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giovedì 6 dicembre 2018

Ancora un incidente mortale sulle strade del Materano

Foto d'archivio

Nuove drammatiche notizie dalle strade lucane: questa mattina tra le 11 e le 12 la strada provinciale che collega Ferrandina a Salandra è stata teatro di un incidente stradale, costato la vita a una donna originaria di Salandra, ma residente nel centro aragonese, che a quanto pare era diretta proprio a Ferrandina.
Al momento le generalità della vittima, che sarebbe stata sola alla guida della sua auto, sono ignote. La dinamica, per quel poco che ci consta, accrediterebbe l'ipotesi di un frontale con un'altra auto, guidata sempre da una donna che sarebbe rimasta ferita e, per questo, trasportata in eliambulanza al San Carlo di Potenza.
Al momento sul posto ci sono i Carabinieri della Stazione di Salandra e Ferrandina, unitamente a Vigili del Fuoco e sanitari del 118.
Seguiranno aggiornamenti

mercoledì 28 novembre 2018

Calcio, Prima categoria: Salandra di misura sull'Episcopia

 
Seconda vittoria interna di stagione per il Salandra, che al Comunale riesce ad avere la meglio sull’Episcopia. Tre punti sostanzialmente meritati, quelli conquistati dagli uomini di Salvatore Chetti, passati in vantaggio al quarto d’ora della ripresa grazie alla rete realizzata da Castellano e mai più raggiunti. Gli ospiti, infatti, pur provandoci non sono poi riusciti a rimediare e a rimettersi in corsa, lasciando i tre punti ai padroni di casa. Che, con la vittoria in questione, sono saliti al sesto posto in classifica, a pari merito con l’Irsina, in una posizione di totale e assoluta tranquillità che può consentire a Chetti e ai suoi ragazzi di proseguire il torneo senza eccessivi patemi d’animo e pienamente in linea con gli obiettivi societari che sono una salvezza tranquilla e la valorizzazione dei giovani. A patto, però, che non ci si distragga per strada e si mantenga una certa continuità.  
Salandra-Episcopia 1-0
Salandra: Cifarelli, Marraudino, G. Romanelli, La Centra, Mastrosimone, Casalingo, Castellano, Bollettieri, Ragone, Angelastro, R. Barbarito. A disp. S. Barbarito, A. Romanelli, Gaydarzhy, Grassano, Iacovino, Tortorelli. All. Chetti
Episcopia: Bonavita, Fittipaldi, Viceconte, Salvo, Alvarez, Chiacchio, Melchionda, Alponte, Falabella, Fanelli, Hakimi. A disp. S. Cafaro, Caruso, Donadio, P. Cafaro, Iannuzzi, Lecce, Bianco, Celano, Pelosi. All. Iorio
Arbitro: Marvulli di Matera
Reti: 15’ s.t. Castellano.
Piero Miolla

mercoledì 14 novembre 2018

Calcio, Prima categoria: il Bernalda espugna Salandra

 
Terza sconfitta casalinga stagionale per il Salandra di Salvatore Chetti, battuto da un cinico es esperto Peppino Campagna Bernalda. I basentani hanno messo la gara in loro favore già nei primi dieci minuti, concretizzando con Domenico Carella dopo pochissimo dall’inizio della gara e avvalendosi di un’autorete di Luongo, che ha deviato il pallone nella sua porta. Successivamente il Salandra ha cercato una rimonta difficile, resa ancor più ardua dall’esperienza del Peppino Campagna, compagine che ha nelle sue fila alcuni calciatori non più giovanissimi. 
In ogni caso il match non è dispiaciuto ed è stato quasi sempre positivo nella manovra delle due squadre, salvo qualche momento di pausa. Terminato il primo tempo sul 2-0 in favore degli ospiti, i biancorossi di casa nella ripresa hanno cercato di essere più ficcanti, ma non sono riusciti ad esserlo e hanno perso via via la loro verve. Il match, poi, ad un certo punto si è incattivito e l’atmosfera è diventata incandescente. Alla fine, il triplice fischio di Giannelli ha certificato una vittoria importante per il Peppino Campagna, da domenica nuova capolista del girone in coabitazione con il Tursi (che, però, ha una gara in meno) e l’Atletico Montalbano. Per il Salandra, invece, una sconfitta che non rende meno bella la sua classifica, ma che forse deve far riflettere per le modalità con le quali è arrivata. 
Salandra-Peppino Campagna 0-2
Salandra: Cifarelli, Romanelli, R. Barbarito, La Centra, Luongo, Casalingo, G. Tarquilio, Bolettieri, Ragone, Angelastro, F. Tarquilio. A disp. S. Barbarito, Romanelli, Gaydarzhy, Castellano, Mastrosimone, Iacovino, Tortorelli, Zizzamia. A disp. Chetti
Bernalda: Bellino, Favale, Panio, Forcillo, R. Gallitelli, Gioia, Antonaci, Dedonato, Benedetto, D’Onofrio, D. Carella. A disp. F. Carella, Bessain, B. Gallitelli, B. Petrocelli, Spada, Cirigliano, L. Petrocelli. All. D’ascanio
Arbitro: Giannelli di Matera
Reti: 1’ p.t. D. Darella, 9’ p.t. autorete di Luongo.
Piero Miolla

