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sabato 22 dicembre 2018
giovedì 6 dicembre 2018
Ancora un incidente mortale sulle strade del Materano
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| Foto d'archivio |
Nuove drammatiche notizie dalle strade lucane: questa mattina tra le 11 e le 12 la strada provinciale che collega Ferrandina a Salandra è stata teatro di un incidente stradale, costato la vita a una donna originaria di Salandra, ma residente nel centro aragonese, che a quanto pare era diretta proprio a Ferrandina.
Al momento le generalità della vittima, che sarebbe stata sola alla guida della sua auto, sono ignote. La dinamica, per quel poco che ci consta, accrediterebbe l'ipotesi di un frontale con un'altra auto, guidata sempre da una donna che sarebbe rimasta ferita e, per questo, trasportata in eliambulanza al San Carlo di Potenza.
Al momento sul posto ci sono i Carabinieri della Stazione di Salandra e Ferrandina, unitamente a Vigili del Fuoco e sanitari del 118.
Seguiranno aggiornamenti
mercoledì 28 novembre 2018
Calcio, Prima categoria: Salandra di misura sull'Episcopia
Seconda vittoria interna di stagione per il Salandra,
che al Comunale riesce ad avere la meglio sull’Episcopia. Tre punti
sostanzialmente meritati, quelli conquistati dagli uomini di Salvatore Chetti,
passati in vantaggio al quarto d’ora della ripresa grazie alla rete realizzata
da Castellano e mai più raggiunti. Gli ospiti, infatti, pur provandoci non sono
poi riusciti a rimediare e a rimettersi in corsa, lasciando i tre punti ai
padroni di casa. Che, con la vittoria in questione, sono saliti al sesto posto
in classifica, a pari merito con l’Irsina, in una posizione di totale e
assoluta tranquillità che può consentire a Chetti e ai suoi ragazzi di
proseguire il torneo senza eccessivi patemi d’animo e pienamente in linea con
gli obiettivi societari che sono una salvezza tranquilla e la valorizzazione
dei giovani. A patto, però, che non ci si distragga per strada e si mantenga
una certa continuità.
Salandra-Episcopia 1-0
Salandra: Cifarelli, Marraudino,
G. Romanelli, La Centra, Mastrosimone, Casalingo, Castellano, Bollettieri,
Ragone, Angelastro, R. Barbarito. A disp. S. Barbarito, A. Romanelli,
Gaydarzhy, Grassano, Iacovino, Tortorelli. All. Chetti
Episcopia: Bonavita, Fittipaldi,
Viceconte, Salvo, Alvarez, Chiacchio, Melchionda, Alponte, Falabella, Fanelli,
Hakimi. A disp. S. Cafaro, Caruso, Donadio, P. Cafaro, Iannuzzi, Lecce, Bianco,
Celano, Pelosi. All. Iorio
Arbitro: Marvulli di Matera
Reti: 15’ s.t. Castellano.
Piero Miolla
mercoledì 14 novembre 2018
Calcio, Prima categoria: il Bernalda espugna Salandra
Terza sconfitta casalinga stagionale per il Salandra
di Salvatore Chetti, battuto da un cinico es esperto Peppino Campagna Bernalda.
I basentani hanno messo la gara in loro favore già nei primi dieci minuti,
concretizzando con Domenico Carella dopo pochissimo dall’inizio della gara e
avvalendosi di un’autorete di Luongo, che ha deviato il pallone nella sua
porta. Successivamente il Salandra ha cercato una rimonta difficile, resa ancor
più ardua dall’esperienza del Peppino Campagna, compagine che ha nelle sue fila
alcuni calciatori non più giovanissimi.
In ogni caso il match non è dispiaciuto
ed è stato quasi sempre positivo nella manovra delle due squadre, salvo qualche
momento di pausa. Terminato il primo tempo sul 2-0 in favore degli ospiti, i
biancorossi di casa nella ripresa hanno cercato di essere più ficcanti, ma non
sono riusciti ad esserlo e hanno perso via via la loro verve. Il match, poi, ad
un certo punto si è incattivito e l’atmosfera è diventata incandescente. Alla
fine, il triplice fischio di Giannelli ha certificato una vittoria importante
per il Peppino Campagna, da domenica nuova capolista del girone in coabitazione
con il Tursi (che, però, ha una gara in meno) e l’Atletico Montalbano. Per il
Salandra, invece, una sconfitta che non rende meno bella la sua classifica, ma
che forse deve far riflettere per le modalità con le quali è arrivata.
