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venerdì 28 dicembre 2018

Ventisette persone denunciate dai Carabinieri per vari reati



In occasione delle festività natalizie i Carabinieri della Compagnia di Matera, nel quadro di una più ampia strategia di contrasto agli illeciti predisposta dal Comando Provinciale, anche alla luce delle numerose iniziative promosse in città connesse con l’evento “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, hanno dato attuazione ad un massiccio e capillare dispositivo di controllo del territorio, appositamente rinforzato con la partecipazione di militari e mezzi della Compagnia di Intervento Operativo proveniente da Vibo Valentia  (equipaggiati ed addestrati per fronteggiare le più disparate situazioni).
Nello specifico, numerose pattuglie, sia a piedi che in auto, sono state predisposte su tutte le fasce orarie delle giornate ed intensificate soprattutto nel corso delle ore notturne. Su tutte le arterie stradali, sia cittadine che periferiche son stati predisposti posti di controllo alla circolazione stradale ed inoltre, per rendere ancora più efficace l’azione di prevenzione, specie nei confronti dei reati predatori, sono stati attuati anche dei posti di blocco sulle principali vie che portano al capoluogo.
Nel centro storico di Matera e nel rione Sassi, sono state predisposte apposite pattuglie appiedate, sia in abiti civili che in uniforme, con lo specifico obiettivo di vigilare in maniera più attenta la zona, così da raggiungere anche i viottoli più stretti e periferici, tenuto conto della particolare e tipica conformazione urbanistica del posto.
Nello specifico i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera 27 persone, per reati contro il patrimonio, stupefacenti ed armi. Tra questi, in particolare, vanno menzionati:
-a Matera, un 54enne del posto che già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, non ha ottemperato alle prescrizioni impostegli dall’autorità giudiziaria;
-a Matera, un 23enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, alla guida della propria autovettura, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di circa 10 grammi tra hashish e cocaina.
Nel complesso sono state:
-controllate 1276 autovetture;
-identificate circa 1800 persone;
-elevate numerose contravvenzioni al codice della strada.

martedì 18 dicembre 2018

Sequestro di droga e denunce in un'operazione di controllo del territorio dei Carabinieri



Durante il trascorso fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Matera, nel quadro di una più ampia strategia di contrasto agli illeciti in genere predisposta dal superiore Comando Provinciale, hanno dato attuazione ad un massiccio e capillare dispositivo di controllo del territorio, appositamente rinforzato con la partecipazione di militari e mezzi della Compagnia di Intervento Operativo proveniente da Vibo Valentia (reparto predisposto per far fronte a particolari esigenze di controllo e prevenzione/repressione dei reati).
Su tutte le arterie stradali, sia cittadine che periferiche sono stati predisposti posti di controllo alla circolazione stradale ed inoltre a seguito di specifiche segnalazioni di interesse operativo sono stati attuati anche dei posti di blocco (con il fine rendere ancora più approfondito ed incisivo il controllo su strada).
Nel centro storico di Matera e nel rione sassi, sono state predisposte apposite pattuglie appiedate con lo specifico obiettivo di vigilare in maniera più capillare la zona, così da raggiungere anche i viottoli più stretti e periferici, tenuto conto della particolare e tipica conformazione urbanistica del posto.
Nello specifico i reparti dipendenti della Compagnia di Matera supportati dai militari della Compagnia d’Intervento Operativo, nel corso del servizio a largo raggio, hanno:
-deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera 12 persone, per reati contro il patrimonio, stupefacenti ed armi. Tra questi, in particolare, vanno menzionati:
·a Montescaglioso, un 21enne del posto che sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa cm. 20;
a Matera, un 28enne del posto per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. L’uomo, alla guida della propria autovettura, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un quantitativo di hashish. A seguito di specifici accertamenti è risultato avere assunto lo stupefacente.
-segnalato alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti 5 soggetti, tutti identificati e controllati in posti abbastanza appartati.
Nel complesso sono state:
-controllate circa 200 autovetture;
-identificate circa 240 persone;
-elevate numerose contravvenzioni al codice della strada.

domenica 16 dicembre 2018

Guidava dopo aver assunto droga, i Carabinieri lo denunciano

Nella tarda mattinata dello scorso 15 dicembre, a Scanzano Jonico, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Policoro hanno notato un’autovettura con tre ragazzi a bordo che, alla loro vista, ha tentato di disfarsi di qualcosa. Dopo averli fermati, i militari dell’Arma li hanno perquisiti, verificando così che sul tappetino del guidatore vi era una sigaretta artigianale parzialmente consumata ed all’interno del marsupio indossato da uno dei passeggeri un pezzetto di hashish del peso di circa un grammo. Pertanto, dopo il controllo, accompagnato il conducente del veicolo presso struttura sanitaria, lo hanno sottoposto ad accertamenti tesi a verificare un eventuale stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. All’esito positivo, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà il giovane venticinquenne per la violazione dell’art. 187 del Codice della Strada, inoltre, gli è stata ritirata la patente

