda. Con la seguente motivazione: “Primo Garante regionale dell'infanzia e dell'adolescenza di Basilicata. Dall’11 novembre del 2014, fa conoscere alla pubblica opinione, in particolare ai minori, funzioni e ruolo di questa nuova figura. Per fotografare l'esistente e sapere ciò di cui necessitano i bambini e gli adolescenti della nostra Regione. Ne è emerso che giovani e ragazzi erano abbastanza soli, finanche emarginati; non adeguatamente protagonisti della società, avida di successi ma avara nel coinvolgimento dei più deboli e dei meno rappresentati. In questi anni il lavoro del Garante è stato animato dalla passione e alimentato dall'amore. Per approfondire e risolvere una realtà nascosta e spesso indecifrabile.” Il Premio è stato consegnato da Carmine Rosa, alias Nonno Carmine, vincitore del Globus 2017, che, per la nipotina Sara, è impegnato con Telethon sulle malattie rare, la ricerca e il testamento solidale. Il Globus è rappresentato da un manufatto artistico denominato “Il filo di Arianna”, realizzato dall’artista lucano Franco Carella.
Nel corso della serata, presentata da Sara Castaldi, sono stati consegnati quattro attestati di valore sociale: alla Cooperativa “Oltre l'Arte” di Matera, che ha assunto, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, Isabella, Massimo, Nicola, Niccolò e Rosanna, cinque ragazzi materani, con sindrome di Down e altra disabilità; all’Associazione Parent Project Onlus di Basilicata, che lavora per sviluppare una cultura condivisa sul tema della diversabilità, del diritto alla cura, della presa in carico del paziente. E che attraverso il Centro Ascolto Duchenne, offre un servizio gratuito rivolto a famiglie e associati. Sperimentando percorsi innovativi miranti all’autonomia dei giovani adulti Duchenne; a Rosa Luongo, dell’Associazione “Gian Franco Lupo” un Sorriso alla Vita Onlus di Pomarico, per il costante e incessante operato nel volontariato; ad Angelo Panio, che oltre a difendere i colori dello sport italiano nelle varie competizioni internazionali, testimonia sul campo come un atleta trapiantato o in emodialisi possa continuare a svolgere una vita normale, praticando qualsiasi sport. Portando un messaggio ricco di storie vissute e vite ritrovate”. Il Premio alla Comunicazione, invece, è stato assegnato a Trm Network impegnata nel comunicare la disabilità.
“Il Premio Globus – ha sottolineato il presidente Enzo Dell’isola – viene assegnato a chi, in Basilicata, si è impegnato e distinto sulla disabilità. Stimolo, per tutti, a impegnarsi in favore dei disabili e delle loro famiglie. L’Associazione Globus Onlus opera dal 2008 a Bernalda, Metaponto, Matera, Pisticci e Marconia. L’Associazione di volontariato. E’ a vocazione sociosanitaria per il sostegno alla disabilità. Copre tutte le età e sviluppa attività socioeducative, formative e laboratoriali, collaborando con istituzioni e strutture assistenziali.
Angelo Morizzi

