Visualizzazione post con etichetta stigliano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stigliano. Mostra tutti i post

venerdì 28 dicembre 2018

L'associazione Lupo dona un defibrillatore a Stigliano



Una bella pagina di solidarietà, quella scritta ieri a Stigliano. L’associazione Gian Franco Lupo “Un sorriso alla vita” ha infatti donato un defibrillatore destinato alle attività sportive che si svolgono nel campo sportivo cittadino.
L’associazione, rappresenta da Michele Lupo, ha percorso gli anni di impegno sociale svolti e tracciato nuovi obbiettivi: Michele e la moglie Teresa, testimonianze di come si deve e si può guardare alla vita dopo aver provato la più dolorosa delle esperienze terrene, hanno donato l’importante strumento salvavita a Stigliano. Una donazione fortemente voluta dall’Asd Giuseppe Barisano.
“Si tratta di un atto di cui si giova una comunità di sportivi ma, soprattutto, la comunità di Stigliano”, ha commentato il sindaco, Francesco Micucci. Apprezzato non poco anche l’intermezzo musicale offerto da Vincenzo Longo, momento magico che si è trasformato in commozione quando Michele Lupo, papà di Gian Franco, prematuramente scomparso, ha ricordato come lo stesso Gian Franco amasse studiare pianoforte.
“Ecco, il sorriso di Gian Franco ha dato spessore e valore all’intera serata – ha concluso Micucci -. Per questo con gratitudine e affetto la comunità stiglianese ringrazia”.
Piero Miolla

sabato 22 dicembre 2018

A Stigliano weekend di eventi natalizi




E’ ricco e variegato il programma delle manifestazioni natalizie A Stigliano. Il Comitato dei Rioni, appARTEngo, la Pro Loco Stigliano e El Diablo Loco, in collaborazione con l’Amministrazione comunale hanno infatti organizzato numerosi appuntamenti a partire da oggi:
alle 18 i mercatini di Natale in corso Umberto I e via Cialdini;
domani, 23 dicembre, alle 10, casa di Babbo Natale con giochi in regalo per bimbi e bimbe, mercatini di Natale in corso Umberto I e via Cialdini, con la partecipazione degli zampognari e, dalle 18, anche di musicisti e del gruppo giovani di appARTEngo;
alle 19.30 sorpresa di Natale in piazza Monumento, a cura di El Diablo Loco.

domenica 4 novembre 2018

Con l'Erasmus plus, da domani Stigliano si tinge di Europa



Inizia domani, a Stigliano, la settimana internazionale di formazione docenti (Teacher Training Week) presso l’istituto comprensivo “Rocco Montano”. Tra i docenti del comprensivo stiglianese e del “Castronuovo” di Sant’Arcangelo c’è grande attesa: uniti da una rete di scopo, incontreranno i loro colleghi europei per sviluppare una politica di internazionalizzazione dell’offerta formativa e migliorare il modo di fare scuola.
L’ideazione di “mini project” stimolerà i docenti a mettere in campo nuove pratiche, ispirare i ragazzi, arricchire le tecniche di insegnamento per... fare la differenza!
Il progetto Impact (Inspire Children Make a difference in schoolpolicy Partners in Europe present Assemble knwoledge Create Projects Teachers improve education), nell’ambito dell’Erasmus + Key Action 201 (ricerca e sperimentazione), vedrà impegnati docenti partners che arriveranno da Olanda Spagna, Turchia e Portogallo.
Il tema della settimana di formazione è: European Citizenship and New Teacher Education.
Mercoledì 7 novembre, alle 9, aprirà i lavori la dirigente scolastica Michela Antonia Napolitano; seguirà l’intervento di Debora Infante, dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Potenza, sul tema: “nuove sfide globali dei docenti”. Margaret Rasulo, docente di lingua inglese e linguistica all’Università L’Orientale di Napoli, introdurrà le metodologie innovative necessarie a supportare l’insegnamento delle lingue. Il dirigente olandese Jasper Kok e Paul Stuit, docente dell’Università olandese Saxion di Enschede, invece, interverranno sullo sviluppo delle pratiche educative e didattiche di internazionalizzazione nella scuola attraverso l’implementazione di mini progetti.
A conclusione della settimana, Matera, capitale europea 2019 e splendida città lucana, ospiterà i partner europei che approfitteranno del loro soggiorno in Basilicata per ammirarla in tutta la sua bellezza.
Prof.ssa Antonia Maria Marchitelli

mercoledì 12 settembre 2018

Da domani, a Stigliano, appARTEngo Street Fest.