Salandra-Peppino Campagna 0-2
Salandra: Cifarelli, Romanelli,
R. Barbarito, La Centra, Luongo, Casalingo, G. Tarquilio, Bolettieri, Ragone,
Angelastro, F. Tarquilio. A disp. S. Barbarito, Romanelli, Gaydarzhy,
Castellano, Mastrosimone, Iacovino, Tortorelli, Zizzamia. A disp. Chetti
Bernalda: Bellino, Favale, Panio,
Forcillo, R. Gallitelli, Gioia, Antonaci, Dedonato, Benedetto, D’Onofrio, D.
Carella. A disp. F. Carella, Bessain, B. Gallitelli, B. Petrocelli, Spada,
Cirigliano, L. Petrocelli. All. D’ascanio
Arbitro: Giannelli di Matera
Reti: 1’ p.t. D. Darella, 9’ p.t.
autorete di Luongo.
Piero Miolla
martedì 13 novembre 2018
Nel video de Il Caleidoscopio l'appello del sindaco di Salandra per la discarica di Piano del Governo
E’ un appello quasi disperato quello del sindaco di
Salandra, Gianfranco Tubito. Con il primo cittadino siamo andati a fare un
sopralluogo nella discarica, ormai esausta, di Piano del Governo. Quello che abbiamo visto è molto
chiaro.
Per guardare il video clicca QUI https://youtu.be/nHGwNc9tWdQ
venerdì 28 settembre 2018
Accade in Basilicata: sindaco querela dirigente scolastico per procurato allarme
E’ alta tensione a Salandra tra genitori e Amministrazione comunale sul fronte sicurezza nelle scuole. Dopo il rinvio dell’inizio dell’anno scolastico per gli alunni del plesso scolastico “Padre Serafino da Salandra”, posticipato dapprima al 17 e poi al 24 settembre, adesso, nonostante gli studenti del comprensivo “Rocco Davia” siano tornati regolarmente tra i banchi lunedì scorso, si registrano due novità. Da un lato, infatti, alcuni genitori hanno deciso di segnalare quella che, a loro dire, è una questione di sicurezza dei loro figli. Dall’altro il sindaco, Gianfranco Tubito, ha presentato una querela per procurato allarme. Ma andiamo con ordine.
Donato
Santochirico, uno dei genitori citati, nella sua missiva indirizzata al nostro
giornale ha precisato di scrivere “per portarvi a conoscenza di quello che
stiamo vivendo a Salandra. Non entro in merito a questioni politiche, perché
non ho le competenze per farlo. So solo che la Regione Basilicata ha dato contributi
al comune di Salandra per una cifra pari a 1 milione e 700mila euro per la
messa in sicurezza delle scuole, che dovevano essere pronte nel 2015. Ad oggi,
dopo qualche anno, invece siamo costretti a subire umiliazioni poiché ci
vediamo costretti a portare i nostri figli in una struttura pericolante ed
insalubre. Nemmeno gli animali si tengono nelle condizioni in cui versano
bambini ed insegnanti di questa scuola”.
Più nel dettaglio, Santochirico ha
ricordato che “per evitare che l’intonaco cadesse sulle teste dei nostri figli
hanno messo una rete al soffitto. Hanno lasciato travi di cemento e mattoni
forati a vista, polvere di cemento che continua a cadere, croci sui muri eccetera.
La sicurezza? I nostri figli ci chiedono perché la scuola è cosi? Noi cosa
dobbiamo rispondere?”, si è chiesto Santochirico probabilmente a nome anche di
altri genitori salandresi.
“A scuola – si legge ancora nella mail pervenutaci -
avevamo bisogno della rete internet, invece ci hanno messo la rete sulle teste.
Io non so cosa rispondere ai miei figli: forse, quando troverò la risposta sarà
troppo tardi e non avrò più nessuno a cui dare risposta”. Va ricordato che
Tubito aveva emesso due ordinanze con le quali aveva disposto il rinvio
dell’apertura del plesso al termine di altrettanti sopralluoghi nell’edificio,
il secondo dei quali avvenuto alla presenza di tecnici strutturisti, quindi
particolarmente competenti: da qui, poi, la soluzione delle reti installate.