lunedì 24 dicembre 2018

L'inverno è arrivato, ma il degrado a La Felandina c'è sempre



E’ trascorsa un’estate intera. Poi l’autunno. In attesa dell’imminente invernata. Nei capannoni industriali dismessi de La Felandina, nella zona Sin di Bernalda-Metaponto, la situazione è stabile. Sono ancora a decine i lavoratori extracomunitari, accampati alla meno peggio, che ogni giorno attendono di riversarsi nei campi del Metapontino, come manodopera bracciantile. Privi di ogni diritto, compreso quello di avere un allacciamento idrico o elettrico. Pur in una plateale posizione di abusivismo. Condizioni estreme, a cui si è spesso cercato di porre rimedio, inutilmente.
“Attualmente, in quella zona, ci sono circa 200 persone, forse anche meno, considerando la stagione poco favorevole - osserva il sindaco di Bernalda Domenico Tataranno -. Abbiamo fatto un’ordinanza per la messa in sicurezza di quegli immobili abbandonati. In vista di un eventuale sgombero. Mai avvenuto”. Sono in tanti a temere che in una siffatta situazione di degrado diffuso, si ramifichino o estendano fenomeni di criminalità, più o meno organizzata. A tal proposito il primo cittadino di Bernalda rileva: “Ci sono stati e continuano a esserci incontri in Prefettura, col sottoscritto e con la mia Giunta, per evitare che si verifichino fenomeni di illegalità. Sui quali si cerca di rimanere prudentemente vigili”.
Ad accendere i riflettori sulla precaria situazione, umana e sociale de La Felandina, sono intervenute, a più riprese, anche le organizzazioni sindacali. Secondo Maurizio Girasole della Cgil, però, “gli sgomberi non risolvono e non risolveranno il problema. Visto che a cambiare sono soltanto i luoghi delle tendopoli, non le situazioni. Semmai andrebbero sottoscritti protocolli di legalità e accoglienza con le associazioni datoriali. Sulla questione, perciò, il sindacato continuerà a fare la sua parte”.
“L’accampamento abusivo - sostiene un automobilista di Bernalda - è proprio a ridosso della Basentana. Ebbene non è raro, anzi è frequente, che queste sfortunate persone, per procacciarsi l’acqua, siano costrette a farsi alcuni chilometri in bicicletta, per raggiungere, anche di notte, le fontane di Metaponto borgo o lido. In condizioni di insicurezza stradale e di incolumità, sia per loro che per gli automobilisti. Quando sarebbe bastato, forse, portare l’acqua con un allaccio temporaneo, se si decideva di farli rimanere accampati sotto quei capannoni”.
L’Asm ha più volte inviato commissioni mediche, per valutare le condizioni igienico sanitarie dei luoghi e delle persone. Ma i mesi passano e la “vergogna” persiste. Come quei capannoni, mai entrati in attività, che continuano a deturpare una delle zone più prospere dell’agricoltura Metapontina. E così La Felandina, da miraggio industriale, si è trasformata in un incubo collettivo.
Angelo Morizzi

La Triestina dona palloni da calcio alla Caritas Montescaglioso



Questa mattina a Montescaglioso sono stati donati alla locale sezione della Caritas, direttamente nelle mani di don Giuseppe Frescura, quatrro palloni da calcio ufficiali inviati dall’Us Triestina calcio 1918. La consegna è avvenuta alla presenza di Vincenzo Mastrodomenico, già calciatore della formazione alabardata, Sandro Lombardo, calciatore della formazione under 17 nazionale, e d Raffaele Capobianco, giovane montese da sempre dedito alla passione per lo sport e per la sua città. Anche il calcio, dunque, sa donare sorrisi ai bambini meno fortunati: proprio a loro, infatti, saranno donati i palloni consegnati oggi alla Caritas di Montescaglioso.

Il 28 dicembre, a Pisticci, serata di solidarietà e beneficenza su iniziativa di Agata



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota dell’associazione “Agata – Volontari contro il cancro”, che presenta la serata denominata “Il Natale di Agata”, in programma il 28 dicembre.


“Natale è amore, famiglia, calore. Proprio questi sono i tre ingredienti del Natale della grande famiglia di Agata, che si terrà la sera del 28 dicembre nel ristorante “La Quercia”. Non ci saranno canti né balli, non è per quello che abbiamo immaginato e organizzato questo momento, ma ci saranno abbracci e sorrisi. Lo scopo della serata è quello di stare insieme, come una grande bellissima famiglia, scambiarci gli auguri e magari farci una risata con qualche giochino tipicamente natalizio in cui partecipare insieme.
Lo abbiamo immaginato come il Natale dei volontari e dei soci. Il nostro Natale. Pieno di calore umano e tante sorprese per tutti. Come sempre, è necessaria la prenotazione, per la quale ci si può rivolgere a Pisticci al centro estetico “Bella per scelta” di Marica Grieco a Marconia alla Panetteria del Corso di Anna Baglivo (solo al mattino) o da LaViola New Generation di Nadia Vena. Il contributo per la cena è di 10 euro. Proviamo ad esserci tutti? Durante la serata prenderà il via anche il nuovo tesseramento Agata 2019”.