Un nuovo attrattore, una nuova idea capace di richiamare a Stigliano il turista, il “viaggatore”, quello che sempre più ricerca posti come il nostro, esperienze come le nostre, oggi, più di ieri, anche per la realtà rappresentata da Matera Capitale della Cultura per il 2019.
Parte domani, a Stigliano, la seconda edizione di “appARTEngo street fest”: concepito come festival dell’arte, è l’occasione imperdibile di modificare il volto appannato di un paese senza trasfigurarlo.
“Offriamo luoghi capaci di raccontare la cultura, l’arte dei territori, la storia, le produzioni enogastronomiche locali (biologico e di qualità), le tradizioni (artigianato e produzioni tipiche). La presenza nel territorio, soprattutto nel centro abitato, di elaborati grafico-pittorici di qualità, di sculture in multi-materiale (in cartapesta, in legno, in pietra, in ferro, vetro, creta, ceramica), firmate da autorevoli artisti locali, nazionali ed internazionali, che attestano e valorizzano avvenimenti storici, veicolano messaggi sociali, etici e culturali, sono la testimonianza dell’arte in strada. La strada, il paese è una grande galleria d’arte, un luogo di ribalta e vettore comunicativo che vogliono connotare Stigliano come il Paese dell’Arte In Strada”.
La presentazione ufficiale di appARTEngo street fest avrà luogo durante la conferenza stampa di questa mattina alle 12, nella sala consiliare di Stigliano.

domenica 22 luglio 2018

Sarà un agosto denso di eventi quello di Stigliano.



Spettacolo, cultura, degustazioni di piatti tipici, riti religiosi e soprattutto spensieratezza. A Stigliano torna, come tutti gli anni, il ricco cartellone di eventi predisposto dall’Amministrazione comunale, denominato “Agosto Stiglianese”, che quest’anno si presenta ricco e variegato con numerosi eventi, primo tra i quali, la “Festa della madonnina del rione Labruto”, una manifestazione che torna dopo qualche anno su input del Comitato dei rioni. Tanti gli eventi consolidati, ormai parte integrante da anni dell’Agosto Stiglianese, tra i quali tornei di calcio a 5 e pallavolo, la “Festa del bentornato”, “Montagna in festa”, il “Carnevale Estivo”, il cinema all’aperto, Saggi di danza e spettacolo, la “Festa dei Sacri Cuori”, quella di Santa Maria Assunta e San Rocco e, non da ultimo, la “Festa della Birra”. 
La manifestazione, però, propone anche vere e proprie novità: “La Notte Magica: tra sogno e realtà”, “La Danza della Luna”, “Immersive Show Dinner”, tutti in programma nel palazzo di Santo Spirito ma per i quali, al momento, non ci sono notizie dettagliate. Morale della favola? Sarà un agosto intenso per la gente di Stigliano, e non solo: anche chi deciderà di transitare da queste parti, infatti, potrà giovarsi di queste iniziative che, organizzate dal Comune, si avvalgono anche della collaborazione di numerose associazioni locali, tra le quali Stigliano Eventi, Volley Stigliano e Anspi. Si parte il 5 agosto con la festa della Madonnina del Labruto, nell’omonimo rione. Il 6 cinema all’aperto nel Rione Serra, a cura del Cineclub “Massimo Troisi”. 
Il 7, invece, è il turno di Montagna in festa”, in programma in corso Umberto e via Cialdini, a cura della Pro Loco, mentre l’8 sarà la simpatia della truppa di Mudù, in piazza Garibaldi a far sorridere. Nei giorni successivi spazio al Saggio spettacolo in piazza Garibaldi, a cura dell’Asd “El Diablo Loco” e della Pro Loco. Le iniziative agostane termineranno il 26, con la Festa dei Sacri Cuori a Villa Marina, a cura del Comitato Parrocchiale.
Piero Miolla

giovedì 28 giugno 2018

Calcio, Eccellenza: il Ferrandina 17890 riparte da bomber Fausto Dametti



“Ripartiamo dalla conferma di bomber Fausto Dametti e dalla fusione con il Real Ferrandina, ma dovremo individuare un nuovo presidente perché quello designato, Carmine Lisanti, non potrà assumere questo ruolo”. 
A parlare dell’attuale situazione del nuovo Ferrandina, che militerà in Eccellenza, è Antonio Stigliano, ormai ex allenatore e presidente della squadra rossoblù. Il quale nell’organigramma societario del nuovo sodalizio assumerà la funzione di vice presidente, insieme a Mimmo Pepe, già massimo dirigente del Real. 
“Siamo rimasti alla formalizzazione della fusione – ha spiegato Stigliano – e non appena arriverà la ratifica da Roma ufficializzeremo il tutto”. C’è però la questione legata alla carica di presidente. “Avevamo individuato l’avvocato Lisanti per la carica di massimo dirigente – ha aggiunto Stigliano - ma per un’incompatibilità con il suo ruolo di dirigente alla Provincia di Matera, non potrà guidare il club. Sarà, in ogni caso, il presidente onorario”. 
Insomma, messe a posto le noiose e lunghe pratiche burocratiche relative alla fusione, il Ferrandina Calcio 17890, questo il nome della nuova società, potrà finalmente essere considerato come esistente a tutti gli effetti. Subito dopo, la nuova dirigenza provvederà a ufficializzare il nome del tecnico che guiderà i rossoblù in Eccellenza, così come verranno anche decisi “gli altri ruoli: anche per questi ultimi decideremo a breve. 
Per il resto – ha concluso Stigliano - si riparte dal post scritto da bomber Dametti di un paio di settimane fa e dal suo pensiero, nella speranza che sia trasmesso a tutti coloro che vorranno rimanere con noi, per continuare a far parte della splendida famiglia del Ferrandina”. Una famiglia che vuole crescere e raggiugere una certa stabilità, sia tecnica che societaria, per poter rappresentare e difendere i colori della comunità aragonese. 
Piero Miolla

mercoledì 16 maggio 2018

Calcio, promozione: dopo la conquista dell'Eccellenza parla il presidente del Ferrandina.