martedì 13 novembre 2018

Nel video de Il Caleidoscopio l'appello del sindaco di Salandra per la discarica di Piano del Governo



E’ un appello quasi disperato quello del sindaco di Salandra, Gianfranco Tubito. Con il primo cittadino siamo andati a fare un sopralluogo nella discarica, ormai esausta, di Piano del Governo. Quello che abbiamo visto è molto chiaro.  
Per guardare il video clicca QUI https://youtu.be/nHGwNc9tWdQ

venerdì 28 settembre 2018

Accade in Basilicata: sindaco querela dirigente scolastico per procurato allarme



E’ alta tensione a Salandra tra genitori e Amministrazione comunale sul fronte sicurezza nelle scuole. Dopo il rinvio dell’inizio dell’anno scolastico per gli alunni del plesso scolastico “Padre Serafino da Salandra”, posticipato dapprima al 17 e poi al 24 settembre, adesso, nonostante gli studenti del comprensivo “Rocco Davia” siano tornati regolarmente tra i banchi lunedì scorso, si registrano due novità. Da un lato, infatti, alcuni genitori hanno deciso di segnalare quella che, a loro dire, è una questione di sicurezza dei loro figli. Dall’altro il sindaco, Gianfranco Tubito, ha presentato una querela per procurato allarme. Ma andiamo con ordine. 
Donato Santochirico, uno dei genitori citati, nella sua missiva indirizzata al nostro giornale ha precisato di scrivere “per portarvi a conoscenza di quello che stiamo vivendo a Salandra. Non entro in merito a questioni politiche, perché non ho le competenze per farlo. So solo che la Regione Basilicata ha dato contributi al comune di Salandra per una cifra pari a 1 milione e 700mila euro per la messa in sicurezza delle scuole, che dovevano essere pronte nel 2015. Ad oggi, dopo qualche anno, invece siamo costretti a subire umiliazioni poiché ci vediamo costretti a portare i nostri figli in una struttura pericolante ed insalubre. Nemmeno gli animali si tengono nelle condizioni in cui versano bambini ed insegnanti di questa scuola”. 
Più nel dettaglio, Santochirico ha ricordato che “per evitare che l’intonaco cadesse sulle teste dei nostri figli hanno messo una rete al soffitto. Hanno lasciato travi di cemento e mattoni forati a vista, polvere di cemento che continua a cadere, croci sui muri eccetera. La sicurezza? I nostri figli ci chiedono perché la scuola è cosi? Noi cosa dobbiamo rispondere?”, si è chiesto Santochirico probabilmente a nome anche di altri genitori salandresi. 
“A scuola – si legge ancora nella mail pervenutaci - avevamo bisogno della rete internet, invece ci hanno messo la rete sulle teste. Io non so cosa rispondere ai miei figli: forse, quando troverò la risposta sarà troppo tardi e non avrò più nessuno a cui dare risposta”. Va ricordato che Tubito aveva emesso due ordinanze con le quali aveva disposto il rinvio dell’apertura del plesso al termine di altrettanti sopralluoghi nell’edificio, il secondo dei quali avvenuto alla presenza di tecnici strutturisti, quindi particolarmente competenti: da qui, poi, la soluzione delle reti installate.