IL SINDACO TUBITO SPORGE QUERELA
“Ho querelato il dirigente scolastico, Elena Labbate,
e la rappresentante del comitato genitori, Antonia Marraudino, per l'ipotesi di reato di procurato
allarme”. Le parole del sindaco di Salandra, Gianfranco Tubito, certificano che
l’atmosfera sulla sicurezza nelle scuole nel centro della collina Materana si è
fatta incandescente. “Abbiamo atto quei lavori – ha dichiarato Tubito – con il
parere e il conforto dei tecnici, professori universitari e fior di
professionisti. Mi chiedo, pertanto, di cosa stiamo parlando. Tutto quello che
sta accadendo è frutto, solo ed esclusivamente, di strumentalizzazioni
politiche. Per il resto - ha concluso Tubito - ricordo a tutti che la mia
Amministrazione ha fatto già interventi per circa 100mila euro in questo
settore. Prima, invece, cosa è stato fatto?”
Piero Miolla
sabato 15 settembre 2018
A Salandra l'anno scolastico inizio il 24 settembre.
Un rinvio di due settimane che,
probabilmente, fa felici gli alunni ma, forse, non altrettanto i genitori e le
istituzioni. A Salandra l’anno scolastico, contrariamente a quanto avvenuto in
tutta la regione, non è ancora cominciato. Il sindaco Gianfranco Tubito ha
infatti emesso ben due ordinanze con le quali ha disposto che, in merito al
plesso scolastico “Padre Serafino da Salandra” di via Menotti, dove sono
allocate la scuola materna, elementare e media del comprensivo “Rocco Davia”,
si tornerà sui banchi solo lunedì 24 settembre.
Il motivo è da ricercare nella
presenza di lesioni, con annessi calcinacci, in alcune strutture del plesso.
Calcinacci che, a quanto pare, erano già presenti, sebbene in modo meno
marcato, alla fine dello scorso anno scolastico e che, alla riapertura
dell’immobile, ad agosto, avrebbero presentato un presunto aggravamento. Su
sollecitazione del dirigente scolastico, pertanto, il sindaco, l’assessore al
ramo e i tecnici comunali si sono recati in sede per un sopralluogo all’esito del
quale è stato deciso di fare indagini più dettagliate, con l’ausilio di tecnici
strutturisti. Effettuato un nuovo sopralluogo alla presenza di questi ultimi, è
emerso un rischio maggiore di caduta dei calcinacci e, per l’effetto, si è
deciso di effettuare interventi di manutenzione consistenti nella
predisposizione di alcune reti che, in caso di caduta dei calcinacci, avrebbero
potuto contenerli ed evitare, così, che finissero sulla testa di alunni,
docenti e personale amministrativo e Ata.
Un successivo intervento dei Vigili
del Fuoco, a quanto pare chiamati dalla dirigenza scolastica, ha poi allertato
ulteriormente i genitori, i quali hanno chiesto e ottenuto un incontro pubblico
con l’Amministrazione comunale. Nel corso del confronto, l’attenzione si è
focalizzata anche sulla certificazione antisismica che, come purtroppo la
stragrande maggioranza dei plessi lucani, anche quello di Salandra non ha: per
questo il sindaco ha deciso dapprima di posticipare l’inizio delle lezioni al
16 settembre e poi al 24.
“La dirigenza scolastica – ha dichiarato Tubito – ha
creato un allarmismo esagerato: chiedo una presa di posizione chiara da parte
della sovrintendenza scolastica regionale che deve tranquillizzare ma anche
fissare regole certe per tutti. Se chiude Salandra, infatti, credo che quasi
tutti i plessi lucani debbano chiudere”.
Piero Miolla
giovedì 13 settembre 2018
Futsal, serie A2: il Grassano potrebbe giocare a Salandra.
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| Il palasport di Salandra |
Sarà
quasi certamente il palasport di Salandra ad ospitare le gare interne del
Signor Prestito di coach Fausto Scarpitti, che debutterà il 6 ottobre nella
serie A2 di calcio a 5 maschile. La notizia, non ancora ufficiale, viene però
data come fondata al 99 per cento da fonti vicine alla stessa società
biancazzurra, che come è noto non può disputare i suoi match interni nella
massima serie nell’impianto del Pala Caruso di Grassano, inidoneo per questa
categoria.
