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martedì 16 ottobre 2018

Calcio, Promozione: ancora una sconfitta per il Miglionico


Foto Miglionicocalcio.it

Un Miglionico generoso, ma inconcludente, cede il passo all’ambizioso Castelluccio, e sprofonda in coda alla classifica di Promozione. Quella che doveva e poteva essere la partita del rilancio, si trasforma, dunque, nell’ennesima cocente delusione per la squadra di casa, oltre ogni demerito mentre rilancia, ulteriormente, gli ospiti. Costante la supremazia territoriale del Castelluccio, ma il Miglionico ha il merito di non demordere, senza tuttavia saper pungere. Al 36’ l’azione che segna le sorti dell’incontro: Altieri duetta in area con Lombardi e spara un tiro in porta che Martino respinge corto. Il tape in vincente di Catalano, però, non lascia scampo all’estremo difensore del Miglionico. Acquisito il vantaggio, il Castelluccio amministra i minuti che ancora lo separano dal riposo, e chiude la prima frazione sullo 0-1.
Nella ripresa i padroni di casa cercano immediatamente il pareggio. Ci prova prima Dobrozi e poi Sassanelli, ma senza fortuna. Al 17’, però, è il Castelluccio ad avere la palla del raddoppio. Altieri S., dal limite, impegna in angolo il portiere di casa. Martino è ancora protagonista su un tiraccio di Agrello, che chiude un triangolo con Impieri. Allo scadere l’occasionissima che avrebbe consentito al Miglionico di pareggiare i conti. Simone Grasso si produce in una spettacolare rovesciata al volo che, però, Ketlun intercetta da campione. Il pubblico applaude per il gesto agonistico di Grasso, che, tuttavia, non arresta la caduta verticale del Miglionico in campionato.
Miglionico-Castelluccio 0-1
Miglionico: Martino, Petragallo, Acito, Grasso, Iacovone, Giove (46’ s.t. Nurius), Ferruzzi (8’ s.t. Cissokho), Vaccaro (1’ s.t. Sassanelli), Sasso (30’ p.t. Rubino), De Cosmo, Dobrozi (31’ s.t. Tortorelli). All. Paterino
Castelluccio: Ketlun, Gazaneo, Cruscomagno, Salamone, Grasso, Agrello, Impieri, Altieri B. (36’ s.t. D’Amico), Catalano (22’ p.t. Saruba), Altieri S. (22’ s.t. Sarro), Lombardi (42’ s.t. Bakkouche). All. De Marco
Arbitro: Marchese di Matera
Reti: 36’ p.t. Catalano

giovedì 22 marzo 2018

Calcio, Prima categoria: Libertas Montescaglioso tra terzo tempo di Castelluccio e una pesante sconfitta sul campo.

Montescaglioso in campo con undici “volontari”. La Libertas sconfitta 5-0 a Castelluccio. Il presidente Nunzio Locantore racconta con serenità: “Tra infortuni,  squalifiche e quelli che giocano solo in casa, siamo andati a Castelluccio con undici volontari, in gran parte improvvisati. Abbiamo recuperato un paio di ragazzi che non venivano a giocare da un pò di tempo. Dei titolari, solo il portiere e un difensore. Sarebbe potuta andare peggio”.
Biancazzurri dunque in campo con un undici praticamente inedito, visto che mister Cicorella è stato costretto ad inventarsi ruoli e formazione. Al primo minuto di gioco biancazzurri sono già in svantaggio, azione corale della squadra di casa con Sarro che porta in vantaggio i suoi. Fase di gioco spezzettata dai montesi che si battono con orgoglio riuscendoci in parte limitando i locali per quasi 40 minuti, con Cifarelli che si supera in diverse occasioni, i biancazzurri cercano qualche sortita offensiva non trovando la forza e l'occasione giusta per spaventare i locali. Il raddoppio dei rossoblu arriva al 44' ancora con Sarro, su angolo di Di Mare.
Il secondo tempo inizia ancora con Sarro che cala il tris al 10'.Sarro scatenato realizza il poker al 26' su rigore.  Montescaglioso stanco con nessun calciatore in panchina concede Il quinto gol  giunto al 45' con Celano. Subito dopo il triplice fischio, le due compagini si sono salutate con il terzo tempo.
il Montescaglioso rimane in terz’ultima posizione, a debita distanza dalla penultima posizione, ma non perde contatto con il quart’ultimo posto, l’obiettivo fissato dalla dirigenza. Ora però la squadra dovrà concentrarsi sulle prossime tre partite per chiudere un campionato avaro di soddisfazioni e dovrà farlo già dalla prossima partita del 7 aprile, quando al Comunale arriverà il Sarconi. Poi ci sarà la trasferta di Roccanova, mentre si chiuderà il campionato in casa con l’Atletico Lauria.
I conti si faranno alla fine con la speranza di finire il campionato dignitosamente in attesa di tempi migliori.