Carabinieri, nuovi mezzi e personale a Matera



L’Arma dei Carabinieri, al fine di rafforzare il dispositivo di sicurezza presente sul territorio di Matera, alla luce delle numerose manifestazioni ed eventi programmati per il Natale 2018 oltre che in vista del prossimo anno, in cui Matera sarà “Capitale Europea della Cultura 2019”, ha deciso di potenziare ulteriormente la Stazione Carabinieri di Matera, destinandovi nuove risorse in termini di personale e veicoli.

A tal proposito, al fine di fornire maggiore sicurezza e vicinanza alla gente, sono stati assegnati nuovi Carabinieri conoscitori di lingue estere, con l’obiettivo di prestare sempre più una qualificata assistenza ai turisti stranieri nel corso dell’espletamento dei propri compiti istituzionali.

Sono ormai in azione da diversi giorni i Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 14° Battaglione Calabria e la Stazione Carabinieri d Matera è stata dotata di un’altra autovettura elettrica con lo scopo di garantire un controllo più incisivo, capillare e dinamico della città ad emissioni “zero”, con speciale attenzione al centro storico ed al rione sassi.

Infine domenica si sono aggiunti anche i Carabinieri in uniforme di rappresentanza a pattugliare a piedi il centro storico.

sabato 15 dicembre 2018

Aggredisce i Carabinieri: arrestato 20enne rumeno


Nel corso della notte, alle ore 01:30 circa, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Policoro sono intervenuti presso il Terminal Bus di Policoro poiché erano state segnalate alcune persone che bivaccavano nell’area. I militari, giunti sul posto al fine di verificare la segnalazione ricevuta ed identificare le persone, sono stati subito aggrediti da una delle due persone effettivamente presenti che, per sottrarsi al controllo, si è avventata contro di loro, li ha colpiti, offesi e minacciati. I Carabinieri sono riusciti comunque a bloccare ed identificare il loro aggressore, un giovane di vent’anni di nazionalità rumena, che è stato arrestato in flagranza per il reato di resistenza a pubblico ufficiale ed invasione di edificio.

venerdì 7 dicembre 2018

Vendevano merce contraffatta, scoperti dai Carabinieri



I Carabinieri della Stazione di Ferrandina, rientrante nella competenza territoriale della Compagnia di Pisticci, nel corso di servizio finalizzato al contrasto del fenomeno illegale della commercializzazione di prodotti contraffatti, hanno denunciato a piede libero un uomo ed una donna di nazionalità romena, classe 1992 e classe 1990, entrambi già noti alle forze di polizia.
I Carabinieri infatti, a seguito di controllo e successiva perquisizione del furgone su cui i due viaggiavano, li hanno trovati in possesso di numerosi capi di abbigliamento ed accessori riportanti marchi di note case di abbigliamento chiaramente contraffatti. La merce rinvenuta, che una volta immessa nel mercato avrebbe fruttato circa 1.000,00 euro, è stata sottoposta a sequestro in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

