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giovedì 29 novembre 2018

Progetto "Un Natale di Luci", il sindaco di Montescaglioso replica a KonArte



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, in risposta all’associazione KonArte sul presunto mancato invito alla citata associazione alla riunione per il progetto “Un Natale di luci”.
  
“Apprendendo dalla stampa la nota diffusa dall’associazione culturale KonArte, in merito al non presunto coinvolgimento della stessa in occasione di una riunione organizzata presso la casa comunale martedì 20 novembre, al fine di calendarizzare una serie di iniziative da proporre durante le festività natalizie, occorre precisare che nessuna svista è stata commessa dagli amministratori locali.
Va chiarito, infatti, che l’incontro in questione è stato ampiamente pubblicizzato, a partire dal 16 novembre, tramite manifestini affissi per la città, nonché attraverso la pagina Facebook ufficiale Città di Montescaglioso (19 novembre). L’Amministrazione comunale infatti, onde evitare dimenticanze e soprattutto spreco di carta, non ha mandato nessun invito diretto e/o privato alle associazioni locali ma ha preferito una comunicazione generale (prot. n° 15670/P) utile a coinvolgere tutti: esercenti, Associazioni, singoli cittadini”.

Vincenzo Zito
Sindaco di Montescaglioso

martedì 1 maggio 2018

Basket, campionato Acsi Puglia: il sindaco Zito trascina l'Athena alla vittoria.

Il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, pivot dell'Athena Club
Continua la serie positiva per la squadra di coach Lino Santarcangelo, che sbanca Mottola per 77-61. Il quintetto di casa si piega al club montese, vittorioso per la quarta volta consecutiva in questo mini girone della seconda fase: un successo che permette di consolidare il primo posto. Tutto l’ambiente cestistico montese confidava fermamente nella possibilità di uscire indenne da questa ostica trasferta contro un avversario di buon livello in terra jonica. Ed in effetti, gli sviluppi dei primi due quarti si sono subito rivelati di chiara marca biancazzurra mettendo sin da subito le basi per la vittoria con forza e vogore e con un espressione di gioventu ed esperienza. L’esperienza, quella dei veterani Vincenzo Zito, Fabrizio Matera, Felice Cifarelli, Pasquale Bitondo e Vito Cifarelli che componeva il collettivo montese, ha  rappresentato un’altra componente che, alla fine, ha pesato nell’economia dell’incontro, contribuendo a determinare il 66-71 in favore dei montesi. 
Furore agonistico ed estremo spirito di sacrificio, da sempre gli ingredienti delle squadre montesi, si sono rivelati fruttuosi per un quintetto di Santarcangelo che anche stavolta ha fatto suo un match non facile. Dopo un primo quarto conclusosi con il punteggio di 13- 17 per il Montescaglioso un Panarelli in grande spolvero sotto canestro ha restituito maggior vigore al Montescaglioso, che tuttavia ha chiuso il secondo quarto con un +8 (27-35). Il roster montese però è calato d’intensità e così, dopo aver sbagliato diversi canestri, ha permesso alla compagine mottolese di recuperare qualche punto. Il Mottola quindi ha pigiato sul pedale dell’acceleratore: ovvero nell’ultimo quarto. Ma Tralli, Zito e Simone Santarcangelo con i propri canestri hanno consentito al Montescaglioso di ribattere e mantenere il vantaggio sul Mottola, con la squadra tarantina che, però, ha ribattuto anche in un'ultima frazione molto equilibrata. 
Il Montescaglioso tuttavia si è aggiudicato la vittoria grazie ai due primi periodi di grande spessore. Grande la gioia per  Santarcangelo: "Abbiamo vinto la partita facendo due bellissimi primi due quarti e difeso bene. Voglio complimentarmi con i ragazzi: sono una bellissima realtà. Rappresentiamo un'intera città che vuole crescere con i ragazzi del posto. Voglio sottolineare la grande prova di Panarelli, top scorer della gara con 20 punti, e quella di Vincenzo Zito, sempre autorevole sotto le plance. Ora possiamo contare anche su Tralli, elemento che ci mancava molto. Adesso affronteremo i Dogs Manduria che sono secondi, in un altro match non facile: cercheremo però di vincere anche lì". Tra i migliori in campo a Mottola, come accade in molte partite, il sindaco della Citta' dell'Abbazia, Vincenzo Zito, pivot di provata esperienza, autentico trascinatore sia in campo che fuori, che, con saggezza ed esperienza, e sempre prodigo di consigli, ha guidato in campo un gruppo di ragazzi davvero affiatati. Pregi che fanno di lui un elemento imprenscidibile per la squadra biancazzurra.  
Raffaele Capobianco

lunedì 19 marzo 2018

Montescaglioso: accordo quadro con il Dicem per studiare il patrimonio della città.

