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giovedì 14 giugno 2018

Calcio, Promozione: Vito Passarelli lascia la panchina del Pomarico.



“Mi dimetto dall’incarico di allenatore del Pomarico”. Con questo breve comunicato l’ormai ex tecnico della squadra biancazzurra, Vito Passarelli, ha annunciato di non aver rinnovato l’accordo con la società presieduta da Raffaele Calabrese. “Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato di allenare un bel gruppo di ragazzi – ha aggiunto Passarelli -. All’amico Antonio Difigola va un augurio speciale: spero che negli anni a venire possa raggiungere traguardi e soddisfazioni importanti”. 
Una separazione praticamente consensuale e, di fatto, pacifica. Senza troppi strascichi. Almeno, questo traspare dai toni usati da Passarelli, che ha guidato il Pomarico nello scorso campionato di Promozione, chiuso con un ottimo quarto posto e una chance nei playoff, dove, però, è stato superato in semifinale dal Candida Melfi. A questo punto chi sarà il successore del tecnico pugliese? Di nomi ne circolano tanti, compreso quello di un allenatore che non solo è di Pomarico, ma che è anche stato a più riprese sulla panchina biancazzurra. Pare, però, che la scelta della società ricadrà su un’altra figura al momento ignota, ma che dovrebbe essere svelata già tra qualche giorno. 
Insomma, la società non se ne sta certo con le mani in mano e, dopo aver confermato che il progetto sportivo va avanti e che sarà tentata la carta del ripescaggio in Eccellenza, ha bloccato il direttore sportivo Gino Carrera, e adesso punta al nuovo tecnico. Tutto questo mentre è certo che Pomarico avrà finalmente uno stadio rinnovato e ammodernato: la “Manferrara”, infatti, sarà dotato di terreno di gioco in sintetico e, in generale, fruirà di un vasto rinnovamento. Anche per questo la società sta tentando di fare le cose nel miglior modo possibile: l’obiettivo è pure quello di far tornare l’entusiasmo di qualche anno fa nella tifoseria, quando gli ultras pomaricani erano il valore aggiunto, specie in casa.
Piero Miolla

mercoledì 9 maggio 2018

Calcio, Promozione: per il Pomarico niente finale playoff. Passarelli: "Risultato bugiardo".


“E’ stata una prestazione da Eccellenza e il risultato è bugiardo”. E’ fortemente deluso per l’esito della semifinale dei playoff il tecnico del Pomarico, Vito Passarelli. La sua squadra, opposta al Candida Melfi sul terreno di gioco di Ripacandida, ha perso 4-3 al termine di 120’ intensi, ma, complice la sconfitta, ha dovuto dire addio al sogno di sfidare, sabato prossimo, il Ferrandina nella finale playoff. In finale, infatti, ci va il Candida Melfi. 
“E’ stata una partita gagliarda nel primo tempo – ha spiegato Passarelli - giocata nella tre quarti avversaria. Siamo andati sotto per un infortunio del portiere che non ha saputo leggere l’uscita dall’area piccola. Il secondo gol dei padroni di casa è arrivato, invece, su un fuorigioco evidente. Nonostante ciò, non abbiamo mollato e, dopo una traversa su calcio d’angolo, a 5’ dalla fine del primo tempo abbiamo accorciato le distanze. Nel secondo tempo siamo ripartiti a spron battuto mettendo in difficoltà gli avversari. Poi l’ennesimo errore, con un passaggio in orizzontale del difensore centrale che, sul prosieguo dell'azione, ha commesso fallo causando un rigore ed è stato anche espulso. Sul 3-1 in loro favore e noi in 10, qualsiasi squadra avrebbe mollato. Noi no, ed abbiamo continuato a macinare gioco. Dopo aver accorciato nuovamente, abbiamo pareggiato nel recupero. A quel punto potevamo ribaltare qualsiasi pronostico”, cosa che non è avvenuta secondo Passarelli perché “nel primo tempo supplementare Ferruzzi per protesta si è fatto cacciare. A quel punto in 9 contro 11 abbiamo retto il pareggio nel primo tempo supplementare, ma nel secondo abbiamo subito la rete del 4-3”. 
Non è finita qui, però, in quanto il tecnico del Pomarico ha ricordato che “sul 4-3 l’arbitro ci ha negato un rigore cristallino. Peccato, perché ribadisco che il risultato è bugiardo”. Resta l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza che i biancazzurri hanno disputato una grande stagione ed ora certamente presenteranno domanda di ripescaggio.
Piero Miolla

giovedì 12 aprile 2018

L'elezione di Santarsiero? L'ennesima pantomima del Pd.


