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giovedì 28 giugno 2018

Calcio, Eccellenza: il Ferrandina 17890 riparte da bomber Fausto Dametti



“Ripartiamo dalla conferma di bomber Fausto Dametti e dalla fusione con il Real Ferrandina, ma dovremo individuare un nuovo presidente perché quello designato, Carmine Lisanti, non potrà assumere questo ruolo”. 
A parlare dell’attuale situazione del nuovo Ferrandina, che militerà in Eccellenza, è Antonio Stigliano, ormai ex allenatore e presidente della squadra rossoblù. Il quale nell’organigramma societario del nuovo sodalizio assumerà la funzione di vice presidente, insieme a Mimmo Pepe, già massimo dirigente del Real. 
“Siamo rimasti alla formalizzazione della fusione – ha spiegato Stigliano – e non appena arriverà la ratifica da Roma ufficializzeremo il tutto”. C’è però la questione legata alla carica di presidente. “Avevamo individuato l’avvocato Lisanti per la carica di massimo dirigente – ha aggiunto Stigliano - ma per un’incompatibilità con il suo ruolo di dirigente alla Provincia di Matera, non potrà guidare il club. Sarà, in ogni caso, il presidente onorario”. 
Insomma, messe a posto le noiose e lunghe pratiche burocratiche relative alla fusione, il Ferrandina Calcio 17890, questo il nome della nuova società, potrà finalmente essere considerato come esistente a tutti gli effetti. Subito dopo, la nuova dirigenza provvederà a ufficializzare il nome del tecnico che guiderà i rossoblù in Eccellenza, così come verranno anche decisi “gli altri ruoli: anche per questi ultimi decideremo a breve. 
Per il resto – ha concluso Stigliano - si riparte dal post scritto da bomber Dametti di un paio di settimane fa e dal suo pensiero, nella speranza che sia trasmesso a tutti coloro che vorranno rimanere con noi, per continuare a far parte della splendida famiglia del Ferrandina”. Una famiglia che vuole crescere e raggiugere una certa stabilità, sia tecnica che societaria, per poter rappresentare e difendere i colori della comunità aragonese. 
Piero Miolla

giovedì 17 maggio 2018

Ferrandina in Eccellenza, Dametti: "Emozione unica".

Foto: acrocalcio.it
“E’ stata un’emozione davvero unica”. Sono state queste le prime impressioni del bomber del Ferrandina, Fausto Dametti, dopo la vittoria per 2-0 ottenuta dalla sua squadra, nella finale dei playoff promozione, ai danni del Candida Melfi. Vittoria che ha spalancato agli aragonesi le porte dell’Eccellenza. Dametti, per la cronaca, ha anche messo la sua personale firma in questa vittoria, realizzando la rete del 2-0, ma, soprattutto, è stato uno degli assoluti protagonisti della cavalcata vincente che ha riportato i rossoblù nel paradiso del massimo campionato calcistico regionale. L’attaccante, infatti, ha realizzato la bellezza di 23 reti in campionato, oltre a quella nello spareggio di domenica, contribuendo così in modo concreto e determinante alla promozione della sua squadra. “Penso che sia stata una delle soddisfazioni più grandi della mia vita calcistica – ha aggiunto Dametti -: conquistare la promozione con la squadra del proprio paese, sul proprio campo e con tantissima gente, è stato bellissimo. Un’emozione davvero unica”. Per la punta dei basentani, però, non è stata solo l’ultima gara ad avere le caratteristiche descritte. “Tutto l’anno è stato bellissimo perché abbiamo dato l’anima dall’inizio. La promozione è stata fortemente voluta ed è risultata ancora più bella perché raggiunta con un gruppo di amici veri. La voglio dedicare a tutti quelli che hanno creduto in noi sin dall’inizio” Dopo questa splendida cavalcata, Dametti rimane a casa sua, cioè al Ferrandina? “Certamente – ha confermato l’attaccante rossoblù - e spero che un pò tutti quelli che hanno fatto parte della squadra quest’anno continuino a giocare con noi, perché, oltre ad essere un grande gruppo, questa è una squadra che può far davvero bene avendo in sè delle buonissime qualità”. Prima di tornare a parlare di calcio giocato, però, ci sono i festeggiamenti. Poi, le meritate vacanze. “Sì, tornerò a pieno titolo nella mia vita studentesca in modo tale da poter raggiungere anche lì i miei obiettivi principali. Poi, dopo l’estate sarà nuovamente tempo di calcio e del mio Ferrandina”.

giovedì 12 aprile 2018

Calcio, Promozione: parla il bomber Dametti.