 
Gioia, soddisfazione ed emozione. Li ha manifestati l’allenatore-presidente del Ferrandina, Antonio Stigliano dopo l’approdo della sua squadra in Eccellenza. 
“Sono contento, soddisfatto ed emozionato. Soprattutto, felice per una promozione meritata che la comunità merita. Le mie emozioni sono soprattutto per loro, per il popolo di Ferrandina e per i miei ragazzi, che per tutta la stagione hanno tenuto duro lottando con entusiasmo”. Stigliano non nasconde di essere stato “sotto pressione: le aspettative erano forti e su di me sentivo la responsabilità. Adesso voglio condividere la gioia con la mia comunità, che ringrazio per il supporto e la passione, così come ringrazio i miei collaboratori Cristian e Piero Armento e l’avvocato Vincenzo Pallotta. Insieme ai dirigenti Eugenio Dametti e Vittorio Macai e all’avvocato Carmine Lisanti, che ci ha dato l’apporto per partire la scorsa estate dopo il naufragio della trattativa con la cordata pugliese. Ringrazio anche Giovanni Labriola, Emanuele Finamore e i tifosi, ad iniziare dal gruppo Bad Boys, per finire a chi ci ha sostenuti. La mia soddisfazione più grande è aver visto nei loro occhi, sulle loro facce, tornare il senso di appartenenza e di identità”. Per il massimo dirigente, dunque, promozione assolutamente meritata. “Non credo ci siano dubbi: abbiamo messo su una rosa di prim’ordine, con il giusto mix tra locali e ragazzi di fuori. Loro hanno messo in mostra buon calcio e prodotto risultati. Siamo arrivati secondi in stagione regolare ma ci siamo rifatti conquistando l’Eccellenza contro un’ottima squadra”. E adesso? “Dopo aver festeggiato e ringraziato l’Amministrazione comunale, che ha confermato che il Santa Maria subirà un importante restyling, ricordo che l’anno prossimo, probabilmente da dicembre, giocheremo sul sintetico. A breve, poi, formalizzeremo la fusione con il Real Ferrandina e, speriamo, anche con la Virtus”. Infine, una comunicazione e una rassicurazione. La prima: “La Supercoppa con il Lagonegro la giocheremo l’anno prossimo: i tirrenici sono impegnati nei playoff di serie D”. La seconda: “Allestiremo una squadra che ci consenta di salvarci: non vogliamo lasciare subito l’Eccellenza come avvenne tre anni fa”.

mercoledì 2 maggio 2018

Sanità lucana: l'Asm si muove per l'ospedale di Stigliano.


Foto giornalemio.it

Non c’è lavoro, ma quando c’è, capita che venga rifiutato. E’ il paradosso della Basilicata che, secondo l’Asm, potrebbe concretizzarsi per le misure immediate adottate per superare le criticità dell’ospedale di Stigliano. 
L’ufficio stampa Asm ha roso noto, infatti, che, dopo l’assemblea pubblica tenuta a Stigliano nei giorni scorsi, alla presenza del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, del sindaco, Franco Micucci, dei consiglieri comunali, degli amministratori e dei cittadini delle comunità interessate a quel presidio, si è provveduto ad adottare misure per il nosocomio. “Su mandato del presidente Pittella, l’Asm ha immediatamente attivato simultanei procedimenti di ulteriore rafforzamento degli organici e di potenziamento delle attività sanitarie. Tuttavia, la consueta rapidità d’azione si scontra con oggettive difficoltà legate tanto alla carenza di personale, specie medico, quanto alla renitenza dei candidati, una volta convocati per l’assunzione, ad accettare sedi di lavoro ubicate in aree interne del Materano”. 
Difficoltà e renitenze a parte, l’Asm ha comunque reso noto che le principali misure adottate sono state l’assunzione di “cinque infermieri a tempo indeterminato da destinare integralmente a Stigliano, individuati dalla graduatoria vigente per il tempo indeterminato. Gli uffici hanno già contattato i candidati, senza offrire alternativa: la proposta di assunzione a tempo indeterminato è espressamente condizionata all’accettazione della sede di lavoro Stigliano. Da qualcuno è già arrivato un preavviso, per ora non formalizzato, di rinuncia”. 
Su questo l’Asm è stata chiara: “I candidati rinunciatari perdono il diritto ad essere interpellati per altre assunzioni a tempo indeterminato e questo costringe gli uffici a continui scorrimenti di graduatoria fino al rischio finale, e paradossale, di una graduatoria scorsa del tutto e dalla quale non è più possibile attingere per ulteriori assunzioni. Per questo il commissario Pietro Quinto ha disposto selezioni finalizzate, ovvero assunzioni che già dal bando prevedono quale esclusiva sede di lavoro il presidio di Stigliano”. Pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione cinque avvisi di selezione per il reperimento di dirigenti medici di anestesia e rianimazione; cure palliative; medicina fisica e della riabilitazione; medicina interna; radiodiagnostica.   
Il pacchetto di provvedimenti dell’Asm per Stigliano contempla, entro maggio, l’assegnazione un tecnico di laboratorio, uno di radiologia e di un ulteriore dirigente medico di medicina interna. Entro il 30 maggio, un gruppo multidisciplinare predisporrà il progetto operativo per l’istituzione di un centro Alzheimer semiresidenziale per 12 posti, da candidare a finanziamento regionale. “Non bisogna dimenticare che tanta solerzia deve fare i conti con la realtà. Nei mesi scorsi Quinto ha lanciato una campagna di sensibilizzazione, denunciando che il numero chiuso nelle facoltà di Medicina sta rendendo asfittico il mercato di lavoro: sono sempre meno i giovani che si laureano in Medicina e che conseguono le specialità più appetibili e questo fa sì che spesso nei concorsi ci siano pochissimi candidati. O nessuno”.  
Piero Miolla