Frattanto,
in attesa della conferma ufficiale della nuova (sebbene provvisoria) sede di
gioco, il quintetto di Scarpitti continua la sua preparazione alla nuova
stagione. Nello scorso weekend, infatti, Marcio Antonio Zancanaro e compagni
hanno affrontato e battuto per 8-2 il Polignano, con reti realizzate da David Sanchez
Tienda (doppietta per lui), Zancanaro, Lorenzo Giannace, Manuel Ciampitti, Umberto
Caruso, Fernando Calderolli e Lucas Ferreira Vizonan.
Nella
seconda amichevole, disputata al PalaErcole di Policoro contro il Futsal
Guardia Perticara, squadra lucana che parteciperà al prossimo campionato di
serie B nazionale, i biancazzurri si sono imposti per 2-0 (autorete e gol di
Lucas Vizonan).
Sabato
15 settembre, inoltre, i biancazzurri saranno di scena al PalaCampagna di
Bernalda, dove, sempre in amichevole, giocheranno contro la Rasulo Edilizia Bernalda,
anch’essa compagine militante nel campionato di serie B. Sempre in ottica nuova
stagione, la società presieduta da Rocco Auletta ha lanciato la campagna
abbonamenti. Queste le tariffe: abbonamento standard 50 euro (valido per tutte
le gare casalinghe di campionato e coppe); ridotto 25 (valido per tutte le gare
casalinghe di campionato e coppe, riservato ai ragazzi fino ai 14 anni e donne
di tutte le età). “L’abbonamento – ha spiegato il vice presidente Rocco
Scarcella - può essere acquistato presso il Bar Maracanà, in piazza Ilvento a
Grassano. Per il resto tutto procede bene: la vittoria nella prima amichevole
ha indirizzato nel modo giusto l’inizio della stagione agonistica”.
Piero Miolla
martedì 19 giugno 2018
Incidente mortale sulla Ferrandina-Salandra.


Ancora una vittima della strada in Basilicata. Questa mattina intorno alle 9.30 sulla provinciale che collega Ferrandina a Salandra, Sante Druda di Ferrandina, 50 anni, ha perso la vita a causa dell'impatto della sua auto contro un'altra che, a quanto pare, proveniva in senso opposto.
L'incidente, le cui cause e la relativa dinamica sono ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della Stazione di Ferrandina, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Pisticci, è avvenuto in territorio di Ferrandina, non lontano dalla sala Orchidea.
Sul posto le forze dell'ordine, i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco di Ferrandina.
Piero Miolla
venerdì 25 maggio 2018
Calcio, Prima categoria: parla il tecnico del Salandra Salvatore Chetti
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| Salvatore Chetti, a sinistra, con Boubacar Sambou |
“Il bilancio della nostra stagione? Se consideriamo
che siamo nei dilettanti è senz’altro positivo, anche se avremmo potuto fare di
più”. C’è soddisfazione nelle parole del tecnico del Salandra, compagine che ha
militato nel campionato di Prima categoria centrando una tranquilla salvezza.
Per Chetti, in ogni caso, non bisogna lasciarsi avvolgere in maniera arida dai
numeri.
“Ripeto, noi abbiamo agito in un contesto dilettantistico dove aver
rimesso in piedi un bel gruppo, aver ridato la possibilità di scendere
nuovamente in campo a qualche ragazzo che aveva lasciato e aver proseguito la
lunga vita di una società come il Salandra, che ha una matricola risalente al
1969 e si appresta a compiere i suoi primi 50 anni, è già un successo. Da
questo punto di vista credo che tutti dovremmo essere molto soddisfatti e
infatti lo siamo”.
Fatte queste premesse, però, il tecnico di Ferrandina ha poi
analizzato nello specifico la stagione. “Sul piano del gioco siamo andati molto
bene: abbiamo ricevuto i complimenti da più di qualche avversario, specie da
quelli che si sono contesi il girone, e questo ha fatto piacere. Sul piano dei
risultati, se nel complesso il bilancio è positivo perché, tra l’altro, ci
siamo salvati senza patemi d’animo, a me, però, piace distinguere. Il Salandra
formato casalingo è stato senza ombra di dubbio molto più propositivo e
produttivo. Fuori casa, invece, abbiamo conquistato solo 6 punti:
oggettivamente sono pochi”.
Il motivo di questo rendimento double face è presto
spiegato. “Mancanza di carattere e personalità: la squadra era giovane e
questo, evidentemente, si è fatto sentire”. Chetti rimane a Salandra?
