domenica 14 gennaio 2018

Dimensionamento: non esaminato emendamento su Pisticci presentato da Gianni Rosa

Lo sciopero della scuola contro i furbetti del dimensionamento. Lo ha deciso, per domani alle 9.30, la rappresentanza dei genitori delle scuole del comprensivo Flacco di Marconia, in accordo con il sindaco di Pisticci, Viviana Verri. La data non è casuale: proprio domani, infatti, il Consiglio regionale delibererà in via definitiva sul dimensionamento scolastico e, per evitare che vengano smembrate le scuole del comprensorio di Pisticci e quelle di Craco, gli alunni si asterranno dalle lezioni e, insieme ai loro genitori, manifesteranno pacificamente per far arrivare a Potenza le loro richieste. “Abbiamo deciso di prendere parte ad un raduno simbolico degli alunni delle scuole del territorio – ha spiegato il sindaco Viviana Verri - che, insieme all’Amministrazione, vogliono lanciare un forte segnale al Consiglio regionale, che in quelle ore sarà chiamato a deliberare, perché la volontà del territorio sia rispettata e vengano tutelati i nostri studenti”. Insomma, sale la tensione e la forma di protesta nel comprensorio di Pisticci, per evitare che, come spesso accade, dall’alto si faccia finta di niente per tenere contenti delfini e affini, evitando di riscontrare le istanze dei territori. Sul tema, va ricordato, si dibatte da giorni e, da ultimo, la questione è già approdata a via Anzio, dove sia il sindaco Verri che il primo cittadino di Craco, Giuseppe Lacicerchia, e la rappresentante del consiglio d’istituto del Flacco, Mirna Mastronardi, sono stati auditi: tutti e tre hanno ribadito che, anche in ossequio al deliberato del Consiglio comunale di Pisticci, le scuole di questo comprensorio non devono subire alcun dimensionamento, avendo, peraltro, tutte i numeri per rimanere così come sono. Una posizione fatta propria dal consigliere regionale di Fdi-An, Gianni Rosa, il quale ha presentato un emendamento in quarta commissione, ribadendo, di fatto, la posizione citata. La commissione, però, ha deciso di non discutere gli emendamenti rinviando tutto a domani, quando il Consiglio regionale dovrà mettere il punto alla questione. Il timore, a Pisticci, Marconia e Craco, è che passi l’emendamento proposto dal gruppo del Pd, che prevede che le scuole di Craco restino accorpate al padre Pio di Pisticci a condizione che al termine del periodo di preiscrizioni (che parte il 16 gennaio) per il prossimo anno scolastico, l’utenza di Montalbano Jonico non scenda sotto le 600 unità, circostanza dai più ritenuta complicata. In caso contrario, le scuole di Craco dipenderebbero dal comprensivo di Montalbano Jonico e, di conseguenza, le sezioni D ed E della Flacco di Marconia verrebbero accorpate a Pisticci. 
Piero Miolla 
 

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