sabato 22 dicembre 2018

Ricco programma di iniziative natalizie a Salandra


Domani a Brienza lo spettacolo delle fontane danzanti



Triplo appuntamento, domani a Brienza, per lo spettacolo delle fontane danzanti: nella cittadina burgentina, infatti piazza Marconi ospiterà lo spettacolo di luci e musica, con un mix di danze e zampilli d’acqua, alle 18.30, alle 19.30 e alle 20.30.
L’appuntamento, organizzato dal Comune di Brienza, non vedrà solo lo spettacolo delle fontane danzanti, ma anche i mercatini di Natale, dalle 10 alle 18, in questo caso nell’atrio del Comune. Sempre in piazza Marconi, ma alle 12.30, andrà in scena il “Natale Multietnico”, a cura della Global Service. Infine, alle 17, Concerto di Natale a cura degli allievi dell’Officina Musicale 52.
Piero Miolla

giovedì 20 dicembre 2018

Il Caleidoscopio ospite di Radio Radicale



Dopo il riconoscimento tributato a Miglionico dall'associazione "Culture in Movimento", altro momento di grande crescita per Il Caleidoscopio, ospite di Radio radicale per un'interessante chiacchierata con Maurizio Bolognetti sui temi dello spopolamento in Basilicata.
Per chi volesse ascoltarla, questo il link utile: 
https://www.radioradicale.it/scheda/561272/basilicata-e-demografia-conversazione-con-piero-miolla?fbclid=IwAR1hpkc5zuLX_BfUfQFjimdhjwbnMpYixJh1GHv10F-2N1gaRJodkrsy3v8

Piero Miolla

mercoledì 19 dicembre 2018

Che fine ha fatto il Patto per la Basilicata tanto decantato da Renzi&Pittella? I dettagli



Il 99,18% delle risorse assegnate nell’ambito del “Patto per la Basilicata” sarebbe stato programmato, mentre le opere già concluse sarebbero 481 e in progettazione ci sarebbe il 50% delle opere. E’ quanto sostiene la Regione Basilicata in merito al “Patto per la Basilicata”: secondo via Anzio l’avanzamento delle risorse programmate sulle risorse assegnate a partire dalla data di sottoscrizione del Patto, sarebbe dunque a buon punto e, si precisa, si prevede di ultimare la programmazione entro il 2018. Inoltre, sempre secondo la versione della Regione, al momento, su 3 milioni e 829,27 di costo totale degli interventi, 1 milione 379,95 di risorse sarebbero già state assegnate (oltre a 1 884,12 di altre risorse disponibili), per cui non ci sarebbero da reperirne altre. 
Ma qual è lo stato di avanzamento del Patto? Secondo via Anzio il 50% delle opere sarebbe in programmazione, il 33 in corso di esecuzione, il 10 in affidamento, il 4 in programmazione e il 3 in avvio di progettazione. Sul piano pratico, però, sono ancora tante le opere lontano dall’essere anche solo avviate. Ad iniziare dal centro Intermodale di Ferrandina, per il quale è stata avviata la procedura per la selezione del partner privato. Si è ancora nella fase della progettazione per opere quali la velocizzazione della Potenza-Bari-Matera su ferrovia; il collegamento Murgia-Pollino, con riferimento allo stralcio Matera-Ferrandina-Pisticci; la ciclovia del Golfo di Taranto e il collegamento A3 Potenza-Tito-Brienza: qui l’assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti è prevista entro il 31 dicembre del 2021, come da delibera Cipe 26/18. Per ciò che concerne il programma di intervento per la difesa del suolo, è in corso di definizione l’accordo da sottoscrivere con il ministero dell’Ambiente, propedeutico all’avvio dei singoli interventi inseriti nella piattaforma Rendis (Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo). 
Capitolo efficientamento energetico delle strutture pubbliche: previsti, al momento, 2 avvisi pubblici per complessivi 2 milioni di euro, uno per la diagnosi energetica degli edifici pubblici (è in corso di approvazione il disciplinare per l’erogazione dei finanziamenti ai beneficiari), l’altro per il Catasto di Pubblica Illuminazione Basilicata (è in corso la pubblicazione dell’avviso). Sono altresì inseriti in tale linea altri 9 interventi diretti all’efficientamento energetico di infrastrutture pubbliche mediante installazione di pannelli fotovoltaici, tutti in fase di chiusura della progettazione esecutiva. Grande adduzione primaria: attivati 13 interventi per complessivi 23 milioni di euro, 12 dei quali in fase di progettazione definitiva/esecutiva in corso, mentre per un intervento è in corso la procedura di scelta del contraente. 
Infine, gli schemi idropotabili comunali: per 9 interventi (nel complesso 5 milioni) conclusa la progettazione esecutiva, è in fase di avvio la procedura di scelta del contraente. Per i restanti 20 milioni è invece in corso la procedura negoziale per la selezione degli interventi con data prevista per la firma dell’accordo di programma il 31 dicembre di quest’anno. Qualcosa bolle in pentola, dunque, ma tante opere sono ancora di là da venire.
Piero Miolla