lunedì 23 aprile 2018

A Stigliano incontro pubblico con vertici regionali sulla frana.

Un incontro-dibattito sul problema frane a Stigliano. Si è svolto nella sala consiliare del centro della montagna Materana alla presenza del presidente della Giunta regionale, Marcello Pittella, del sindaco, Franco Micucci, di numerosi cittadini, del responsabile della Protezione Civile regionale, Donato Viggiano e dei responsabili unici del procedimento Gerardo Colangelo, per la frana del centro sociale, e Domenico Berterame per quella del castello. 
“Dall’incontro – ha commentato Micucci – è emerso che la frana del centro sociale è al centro di uno studio congiunto tra i massimi organismi nazionali e si è reso necessario per consentire di fornire ai progettisti, il cui bando per la selezione è stato pubblicato venerdì, gli elementi utili per definire come e dove intervenire. Entro 4-5 mesi si avranno nome del progettista e risultati degli studi. Subito dopo verrà elaborato il progetto e poi il bando per la realizzazione degli interventi. Le risorse finanziare ammontano, in questa prima fase, a 6 milioni e 825mila euro, che varranno utilizzati per incarichi professionali e lavori. Questi interventi sono volti a contenere gli effetti della frana e salvaguardare le zone ancora non colpite. Una parte delle risorse rivenienti dalla dichiarazione dello stato di emergenza verranno impiegate per salvaguardare la viabilità, gli altri 5 milioni sul corpo della frana. Lo studio condotto sulla frana consente di dire che il pericolo di un crollo improvviso, di uno scivolamento repentino, è da escludersi. Il che restituisce una piccola ma importante tranquillità”. 
A margine dell’incontro Micucci ha preannunciato “un convegno da tenersi a Stigliano che riguarderà l’intero centro abitato” ed ha ringraziato “i componenti del tavolo dei relatori per la puntualità, la competenza, i livelli di approfondimento delle tematiche trattate. Un particolare ringraziamento al presidente Pittella per un incontro senza filtri che, alla fine, ha mostrato quanto siano sentiti i problemi affrontati”.  
Piero Miolla

 

domenica 18 marzo 2018

Calcio, Promozione: Il Ferra riparte dalla...nebbia


Ferrandina. “Dobbiamo rialzarci subito: abbiamo il diritto-dovere di portare a compimento la nostra missione. Mancano quattro partite alla fine e tutto può ancora succedere”. Alla vigilia del match di oggi a Ruoti ha scelto la via del monito il presidente-allenatore del Ferrandina, Antonio Stigliano, dopo la sconfitta interna ad opera del Rotunda Maris. Una sconfitta che è costata il primato ed ha relegato il Ferrandina al secondo posto. Proprio in merito alla piazza d’onore, Stigliano ha sottolineato: 
“Dobbiamo mantenere la seconda posizione in classifica per giocarci l’eventuale finale playoff in casa, e con due risultati su tre. Possibilmente, nel contempo, l’obiettivo è cercare di distanziare di dieci punti la quinta in classifica per evitare, così, la prima semifinale playoff. In Eccellenza – ha ricordato il massimo dirigente aragonese - salgono due squadre: una direttamente, cioè la vincente del campionato, la seconda attraverso i playoff”. Fatte queste premesse, quindi, Stigliano ha esortato tutto l’ambiente alla concentrazione. “Adesso testa alla prossima gara in quel di Ruoti, per niente semplice, e poi, dopo la sosta per le festività Pasquali, ci giochiamo il tutto per tutto nelle ultime tre sfide all’ultimo sangue”, sempre sportivamente parlando. Poi, ci sarà spazio per quella che il presidente-allenatore non ha esitato a definire “la ciliegina sulla torta: la Supercoppa regionale, che giocheremo contro il Lagonegro, ma non si sa ancora quando”. 
Insomma, un ultimo mese abbondante fitto di impegni e di obiettivi da centrare per la formazione della Valbasento, che a Ruoti dovrà ripartire per cercare di mettere ancora in dubbio il primato del Maris, e, contemporaneamente, guardarsi dagli attacchi di un Pomarico che, sul finire della stagione regolare, sembra aver ritrovato tutta la sua verve. Sarà, risultati a parte, un finale di stagione caldo ed intenso. (p.miol.)
La probabile formazione (3-4-3): Lippolis; Grassani, Saccente, Desimini; Morelli, Fusco, D’Angelo, Esposito; Musillo, Selvaggi, Grieco.
Piero Miolla
 

domenica 25 febbraio 2018

Frana di Stigliano: si monetizza.