“Onestamente mi son trovato bene e mi piacerebbe rimanere: devo però sentire la
società. In ogni caso io credo che, al di là del mio futuro, sia importante
quello del Salandra e il fatto di aver contribuito a far partire quest’anno un
progetto mi riempie di gioia. Ecco, credo che sarà molto più importante dare
corso a quel progetto, piuttosto che sapere chi lo guiderà dalla panchina”.
Piero Miolla
mercoledì 9 maggio 2018
Calcio, Prima categoria: il Salandra saluta i tifosi con una sconfitta.
Una tripletta di Favieri consente all’Atletico Lauria
di espugnare Salandra e manda in Promozione la sua squadra con un turno di
anticipo. Gara difficile per i padroni di casa, al cospetto della capolista
che, con quattro punti di vantaggio, sapeva di poter chiudere i conti con la
sua più immediata inseguitrice, il Lu Titu. I ragazzi di Chetti, ancora una
volta assolutamente impagabili, nulla hanno potuto di fronte alla forza e alle
motivazioni dei laurioti. Ospiti in vantaggio già dopo 7 minuti, con Lavieri
che realizza la prima delle sue tre reti. Chiuso il primo tempo con il
vantaggio minimo, la capolista raddoppia all’8’ della ripresa, ancora con
Favieri. La reazione del Salandra c’è e si concretizza al quarto d’ora della
ripresa con Sambou. Un gol che illude i padroni di casa, mentre il Lauria
controlla bene le sfuriate del Salandra e colpisce per il 3-1 definitivo al
40’, ancora con il mattatore di giornata, vale a dire Favieri.
Salandra-Atletico Lauria 1-3
Salandra: Maino, Luongo, Russo,
La Centra, Carbone, Casalingo, Sambou, Bollettieri, Ragone, Angelastro,
Tarquilio. A disp. Romanelli, Martoccia, Gagliardi. All. Chetti
Atletico Lauria: Vigorito, Laino,
Carlomagno, Cantisani, Ielpo, Malito, Favieri, De Leo, Olivieri, Atzori,
Maimone. A disp. P. Manfredelli, F. Chiacchio, S. Chiacchio, Ricciardi, J.
Manfredelli, Crecca, Cozzi. All. Riccio
Arbitro: Contini di Matera
Reti: 7’ p.t., 8’ e 40’ s.t.
Favieri, 15’ s.t. Sambou.
Piero Miolla
sabato 14 aprile 2018
Il sindaco di Salandra querela un consigliere regionale.
Il sindaco Gianfranco Tubito ha querelato
il suo predecessore, nonché consigliere regionale, Giuseppe Soranno. Lo ha
annunciato lo stesso sindaco che si ritiene diffamato da Soranno, il quale, in
un comizio lo avrebbe apostrofato in malo modo.
“Da subito ingiurie, offese del
tipo: laurea conseguita online, non in grado di distinguere una determina da
una delibera, voto di scambio e poi ciuccio, incarichi di ogni genere a parenti
ed amici, pallonaro che in Comune compila solo le distinte del Salandra – ha spiegato
il sindaco -. Per finire ha affermato che avrebbe controllato i conti in banca:
con quale potere? Preso da un delirio di onnipotenza o di impunità assoluta, ha
continuato apostrofando in malo modo quasi tutti i componenti della maggioranza,
a cui va la mia profonda stima e solidarietà, tirando in ballo cittadini che nulla
avevano da spartire con lui. Il tutto mi è stato comunicato subito
telefonicamente e a voce successivamente, lasciandomi esterrefatto, basito,
incredulo. Possibile che un consigliere regionale sia sceso così in basso?”, si
è chiesto Tubito.
“Nervosismo per il bilancio approvato o arroganza per il
ruolo attuale? In ogni caso un comportamento indicibile, indegno per chi viene
pagato lautamente dai cittadini lucani per sputare da un palco odio e veleno”,
ha aggiunto Tubito, che poi ha chiesto “al presidente Pittella se non debba
vergognarsi dell’atteggiamento di questo suo consigliere. La vicenda non può e
non deve essere ricondotta a beghe di paese e, a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio
regionale, merita la dovuta attenzione”, anche perché il sindaco si è rivolto
alle “competenti autorità per riscattare la propria dignità, calpestata da
qualcuno che oggi si sente forse padrone del mondo”.