“E’ stata una vittoria meritata. Abbiamo premuto subito sull’acceleratore per riuscire a segnare nel primo tempo e non avere problemi, poi, nella seconda frazione”. 
Così Fausto Dametti, bomber del Ferrandina, ha commentato la vittoria per 3-1 della sua squadra contro l’Anzi. L’attaccante aragonese ha sottolineato che la partenza lanciata è stata determinata da “una condizione fisica non ottimale tanto che, in effetti, nella ripresa siamo un po’ calati, ma abbiamo reagito di squadra e portato a casa l’intera posta in palio, che era la cosa principale”. Insomma, il Ferrandina non demorde: il Maris è avanti, ma i rossoblù sono pronti ad approfittare di eventuali distrazioni della capolista. Dametti ha confermato. 
“Noi stiamo lì e cerchiamo di pensare innanzitutto a noi stessi e a vincere le nostre gare. Poi, se arriva qualche passo falso del Maris, ben venga, ma dobbiamo sapere che non sarà semplice. Di sicuro noi ce la metteremo tutta e giocheremo fino alla fine con la speranza che accada l’impossibile”. 
Su una cosa l’attaccante rossoblù non ha dubbi: “Tanto dipende da noi e, per questo, non è lecito fare passi falsi”. Reduce dall’infortunio di qualche tempo fa, Dametti domenica non ha segnato e, più in generale ha sottolineato che “c’è ancora un pò da lavorare per ritornare alla condizione ottimale: sono ancora al 70 per cento delle mie possibilità e so che solo con il lavoro settimanale si può migliorare ed essere pronti per questo ultimo scorcio di stagione. Soprattutto in caso di playoff, infatti, sarà fondamentale la condizione fisica e quindi non bisognerà mancare nelle gare che contano, con qualità e quantità”. 
Domenica prossima, intanto, il Ferrandina sarà atteso da un derby importantissimo in casa della terza in classifica, il Pomarico. I rossoblù dovranno giocare per l’intera posta in palio per sfruttare eventuali passi falsi della capolista. 
Piero Miolla

lunedì 27 novembre 2017

In Promozione cambia la capolista


Il Ferrandina strapazza il fanalino di coda Ruoti, grazie anche a un super Fausto Dametti, autore di ben quattro reti, e si riappropria del primo posto nel campionato di Promozione, complice la sconfitta della capolista Rotunda Maris nell’altro testa coda di giornata a Potenza. Match sempre nelle mani della squadra di casa, che pur lamentando assenze importanti (il portiere Auletta, il difensore Grassani per squalifica e il capitano Michele Grieco, in panchina per qualche acciacco), prende subito le redini della gara e passa alla mezzora, grazie ad un penalty che l’arbitro Boccarelli concede per atterramento di Musillo: sul dischetto è abile a trasformare bomber Dametti. Passano solo centoventi secondi e il Ferrandina raddoppia, questa volta con Cataldo Morelli che “fredda” Scavone. Sul 2-0 in favore degli aragonesi altro penalty per il Ferrandina, stavolta per atterramento di Fusco in area: Dametti, però, sbaglia e si va al riposo sul 2-0. Si torna in campo per la ripresa e la musica non cambia. Sono sempre i rossoblù di mister Stigliano a spadroneggiare senza correre praticamente rischi. Il tris si materializza all’8’ della ripresa, quando ancora l’attaccante principe del Ferrandina, Dametti, batte l’estremo ospite. Non contenti, la squadra di casa e il bomber del campionato, vanno oltre e costruiscono il poker al 26’, quando l’implacabile centravanti dei rossoblù basentani infierisce ancora sull’ultima in classifica perfezionando la tripletta che, al 40’, diventa addirittura poker personale per il 5-0 definitivo. Aragonesi con il vento in poppa, dunque, e con il primato tornato nelle loro mani per la soddisfazione della società e dei tifosi.
Piero Miolla 
Ferrandina-Ruoti 5-0
Ferrandina: Fraccalvieri, Finamore, Acito, Carbone, Armenti, Desimini, Musillo, Fusco, Dametti, Morelli, Tarquilio. A disp. Belmonte, Grieco, Cappiello, Sassi, Lacertosa, Fraccalvieri, Pallotta. All. Stigliano
Ruoti: N. Scavone, Nolè, Bochicchio, Berardi, M. Acquavia, Pisciottani, Potenza, Trabelsi, N. Scavone, C. Scavone, A. Acquavia. Donadio, Pizzuti. All. Bochicchio
Arbitro: Boccarelli di Policoro
Reti: 30’ p.t. Dametti su calcio di rigore, 32’ p.t. Morelli, 8’, 26’ e 40’ s.t. Dametti.


domenica 19 novembre 2017

Calcio lucano: ultimisisme sul big match.


