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mercoledì 4 luglio 2018

Ciclismo, Pozzovivo pronto per il Tour de France.


Foto Baharain Merida Pro Cycling Team

Un terzo posto che non gli ha regalato il titolo tricolore, ma che ha comunque confermato la buona forma di Domenico Pozzovivo, ormai prontissimo per il Tour de France 2018. Il campione lucano ha concluso sul podio la gara valida per i Campionati Nazionali 2018, disputati a Darfo Boario Terme e vinti da Elia Viviani, che preceduto allo sprint Giovanni Visconti e, appunto, Pozzovivo. 
Dopo una gara lunghissima (i concorrenti sono stati in bici per ben 233 chilometri), il corridore della Bahrain-Merida si è trovato all’interno della fuga giusta con una situazione tattica vantaggiosa: Pozzovivo, infatti, poteva permettersi di stare a ruota e attendere l’arrivo del compagno di squadra Giovanni Visconti, poi effettivamente avvenuta. Sull’ultimo strappo, però, il ciclista originario di Montalbano Jonico ha provato l’azione solitaria, cercando di togliersi dalla ruota Viviani, come detto poi laureatosi campione d’Italia. 
Pozzovivo, in ogni caso, nel finale si è messo a disposizione di Visconti che, però, non è stato in grado di battere il veneto in volata. Un’occasione sfumata, dunque, ma anche la dimostrazione di avere una buona gamba, proprio a pochi giorni dall’inizio del Tour de France che vedrà Pozzovivo correre insieme al suo capitano, lo “squalo” di Messina, Vincenzo Nibali. 
“Sfortunatamente – ha dichiarato il campione lucano al termine della gara – lo sprint non è la mia specialità, ma penso di aver fatto una buona corsa. Il ritmo è stato molto alto e i numerosi attacchi che si sono verificati nel finale della gara hanno fatto la selezione: io volevo trovare il mio passo e capire come sto. Ripeto, credo sia andato tutto bene e sono pronto a partire per questa splendida avventura chiamata Tour de France”. 
Una corsa, quella francese, che il lucano correrà per la seconda volta in carriera dopo il debutto avvenuto nel 2016. Pozzovivo, dunque, si è mostrato soddisfatto, soprattutto in prospettiva. Ha, cioè, avuto la conferma di essere in buona forma e di poter essere molto utile nel corso della kermesse francese. Il sito specializzato oasport.it, che ha voluto dare i voti ai protagonisti della corsa tricolore, gli ha assegnato un bell’8 in pagella, con questa motivazione. 
“Uscito alla grande dal Giro d’Italia, è pronto ad andare al Tour de France in appoggio a Vincenzo Nibali e lo dimostra. Giornata all’attacco per il lucano che non si risparmia mai e prova in tutti i modi a mettere in crisi Elia Viviani. Deve accontentarsi della terza piazza”. Per il momento va bene così, in attesa della grande avventura chiamata Tour de France, che partirà sabato prossimo 7 luglio.
Piero Miolla

mercoledì 30 maggio 2018

Ciclismo, Pozzovivo: un Giro record, ma con un pizzico di rammarico.


Foto Instagram
Molto soddisfatto, anche c’è la consapevolezza che nella gara decisiva la sorte non è stata dalla sua parte. Pur essendo molto positivo, il giudizio di Domenico Pozzovivo sul suo Giro d’Italia 2018 risente, inevitabilmente, di quella tappa che lo ha scalzato dal podio nella giornata più importante della corsa in rosa edizione 101. Partiamo proprio da qui. 
“Una giornata nera, storta, può capitare in una corsa a tappe, e questo naturalmente l’avevo messo in preventivo. Però, a differenza di altri miei colleghi che hanno patito la giornata storta in tappe non così decisive, io l’ho subita proprio nella frazione che ha cambiato le sorti del Giro. Pazienza, ma questa riflessione va fatta, anche se non mi impedisce di essere soddisfatto”. Già, perché il Giro 2018 del campione di Montalbnao Jonico è stato davvero di ottimo livello: sempre sul pezzo e tra i primi, il capitano della Merida-Bahrain è giunto quinto in classifica generale al traguardo finale di Roma. 
“E’ un risultato che, dal punto di vista del piazzamento, eguaglia quello del 2014, ma credo che sia stato in assoluto il mio miglior Giro per come è stato condotto. Sono stato fino a tre tappe dalla fine sul podio e, in generale, ho cercato di essere sempre nel gruppo dei migliori. Per questo, al netto delle considerazioni sulla tappa Venaria Reale-Bardonecchia, mi ritengo molto soddisfatto: sono contento perché credo che il rendimento sia stato di ottimo livello e anche caratterizzato dalla continuità”. Merito anche della sua nuova squadra. 
“I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro: ero il loro capitano e si sono messi a disposizione, consentendomi di arrivare dove sono arrivato”. Il merito, però, è anche e soprattutto del campione lucano. “Quest’anno ero in grande forma, avevo gamba e anche mentalmente credo di aver risposto molto bene. E’ chiaro che anche l’esperienza ha inciso: a 35 anni e dopo la partecipazione a “qualche” Giro è inevitabile che un pizzico di saggezza ci sia e va sfruttata”. Ora il ciclista jonico si riposerà. 
“Il Giro ha lasciato il segno dal punto di vista della fatica, per cui adesso mi prenderò un po’ di riposo. Poi spazio alla preparazione in salita per il Tour de France”. Nel quale gareggerà insieme a Vincenzo Nibali. “Sarà lui il capitano e io cercherò di aiutarlo a vincere una corsa che ha già vinto in passato”.
Piero Miolla

martedì 22 maggio 2018

Ciclismo, Giro d'Italia: il lucano Domenico Pozzovivo in grande spolvero.