Va ricordato che, 24 ore
prima del comizio di Soranno, Tubito aveva tenuto lui un comizio. “Dopo una sofferta
approvazione del bilancio di previsione ho pensato bene di tenere un comizio,
originariamente previsto per il 1° dicembre, giorno di metà mandato, ma
rinviato in attesa di buone novelle dalla Regione per il finanziamento della
messa in sicurezza della discarica comprensoriale. Ho cercato di provocare in
maniera garbata Soranno, offrendogli alcuni spunti di riflessione su viabilità
ed equa ripartizione delle royalties, dichiarando la mia disponibilità ad
azioni sinergiche. Ho concluso ricordando quanto fatto dalla mia
Amministrazione e con un accorato appello ai cittadini alla collaborazione”.
Piero Miolla
giovedì 5 aprile 2018
Calcio, Prima categoria: il punto sul Salandra.
E’ assolutamente in linea con gli
obiettivi della dirigenza la stagione del Salandra nel girone B di Prima
categoria. La squadra allenata da Salvatore Chetti, come si ricorderà fresca di
retrocessione dal campionato di Promozione, ha sin da subito puntato sui
giovani e sui talenti locali, ponendosi come una delle compagini più
interessanti del torneo di Prima, anche se sul rendimento di Filippo Pio
Tarquilio e compagni ha indubbiamente pesato non poco fino ad ora lo scarso
rendimento esterno. Come mai?
Secondo il tecnico ferrandinese del Salandra
“abbiamo pagato la scarsa personalità e la scarsa esperienza del gruppo, che
fuori casa non ha reso come avvenuto tra le mura amiche”. Morale della favola?
I biancorossi occupano attualmente l’undicesima posizione in graduatoria con 27
punti in 22 gare giocate, frutto di 8 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte.
Numeri che si completano con le 42 reti realizzate e le 37 subite.
Che il
Salandra sia una squadra “casalinga” lo dimostra il settimo posto dei
biancorossi nella speciale classifica: in casa, Beniamino Angelastro e compagni
hanno giocato 11 volte vincendo in 6 occasioni, pareggiando in 3 e perdendo 2
volte, con 32 gol fatti e 13 subiti. Completamente diverso, invece, il ruolino
di marcia esterno: in 11 partite sono arrivate 2 vittorie e 9 sconfitte, senza
neanche un pareggio, con 10 reti segnate e 24 a carico. Numeri che dicono tutto
sulla doppia versione di una squadra che, appena retrocessa, deve assorbire il
colpo e attendere la maturazione dei propri giovani. Con un tecnico bravo e
capace come Chetti, un ambiente tranquillo e una dirigenza attenta ma non
stressante, dunque, il percorso non potrà che essere graduale.
Piero Miolla
giovedì 22 marzo 2018
Calcio, Prima Categoria: all'Atletico Montalbano il derby con il Salandra.
Con un
gol per tempo l’Atletico Montalbano batte al “Dellorusso” i cugini del Salandra
e li supera in classifica, salendo al decimo posto nel girone. Gara combattuta
e sufficientemente interessante tra due compagini con tanti giovani di belle
speranze, che hanno profuso il massimo impegno possibile per superarsi a
vicenda.
Atletico in rete al 29’ con Sole, che trafigge Maino e porta in
vantaggio i suoi. Reagisce il Salandra ma la prima frazione va in archivio con
i padroni di casa in vantaggio. Nella ripresa, Salandra che cerca di portare
pericoli alla porta difesa da Gallitelli, ma, in tale contesto, l’Atletico non
soffre moltissimo e al 13’ riesce anche a raddoppiare, questa volta per merito
di Faillace. Il tourbillon dei cambi non modifica il risultato e, alla fine,
sorride solo l’Atletico Montalbano, mentre il Salandra si morde le mani e pensa
alla prossima gara.
Atletico Montalbano-Salandra 2-0
Montalbano: Gallitelli,
Caporusso, Vittoria, Taranto, S. De Paola, Tortora, Guidotti, Pierro, Sole,
Faillace, Santarcangelo. A disp. Ciancia, Sergio, Briamonte, Di Leo, Cipriano.
All. Armento
Salandra: Maino, Lacertosa, Russo,
La Centra, Carbone, Casalingo, Sambou, Bollettieri, Barbarito, Angelastro, F.
Tarquilio. A disp. G. Tarquilio, Romanelli, Martoccia, Luongo, Dalessandro,
Gagliardi, Gaydarzhy. All. Chetti
Arbitro: Tufaro di Policoro
Reti: 29’ p.t. Sole, 13’ s.t. Faillace.
Piero Miolla
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