E’ stato sottoscritto l’accordo quadro finalizzato alla condivisione di un programma di studio e ricerca tra il Comune di Montescaglioso e il dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (Dicem) dell’Università della Basilicata. Il sindaco Vincenzo Zito e il direttore del Dipartimento, Ferdinando Felice Mirizzi, hanno apposto la loro firma all’accordo che conferirà anche al Dicem il ruolo di soggetto scientifico cui affidare le indagini propedeutiche allo studio del patrimonio materiale ed immateriale della città e, più propriamente, il centro storico e le sue emergenze architettoniche, le aree pubbliche, studi inerenti la sicurezza e la salvaguardia dell’intero abitato. “Nello specifico – ha spiegato Zito - docenti e allievi dell’ateneo potranno dare supporto tecnico e scientifico alle attività connesse alle fasi di studio e catalogazione dei beni architettonici, artistici, storici, archivistici e culturali di Montescaglioso, completando fruibilità, sicurezza, conoscenza e valorizzazione delle opere d’arte ed architettoniche di monumenti, paesaggi e realtà ambientali. Tra le varie attività segnalo la possibilità di attuare percorsi formativi e di ricerca, quali master, corsi singoli, o post-laurea; consulenze tecnico-scientifiche su restauro, sicurezza e salvaguardia; tirocini formativi a titolo gratuito; archivio multimediale on-line, accessibile da una piattaforma telematica comune alle istituzioni contraenti. Inoltre, presso l’Abbazia saranno allestiti spazi idonei per consentire ulteriori attività quali lo svolgimento di tesi, progetti ed elaborati di laurea; l’esecuzione di studi e ricerche a completamento delle attività didattiche; l’integrazione dello svolgimento di esercitazioni di progetto e laboratorio; l’organizzazione di incontri e seminari. Un importante progetto che si aggiunge ai tanti messi in campo e ad ulteriori in fase di realizzazione”, ha concluso Zito, non prima di aver ringraziato Mirizzi e l’assessore Monica Ditaranto.
Piero Miolla
 

lunedì 5 marzo 2018

Montescaglioso e i progetti per l'Abbazia benedettina.


Far diventare l’Abbazia di San Michele Arcangelo un “Centro di Alta Formazione delle Arti del Mediterraneo” e, quindi, un punto di riferimento per l’integrazione delle culture mediterranee a livello europeo. 
E’ stata questa la proposta che il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, ha portato a Bruxelles, dove ha partecipato al seminario formativo del terzo bando dell’Unione Europea denominato Uia (Urban Innovative Actions). La partecipazione è stata possibile in virtù del protocollo d’Intesa sottoscritto tra Matera e Montescaglioso: Zito, che ha partecipato a proprie spese, rappresentava le due città. 
L’Uia, va ricordato, intende individuare, nonché testare, nuove soluzioni che affrontino problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile ed all’integrazione delle culture mediterranee. I progetti Uia saranno selezionati attraverso bandi annuali: ciascun piano potrà ricevere un cofinanziamento Fesr massimo di 5 milioni di euro. I dodici ambiti tematici al centro del bando sono: qualità dell’aria, povertà urbana, politiche abitative, economia circolare, lavoro e competenze per l’economia globale, adattamento climatico, transizione energetica, uso sostenibile del suolo, mobilità urbana, transizione digitale, spazi pubblici innovativi e responsabili. 
“L’Uia, dunque, è un’iniziativa dell’Unione Europea che fornisce alle aree urbane di tutta Europa risorse per testare soluzioni nuove e non provate per affrontare le sfide urbane”, si legge in una nota del Comune di Montescaglioso. “Il bando dispone di un bilancio complessivo di 372 milioni di euro per il periodo 2014-2020. Circa 359 milioni di persone, il 72 per cento della popolazione totale dell’Ue, vivono in città, paesi e periferie. Le aree urbane affrontano sfide multiple ed interconnesse legate all'occupazione, alla migrazione, alla demografia, all’acqua ed all’inquinamento del suolo. Ma sono anche motori di nuove idee e soluzioni, luoghi dinamici dove i cambiamenti avvengono su larga scala e ad un ritmo veloce. Certo è che la nostra città, da sola, non potrà risolvere definitivamente tali criticità, ma è bene che si inizi a sollevare il problema e che dal basso, partendo da piccole comunità, si dia un segnale di svolta”, conclude la nota del municipio montese che, come detto, ha proposto un’idea, certamente ambiziosa ma non per questo imposibile da realizzare, che possa diventare un modello per tutti i Paesi del Mediterraneo.
Piero Miolla 

mercoledì 17 gennaio 2018

Clamorosa decisione del Comune di Montescaglioso.