L’ennesima pantomima. L’ennesima dimostrazione di un partito alla “canna del gas” che cerca in tutti i modi gli ultimi rigurgiti di vita. Non sono stati teneri i commenti di alcuni dei consiglieri regionali di minoranza dopo l’elezione a presidente della massima assemblea regionale dell’ex sindaco di Potenza, Vito Santarsiero. 
“Dalla richiesta di azzeramento della Giunta per i pessimi risultati elettorali del Pd dovuti a responsabilità politiche e amministrative, alle lodi sperticate per il duro lavoro fatto in questi anni, è un attimo: solo il tempo di sedersi su una poltrona, quella della presidenza”, ha commentato il capogruppo di Fdi-An, Gianni Rosa. “Il neo presidente, probabilmente, non si era seduto prima di rimangiarsi le accuse che neanche un mese fa aveva mosso ai vertici regionali del suo partito. Ma se Parigi val bene una messa, figuriamoci se la presidenza del Consiglio non vale un passo indietro. Ciò che è emerso dal teatrino del Consiglio regionale, ancora una volta umiliato dai continui rinvii per colpa della maggioranza, è che anche la figura della presidenza del Consiglio ne esce sminuita: non più garante dell’unità dell’assemblea, ma dell’unità del centrosinistra. Un mezzo, la poltrona da presidente, per sedare conflitti interni”. 
Per Michele Napoli “vi sono momenti nella vita politica ed istituzionale che segnano un nuovo tempo di passaggio, e questo voto non era di ordinaria amministrazione per una questione politica che nasce dalla necessità di riflettere sull’esito del 4 marzo. Quale migliore opportunità per interrogarci sul perché di detto esito? Non farlo è stato, a mio avviso, un errore mortale. Il mio invito, rivolto al Pd e alla maggioranza, era di scegliere la strada nuova, dell’apertura in favore delle opposizioni”, mentre è avvenuto l’esatto contrario. “Così si offre il fianco ad una politica con il cuore del pusillanime”. Gianni Perrino, del M5S, ritiene che “con l’elezione di Santarsiero si chiuda l’ennesima pantomima della pseudo rivoluzione di Pittella: alle tante pessime pagine di questa legislatura, si aggiunge questa: alla maggioranza ci sono voluti quasi 4 giorni, 5 rinvii della seduta consiliare ed altrettanti presunti rimpasti di giunta, per trovare una quadra sul nome di Santarsiero. Una pagina deprimente”. Nicola Benedetto ha parlato di “Pd moribondo che cerca l’ultimo anelito di vita. Non ho nulla contra la persona Santarsiero, che è politico di esperienza: la mia critica è a come ci si è arrivati e al fatto che il Pd abbia a tutti i costi voluto eleggere un suo rappresentante”.
Piero Miolla


mercoledì 28 marzo 2018

Calcio, Promozione: focus sul Pomarico.

“E’ stato un match altamente equilibrato, con due squadre che in campo si sono contrapposte annullandosi, ma rispettandosi sempre”. 
Il commento al pareggio in bianco, venuto fuori dal match disputato allo stadio della “Manferrara” tra Pomarico e Candida Melfi, è del tecnico dei biancazzurri materani, Vito Passarelli. Il quale, nell’analizzare l’andamento della partita, ha anche ricordato che entrambe le squadre “hanno colpito una traversa. Noi abbiamo finito in crescendo, attaccando e chiudendo loro nella propria trequarti. Per questo sono soddisfatto: è un segnale che attesta come, nonostante le assenze e le non perfette condizioni di qualche calciatore, la squadra nel complesso stia bene”. Ciò non toglie, però, che il Pomarico avrebbe voluto inanellare la terza vittoria consecutiva, dopo i due exploit esterni di seguito. “Ovviamente – ha confermato Passarelli - puntavamo ai tre punti, ma c’è da fare i complimenti al Candida Melfi per la sua organizzazione e il suo collettivo. Noi, dal canto nostro, abbiamo mostrato la consueta voglia di voler disputare i playoff nel ruolo di protagonisti”. Adesso, però, è già tempo di ricaricare le batterie, visto che si tornerà in campo dopo Pasqua: il Pomarico l’8 aprile sarà di scena ad Avigliano, in casa di una compagine che lotta per evitare i playout e che domenica scorsa ha violato il campo dell’Anzi. Non sarà una gara morbida. 
“Ora – ha concluso Passarelli - con questa lunga pausa dobbiamo assolutamente recuperare la condizione migliore di numerosi calciatori, sperando che più di qualche assente si riaggreghi al gruppo per il rush finale”. Insomma, a Pomarico sono pronti per l’assalto alla migliore posizione possibile nella griglia playoff, con la speranza, poi, di riuscire a vincere gli spareggi promozione per tornare dopo un solo anno di “purgatorio” nel paradiso dell’Eccellenza.  
Piero Miolla