IL SINDACO TUBITO SPORGE QUERELA
“Ho querelato il dirigente scolastico, Elena Labbate, e la rappresentante del comitato genitori, Antonia Marraudino, per l'ipotesi di reato di procurato allarme”. Le parole del sindaco di Salandra, Gianfranco Tubito, certificano che l’atmosfera sulla sicurezza nelle scuole nel centro della collina Materana si è fatta incandescente. “Abbiamo atto quei lavori – ha dichiarato Tubito – con il parere e il conforto dei tecnici, professori universitari e fior di professionisti. Mi chiedo, pertanto, di cosa stiamo parlando. Tutto quello che sta accadendo è frutto, solo ed esclusivamente, di strumentalizzazioni politiche. Per il resto - ha concluso Tubito - ricordo a tutti che la mia Amministrazione ha fatto già interventi per circa 100mila euro in questo settore. Prima, invece, cosa è stato fatto?” 
Piero Miolla

sabato 15 settembre 2018

A Salandra l'anno scolastico inizio il 24 settembre.



Un rinvio di due settimane che, probabilmente, fa felici gli alunni ma, forse, non altrettanto i genitori e le istituzioni. A Salandra l’anno scolastico, contrariamente a quanto avvenuto in tutta la regione, non è ancora cominciato. Il sindaco Gianfranco Tubito ha infatti emesso ben due ordinanze con le quali ha disposto che, in merito al plesso scolastico “Padre Serafino da Salandra” di via Menotti, dove sono allocate la scuola materna, elementare e media del comprensivo “Rocco Davia”, si tornerà sui banchi solo lunedì 24 settembre. 
Il motivo è da ricercare nella presenza di lesioni, con annessi calcinacci, in alcune strutture del plesso. Calcinacci che, a quanto pare, erano già presenti, sebbene in modo meno marcato, alla fine dello scorso anno scolastico e che, alla riapertura dell’immobile, ad agosto, avrebbero presentato un presunto aggravamento. Su sollecitazione del dirigente scolastico, pertanto, il sindaco, l’assessore al ramo e i tecnici comunali si sono recati in sede per un sopralluogo all’esito del quale è stato deciso di fare indagini più dettagliate, con l’ausilio di tecnici strutturisti. Effettuato un nuovo sopralluogo alla presenza di questi ultimi, è emerso un rischio maggiore di caduta dei calcinacci e, per l’effetto, si è deciso di effettuare interventi di manutenzione consistenti nella predisposizione di alcune reti che, in caso di caduta dei calcinacci, avrebbero potuto contenerli ed evitare, così, che finissero sulla testa di alunni, docenti e personale amministrativo e Ata. 
Un successivo intervento dei Vigili del Fuoco, a quanto pare chiamati dalla dirigenza scolastica, ha poi allertato ulteriormente i genitori, i quali hanno chiesto e ottenuto un incontro pubblico con l’Amministrazione comunale. Nel corso del confronto, l’attenzione si è focalizzata anche sulla certificazione antisismica che, come purtroppo la stragrande maggioranza dei plessi lucani, anche quello di Salandra non ha: per questo il sindaco ha deciso dapprima di posticipare l’inizio delle lezioni al 16 settembre e poi al 24. 
“La dirigenza scolastica – ha dichiarato Tubito – ha creato un allarmismo esagerato: chiedo una presa di posizione chiara da parte della sovrintendenza scolastica regionale che deve tranquillizzare ma anche fissare regole certe per tutti. Se chiude Salandra, infatti, credo che quasi tutti i plessi lucani debbano chiudere”. 
Piero Miolla

giovedì 13 settembre 2018

Futsal, serie A2: il Grassano potrebbe giocare a Salandra.