giovedì 6 dicembre 2018

I Carabinieri catturano due ladri seriali di auto. I particolari



Nella mattinata odierna, i  Carabinieri della Compagnia di Matera coadiuvati nella fase esecutiva da quelli della Compagnia di Molfetta, al termine di una consistente attività d’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Matera, Dott.ssa Annunziata Cazzetta, tesa al contrasto dei furti di autovetture tra la città di Matera e la provincia di Bari, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Matera, Dott.ssa Angela Rosa Nettis, traendo in arresto C.F, classe 1993 e S.M., classe 1994, entrambi originari del Comune di Bitonto (BA), già  noti alle Forze dell’ Ordine.
I due soggetti in questione, tra l’aprile 2018 ed ottobre u.s. si sono resi responsabili di numerosi furti di autovetture e svariati tentativi andati a vuoto, rubando un totale di 14 veicoli. In particolare gli eventi delittuosi sono stati commessi tra i comuni di Matera e quelli di Bari, Altamura (BA), Binetto (BA), Terlizzi (BA), Ruvo di Puglia (BA), Mola di Bari (BA) e Giovinazzo (BA). Il 23enne ed il 24enne, in concorso tra loro ed in qualche caso anche con il sostegno di altri complici, nonostante la loro giovane età, agivano in maniera scaltra, secondo un modus operandi, ben consolidato e ciò non solo per la facilità con la quale asportavano i veicoli, ma anche per la scelta dell’attrezzatura per lo scasso e del luogo dove occultare la refurtiva.
Gli stessi, dopo aver scelto la zona da colpire, a bordo di un’autovettura a loro in uso, una volta individuata l’autovettura di interesse, dopo un’attenta perlustrazione, ben equipaggiati con chiavi e strumenti di effrazione vari (cacciaviti, chiavi varie ed altri arnesi) nonché un inibitore di segnali (utilizzato per bloccare il segnale GPS degli antifurti satellitari dei veicoli che ne erano dotati) e una centralina decodificata (con la quale sbloccavano e riuscivano ad avviare il motore delle autovetture), si avvicinavano rapidamente alla macchina e dopo aver forzato la portiera della stessa, avviato il motore, in maniera rapida e coordinata, si allontanavano dal luogo dei fatti, dirigendosi verso una zona di campagna periferica di Bitonto, difficilmente raggiungibile, dove, tra arbusti, rami di alberi e vegetazione fitta, occultavano la refurtiva.
Le autovetture rubate, molto probabilmente, erano destinate soprattutto ad essere smontate al fine di alimentare il commercio illegale di pezzi di ricambio. La consistente ed articolata indagine svolta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Matera, ha permesso di acquisire importanti elementi probatori refertati all’ Autorità Giudiziaria che, condividendo a pieno le risultanze investigative, ha emesso il provvedimento restrittivo in questione. Gli indagati, nelle prime ore della mattinata, rintracciati presso le rispettive abitazioni dai Carabinieri di Matera, dopo essere stati dichiarati in stato di arresto, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti presso il carcere di Matera.

sabato 24 novembre 2018

Denunce e segnalazioni dei Carabinieri di Pisticci: il bilancio di un servizio di controllo del territorio



Nella tarda serata di giovedì 22 novembre, i Carabinieri della Compagnia di Pisticci hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, al fine di intensificare la cornice di sicurezza prevalentemente nella zona del Metapontino, nei centri abitati di Pisticci, Marconia e Bernalda, e sia lungo le principali arterie di collegamento stradale.
Al termine del servizio sono state denunciate 2 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica ed 1 per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti, con conseguente ritiro delle patenti e sequestro delle autovetture. Altri 2 soggetti sono stati denunciati per aver fornito false generalità a Pubblico Ufficiale, mentre un sorvegliato speciale è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Matera, per aver violato le prescrizioni della misura cui è sottoposto. 
Inoltre un extracomunitario di origini africane dotato di regolare permesso di soggiorno è stato segnalato alla Prefettura di Matera, poiché trovato in possesso di una piccola quantità di marjuana. Durante il servizio sono state controllate 35 autovetture ed identificate 55 persone, elevate contravvenzioni al codice della strada per un totale di circa 2.500 euro, ed inoltre verificato nei confronti di 11 persone, il rispetto delle prescrizioni previste per la misura degli arresti domiciliari e della sorveglianza speciale.

