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mercoledì 12 dicembre 2018

Comparto sanità Matera: proclamato dalla Fials lo stato di agitazione



Riceviamo e volentieri pubblichiamo stralcio dell’esposto a firma del segretario generale della Fials di Matera, Giovanni Sciannarella, sullo stato di agitazione proclamato per il presunto atteggiamento irresponsabile dell’Asm in merito alla contrattazione decentrata aziendale. Il documento è stato inviato alla presidenza della Regione, alla Corte dei Conti, alla Prefettura, agli uffici ispettivi del MEF e della Funzione pubblica, all’Autorità Anti-Corruzione.

“A 7 mesi dalla sigla del contratto nazionale l’Asm impedisce lo svolgimento della contrattazione decentrata aziendale, non rendendo noti i dati definitivi dei fondi 2018 e preventivi per il 2019. La Fials di Matera ha perciò proclamato lo stato di agitazione e minaccia lo sciopero generale se non saranno forniti in tempi brevi tutti i dati richiesti in un corposo esposto.
L’atteggiamento dell'Asm è particolarmente irresponsabile. A 10 mesi dalla delibera 135/2018, dello scorso 7 febbraio, che definiva i fondi per il 2017, non sono stati forniti i dati sui fondi effettivamente spesi. Si impedisce così ai sindacati di elaborare proposte concrete e adeguate per la destinazione dei nuovi fondi contrattuali. A rendere più allarmante la situazione un clamoroso dietrofront della direzione aziendale. In sede di delegazione trattante il 30 ottobre scorso era stato siglato un accordo per la liquidazione a dicembre delle fasce di progressione economica sulla base di fondi superiori al mezzo milione di euro. Al successivo incontro del 3 dicembre, invece, misteriosamente il fondo era pressoché dimezzato, essendo sceso a un importo di 260mila euro.
La Fials chiede perciò di ricevere tutti i dati dettagliati sui diversi fondi contrattuali, sia lo speso 2017, sia il deliberato 2018 sia il preventivo 2019. Dati distinti per fondi (condizioni di lavoro, produttività e progetti, fasce, p.o e professionalità) e accompagnati dalle certificazioni del collegio sindacale. Se il termine di 5 giorni non sarà rispettato, sarà proclamato lo sciopero generale del comparto sanità materano.
Subito dopo aver ascoltato i lavoratori in assemblea il giorno 14 dicembre.
L’esposto contiene anche contestazioni precise sulle altre inadempienze e condotte inappropriate dell'Asm. Un commissario in regime di ordinario, vista la nomina del nuovo direttore generale, non può proporre un regolamento per i nuovi incarichi. Questi affidamenti, infatti, si fondano su un nuovo modello organizzativo che solo il nuovo dg potrà definire. Restano inoltre aperte le questioni dell'insufficienza del personale, della mancata stabilizzazione dei precari, della consistenza delle liste d'attesa”.
Gianni Sciannarella
segretario generale Fials Matera

mercoledì 3 ottobre 2018

Fials e Ugl: stato di agitazione del personale del compoarto Asm



Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo una notadi Fials e Ugl. 

"La Fials e la Ugl dichiarano lo stato di agitazione del personale del comparto dell’ASM e chiedono al prefetto di Matera di attivare la procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge 146/90. In una lettera aperta indirizzata ai lavoratori e alla stampa i responsabili dei due sindacati, Giuseppe Costanzo e Gianni Sciannarella denunciano il persistere da parte dell’Azienda, di un’inspiegabile inosservanza dei diritti sanciti dal contratto nazionale del lavoro e dagli accordi aziendali. Quattro i punti di particolare evidenza:
1)il mancato avvio delle procedure di stabilizzazione dei precari dell’ASM di Matera per risolvere la gravissima carenza di personale negli ospedali di Matera e di Policoro; Questa stabilizzazione è stata prevista dal D.L. 75 del 2017 e dal Protocollo d'intesa siglato in primavera dalle quattro aziende sanitarie lucane. Mentre le altre Aziende hanno avviato o cominciato ad attuare le procedure, l'Asm di Matera non ha neanche iniziato la ricognizione sugli aventi diritto.
2)la mancata applicazione dei commi 11 e 12 dell’articolo 27 del contratto nazionale del Comparto Sanità 2016-2018 siglato a maggio e riguardante i tempi di vestizione e passaggio consegne. Il mancato riconoscimento danneggia da mesi i lavoratori dell’ASM di Matera. E’ necessario pertanto modificare il sistema di rilevazione presenza, includendo nell’orario di servizio i minuti necessari a queste due operazioni.               
3)la mancata applicazione dell’articolo 86 del CCNL che riconosce indennità per particolari condizioni di lavoro nel Comparto Sanità. In particolar modo il Comma 3 prevede anche per il personale tecnico e non solo sanitario l’indennità giornaliera alle categorie B, C e D operanti sui tre turni. Il Comma 9 invece riconosce agli Operatori Socio-Sanitari l’indennità giornaliera prevista per i reparti più stressanti: Terapie Intensive e Sale Operatorie, Sub Intensive, Nefrologie, Dialisi e Malattie Infettive. 
4) la mancata conclusione entro il 30 settembre 2018 delle procedure delle Progressioni Orizzontali 2018 con la definizione degli ammessi e degli aventi diritto in base alle risorse disponibili. Il termine scaduto era stato concordato nella delegazione trattante del 25 maggio 2018.
Fials e Ugl sottolineano la preoccupante paralisi in cui versa l’Asm per la mancata applicazione di accordi sottoscritti e i relativi benefici contrattuali previsti. Nonostante i ripetuti solleciti fatti, nessun riscontro è mai pervenuto, Questi “silenzi” hanno creato un clima di tensione e di conflitti, ledendo i lavoratori a cui sono ancora negati i diritti sanciti dal Contratto Nazionale e dagli accordi aziendali.
Nel proclamare lo stato d’agitazione del Personale, Ugl e Fials si riservano d'intraprendere qualsiasi azione di protesta per avere risposte concrete e restano in attesa di convocazione per la procedura prevista dalla legge".