Il capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha reso l’ordinanza con la quale si stanziano 2,3 milioni di euro per la frana di Stigliano. Il provvedimento fa seguito al riconoscimento, da parte del Consiglio dei ministri, dello stato di emergenza, decretato circa un mese fa, e contiene una serie di misure. Quali? Un contributo mensile per le famiglie sgomberate da 400 a 900 euro, a seconda del numero dei componenti; un’opera di ricognizione del patrimonio immobiliare per intervenire sulle infrastrutture a servizio della comunità, sugli edifici pubblici, ma anche su quelli privati o utilizzati per attività produttive; la possibilità di sospendere i mutui contratti con le banche in caso di abitazioni distrutte o rese inagibili. 
Nell’ordinanza, inviata al governatore lucano, Marcello Pittella, si sancisce l’avvio degli “interventi urgenti di protezione civile, in conseguenza dell’aggravamento del vasto movimento franoso nel territorio di Stigliano”, con un finanziamento straordinario di 2,3 milioni di euro. Ovvia la soddisfazione di Pittella, ma soprattutto del sindaco della cittadina della montagna Matera, Franco Micucci. I 2,3 milioni di euro messi a disposizione dal ministero dell’Economia e delle Finanze si aggiungono ai circa 3 già investiti dalla Regione Basilicata e ai due interventi del commissario straordinario per la mitigazione del dissesto idrogeologico, che ammontano a 7 milioni di euro. 
Il capo del dipartimento della Protezione Civile ha nominato commissario delegato il dirigente dell’Ufficio Protezione Civile della Regione Basilicata, che potrà impartire direttive al sindaco di Stigliano e dovrà disporre entro 30 giorni il piano di intervento, “indicando le necessarie attività di riduzione del rischio residuo, di monitoraggio, di previsione e di mitigazione delle conseguenze del movimento franoso”. Il commissario delegato, recita l’ordinanza, “è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta in tutto o in parte, o sia stata sgomberata, un contributo per l’autonoma sistemazione nella misura di 400 euro per i nuclei monofamiliari, 500 per le famiglie con 2 persone, 700 per quelle composte da 3 unità, 800 per quelli con 4 persone, fino ad un massimo di 900 euro mensili per le famiglie da 5 o più unità. Qualora siano presenti persone con più di 65 anni di età o disabili è concesso un contributo aggiuntivo nel limite di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti, fino ad un massimo di 900 euro per il nucleo familiare”.

 

giovedì 22 febbraio 2018

Calcio, Promozione: soddisfazione in casa Ferrandina.


“Un’altra prestazione da grande squadra in trasferta: segno di carattere e personalità”. 
Si legge soddisfazione nelle parole del presidente-allenatore del Ferrandina, Antonio Stigliano, all’indomani della vittoriosa trasferta di Bella, dove gli aragonesi si sono imposti per 3-0 grazie alle reti realizzate da Mamadou Kebbeh, Luca Musillo e Eugenio Dametti. 
“Anche se – ha precisato Stigliano - dobbiamo dire che il Bella ha venduto cara la pelle ed ha ceduto soltanto nei minuti finali, alzando bandiera bianca di fronte all’arrembante forcing della nostra squadra, per tutti i novanta minuti”. Inoltre, a giudizio del massimo dirigente aragonese “il campo allentato per la pioggerellina scesa durante tutta la gara, non ci ha certamente favoriti. Ma la determinazione dei ragazzi ha superato anche questo handicap: bravi tutti. Per adesso godiamoci quest’altro primato: penseremo in settimana alla prossima partita in casa, al Santa Maria, contro il Miglionico”. Stigliano è poi tornato sull’equilibrio che regna in campionato. 
“A sette giornate dalla fine tutto è ancora in gioco. Certo, i punti che ci dividono nella griglia playoff aumentano, ma finché la matematica non sancisce i verdetti, sia in testa che in coda, ci sarà da lottare fino alla fine. Noi non abbiamo fretta: sappiamo aspettare”. 
La giornata, in ogni caso, sembrerebbe aver favorito proprio il Ferrandina, e Stigliano ne è consapevole. “L’avevamo detto e così è accaduto: gli unici vincitori dello scontro di Nova Siri siamo stati noi che, complice il pareggio tra Maris e Santarcangiolese, battendo il Bella e faticando non poco, siamo riusciti a trovare i tre punti che ci hanno permesso di accoppiarci al Rotunda in vetta alla classifica. Come detto, abbiamo sofferto nel primo tempo senza riuscire a trovare il gol, poi nella ripresa abbiamo completato una vittoria fondamentale. La strada, però – ha concluso Stigliano – è ancora lunga”. 
Piero Miolla

martedì 30 gennaio 2018

Stigliano: novità sul Carnevale.