PIERO MIOLLA
Match clou per la capolista Ferrandina che oggi a Nova Siri affronta la sua più immediata inseguitrice, il Rotunda Maris. Le due squadre sono distanziate di appena 2 punti e, dunque, la posta in palio, sebbene non definitiva, è senza dubbio importante. Gara sulla carta aperta, anche se l’unico precedente in questa stagione, giocato sempre a Nova Siri, è stato favorevole alla squadra del presidente-allenatore, Antonio Stigliano. Nella semifinale di Coppa Italia, infatti, il Ferrandina si impose 3-2 guadagnando l’accesso alla finale della manifestazione per il secondo anno consecutivo. Da allora, però, molte cose sono cambiate e, soprattutto, tanto a Rotondella, quanto a Ferrandina, sanno bene che una partita non può essere come l’altra. Per la capolista, dunque, ci sarà da scendere in campo con grande determinazione e fermezza, per tentare di conservare il primato e, se possibile, scavare un solco ancor maggiore dal Maris. “Non dobbiamo peccare di presunzione – ha spiegato il bomber del campionato, Fausto Dametti – ed affrontare la gara con la massima determinazione: loro sono una squadra rognosa, forte in difesa e anche in attacco, dove vantano importanti individualità. Noi, per contro, siamo una squadra sufficientemente esperta per capire che, domani, non ci sarà da scherzare: bisognerà scendere in campo con la massima concentrazione per affrontarli al meglio, come abbiamo fatto in Coppa Italia”. A proposito di quella gara, il capocannoniere del campionato (9 reti, fino ad ora), ha precisato: “E’ un precedente importante, certo, ma non bisogna pensare a ciò che è stato perché ogni partita è diversa dalle altre. Inoltre, credo che il Maris voglia vendicare dal punto di vista sportivo quella sconfitta e, se possibile, sarà ancora più determinato. Ripeto, a conti fatti noi dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto, senza sottovalutare nessuno: così facendo, credo che entreremo in campo con lo spirito giusto e saremo sulla buona strada”.
La probabile formazione (4-3-3): Fraccalvieri; Lacertosa, Armento, Grassani, Acito; Morelli, Fusco, Carbone; Musillo, Dametti, Grieco.

mercoledì 15 novembre 2017

Calcio, Promozione: Soddisfatti i vertici del Ferrandina che mantiene il primato.


PIERO MIOLLA 
“Contro il Venosa era importante vincere e l’abbiamo fatto”. Pur con un Ferrandina dal doppio volto il presidente-allenatore, Antonio Stigliano, tira dritto e si attiene ai fatti. Che, nel caso di specie, vogliono dire tre punti contro un avversario in ripresa e primato sempre più solitario. “Che sarebbe stata dura, conoscendo il valore del Venosa, lo sapevamo già prima della gara –ricorda Stigliano -. Ma è stata ancora più difficile per l’atteggiamento difensivistico ed una giusta cattiveria agonistica degli avversari e per l’assenza contemporanea dall’inizio dei due attaccanti esterni Michele Grieco e Luca Musillo. Se poi ci aggiungiamo l’assenza, già da un paio di partite, dell’under Andrea Pio Esposito, ecco spiegate le difficoltà iniziali”. In ogni caso, aggiunge il massimo dirigente, “siamo contenti di quello che stiamo facendo e di come stiamo portando avanti il campionato. Il merito di questo successo è di tutti e voglio ringraziare il mio staff, dal preparatore atletico Giovanni Labriola a quello dei portieri, Francesco Russo, passando per Cristian Armento, coach Juniores, a Vittorio Macaj mental coach”. Anche il dirigente Eugenio Dametti si limita ai fatti. “Si rimane in testa e questo è già tanto – dichiara -: è stata una partita dai due volti. A un primo tempo decisamente brutto, non me voglia chi lo ha giocato, ha fatto seguito un secondo più godibile anche grazie agli innesti di Grieco e Musillo, tenuti precauzionalmente fuori in quanto in settimana si erano allenati poco. Comunque sapevamo di un Venosa tosto, arcigno, e che per vincere si doveva sudare”. Oltre alla prodezza di bomber Fausto Dametti, il dirigente segnala “la grande prova di forza e corsa di Antonello Fusco, anche se vince sempre il gruppo. Ora – conclude Dametti – testa, cuore e lavoro al big match di domenica”, quando la capolista sarà ospite del Rotunda Maris, la più immediata inseguitrice. 

lunedì 13 novembre 2017

Calcio, Promozione: il Ferrandina supera il Venosa e si conferma capolista.