Il palasport di Salandra

Sarà quasi certamente il palasport di Salandra ad ospitare le gare interne del Signor Prestito di coach Fausto Scarpitti, che debutterà il 6 ottobre nella serie A2 di calcio a 5 maschile. La notizia, non ancora ufficiale, viene però data come fondata al 99 per cento da fonti vicine alla stessa società biancazzurra, che come è noto non può disputare i suoi match interni nella massima serie nell’impianto del Pala Caruso di Grassano, inidoneo per questa categoria.
Frattanto, in attesa della conferma ufficiale della nuova (sebbene provvisoria) sede di gioco, il quintetto di Scarpitti continua la sua preparazione alla nuova stagione. Nello scorso weekend, infatti, Marcio Antonio Zancanaro e compagni hanno affrontato e battuto per 8-2 il Polignano, con reti realizzate da David Sanchez Tienda (doppietta per lui), Zancanaro, Lorenzo Giannace, Manuel Ciampitti, Umberto Caruso, Fernando Calderolli e Lucas Ferreira Vizonan.
Nella seconda amichevole, disputata al PalaErcole di Policoro contro il Futsal Guardia Perticara, squadra lucana che parteciperà al prossimo campionato di serie B nazionale, i biancazzurri si sono imposti per 2-0 (autorete e gol di Lucas Vizonan).
Sabato 15 settembre, inoltre, i biancazzurri saranno di scena al PalaCampagna di Bernalda, dove, sempre in amichevole, giocheranno contro la Rasulo Edilizia Bernalda, anch’essa compagine militante nel campionato di serie B. Sempre in ottica nuova stagione, la società presieduta da Rocco Auletta ha lanciato la campagna abbonamenti. Queste le tariffe: abbonamento standard 50 euro (valido per tutte le gare casalinghe di campionato e coppe); ridotto 25 (valido per tutte le gare casalinghe di campionato e coppe, riservato ai ragazzi fino ai 14 anni e donne di tutte le età). “L’abbonamento – ha spiegato il vice presidente Rocco Scarcella - può essere acquistato presso il Bar Maracanà, in piazza Ilvento a Grassano. Per il resto tutto procede bene: la vittoria nella prima amichevole ha indirizzato nel modo giusto l’inizio della stagione agonistica”.

Piero Miolla

martedì 19 giugno 2018

Incidente mortale sulla Ferrandina-Salandra.

















Ancora una vittima della strada in Basilicata. Questa mattina intorno alle 9.30 sulla provinciale che collega Ferrandina a Salandra, Sante Druda di Ferrandina, 50 anni, ha perso la vita a causa dell'impatto della sua auto contro un'altra che, a quanto pare, proveniva in senso opposto.
L'incidente, le cui cause e la relativa dinamica sono ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della Stazione di Ferrandina, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Pisticci, è avvenuto in territorio di Ferrandina, non lontano dalla sala Orchidea.
Sul posto le forze dell'ordine, i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco di Ferrandina.

Piero Miolla

venerdì 25 maggio 2018

Calcio, Prima categoria: parla il tecnico del Salandra Salvatore Chetti

Salvatore Chetti, a sinistra, con Boubacar Sambou
“Il bilancio della nostra stagione? Se consideriamo che siamo nei dilettanti è senz’altro positivo, anche se avremmo potuto fare di più”. C’è soddisfazione nelle parole del tecnico del Salandra, compagine che ha militato nel campionato di Prima categoria centrando una tranquilla salvezza. Per Chetti, in ogni caso, non bisogna lasciarsi avvolgere in maniera arida dai numeri. 
“Ripeto, noi abbiamo agito in un contesto dilettantistico dove aver rimesso in piedi un bel gruppo, aver ridato la possibilità di scendere nuovamente in campo a qualche ragazzo che aveva lasciato e aver proseguito la lunga vita di una società come il Salandra, che ha una matricola risalente al 1969 e si appresta a compiere i suoi primi 50 anni, è già un successo. Da questo punto di vista credo che tutti dovremmo essere molto soddisfatti e infatti lo siamo”. 
Fatte queste premesse, però, il tecnico di Ferrandina ha poi analizzato nello specifico la stagione. “Sul piano del gioco siamo andati molto bene: abbiamo ricevuto i complimenti da più di qualche avversario, specie da quelli che si sono contesi il girone, e questo ha fatto piacere. Sul piano dei risultati, se nel complesso il bilancio è positivo perché, tra l’altro, ci siamo salvati senza patemi d’animo, a me, però, piace distinguere. Il Salandra formato casalingo è stato senza ombra di dubbio molto più propositivo e produttivo. Fuori casa, invece, abbiamo conquistato solo 6 punti: oggettivamente sono pochi”. 
Il motivo di questo rendimento double face è presto spiegato. “Mancanza di carattere e personalità: la squadra era giovane e questo, evidentemente, si è fatto sentire”. Chetti rimane a Salandra? “Onestamente mi son trovato bene e mi piacerebbe rimanere: devo però sentire la società. In ogni caso io credo che, al di là del mio futuro, sia importante quello del Salandra e il fatto di aver contribuito a far partire quest’anno un progetto mi riempie di gioia. Ecco, credo che sarà molto più importante dare corso a quel progetto, piuttosto che sapere chi lo guiderà dalla panchina”. 
Piero Miolla

mercoledì 9 maggio 2018

Calcio, Prima categoria: il Salandra saluta i tifosi con una sconfitta.