Un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la declaratoria di illegittimità della delibera della Giunta Regionale di Basilicata numero 1197, approvata il 7 novembre scorso. Lo ha annunciato il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, il quale in una nota ha parlato di “emergenza ambientale che sta interessando la provincia di Matera ed, in particolare, il versante limitrofo allo stabilimento ItalCementi di Matera. Al fine di preservare e garantire il diritto alla salute dei cittadini, l’Amministrazione comunale di Montescaglioso, in collaborazione con i comuni di Santeramo in Colle e Ginosa e l’associazione No Inceneritore – Matera, sta predisponendo gli atti necessari affinché si blocchi la delibera”. L’atto “incriminato”, prevede <<l’ampliamento delle aree di messa in riserva dei rifiuti e di aggiornamento del quadro emissivo della cementeria ubicata in Località Trasanello, nel Comune di Matera>>. Nello specifico, Montescaglioso intende impugnare l’atto mediante il citato ricorso al Capo dello Stato che, “attraverso il Consiglio di Stato, giudicherà la legittimità o meno della delibera regionale. Va chiarito – ha aggiunto Zito - che la forte preoccupazione non si traduce in un’attività meramente ostativa, ma nella volontà vera di difendere il sacrosanto diritto alla salute. L’ampliamento della produzione, infatti, va approfondito circa l’ipotetica interferenza con il Parco della Murgia Materana, ricadente nel nostro territorio, e le attività che producono biologico e rientrano nella filiera dell’agroalimentare di qualità. Non è assolutamente possibile, a fronte di un continuo aumento dell’incidenza tumorale in Basilicata, autorizzare ulteriori incrementi produttivi nell’utilizzo di combustibile, senza che, a monte, si faccia un preventivo e serio monitoraggio ambientale. Non è possibile restare fermi ascoltando le quotidiane notizie che vedono i nostri cittadini affetti da neoplasie. Non è tollerabile la politica ambigua di chi, a parole si dice ambientalista, ma, nei fatti, fa esattamente l’opposto”. Il primo cittadino montese ha altresì chiarito che la “tematica ambientale non è un vessillo da sbandierare solamente quando fa comodo, ma una questione prioritaria su cui basare l’attività amministrativa. Non a caso, volendo dare un segnale forte sul percorso che avrebbe caratterizzato il nostro governo, la prima delibera di Giunta adottata dalla mia Amministrazione è stata l’adozione del principio di precauzione che, nello specifico, è una decisione esercitata in condizioni in cui le informazioni scientifiche sono insufficienti, non conclusive o incerte e vi sono indicazioni che i possibili effetti sull’ambiente e sulla salute degli esseri umani, degli animali e delle piante, possono essere potenzialmente pericolosi e incompatibili con il livello di protezione prescelto>>. Infine, il primo cittadino di Montescaglioso ha concluso chiedendo alla Regione Basilicata e all’ItalCementi se “sono pronti a dimostrarci scientificamente che non vi sia alcun impatto di tipo ambientale e che la salute dei cittadini non sia messa a rischio”. La preoccupazione è relativa all’utilizzo del Css (Combustibili solidi secondari) la parte dei rifiuti che, al termine della raccolta differenziata, non può essere recuperata. “Utilizzare Css – spiegò tempo addietro ItalCementi - non fa di una cementeria un inceneritore”. Ma si tratta di rassicurazioni evidentemente non bastevoli.
Piero Miolla
 

venerdì 15 dicembre 2017

Frana Montescaglioso: aggiornamento.


“Sono soddisfatto sia per la disponibilità manifestata dal presidente Marcello Pittella, ma anche per aver chiarito, una volta per tutte, che il Comune di Montescaglioso non ha alcuna responsabilità in merito al mancato inserimento tra le priorità, nell’apposita graduatoria, del progetto da 7 milioni di euro per la definitiva messa in sicurezza dall’area di frana”. Sono le prime parole del sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, a margine del tavolo tecnico sulla frana di contrada “Cinquebocche”, richiesto dal primo cittadino per chiarire definitivamente la querelle relativa alla mancata immediata finanziabilità dell’opera, soprattutto “per evitare il più classico degli scarica barile – ha aggiunto Zito -. Abbiamo discusso della determina regionale del 6 novembre, con la quale il dipartimento competente ha definito le priorità di finanziamento del Piano Rendis (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo, ndr) per il dissesto idrogeologico”. Nella determina, Montescaglioso e la sua frana occupano il 27° posto con il progetto relativo al ripristino del reticolo idrografico, per un totale di un milione e 700mila euro, ed il 121° per la definitiva messa in sicurezza dell’area, per il quale servono 7 milioni di euro. Proprio la scoperta che il progetto, importante e definitivo, era stato posizionato tra quelli non immediatamente finanziabili, aveva determinato la reazione dell’Amministrazione guidata da Zito. “Avevamo forti preoccupazioni in considerazione del fatto che il dilatare dei tempi poteva, in futuro, mettere a rischio una fetta della popolazione più ampia. Fortunatamente nel corso dell’incontro Pittella si è impegnato mostrando grande disponibilità. Per quanto mi riguarda, per evitare ulteriori equivoci, dopo un dettagliato excursus sugli ultimi 4 anni ho chiarito che il Comune di Montescaglioso, in ossequio alla normativa vigente, ha presentato studi di fattibilità e non progetti preliminari, perché non più previsti dal Codice dei Contratti Pubblici. Come Comune abbiamo già appaltato le opere necessarie alla prima fase dei lavori per il ripristino del reticolo idrografico, cui seguirà, poi, la seconda fase, quella relativa al progetto da un milione e 700mila euro. Solo dopo – ha concluso Zito – si dovrà procedere alla sistemazione definitiva dell’area di frana”. Morale della favola? “I 7 milioni non ci servono subito, ma credo che spettino di diritto alla comunità e non a titolo di favore”.
Piero Miolla