venerdì 28 settembre 2018

La Compagnia dei Carabinieri di Pisticci: una storia importante



Il capitano Massimo Cipolla, originaro di Messina e proveniente dal Nucleo Operativo di Castrovillari, insediatosi da alcuni giorni, è il tredicesimo comandante della Compagnia di Pisticci dal dopoguerra ad oggi. Storia di uomini e divise ma anche rapporto col territorio e la gente, radicato e ricambiato, che tocca la nostra città, dove, dal primo dopoguerra, si sono succeduti “comandanti – capitani”, alla guida del presidio. 70 anni di “guerra” alla criminalità in un territorio che sicuramente non è il Bronx, ma che risente in modo specifico della vicinanza a vie di comunicazione, quasi obbligate al passaggio di corrieri della droga verso mercati più o meno vicini, che qui, nell’Arma (e nelle altre forze dell’ordine) hanno sempre trovato un sicuro baluardo.  
Il primo, inizialmente tenente e poi capitano, fu Giovanni Petralito, di Palermo (qui lo ricordano con la sua figura paterna, il suo mantello a ruota nero, bardato di rosso, ma anche per la sua operosità gentilezza) a Pisticci fino al 1963, periodo caratterizzato da alcuni fatti criminosi che qui fecero scalpore e dal caldo periodo politico dell’epoca. Sfogliando l’elenco, registriamo i 5 anni di permanenza (63–67) dell’allora brillante capitano Felice Galasso, che si impose subito all’attenzione non facendo rimpiangere il suo predecessore. Dal 67 al 73, Alfredo Caracciolo. Per i successivi 4 anni, spazio al capitano Giuseppe Pulpo, sfortunato carabiniere che dopo l’esperienza nella nostra città fu gravemente ferito in un conflitto a fuoco in Puglia. Come non ricordare poi i quasi 9 anni pisticcesi dal capitano Franco Cuccaro (77-85), che, tra l’altro, gestì in modo esemplare, per quanto di sua competenza, il grave periodo post terremoto dell’80, ma anche quello dei primi anni della crisi della Valbasento, con i primi tagli e licenziamenti e i conseguenti scioperi dell’area. Cuccaro, che ha chiuso la sua brillante carriera col grado di colonnello e di generale di Brigata in pensione, prima come componente del Sismi e poi come responsabile della Polizia Giudiziaria della Procura di Bari, di tanto in tanto torna a Pisticci che, evidentemente gli ha lasciato un ottimo ricordo.
Dall’85 al 2007, ben 5 “comandanti” si sono alternati: i capitani Antonio Marzo (85-90), Antonio Zaccaria (90 – 94), Felice De Lucia (dal 94 – al 98, tuttora in servizio col grado di colonnello capo sezione Ftase di Napoli – pure lui evidentemente affezionato alla nostra città, in quanto abituale ospite dei villaggi turistici), Giovanni Masciarelli (98–2001) e Massimiliano D’Anna, che lasciò nel 2007 col grado di maggiore. A lui succedette il giovane capitano Pietro Mennone, sicuramente il più spettacolare per quel che concerne le operazioni contro la malavita (al termine di un blitz, si contarono ben 24 mezzi che, all’alba, svegliarono il centro abitato a sirene spiegate) e infine il capitano Gianluca Sirsi, da poco nominato maggiore (lui aveva sempre un carabiniere in più. Il suo inseparabile cane). Per entrambi, notevoli costanti risultati, soprattutto nella lotta alla droga. Onorata storia quindi, quella dell’Arma pisticcese, raccontata attraverso la responsabilità della sicurezza della nostra città.
La caserma ora cambierà sede. Dopo vario peregrinare, prima nell’angusta palazzina di via Ariosto, poi nel palazzo Gesualdi e, infine, nello stabile di vico Vespucci. Il trasferimento, come assicura il sindaco Viviana Verri, dovrebbe essere prossimo, atteso che l’operazione ha trovato il gradimento dei vertici provinciali e regionali dell’Arma.
Michele Selvaggi

domenica 9 settembre 2018

Nuovo comandante per la Compagnia dei Carabinieri di Pisticci.


Il maggiore Gianluca Sirsi, a sinistra, e, a destra, il nuovo comandante, capitano Massio Cipolla

Cambio della guardia al comando della Compagnia dei Carabinieri di Pisticci, una delle tre della provincia con quella di Policoro e di Tricarico. Il maggiore Gianluca Sirsi, infatti, dopo quattro anni a Pisticci lascia il suo incarico e, da domani, prende possesso della sua nuova destinazione, a Terni, dove ricoprirà il ruolo di capo ufficio del comando provinciale della città umbra. Sirsi ha salutato i suoi superiori, provinciali e regionali, oltre ai comandanti delle stazioni che dipendono territorialmente dalla Compagnia di Pisticci, le istituzioni cittadine ed è poi partito alla volta dell'Umbria.
Nato a Taranto, è nell’Arma dei Carabinieri dal 1994: per sei anni è stato in servizio in Calabria, a Crotone, come maresciallo nel reparto operativo della città pitagorica. Successivamente ha diretto le compagnie di Fasano, in provincia di Brindisi, il nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni Rotondo e la tenenza di Vieste, centri situati entrambi nel difficile contesto del Foggiano. Proprio nella perla del Gargano, vale a dire Vieste, il maggiore Sirsi ha ricevuto la medaglia di bronzo al valor civile per aver salvato una donna dal suicidio.
A Pisticci era arrivato il 20 settembre del 2014. Al suo posto nella città basentana arriva, già da domani, il capitano Massimo Cipolla, originario della provincia di Messina, proveniente da Castrovillari, in provincia di Cosenza, dove ha diretto il Nucleo Radiomobile della locale Compagnia.
Piero Miolla

lunedì 23 luglio 2018

Pisticci, nuova sede Compagnia Carabinieri: il trasferimento si farà, ha assicurato il sindaco.