 
Una tripletta di Favieri consente all’Atletico Lauria di espugnare Salandra e manda in Promozione la sua squadra con un turno di anticipo. Gara difficile per i padroni di casa, al cospetto della capolista che, con quattro punti di vantaggio, sapeva di poter chiudere i conti con la sua più immediata inseguitrice, il Lu Titu. I ragazzi di Chetti, ancora una volta assolutamente impagabili, nulla hanno potuto di fronte alla forza e alle motivazioni dei laurioti. Ospiti in vantaggio già dopo 7 minuti, con Lavieri che realizza la prima delle sue tre reti. Chiuso il primo tempo con il vantaggio minimo, la capolista raddoppia all’8’ della ripresa, ancora con Favieri. La reazione del Salandra c’è e si concretizza al quarto d’ora della ripresa con Sambou. Un gol che illude i padroni di casa, mentre il Lauria controlla bene le sfuriate del Salandra e colpisce per il 3-1 definitivo al 40’, ancora con il mattatore di giornata, vale a dire Favieri. 
Salandra-Atletico Lauria 1-3
Salandra: Maino, Luongo, Russo, La Centra, Carbone, Casalingo, Sambou, Bollettieri, Ragone, Angelastro, Tarquilio. A disp. Romanelli, Martoccia, Gagliardi. All. Chetti
Atletico Lauria: Vigorito, Laino, Carlomagno, Cantisani, Ielpo, Malito, Favieri, De Leo, Olivieri, Atzori, Maimone. A disp. P. Manfredelli, F. Chiacchio, S. Chiacchio, Ricciardi, J. Manfredelli, Crecca, Cozzi. All. Riccio
Arbitro: Contini di Matera
Reti: 7’ p.t., 8’ e 40’ s.t. Favieri, 15’ s.t. Sambou.
Piero Miolla

sabato 14 aprile 2018

Il sindaco di Salandra querela un consigliere regionale.


Il sindaco Gianfranco Tubito ha querelato il suo predecessore, nonché consigliere regionale, Giuseppe Soranno. Lo ha annunciato lo stesso sindaco che si ritiene diffamato da Soranno, il quale, in un comizio lo avrebbe apostrofato in malo modo. 
“Da subito ingiurie, offese del tipo: laurea conseguita online, non in grado di distinguere una determina da una delibera, voto di scambio e poi ciuccio, incarichi di ogni genere a parenti ed amici, pallonaro che in Comune compila solo le distinte del Salandra – ha spiegato il sindaco -. Per finire ha affermato che avrebbe controllato i conti in banca: con quale potere? Preso da un delirio di onnipotenza o di impunità assoluta, ha continuato apostrofando in malo modo quasi tutti i componenti della maggioranza, a cui va la mia profonda stima e solidarietà, tirando in ballo cittadini che nulla avevano da spartire con lui. Il tutto mi è stato comunicato subito telefonicamente e a voce successivamente, lasciandomi esterrefatto, basito, incredulo. Possibile che un consigliere regionale sia sceso così in basso?”, si è chiesto Tubito. 
“Nervosismo per il bilancio approvato o arroganza per il ruolo attuale? In ogni caso un comportamento indicibile, indegno per chi viene pagato lautamente dai cittadini lucani per sputare da un palco odio e veleno”, ha aggiunto Tubito, che poi ha chiesto “al presidente Pittella se non debba vergognarsi dell’atteggiamento di questo suo consigliere. La vicenda non può e non deve essere ricondotta a beghe di paese e, a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio regionale, merita la dovuta attenzione”, anche perché il sindaco si è rivolto alle “competenti autorità per riscattare la propria dignità, calpestata da qualcuno che oggi si sente forse padrone del mondo”. 
Va ricordato che, 24 ore prima del comizio di Soranno, Tubito aveva tenuto lui un comizio. “Dopo una sofferta approvazione del bilancio di previsione ho pensato bene di tenere un comizio, originariamente previsto per il 1° dicembre, giorno di metà mandato, ma rinviato in attesa di buone novelle dalla Regione per il finanziamento della messa in sicurezza della discarica comprensoriale. Ho cercato di provocare in maniera garbata Soranno, offrendogli alcuni spunti di riflessione su viabilità ed equa ripartizione delle royalties, dichiarando la mia disponibilità ad azioni sinergiche. Ho concluso ricordando quanto fatto dalla mia Amministrazione e con un accorato appello ai cittadini alla collaborazione”. 
Piero Miolla

 

giovedì 5 aprile 2018

Calcio, Prima categoria: il punto sul Salandra.