Pisticci, nuovo regolamento dehors e chioschi: passo in avanti o ennesima penalizzazione?



Un passo in avanti o un ulteriore ostacolo alla piena fruizione del centro storico? A Pisticci ci si confronta sul nuovo regolamento comunale per l’installazione e la gestione di dehors echioschi, approvato dal Consiglio comunale, all’unanimità, il 18 maggio. Per l’Amministrazione comunale è un importante passo in avanti nella regolamentazione della materia, per alcuni commercianti è, invece, un ostacolo che impedirebbe la possibilità di richiamare persone anche in inverno essendo impossibile puntare sui dehors. Il vice sindaco, Maria Grazia Ricchiuti, non ha dubbi: il regolamento è un passo in avanti. 
“La materia in precedenza era parzialmente disciplinata da un regolamento per la tutela e il decoro ambientale del 2007 che modificava in parte un precedente regolamento approvato nel 1934. Essendo disposizioni vetuste, l’Amministrazione ha voluto ammodernare la normativa, considerando anche i recenti aggiornamenti legislativi in materia di sicurezza in aree pubbliche, predisponendo un regolamento maggiormente confacente ai giorni nostri. L’approvazione ha favorito una semplificazione dei procedimenti, una definizione puntuale dei dehors e delle attività consentite, una corretta applicazione della direttiva europea Bolkstein, la salvaguardia di alcune aree di pregio dei principali centri urbani del nostro Comune, l’individuazione di opportune prescrizioni di sicurezza e il superamento del vuoto normativo legato a sagre o feste popolari”. Qualcuno, però, sostiene che siffatto regolamento sarebbe restrittivo. 
“Assolutamente no – ha precisato Ricchiuti -: non vieta l’installazione di dehors ma ne individua la tipologia di installazione maggiormente confacente ad alcuni dei luoghi storici del territorio: piazza Umberto I, piazza dei Caduti, piazza Sant’Antuono, piazza Plebiscito, piazza Elettra, piazza Bologna e corso Margherita, proprio per tutelarne il pregio artistico e favorire la conservazione della pavimentazione e degli altri arredi urbani che caratterizzano tali luoghi, nel pieno rispetto della normativa in materia di tutela e valorizzazione di beni culturali e del paesaggio”. Negli altri comuni, però, c’è maggiore libertà. “E’ azzardato fare confronti rispetto a realtà limitrofe, tipo Bernalda: ha una diversa conformazione urbanistica e i dehors sono installate su corso Umberto, e non in piazze o nel centro storico. Il nostro regolamento, però, non è immodificabile”, ha concluso Ricchiuti lasciando forse una porta aperta.
IL PARERE DI UN CITTADINO  
Rivedere la scelta del nuovo regolamento su dehors e chioschi. Lo ha chiesto William Grieco, giovane dottore in economia e commercio di Pisticci, che, come privato cittadino ha postato su Facebook il suo pensiero in merito. “Il nostro paese – ha scritto Grieco - con un regolamento dello scorso maggio ha vietato nelle piazze principali i dehors chiusi. Con l’arrivo dell’inverno, con pochi locali dove poter passere le fredde serate, si è costretti sempre di più a uscire verso i locali dei paesi limitrofi, tendenza di per sé già presente. Pur ritenendola una scelta legittima e legata alla tutela della bellezza architettonica – ha aggiunto Grieco - chiedo che venga rivista anche per il bene dei nostri commercianti e della vita del nostro paese. Chiedo uno sforzo, anche perché nelle vie principali di altre città storiche, come via Ridola a Matera e Corso Umberto a Bernalda, queste strutture sono presenti”.
Piero Miolla