Uno strepitoso Domenico Pozzovivo ha sfiorato il podio nella quindicesima tappa del Giro d’Italia confermandosi terzo in classifica generale (primo degli italiani) a 2’28” dalla maglia rosa Simon Yates, appena dietro Tom Dumoulin, dal quale lo separano 17”. 
Spettacolo da parte del campione lucano nella parte più dura della tappa, quando, scampato il pericolo di una piccola crisi, ha cercato di riprendere la maglia rosa, Yates, che aveva appena dato lo stacco decisivo a tutti. Alla fine, Pozzovivo si è piazzato al quarto posto, con lo stesso tempo di Miguel Angel Lopez Moreno, piazzatosi secondo, Dumoulin, giunto terzo, e Thibaut Pinot e Richard Carapaz. La tappa numero 15, di 76 chilometri con partenza da Tolmezzo e arrivo a Sappada, è stata vinta dalla maglia rosa, arrivata al traguardo con un vantaggio di 41”. 
Tappone dolomitico, quello di domanica, con quattro Gran Premi della Montagna per un percorso molto impegnativo, anche se non c’era un vero e proprio arrivo in salita. I 75 chilometri finali, specie gli ultimi 40, però, sono stati un vero e proprio susseguirsi di salite e discese e i “girini” hanno affrontato il Passo Tre Croci, il Passo di Sant’Antonio e il Costalissoio. Insomma, c’è stato da faticare come nelle migliori pagine del ciclismo. Pozzovivo ha dimostrato di avere gamba e testa: il corridore di Montalbano Jonico non ha lesinato energie e impegno, mostrandosi in grandissima forma ed entusiasmando i propri beniamini, incollati davanti alla Tv. 
Nel dopo tappa abbiamo provato a raccogliere le impressioni del campione lucano, ma, complice anche la fatica per una due giorni molto impegnativa (24 ore prima c’era stata la salita dello Zoncolan con Pozzovivo ancora protagonista), molto probabilmente il capitano della Merida-Bahrain ha preferito sottoporsi ad una salutare seduta di scarico. Per lui, però, ha parlato Vincenzo Nibali, che non partecipa al Giro per preparare il Tour de France. Lo “squalo” ha twittato: “Guardando la tappa del Giro d’Italia penso che si spendano sempre troppe poche parole per il nostro Domenico Pozzovivo. Avanti così Mimmuzzo: alla grande”. Oggi cronometro individuale. 
Piero Miolla

giovedì 10 maggio 2018

Calanchi Bike: a Montalbano Jonico un successo la quarta edizione.



Mino Ceci, del team Scott, si è aggiudicato la quarta edizione della “Calanchi Bike”, la gara organizzata dalla MontalBike Domenico Pozzovivo Fans Club a Montalbano Jonico. Il vincitore ha preceduto Giuseppe Belgiovine (Eurobike), giunto secondo, e Angelo Bonaventura Degioia (Leopardi), piazzatosi al terzo posto. Tra le donne successo per Patrizia Tropiano (Uc Rionero Il Velocifero), che ha preceduto Simona Quarta (Teknobike) e Eleonora Valluzzi (Loco Bikers). Nelle singole categorie, invece, questi i risultati: Massimo Valicenti (Carbon Hubo CMQ) ha vinto tra gli Elite, Angelo Tagliente (MTB Casarano) nella Juniores, Luigi Maria Di Cosola (Team Eurobike Corato) nella M1, Fausto Santarsiero (CyclonStore.it) nella M3, Maurizio Carrer (Eurobike) nella M4, Gaetano Soriano (Team Oroverde Bitonto) nella M5, Girolamo Palmitessa (Eurobike) nella M6, Giuseppe Lazzazzera (GS Fausto Coppi Acquaviva) nella M7. Nelle categorie non competitive dedicate ai cicloturisti oltre 30 gli atleti: primo al traguardo Salvatore Visci (Amicinbici Gravina Losacco Bike). Infine, la gara delle biciclette elettriche E-Bike è stata vinta da Saverio Strisciullo (Nrg Bike). 
Più in generale, alla quarta edizione hanno partecipato 250 corridori, i quali hanno potuto ammirare la bellezza della riserva regionale dei calanchi, in un tripudio di ambienti particolari e bellissimi. “E’ stata una bellissima giornata di sport – ha commentato Domenico Malvasi, uno degli organizzatori -. É andata meglio delle aspettative: il percorso è stato apprezzato da tutti e, per fortuna, nessuno si è fatto male. I ragazzi si sono divertiti e hanno gradito il pasta party, vera novità di questa edizione. Ringraziamo l’Amministrazione comunale, la Polizia Municipale, gli sponsor che hanno permesso di formare i pacchi gara e i premi. Il presidente, Leonardo Pozzovivo, opera come uno di noi e non si ferma mai davanti a niente, così come i ragazzi della società. abbiamo formato un bel gruppo e grazie a questa unione per la bicicletta stiamo riuscendo a portare l’evento sempre più avanti”. 
Piero Miolla

lunedì 30 aprile 2018

Mountain bike: a Montalbano Jonico tra scenari mozzafiato e percorsi impegnativi.