La nuova sede della Compagnia dei Carabinieri di Pisticci? Il programma verrà rispettato in toto: il presidio pisticcese dell’Arma sarà trasferito nella nuova sede. Lo ha assicurato il sindaco, Viviana Verri, in risposta a un articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno.
“Si tratta di una operazione fondamentale sia per la comunità pisticcese che per il corpo dei Carabinieri attivo sul nostro territorio, che potrebbe fruire di locali maggiormente conformi alla loro funzione – spiega il sindaco -. Dopo aver assicurato al Commissariato una struttura moderna e idonea alla attività, il potenziamento della sicurezza del territorio proseguirà con i lavori di adeguamento del palazzo ex Durante di piazza Plebiscito, precedentemente adibito a sede dell’Agenzia delle Entrate. In questi mesi – continua la nota – l’Amministrazione comunale, di concerto con l’Ufficio Tecnico e il Comando Generale dell’Arma, ha definito il progetto di riqualificazione che permetterà di adeguare stanze e locali alle esigenze militari del Corpo. 
Attualmente siamo in attesa di formalizzare con la Prefettura di Matera il comodato d’uso della struttura, atto propedeutico al trasferimento dei finanziamenti ministeriali per avviare le fasi delle procedure di appalto. Si tratta di un’opera articolata che richiederà il rispetto di adeguati tempi per la realizzazione, ma che restituirà alla cittadinanza una struttura funzionale ed adeguata alle esigenze della Compagnia dei Carabinieri e del territorio pisticcese. L’Amministrazione – conclude la nota sindacale – sta attenzionando continuamente questo iter che coinvolge il lavoro di diverse amministrazioni pubbliche”.
In sostanza, ferma l’intenzione di portare a termine la operazione progettata per dare una nuova degna sede all’Arma pisticcese, sarà necessario quindi attendere i tempi tecnici per l’esecuzione delle opere di adeguamento della struttura al nuovo uso cui destinata per la relativa consegna e avvio della nuova attività al comando del Maggiore Gianluca Sirsi, l’undicesimo comandante della stazione dei Carabinieri della nostra città, del dopoguerra.
Michele Selvaggi

mercoledì 15 novembre 2017

Omicidio Lauria: il sindaco di Salandra tra compiacimento e turbamento.


PIERO MIOLLA
Gratitudine e sospiro di sollievo per la risoluzione del “giallo” relativo all’omicidio di Vincenzo Lauria, il pastore di 34 anni freddato a marzo a Salandra, ma anche turbamento perché le persone arrestate sono conosciute come pacate. Questi i sentimenti manifestati dal sindaco di Salandra, Gianfranco Tubito, all’indomani dell’arresto dei due pensionati accusati di aver ideato ed eseguito il delitto avvenuto a marzo. Sentimenti e sensazioni del primo cittadino che, in realtà, accomunano gran parte dei salandresi. “Innanzitutto faccio i complimenti e le congratulazioni per l’operato all’Arma dei carabinieri – ha dichiarato Tubito -, anche per aver evidenziato la collaborazione dei nostri concittadini. Voglio ricordare che la comunità, già largamente scossa dall’omicidio, aveva poi attraversato una lunga fase di turbamento dovuta alla possibilità che i presunti mandanti ed esecutori fossero di fuori Salandra, o che, magari intorno a quanto accaduto a marzo e alle difficoltà successive nelle indagini, ci fossero minacce di vario tipo. Paradossalmente ed allo stesso tempo, però, i cittadini erano anche turbati non poco dall’ipotesi che mandante ed esecutore fossero locali. In buona sostanza, sapere o ipotizzare che i protagonisti di questo fatto di sangue fossero, faccio per dire, vicini alla nostra porta di casa, turbava non poco tutti”. Inutile nasconderlo, sono stati mesi difficili per questa cittadina laboriosa adagiata sulla collina Materana: un morto ammazzato, le indagini che sembrano non portare a nulla di concreto e, appunto, sia l’ipotesi che dietro la morte del pastore potesse esserci una mano “esterna”, ma anche che gli autori fossero concittadini. Ipotesi che non potevano non rendere questo centro, triste e preoccupato. La svolta dell’altra notte, quando i carabinieri della Compagnia di Tricarico, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Salandra, su ordine del gip del Tribunale di Matera, Angela Rosa Nettis, hanno tratto in arresto i due pensionati di 65 e 70 anni, ha in qualche modo contribuito a rasserenare gli animi, da un lato, per renderli, invece, sorpresi, dall’altro. “Conoscendo gli arrestati – ha concluso il sindaco – è ovvio che la nostra sorpresa è aumentata perché considerate persone molto miti: sono esterrefatto perché pensare che persone così miti siano arrivate, almeno secondo l’accusa, a commettere siffatto reato, mi sconvolge”, ha concluso il primo cittadino.