A Stigliano il Carnevale fa rima anche con sociale. 
La trentaquattresima edizione del “Carnevale Stiglianese”, in programma il 10, l’11 e il 13 febbraio su iniziativa della neonata associazione “Make the Carnival”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, sarà infatti incentrata anche su temi quanto attuali e forti come lo spopolamento e l’inquinamento. 
“Purtroppo – ha spiegato alla Gazzetta il presidente di Make the Carnival, Luigi Tedesco – quest’anno avremo solo tre carri allegorici che animeranno la sfilata. Questa è la conseguenza di un progressivo spopolamento di Stigliano, oltre che di un graduale scarso interesse al Carnevale. In un passato neanche tanto lontano, infatti, i carri erano molti di più. Due dei tre carri rappresenteranno temi delicati, come lo spopolamento, che come è noto ci riguarda molto da vicino, e una sorta di rivalsa degli animali nei confronti dell’uomo a causa dell’inquinamento. Il terzo carro, invece, sarà dedicato ai cosiddetti millenials, cioè alle nuove generazioni e parlerà di cartoni animati che sono diventati dei veri e propri cult, come Ufo Robot, Geeg ed altri che hanno caratterizzato le precedenti generazioni e che, quindi, sono sconosciuti ai millenials. L’obiettivo è duplice: da un lato far divertire la gente chiamandola in strada a partecipare al Carnevale, dall’altro sensibilizzarla su temi che, come anticipato, sono assolutamente attuali”. 
C’è, in realtà, anche un terzo obiettivo: quello di dare nuova linfa alla tradizione delle maschere stiglianesi, stante il progressivo disinteresse o, meglio, la graduale minore partecipazione alla manifestazione. “L’associazione è nata per dare un’organizzazione al Carnevale: i carri li stiamo realizzando noi con il contributo dell’Amministrazione comunale e quello libero di commercianti e privati cittadini. Già questo – ha concluso il presidente di Make the Carnival – ci fa capire che c’è un rinnovato interesse della comunità per la manifestazione e, certamente, negli anni a venire sapremo essere anche più precisi e ricchi di novità”. 
Il programma del “Carnevale Stiglianese” prevede, sabato 19 febbraio alle 17, la partenza della sfilata con i carri dalla tensostruttura; alle 17.30 presentazione dei carri e sfilata per le vie del centro, mentre alle 22, in piazza Garibaldi, esibizione del gruppo folk “Celtic Roads”. L’11 febbraio, dalle 10, sfilata dei carri con gli artisti di strada e gli sbandieratori per le vie del centro. Alle 17, in piazza Monumento, spazio al circo Brigante con spettacolo di mangiafuoco, cui seguirà la sfilata dei carri per le vie del centro. In conclusione, alle 22, in piazza Garibaldi esibizione degli Accipiter. Infine, il 13 febbraio consueta sfilata dalle 17 e, alle 22, serata danzante in piazza Garibaldi con presentazione ed estrazione della lotteria. 
Verranno premiati i carri da una giuria mista, composta da professionisti ed esperti, e sarà incentivata la consumazione di piatti tipici locali, grazie anche a speciali convenzioni con i ristoranti stiglianesi.
Piero Miolla
 

giovedì 25 gennaio 2018

Calcio, Promozione: sensazioni di Tonino Stigliano.

“Abbiamo conquistato tre punti d’oro che, tra l’altro, mancavano da un bel po’”. E’ soddisfatto il presidente-allenatore del Ferrandina, Antonio Stigliano, dopo il tris rifilato dai suoi al Paternicum. “La gara – ha aggiunto Stigliano – è stata condizionata dal terreno pesante e scivoloso, causato dalla pioggia caduta prima del fischio d’inizio. Se poi ci aggiungiamo il vento contro del primo tempo, si giustifica l’inizio non proprio esaltante. Sbloccato il risultato con Antonello Fusco verso la fine della prima frazione, però, nella ripresa la squadra è entrata in campo determinata a chiudere subito la partita, pressando dall’inizio gli avversari nella loro metà campo e pervenendo al raddoppio al 10’ con Luca Musillo. Da quel momento in poi non c’è stata più storia: da segnalare, inoltre, il bel sigillo del 3-0 da parte del nostro bomber, Fausto Dametti. Alla fine, tutti contenti della bella giornata di calcio contornata dalla presenza della Coppa Italia di Promozione, che – ha rivelato il massimo dirigente – ha iniziato un tour itinerante nelle attività commerciali della città che ne hanno fatto richiesta”. Sin qui l’andamento dalla gara. 
In merito, invece, al nuovo cambio in vetta (da domenica al primo posto c’è nuovamente il Candida Melfi, prossimo avverario del Ferrandina, che ha scalzato il Rotunda Maris), Stigliano ha ricordato: “Avevamo detto che nel girone di ritorno ci sarebbe stata un’alternanza continua in vetta alla classifica, e il campo lo ha confermato E’ un bel campionato, molto avvincente, con sette squadre racchiuse in un grappolo di punti che si contenderanno il titolo. Alla fine la spunterà chi avrà più testa, chi saprà aspettare con freddezza e pazienza il momento giusto”, ha concluso l’allenatore della formazione aragonese. 
Frattanto per il big match di domenica, a Ripacandida, la tifoseria si sta già organizzando per seguire in massa la squadra del cuore.
Piero Miolla 