 
Foto Montalbike Domenico Pozzovivo Fans Clus Asd
E’ tutto pronto a Montalbano Jonico per la quarta edizione della Calanchi Bike, la tradizionale gara di mountain bike in programma sabato 6 maggio nella riserva regionale speciale dei calanchi. La manifestazione, organizzata dalla “MontalBike Domenico Pozzovivo Fun Club”, presieduta dal papà del campione lucano, Leonardo Pozzovivo, sarà valida anche come quinta prova, la prima in Basilicata, del campionato Iron Bike 2018. 
I partecipanti potranno, come sempre, trascorrere una giornata ricca di divertimento e sano sport pedalando nei suggestivi paesaggi lunari, con l’alternanza di zone boschive e sterrati calanchivi, all’interno di un’area di grande rilievo geologico e ambientale. In pratica, un vero e proprio museo a cielo aperto ricco di fossili e particolarità uniche. Due i percorsi a disposizione: un “Point to Point” di 48 chilometri e 1.300 metri di dislivello, dedicato ad agonisti e cicloamatori tesserati per la Fci (Federazione ciclistica italiana) e gli enti della Consulta; l’altro di difficoltà minore, dedicato agli escursionisti di 28 chilometri e 780 metri di dislivello. 
“Entrambi - hanno assicurato gli organizzatori - divertenti e arricchiti da passaggi tecnici e single track, contornati da paesaggi e vedute mozzafiato”. Previsti 4 punti ristoro dislocati lungo il percorso, con acqua e sali minerali. Il palco gara sarà allestito in corso Carlo Alberto dalle 7, mentre il “Pasta party” concluderà la giornata con un momento conviviale, seguito dalla premiazione con un carnet ricco di sorprese. Quest’anno, poi, grazie alla collaborazione di Ubi Banca è stato istituito un premio speciale per il primo assoluto, che si aggiunge ai premi dedicati per ogni categoria, come da regolamento del circuito. 
Per conoscere ulteriori dettagli sulla Calanchi Bike si può contattare la Montalbike Domenico Pozzovivo Fun Club tramite i social o via mail all’indirizzo montalbikeasd@gmail.com. 
Piero Miolla

mercoledì 21 febbraio 2018

Ciclismo: Montalbano Jonico si conferma capitale lucana delle ruote grasse.


Un modo creativo per fare sistema, ampliare gli orizzonti dell’offerta turistica dei territori attraversati, abbattere i campanilismi, mettere a fattore comune le eccellenze e spingerle in alto in un sempre più intenso vortice virtuoso. 
Tutto questo è l’Iron Bike 2018, circuito di gare in mountain-bike che toccherà anche la provincia di Matera il prossimo 6 maggio, quando per la quinta tappa del circuito sarà Montalbano Jonico, con la sua riserva dei calanchi, ad ospitare la kermesse delle “ruote grasse”. L’Iron Bike infatti è un veicolo per la conoscenza e la difesa del territorio, perché, secondo gli organizzatori, i ciclisti sono vere e proprie sentinelle viaggianti. 
La manifestazione, organizzata da nove società (Team Spes Alberobello, Biking Team Cassano, Uc Foggia, New Bike Andria, Amicinbici Gravina Losacco Bike, Team Eurobike Corato, Montalbike Domenico Pozzovivo Fan Club, Oro Verde Bitonto) si presenta agli appassionati in una veste del tutto rinnovata: 5 le gare in provincia di Bari, 2 in quella di Foggia, 1 a testa per Bat, Potenza e Matera. Il gruppo di lavoro ha proposto una nuova formula, concentrando le forze su un tracciato unico abbinato a un anello più corto, non competitivo, destinato ai soli cicloturisti non tesserati. Confermato il numero delle tappe, 10, con il consueto rimescolamento delle carte. 
Si comincia il 25 febbraio dalla città dei Trulli, Alberobello, e si finisce il 14 ottobre ad Altamura. “L’evento – ha spiegato il segretario generale della Federazione Ciclistica Italiana, Giuseppe Leuci - è strutturato sotto l’egida della Fci, a cui le società aderenti sono affiliate. Lo scopo degli organizzatori è la promozione del territorio in relazione alla naturale sinergia tra mountain bike e territorio; favorire il confronto agonistico tra i bikers e regalare agli appassionati di questo sport momenti di puro divertimento ed adrenalina all’insegna dei valori di lealtà, correttezza e sano spirito competitivo”, ha concluso Leuci.
Piero Miolla