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giovedì 10 maggio 2018

Calanchi Bike: a Montalbano Jonico un successo la quarta edizione.



Mino Ceci, del team Scott, si è aggiudicato la quarta edizione della “Calanchi Bike”, la gara organizzata dalla MontalBike Domenico Pozzovivo Fans Club a Montalbano Jonico. Il vincitore ha preceduto Giuseppe Belgiovine (Eurobike), giunto secondo, e Angelo Bonaventura Degioia (Leopardi), piazzatosi al terzo posto. Tra le donne successo per Patrizia Tropiano (Uc Rionero Il Velocifero), che ha preceduto Simona Quarta (Teknobike) e Eleonora Valluzzi (Loco Bikers). Nelle singole categorie, invece, questi i risultati: Massimo Valicenti (Carbon Hubo CMQ) ha vinto tra gli Elite, Angelo Tagliente (MTB Casarano) nella Juniores, Luigi Maria Di Cosola (Team Eurobike Corato) nella M1, Fausto Santarsiero (CyclonStore.it) nella M3, Maurizio Carrer (Eurobike) nella M4, Gaetano Soriano (Team Oroverde Bitonto) nella M5, Girolamo Palmitessa (Eurobike) nella M6, Giuseppe Lazzazzera (GS Fausto Coppi Acquaviva) nella M7. Nelle categorie non competitive dedicate ai cicloturisti oltre 30 gli atleti: primo al traguardo Salvatore Visci (Amicinbici Gravina Losacco Bike). Infine, la gara delle biciclette elettriche E-Bike è stata vinta da Saverio Strisciullo (Nrg Bike). 
Più in generale, alla quarta edizione hanno partecipato 250 corridori, i quali hanno potuto ammirare la bellezza della riserva regionale dei calanchi, in un tripudio di ambienti particolari e bellissimi. “E’ stata una bellissima giornata di sport – ha commentato Domenico Malvasi, uno degli organizzatori -. É andata meglio delle aspettative: il percorso è stato apprezzato da tutti e, per fortuna, nessuno si è fatto male. I ragazzi si sono divertiti e hanno gradito il pasta party, vera novità di questa edizione. Ringraziamo l’Amministrazione comunale, la Polizia Municipale, gli sponsor che hanno permesso di formare i pacchi gara e i premi. Il presidente, Leonardo Pozzovivo, opera come uno di noi e non si ferma mai davanti a niente, così come i ragazzi della società. abbiamo formato un bel gruppo e grazie a questa unione per la bicicletta stiamo riuscendo a portare l’evento sempre più avanti”. 
Piero Miolla

lunedì 30 aprile 2018

Mountain bike: a Montalbano Jonico tra scenari mozzafiato e percorsi impegnativi.

 
Foto Montalbike Domenico Pozzovivo Fans Clus Asd
E’ tutto pronto a Montalbano Jonico per la quarta edizione della Calanchi Bike, la tradizionale gara di mountain bike in programma sabato 6 maggio nella riserva regionale speciale dei calanchi. La manifestazione, organizzata dalla “MontalBike Domenico Pozzovivo Fun Club”, presieduta dal papà del campione lucano, Leonardo Pozzovivo, sarà valida anche come quinta prova, la prima in Basilicata, del campionato Iron Bike 2018. 
I partecipanti potranno, come sempre, trascorrere una giornata ricca di divertimento e sano sport pedalando nei suggestivi paesaggi lunari, con l’alternanza di zone boschive e sterrati calanchivi, all’interno di un’area di grande rilievo geologico e ambientale. In pratica, un vero e proprio museo a cielo aperto ricco di fossili e particolarità uniche. Due i percorsi a disposizione: un “Point to Point” di 48 chilometri e 1.300 metri di dislivello, dedicato ad agonisti e cicloamatori tesserati per la Fci (Federazione ciclistica italiana) e gli enti della Consulta; l’altro di difficoltà minore, dedicato agli escursionisti di 28 chilometri e 780 metri di dislivello. 
“Entrambi - hanno assicurato gli organizzatori - divertenti e arricchiti da passaggi tecnici e single track, contornati da paesaggi e vedute mozzafiato”. Previsti 4 punti ristoro dislocati lungo il percorso, con acqua e sali minerali. Il palco gara sarà allestito in corso Carlo Alberto dalle 7, mentre il “Pasta party” concluderà la giornata con un momento conviviale, seguito dalla premiazione con un carnet ricco di sorprese. Quest’anno, poi, grazie alla collaborazione di Ubi Banca è stato istituito un premio speciale per il primo assoluto, che si aggiunge ai premi dedicati per ogni categoria, come da regolamento del circuito. 
Per conoscere ulteriori dettagli sulla Calanchi Bike si può contattare la Montalbike Domenico Pozzovivo Fun Club tramite i social o via mail all’indirizzo montalbikeasd@gmail.com. 
Piero Miolla

mercoledì 21 febbraio 2018

Ciclismo: Montalbano Jonico si conferma capitale lucana delle ruote grasse.


Un modo creativo per fare sistema, ampliare gli orizzonti dell’offerta turistica dei territori attraversati, abbattere i campanilismi, mettere a fattore comune le eccellenze e spingerle in alto in un sempre più intenso vortice virtuoso. 
Tutto questo è l’Iron Bike 2018, circuito di gare in mountain-bike che toccherà anche la provincia di Matera il prossimo 6 maggio, quando per la quinta tappa del circuito sarà Montalbano Jonico, con la sua riserva dei calanchi, ad ospitare la kermesse delle “ruote grasse”. L’Iron Bike infatti è un veicolo per la conoscenza e la difesa del territorio, perché, secondo gli organizzatori, i ciclisti sono vere e proprie sentinelle viaggianti. 
La manifestazione, organizzata da nove società (Team Spes Alberobello, Biking Team Cassano, Uc Foggia, New Bike Andria, Amicinbici Gravina Losacco Bike, Team Eurobike Corato, Montalbike Domenico Pozzovivo Fan Club, Oro Verde Bitonto) si presenta agli appassionati in una veste del tutto rinnovata: 5 le gare in provincia di Bari, 2 in quella di Foggia, 1 a testa per Bat, Potenza e Matera. Il gruppo di lavoro ha proposto una nuova formula, concentrando le forze su un tracciato unico abbinato a un anello più corto, non competitivo, destinato ai soli cicloturisti non tesserati. Confermato il numero delle tappe, 10, con il consueto rimescolamento delle carte. 
Si comincia il 25 febbraio dalla città dei Trulli, Alberobello, e si finisce il 14 ottobre ad Altamura. “L’evento – ha spiegato il segretario generale della Federazione Ciclistica Italiana, Giuseppe Leuci - è strutturato sotto l’egida della Fci, a cui le società aderenti sono affiliate. Lo scopo degli organizzatori è la promozione del territorio in relazione alla naturale sinergia tra mountain bike e territorio; favorire il confronto agonistico tra i bikers e regalare agli appassionati di questo sport momenti di puro divertimento ed adrenalina all’insegna dei valori di lealtà, correttezza e sano spirito competitivo”, ha concluso Leuci.
Piero Miolla