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sabato 30 giugno 2018

Decretati i vincitori del concorso "Monte in Fiore".



Una città sempre più in fiore grazie anche alla fattiva collaborazione dei cittadini, che per il secondo anno consecutivo hanno aderito al concorso floreale denominato “Monte in fiore”. Giunto alla seconda edizione ed organizzato dalla Pro Loco, con il patrocinio dell’assessorato comunale alle Attività Culturali, retto da Francesca Fortunato, il concorso ha celebrato nell’accogliente cornice di piazza San Giovanni Battista, la serata finale, con tanto di proclamazione dei vincitori e di relativa premiazione. 
Scopo principale del concorso era quello di stimolare una sana competizione volta a valorizzare l’ambiente urbano, attraverso la fantasia dei partecipanti e la loro capacità di combinate colori, essenze e piante diverse con elementi di arredo. La giuria, composta dai rappresentanti degli sponsor tecnici, dei fiorai e di vivaisti di Montescaglioso, nonché dall’assessore Fortunato e da un rappresentante della Proloco, è stata chiamata ad esprimere la propria valutazione secondo i criteri della bellezza visiva, dell’ampiezza, della difficoltà nella cura, dell’originalità, nella valutazione dei colori e della percezione dei profumi, arrivando non senza difficoltà a definire i vincitori. 
Per la cronaca, nella categoria “Balconi” ha vinto Nunzia Rossetti, che ha preceduto Grazia de Cesare e, ex aequo, Maria Raffaella Simmarano e Caterina D’Aquino. Per la categoria “Giardini”, invece, premio a Maria Miraglia e, per le “Attività commerciali” ha prevalso il Bar Roma di Vito Rocco Oliva dinanzi a Sciarù, di Armando Ruggieri. I premi per i vincitori e per tutti i partecipanti sono stati messi in palio dagli sponsor tecnici: Dichio vivai garden, Fiorincentro - Floral Designer Mario Didio, Piante Fiori e Regali di Donata Maria Rossetti, Chifradi Liboria Laterza e Vivai D’Anzi Grazia. A fine serata gli organizzatori hanno “auspicato per il prossimo anno una maggiore partecipazione da parte dei cittadini”, preannunciando che “si lavorerà in sinergia per una Montescaglioso sempre più in fiore”. 
Piero Miolla

martedì 27 marzo 2018

Premio Olivarum 2018: i vincitori.

L’azienda agricola Trisaia di Giuliana Laguardia di Rotondella ha vinto la quindicesima edizione del “Premio Olivarum”, il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Regione Basilicata alle aziende settoriali del territorio. Lo ha reso noto l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Braia, al termine della due giorni dedicata all’olio lucano ed alle sue proprietà che si è svolta nell’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo, a Montescaglioso. 
La vittoria dell’azienda di Rotondella è stata sancita dalla giuria di esperti, che l’hanno premiata con due oli distinti finiti ai primi due posti, il “Torre Cantore” e il “Torre Cantore monovarietale di coratina”, con una menzione speciale per il miglior olio monovarietale e un riconoscimento di “Grande produttore”. Al terzo posto si sono piazzate, ex aequo, l’olio Tenute Zagarella dell’Azienda Agricola dei fratelli Quarto di Matera e l’olio “Cenzino" dell’azienda Vincenzo Marvulli, di Matera, che hanno anche ricevuto la menzione speciale “Miglior olio biologico”. La giuria ha assegnato anche la menzione speciale per “miglior olio Dop Vulture” a Frantoiani del Vùlture di Venosa e il quello per il “miglior olio emergente” all’azienda agricola Lorenzo Antonio Micele di Senise. La menzione speciale per la “migliore etichetta” è invece andata all’olio Podere Malvarosa dell’Azienda Agricole Raffaella Irenze di Melfi per un’etichettatura rispettosa di tutti i più moderni criteri di realizzazione, un design essenziale, particolarmente originale che valorizza gli elementi grafici legati alla ruralità e al territorio. La menzione per il “miglior packaging” al Frantoio Oleario Pace di Pietragalla.
Al premio hanno partecipato 50 produttori, di cui 7 con due diverse tipologie di oli, per un totale di 57 (35 dalla provincia di Matera e 22 da quella di Potenza), che hanno superato le prove di assaggio dalla giuria. Tredici gli oli monovarietali, 16 provenienti da agricoltura biologica, ben 25 oli emergenti ovvero che hanno imbottigliato ed etichettato per la prima volta nel 2018. A margine della due giorni anche il convegno “La salute e l’olio” e laboratori: cultura dell’olio extravergine”. “E’ stato premiato – ha dichiarato Braia - l’intero territorio della Basilicata dell’olio extravergine di oliva, da Rotondella a Matera, da Melfi alla DOP Vulture fino a Senise”. 
Piero Miolla