giovedì 18 gennaio 2018

Fondi per la frana di Stigliano


Lo stato di emergenza per la frana di contrada “Serra Rifusa”, a Stigliano, dichiarato lo scorso 29 dicembre dal Consiglio dei ministri, ha prodotto i primi effetti concreti: una delibera dell’esecutivo guidato dal premier, Paolo Gentiloni, tenuto conto della dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza dell’aggravamento del vasto movimento franoso, ha infatti assegnato la somma di due milioni e trecentomila euro al centro governato del sindaco Franco Micucci, “per l’attuazione di interventi da effettuare in vigenza dello stato di emergenza”. 
<<Si tratta – ha spiegato il primo cittadino - delle prime, e non ultime, risorse assegnate a seguito della importante dichiarazione dello scorso 29 dicembre, che si sommano a quelle ordinarie già stanziate. Mi riferisco ai cinque milioni destinati alla frana del centro sociale e ai due stanziati per quella della Rupe del castello>>. 
Insomma, buone notizie da Roma per il centro della montagna Materana, da anni, ormai, vessato dal problema delle frane che, è bene ricordarlo, purtroppo non si esauriscono in quelle citate, ma riguardano anche altre contrade più periferiche e prossime alle arterie che regolano il traffico in entrata e in uscita dal paese. Tornando all’importante, primo stanziamento prodotto dalla dichiarazione dello stato di emergenza, il Consiglio dei ministri ha motivato lo stanziamento “per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della ricognizione in ordine agli effettivi e indispensabili fabbisogni”, provvedendo a individuare nel fondo per le emergenze nazionali la fonte del finanziamento stesso. 
<<Adesso – ha concluso Micucci – attendiamo innanzitutto la nomina di un commissario che gestirà questi fondi e poi provvederemo a studiare e ipotizzare le varie ipotesi di interventi, rispetto alle quali voglio precisare che non saremo chiusi a nessuna possibilità. Successivamente, convocheremo una conferenza stampa per informare i cittadini su vare cose. In primis, in cosa consiste la dichiarazione dello stato di emergenza. In secondo luogo per far capire loro quali saranno gli attori in campo e, da ultimo ma non per ordine d’importanza, anche per ipotizzare insieme alla comunità gli interventi concreti da effettuare, soprattutto con riferimento alla possibilità di ricostruire ciò che è crollato in altre zone del paese>>.
Piero Miolla
 

domenica 10 dicembre 2017

Frana Stigliano: il Governo dorme.


A quando una risposta sulla richiesta di stato di emergenza per Stigliano? La domanda, diretta al premier, Paolo Gentiloni, è del sindaco del centro della montagna Materana, Franco Micucci. “Sono ormai trascorsi 5 lunghissimi, interminabili mesi dalle ordinanze di sgombero per 6 famiglie, le cui abitazioni si trovano a ridosso del fronte frana di via Berardi, mentre a rischio sono altre 63 famiglie”, ha ricordato Micucci. “È stato richiesto, pressoché immediatamente, lo stato di emergenza ma, ad oggi, non si sa ancora nulla delle decisioni che verranno adottate. Eppure vi è stata una visita della Commissione Nazionale del Dipartimento Protezione Civile che ha potuto verificare la gravità della situazione. Eppure, la Regione Basilicata e, per essa, il dipartimento Regionale di Protezione Civile ha prodotto un poderoso dossier a supporto della richiesta, come se non bastasse vedere la frana e i suoi effetti. Sei mesi. È un tempo enorme per i problemi che dobbiamo affrontare. Credo, anche perché la norma lo prevede, che l’emergenza risponda a queste esigenze: dare risposte immediate, tempestive ed adeguate. Immediate, perché la gente e la comunità avvertirebbe la vicinanza delle istituzioni, non si sentirebbe abbandonata. Tempestive, perché la frana non conosce i tempi della burocrazia, della valutazione, della verifica della evidenza. Adeguate, perché risponde ad un criterio di giustizia sociale soccorre chi non esita a dare allo Stato, in varie forme e modi. E, questo territorio, questa comunità hanno dato tanto alle istituzioni: ospedale, viabilità, disoccupazione, emigrazione. È possibile negare che un centro sociale, luogo di incontro ed aggregazione è stato inghiottito dalla frana? È possibile negare che l’unico distributore di benzina è stato divorato dalla frana? È possibile negare che la strada è sprofondata di 50 metri? Come si chiamano queste strutture? È forse ardimentoso chiamarle servizi pubblici per i quali la legge prevede il ripristino della loro funzionalità, interventi per ridurre il rischio residuo?” Ma non è tutto, perché Micucci ha anche chiesto se “è possibile, ancora, negare che 6 famiglie hanno dovuto abbandonare ricordi, luoghi che hanno visto nascere e crescere, in alcuni casi, ahimè, morire i propri cari? Come si può definire questo intervento se non assistenza alla popolazione. Tutto ciò si chiama evidenza, tanto visibile che il rischio, oggi, è imminente, concreto, reale”. Per la frana, va comunque ricordato, il Comune di Stigliano ha ricevuto risorse pari a 5 milioni di euro, pur non ancora disponibili. “Anche questo – ha spiegato Micucci - è difficile da comprendere. Ma queste risorse sono state stanziate per fronteggiare una situazione che dovrebbe definirsi ordinaria e, comunque, risalente nel tempo, quando il centro sociale, il distributore di benzina e la strada erano ancora lì, a presidiare la frana. Quando le famiglie, pur fra mille angosce, erano ancora abitanti delle case tirate su fra tanti sacrifici. Abbiamo chiesto altre risorse che servono per evitare l’abbandono, l’esodo. E se anche ciò si rendesse necessario, risorse per ricostruire”. Morale della favola? “Chiediamo risorse per la dignità di un popolo, per dare una prospettiva di rinascita. Chiediamo risposte rapide, non più procrastinabili. Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. 
Piero Miolla
 