Raffaele Capobianco

giovedì 16 novembre 2017

Scuola, demansionamento: il vice presidente del Consiglio regionale, Castelluccio, favorevole all'istituzione del polo agrario nel Metapontino.


PIERO MIOLLA
Istituire un polo di istruzione agraria nel Metapontino? Si può fare. E’ il parere del vice presidente del Consiglio regionale, Paolo Castelluccio, che ha commentato con favore la “proposta sostenuta in una petizione popolare partita da Pisticci: merita piena condivisione da parte della Regione, innanzitutto per favorire il ricambio generazionale in agricoltura. Il rapporto Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ndr), parla di un aumento delle iscrizioni alla facoltà di agraria che si attestano intorno al 3,4 per cento degli immatricolati totali, contro il 2,2 di 10 anni fa. Un segnale di rinnovato interesse dei giovani per l’agricoltura che – ha aggiunto Castelluccio – va intercettato e accompagnato da adeguati servizi”. A giudizio dell’esponente di Forza Italia la prima “esigenza, come è sostenuto nella petizione popolare, è quella di restituire al Metapontino un polo di istruzione agraria che formi i nostri ragazzi con un collegamento più efficace con la facoltà di Agraria dell’Unibas e le altre facoltà tecnico-scientifiche. Purtroppo, sia l’Unibas che le strutture di ricerca in agricoltura che operano in Basilicata hanno solo legami episodici con i ragazzi delle scuole superiori. Secondo le statistiche della Camera di Commercio, l’anno scorso gli imprenditori agricoli sotto i 35 anni erano il 6,5 per cento del totale: una percentuale ancora di gran lunga inferiore rispetto a quella degli over 65, che sono il 50-55 per cento. Ecco perché c’è bisogno di formare una nuova leva di agricoltori che sappiano utilizzare le più moderne tecnologie. La stima di chi torna alla terra è in linea con quella generale di Unioncamere, relativa alla vitalità imprenditoriale dei giovani: gli under 35 hanno aperto lo scorso anno 120mila nuove imprese, 46mila delle quali al Sud”. Ma non è tutto, in quanto “segna una tendenza positiva anche il contributo delle donne al settore: sono aumentate del 76 per cento le giovani italiane under 34 anni che hanno scelto di lavorare indipendentemente come imprenditrici agricole”. Per Castelluccio, inoltre, “bisogna approfondire, come sostengono i promotori della proposta-petizione, se è preferibile l’istituzione di un polo tecnico-professionale ad indirizzo plurimo, agrario, turistico, alimentare, accorpando in un’unica sede le classi di agrario ed alberghiero. Si tratta di tenere conto delle strette sinergie tra agricoltura, turismo e comparto alimentare che necessitano di differenti figure professionali”. In conclusione, Castelluccio ha poi osservato: “Mi conforta prendere atto che l’agricoltura, per tanti giovani lucani, finalmente non è più un’attività lavorativa di serie B”.