E’ assolutamente in linea con gli obiettivi della dirigenza la stagione del Salandra nel girone B di Prima categoria. La squadra allenata da Salvatore Chetti, come si ricorderà fresca di retrocessione dal campionato di Promozione, ha sin da subito puntato sui giovani e sui talenti locali, ponendosi come una delle compagini più interessanti del torneo di Prima, anche se sul rendimento di Filippo Pio Tarquilio e compagni ha indubbiamente pesato non poco fino ad ora lo scarso rendimento esterno. Come mai? 
Secondo il tecnico ferrandinese del Salandra “abbiamo pagato la scarsa personalità e la scarsa esperienza del gruppo, che fuori casa non ha reso come avvenuto tra le mura amiche”. Morale della favola? I biancorossi occupano attualmente l’undicesima posizione in graduatoria con 27 punti in 22 gare giocate, frutto di 8 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte. Numeri che si completano con le 42 reti realizzate e le 37 subite. 
Che il Salandra sia una squadra “casalinga” lo dimostra il settimo posto dei biancorossi nella speciale classifica: in casa, Beniamino Angelastro e compagni hanno giocato 11 volte vincendo in 6 occasioni, pareggiando in 3 e perdendo 2 volte, con 32 gol fatti e 13 subiti. Completamente diverso, invece, il ruolino di marcia esterno: in 11 partite sono arrivate 2 vittorie e 9 sconfitte, senza neanche un pareggio, con 10 reti segnate e 24 a carico. Numeri che dicono tutto sulla doppia versione di una squadra che, appena retrocessa, deve assorbire il colpo e attendere la maturazione dei propri giovani. Con un tecnico bravo e capace come Chetti, un ambiente tranquillo e una dirigenza attenta ma non stressante, dunque, il percorso non potrà che essere graduale. 
Piero Miolla
 

giovedì 22 marzo 2018

Calcio, Prima Categoria: all'Atletico Montalbano il derby con il Salandra.

Con un gol per tempo l’Atletico Montalbano batte al “Dellorusso” i cugini del Salandra e li supera in classifica, salendo al decimo posto nel girone. Gara combattuta e sufficientemente interessante tra due compagini con tanti giovani di belle speranze, che hanno profuso il massimo impegno possibile per superarsi a vicenda. 
Atletico in rete al 29’ con Sole, che trafigge Maino e porta in vantaggio i suoi. Reagisce il Salandra ma la prima frazione va in archivio con i padroni di casa in vantaggio. Nella ripresa, Salandra che cerca di portare pericoli alla porta difesa da Gallitelli, ma, in tale contesto, l’Atletico non soffre moltissimo e al 13’ riesce anche a raddoppiare, questa volta per merito di Faillace. Il tourbillon dei cambi non modifica il risultato e, alla fine, sorride solo l’Atletico Montalbano, mentre il Salandra si morde le mani e pensa alla prossima gara.    
Atletico Montalbano-Salandra 2-0
Montalbano: Gallitelli, Caporusso, Vittoria, Taranto, S. De Paola, Tortora, Guidotti, Pierro, Sole, Faillace, Santarcangelo. A disp. Ciancia, Sergio, Briamonte, Di Leo, Cipriano. All. Armento
Salandra: Maino, Lacertosa, Russo, La Centra, Carbone, Casalingo, Sambou, Bollettieri, Barbarito, Angelastro, F. Tarquilio. A disp. G. Tarquilio, Romanelli, Martoccia, Luongo, Dalessandro, Gagliardi, Gaydarzhy. All. Chetti
Arbitro: Tufaro di Policoro
Reti: 29’ p.t. Sole, 13’ s.t. Faillace.
Piero Miolla