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venerdì 28 settembre 2018

La Compagnia dei Carabinieri di Pisticci: una storia importante



Il capitano Massimo Cipolla, originaro di Messina e proveniente dal Nucleo Operativo di Castrovillari, insediatosi da alcuni giorni, è il tredicesimo comandante della Compagnia di Pisticci dal dopoguerra ad oggi. Storia di uomini e divise ma anche rapporto col territorio e la gente, radicato e ricambiato, che tocca la nostra città, dove, dal primo dopoguerra, si sono succeduti “comandanti – capitani”, alla guida del presidio. 70 anni di “guerra” alla criminalità in un territorio che sicuramente non è il Bronx, ma che risente in modo specifico della vicinanza a vie di comunicazione, quasi obbligate al passaggio di corrieri della droga verso mercati più o meno vicini, che qui, nell’Arma (e nelle altre forze dell’ordine) hanno sempre trovato un sicuro baluardo.  
Il primo, inizialmente tenente e poi capitano, fu Giovanni Petralito, di Palermo (qui lo ricordano con la sua figura paterna, il suo mantello a ruota nero, bardato di rosso, ma anche per la sua operosità gentilezza) a Pisticci fino al 1963, periodo caratterizzato da alcuni fatti criminosi che qui fecero scalpore e dal caldo periodo politico dell’epoca. Sfogliando l’elenco, registriamo i 5 anni di permanenza (63–67) dell’allora brillante capitano Felice Galasso, che si impose subito all’attenzione non facendo rimpiangere il suo predecessore. Dal 67 al 73, Alfredo Caracciolo. Per i successivi 4 anni, spazio al capitano Giuseppe Pulpo, sfortunato carabiniere che dopo l’esperienza nella nostra città fu gravemente ferito in un conflitto a fuoco in Puglia. Come non ricordare poi i quasi 9 anni pisticcesi dal capitano Franco Cuccaro (77-85), che, tra l’altro, gestì in modo esemplare, per quanto di sua competenza, il grave periodo post terremoto dell’80, ma anche quello dei primi anni della crisi della Valbasento, con i primi tagli e licenziamenti e i conseguenti scioperi dell’area. Cuccaro, che ha chiuso la sua brillante carriera col grado di colonnello e di generale di Brigata in pensione, prima come componente del Sismi e poi come responsabile della Polizia Giudiziaria della Procura di Bari, di tanto in tanto torna a Pisticci che, evidentemente gli ha lasciato un ottimo ricordo.
Dall’85 al 2007, ben 5 “comandanti” si sono alternati: i capitani Antonio Marzo (85-90), Antonio Zaccaria (90 – 94), Felice De Lucia (dal 94 – al 98, tuttora in servizio col grado di colonnello capo sezione Ftase di Napoli – pure lui evidentemente affezionato alla nostra città, in quanto abituale ospite dei villaggi turistici), Giovanni Masciarelli (98–2001) e Massimiliano D’Anna, che lasciò nel 2007 col grado di maggiore. A lui succedette il giovane capitano Pietro Mennone, sicuramente il più spettacolare per quel che concerne le operazioni contro la malavita (al termine di un blitz, si contarono ben 24 mezzi che, all’alba, svegliarono il centro abitato a sirene spiegate) e infine il capitano Gianluca Sirsi, da poco nominato maggiore (lui aveva sempre un carabiniere in più. Il suo inseparabile cane). Per entrambi, notevoli costanti risultati, soprattutto nella lotta alla droga. Onorata storia quindi, quella dell’Arma pisticcese, raccontata attraverso la responsabilità della sicurezza della nostra città.
La caserma ora cambierà sede. Dopo vario peregrinare, prima nell’angusta palazzina di via Ariosto, poi nel palazzo Gesualdi e, infine, nello stabile di vico Vespucci. Il trasferimento, come assicura il sindaco Viviana Verri, dovrebbe essere prossimo, atteso che l’operazione ha trovato il gradimento dei vertici provinciali e regionali dell’Arma.
Michele Selvaggi

domenica 9 settembre 2018

Nuovo comandante per la Compagnia dei Carabinieri di Pisticci.