mercoledì 15 novembre 2017

Calcio, Promozione: Soddisfatti i vertici del Ferrandina che mantiene il primato.


PIERO MIOLLA 
“Contro il Venosa era importante vincere e l’abbiamo fatto”. Pur con un Ferrandina dal doppio volto il presidente-allenatore, Antonio Stigliano, tira dritto e si attiene ai fatti. Che, nel caso di specie, vogliono dire tre punti contro un avversario in ripresa e primato sempre più solitario. “Che sarebbe stata dura, conoscendo il valore del Venosa, lo sapevamo già prima della gara –ricorda Stigliano -. Ma è stata ancora più difficile per l’atteggiamento difensivistico ed una giusta cattiveria agonistica degli avversari e per l’assenza contemporanea dall’inizio dei due attaccanti esterni Michele Grieco e Luca Musillo. Se poi ci aggiungiamo l’assenza, già da un paio di partite, dell’under Andrea Pio Esposito, ecco spiegate le difficoltà iniziali”. In ogni caso, aggiunge il massimo dirigente, “siamo contenti di quello che stiamo facendo e di come stiamo portando avanti il campionato. Il merito di questo successo è di tutti e voglio ringraziare il mio staff, dal preparatore atletico Giovanni Labriola a quello dei portieri, Francesco Russo, passando per Cristian Armento, coach Juniores, a Vittorio Macaj mental coach”. Anche il dirigente Eugenio Dametti si limita ai fatti. “Si rimane in testa e questo è già tanto – dichiara -: è stata una partita dai due volti. A un primo tempo decisamente brutto, non me voglia chi lo ha giocato, ha fatto seguito un secondo più godibile anche grazie agli innesti di Grieco e Musillo, tenuti precauzionalmente fuori in quanto in settimana si erano allenati poco. Comunque sapevamo di un Venosa tosto, arcigno, e che per vincere si doveva sudare”. Oltre alla prodezza di bomber Fausto Dametti, il dirigente segnala “la grande prova di forza e corsa di Antonello Fusco, anche se vince sempre il gruppo. Ora – conclude Dametti – testa, cuore e lavoro al big match di domenica”, quando la capolista sarà ospite del Rotunda Maris, la più immediata inseguitrice. 

martedì 14 novembre 2017

A Stigliano costituito il Comitato dei Rioni.


PIERO MIOLLA
E' stato istuito, a Stigliano, il “Comitato dei Rioni”. Di cosa si tratta? Lo ha spiegato il sindaco Francesco Micucci. “La democrazia partecipativa – ha dichiarato il primo cittadino - è fondamentale per affermare un’idea della politica che sappia rispondere alle reali necessità dei cittadini, promuovendo la partecipazione attiva della cittadinanza alle scelte amministrative strategiche che riguardano la comunità, attraverso l’individuazione di problematiche e/o l’elaborazione di proposte per il miglioramento della qualità della vita. Il territorio comunale è stato suddiviso in nove rioni con altrettanti rappresentanti, a cui vengono aggiunti un rappresentante dei borghi rurali ed uno dei cittadini residenti di origine straniera. L’Amministrazione comunale – ha concluso Micucci - auspica la partecipazione coscienziosa e diligente dei cittadini e confida nell’impegno e nel senso di responsabilità dei rappresentanti rionali”. Nel corso della riunione del “Comitato dei Rioni”, a margine del dibattito che ne è scaturito e della presentazione dell’idea, sono stati anche nominati i responsabili di ciascuno dei nove rioni nei quali è stato suddiviso il paese. Per il rione Serra 1 c’è Lucia Sammartino, per il Serra 2 Anna Maria Dichiara e Antonio Toscano, per Labruto Leonardo Marsico, per Rotonda 1 Maria Rinaldi, per Rotonda 2 Antonio Leone. Luciana Davide, invece, rappresenterà il rione Corso 1 e Gabriella De Sanctis il Corso 2. La Zona storica 1 sarà rappresentata da Lucia Troiano, la Zona storica 2 da Antonello Daloia. Infine, Pietro Rasulo rappresenterà i borghi rurali e Irina Cotac, invece, i cittadini residenti di origine straniera.