mercoledì 29 novembre 2017

La frana di Montescaglioso finisce alla Corte Europea?

“Se la Giunta regionale continuerà con questo atteggiamento arriveremo alle Corte Europea”. Non è piaciuta al sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, l’esclusione della frana di contrada “Cinquebocche” dall’elenco degli interventi prioritari decisi dalla task force regionale per il dissesto idrogeologico. Zito ha parlato di “Montescaglioso umiliata per strani giochi di potere. A 4 anni dalla frana possiamo dire di sentirci sedotti e abbandonati da una Regione che non ha saputo dare le giuste risposte, credendo che un finanziamento che spetterebbe di diritto ad una comunità altro non sia che un favore a titolo personale fatto al primo cittadino. Finita la passerella di autorità nella fase emergenziale, l’interesse ha prodotto uno stanziamento esiguo a fronte di un danno di 60 milioni di euro. Nell’ultimo anno, insieme all’assessore Monica Ditaranto ed al Comitato Tutela Ambiente e Territorio Montescaglioso, in più occasioni ho illustrato criticità e preoccupazioni per il futuro della comunità. Consegnato anche uno scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al premier, Paolo Gentiloni e al senatore Filippo Bubbico. Nessuno ha mai dato risposta, né mostrato interesse. Può una catastrofe del genere, che ha prodotto gravissimi danni alle infrastrutture ed al patrimonio edilizio privato, risultare al 121° posto tra le priorità individuate? E’ possibile che si ignori completamente l’indirizzo del Consiglio regionale sulla mozione presentata Spada, Lacorazza, Bradascio, Cifarelli, Napoli?” Il sindaco di Montescaglioso ha poi ricordato quanto accaduto nella riunione della commissione regionale Attività Produttive, Territorio e Ambiente, nel corso della quale l’assessore regionale alle Infrastrutture, Nicola Benedetto, riferendosi alla frana di Montescaglioso, “parlò di priorità per la Giunta Regionale. In realtà, la frana risulta al 27° posto, ma finanziata solo per il completamento delle opere di mitigazione del rischio e ripristino del reticolo idrografico. Non è invece prioritario il progetto più importante da 7 milioni di euro, quello che prevede la definitiva messa in sicurezza del versante franoso. Siamo stanchi di questo atteggiamento poco rispettoso e menefreghista e del fatto che in Basilicata, se non appartieni al partito regione, difficilmente riesci ad ottenere diritti per la comunità. E’ ora di dire basta: chiediamo a Pittella di venire in loco per verificare la drammaticità in cui versa”. 
Piero Miolla

mercoledì 8 novembre 2017

A Montescaglioso parte il 14 novembre il servizio di refezione scolastica


Partirà il 14 novembre, a Montescaglioso, il servizio di refezione scolastica. Lo ha reso noto il sindaco, Vincenzo Zito, ricordando che “il costo del buono pasto è stato riconfermato in 3, euro” e che, in presenza di “tre o più bambini dello stesso nucleo familiare che usufruiscono del servizio mensa, è previsto l’esonero per una unità. La fornitura del servizio, a seguito di bando ad evidenza pubblica, giusto contratto sottoscritto il 18 settembre, valido per il triennio 2017-19, è stato affidato alla ditta Ladisa. Al fine di agevolare l’acquisto dei buoni mensa è stata affidata la vendita degli stessi ai seguenti esercizi commerciali: tabaccheria Paolo Carriero, tabaccheria Mario Carriero, edicola Maria Magistro, tabaccheria Giuseppe Trotta, tabaccheria Nicole Mongelli”, ha concluso Zito. (p.miol.)