PIERO MIOLLA
Una vera e propria magia di bomber Fausto Dametti al 36' del secondo tempo ha regalato una vittoria importantissima alla capolista Ferrandina nel match con il Venosa. Gara dai due volti, quella del Santa Maria: dopo un primo tempo decisamente bruttino infatti, ha fatto seguito una ripresa più godibile, anche grazie agli innesti del capitano, Michele Grieco, e dell'esterno, Luca Musillo,  tenuti a riposo per fastidi fisici che li avevano costretti, in settimana, ad allenarsi poco. Per il resto, la cronaca del match è soprattutto nel bellissimo gol realizzato da Dametti che, al minuto 36 del secondo tempo, ha conquistato di forza palla sulla tre quarti, saltato in dribbling altri due difesonri oraziani ed ha calciato un bolide da fuori area che si è insaccato a fil di palo. Un gol che è valso la vittoria e, probabilmente, anche il prezzo del biglietto in una giornata che, specie nella prima frazione di gioco, non ha offerto grandissime emozioni. Per i rossoblù, in ogni caso, la prodezza di Dametti ha consentito al Ferrandina di continuare a guardare tutti dall’alto in classifica, a quota 20, con 2 lunghezze di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, il Rotunda Maris, nella cui tana domenica prossima dovrà recarsi per disputare quello che si annuncia il big match della nona giornata del torneo. 
I tabellini
Ferrandina-Venosa 1-0
Ferrandina. Fraccalvieri, Lacertosa, Acito, Grassani, Armento, Desimini, Morelli (Musillo), Fusco, Dametti, Cappiello (Grieco), Finamore. A disp. Russo, Grieco, Carbone, Musillo, Tarquilio, Fraccalvieri, Sassi. All. Stigliano
Venosa: Cornacchia, La Manna, Conte, Delli Carri, Landolfi, Colonna, De Lorenzo, Cicolella, Ceglia, Angerame, Cartagine. A disp. Quaratino, Albanese, D’Onofrio, Di Tomaso, Bianchi, Cifelli, Tudisco. All. Gerardi
Arbitro: Lorusso di Potenza
Reti: 36’ s.t. Dametti.

giovedì 9 novembre 2017

Promozione Lucana: Ferrandina sempre primo


PIERO MIOLLA
Ferrandina. “Abbiamo solo fatto quello che avevamo detto e dovevamo fare. Con semplicità, convinzione e determinazione”. Non si è esaltato troppo il presidente-allenatore del Ferrandina, Antonio Stigliano, dopo il poker di reti che i suoi hanno realizzato a Miglionico, vincendo 4-1 il derby. Un successo importante, che ha confermato in testa alla classifica gli aragonesi inseguiti ad un punto dall’Anzi e a due dal Rotunda Maris. “C’è stata buona reazione dei nostri dopo il loro vantaggio iniziale – ha commentato Stigliano - segno di personalità e carattere del gruppo”. Ci sono, però, anche rimproveri: “Qualche distrazione in meno in retroguardia non guasterebbe – ha aggiunto il massimo dirigente -: non si molla di un centimetro e dobbiamo essere più affamati di prima”. Anche il dirigente Eugenio Dametti ha voluto commentare la partita di Miglionico, precisando che era un “derby per loro, una partita come le altre per noi, da non sottovalutare se si hanno obiettivi da raggiungere. Ora, però, non culliamoci sugli allori perché il bello deve ancora venire: per questo, testa e gambe al lavoro settimanale, finora svolto egregiamente dallo staff composto da Stigliano, Giovanni Labriola e Francesco Russo”. Per Dametti la squadra ha fatto il suo “dovere fino in fondo. Il finale dice 1-4 a sancire una differenza che c’è ed è palpabile, reale. Ma come in tante storie, c’è stata la piccola sorpresa iniziale: il Miglionico, sfruttando una distrazione, è passato in vantaggio. E’ stata la molla che ha fatto ritornare sulla terra i nostri ragazzi, che infatti hanno dato vita alla rimonta, giunta dapprima grazie ad un autorete, e poi a una grande azione che ha portato al raddoppio di capitan Michele Grieco. Nel secondo tempo, nonostante l’uscita di scena per infortunio di Grieco e Luca Musillo, non è cambiato niente: arrivati il terzo gol con bomber Fausto Dametti e il quarto con Aldo Morelli”. Morale della favola? “Rimaniamo primi in solitario ma, come detto, abbiamo fatto solo il nostro dovere”.