Il maggiore Gianluca Sirsi, a sinistra, e, a destra, il nuovo comandante, capitano Massio Cipolla

Cambio della guardia al comando della Compagnia dei Carabinieri di Pisticci, una delle tre della provincia con quella di Policoro e di Tricarico. Il maggiore Gianluca Sirsi, infatti, dopo quattro anni a Pisticci lascia il suo incarico e, da domani, prende possesso della sua nuova destinazione, a Terni, dove ricoprirà il ruolo di capo ufficio del comando provinciale della città umbra. Sirsi ha salutato i suoi superiori, provinciali e regionali, oltre ai comandanti delle stazioni che dipendono territorialmente dalla Compagnia di Pisticci, le istituzioni cittadine ed è poi partito alla volta dell'Umbria.
Nato a Taranto, è nell’Arma dei Carabinieri dal 1994: per sei anni è stato in servizio in Calabria, a Crotone, come maresciallo nel reparto operativo della città pitagorica. Successivamente ha diretto le compagnie di Fasano, in provincia di Brindisi, il nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni Rotondo e la tenenza di Vieste, centri situati entrambi nel difficile contesto del Foggiano. Proprio nella perla del Gargano, vale a dire Vieste, il maggiore Sirsi ha ricevuto la medaglia di bronzo al valor civile per aver salvato una donna dal suicidio.
A Pisticci era arrivato il 20 settembre del 2014. Al suo posto nella città basentana arriva, già da domani, il capitano Massimo Cipolla, originario della provincia di Messina, proveniente da Castrovillari, in provincia di Cosenza, dove ha diretto il Nucleo Radiomobile della locale Compagnia.
Piero Miolla

lunedì 20 agosto 2018

Lusinghiero il bilancio per la compagnia teatrale "Tra Sipario e Realtà".



E' molto positivo il bilancio dell'attività recente della compagnia teatrale "Tra Sipario e Realtà".
Lo spettacolo andato in scena lunedì 13 agosto nell’ambito del programma delle feste patronali di San Rocco a Pisticci è stato fortemente voluto dal Comitato Feste e patrocinato dalla Sanchirico Spettacoli, con il contributo della SETAC Pisticci, che con gli sponsor Quinto Ingrosso Bibite di Pisticci scalo e la UDIAL di Francavilla Fontana, hanno reso possibile la serata.
Un ottimo successo in termini di pubblico e critica di tutti gli spettacoli portati in giro per la provincia di Matera. Come dimostra la serata del 13 agosto a Pisticci è confermato dagli stessi attori la presenza di pubblico a tutti gli spettacoli oltre ogni aspettativa. Un gruppo di teatranti non omogeneo composto da giovani e meno giovani che, divertendosi dall’inverno all’estate, ha portato la sua allegria nei teatri e sui palchi, coinvolgendo spettatori dal primo all’ultimo minuto delle varie rappresentazioni.
Come in ogni lavoro alla base c’è, ovviamente, la passione per il teatro e il forte sentimento di appartenenza ad una realtà, quella pisticcese, spesso, anzi troppe volte, sottovalutata e sostenuta. Passione e appartenenza che i protagonisti cercano di portare avanti tra mille difficoltà, che però con il buon umore e la voglia di fare riescono a superare brillantemente. La compagnia sta già lavorando per preparare un'altra rappresentazione con la quale si augura di poter allietare il pubblico che vorrà seguirla nella nuova stagione teatrale.
Questi i componenti della compagnia: Antonella Catapano, Nunzia Marrese, Giovanni Falotico, Marirosa De Nittis, Emanuela Quinto, Sante Marchitelli, Nunzia Vitale, Francesco Massimiliano D'Onofrio. A questi va aggiunto Vincenzo Sanchirico, manager e direttore artistico della compagnia, il quale, con un lavoro importante, sta cercando di consolidare questa nuova realtà pisticcese.