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venerdì 28 dicembre 2018

Il Real Metapontino tra Melfi e nuove sfide



“Punteggio troppo severo per la mia squadra, che ha confermato i segnali di crescita”. Soddisfazione a metà per il tecnico del Real Metapontino, Giuseppe Fortunato, il quale a margine della gara di Melfi, dove i celesti sono stati sconfitti 3-1 dalla capolista, ha avuto comunque parole di elogio per i suoi. 
“Affrontavamo la squadra che, secondo me, ha qualcosa in più delle altre contendenti per la vittoria finale. Nonostante questo, però, ho visto un Real ancora in crescita sia sotto il profilo della consapevolezza che della manovra. Avremmo senz’altro meritato di uscire dal campo con un risultato meno netto, anche perché tra un gol dei padroni di casa in fuorigioco e un altro non concesso a noi che, invece, era regolare, credo che la partita non abbia dimostrato tutta questa differenza che il risultato ha purtroppo accreditato. Pazienza – ha sottolineato l’ex capitano del Pisticci -: vorrà dire che ci terremo la buonissima prestazione fornita e cercheremo di migliorare ulteriormente in fase di rifinitura”. 
Alla domanda relativa a quali sono gli obiettivi del Real Metapontino in questo campionato, Fortunato ha risposto ricordando in primis che “la rosa è stata parzialmente modificata e ne è uscita caratterizzata dalla presenza di giovani di grandi prospettive, ma pur sempre da forgiare. Preso atto di questo, quindi, direi che abbiamo un unico obiettivo: migliorare sempre più e prenderci tutto quello che il torneo di darà”. Infine, un commento sulle squadre che lottano per la vittoria finale, tenuto conto che Fortunato, da quando è tornato in sella ai celesti, ha affrontato Rionero e Melfi in trasferta e Grumentum in casa. 
“Mi pare che il Melfi abbia qualcosa in più delle altre, ma va anche ricordato che il Grumentum lo abbiamo affrontato in casa e questo, probabilmente, influenza il mio giudizio”. Manca il Lavello, ovviamente, che Fortunato no ha ancora affrontato, ma il giudizio del tecnico rimane comunque pregnante.
Piero Miolla

giovedì 27 dicembre 2018

Anche in Basilicata l'operazione "Ultimo Miglio" per prevenire e contrastare la minaccia terroristica



Nei giorni scorsi, precisamente il 17, 18 e 19 dicembre, sono stati svolti speciali servizi di controllo del territorio denominati “ULTIMO MIGLIO”, miranti a prevenire e contrastare la minaccia terroristica, specialmente quella consistente in automezzi lanciati a forte velocità all’interno di aree pedonali, già attuata in un recente passato in altri paesi.
I servizi, disposti dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento di P.S., sono stati eseguiti in prossimità delle festività natalizie, quando si registra il maggior incremento di presenze turistiche nei centri storici cittadini.
In provincia di Matera l’operazione “ULTIMO MIGLIO” è stata effettuata nel capoluogo e a Bernalda, Marconia, Policoro, Scanzano Jonico, con pattuglie delle volanti e personale del reparto Prevenzione Crimine di Bari, che hanno controllato veicoli, in particolare furgoni e mezzi pesanti, lungo le vie di accesso alle piazze dove si svolgevano attività e ai centri commerciali.
Sono stati controllati in totale 686 veicoli e 115 persone e contestate diverse violazioni al Codice della Strada.
L’attività è stata integrata da controlli mirati e finalizzati a contrastare i reati predatori lungo le strade dello shopping cittadino, in prossimità dei centri commerciali maggiormente frequentati, degli outlet e dei mercatini natalizi.

sabato 15 dicembre 2018

Aggredisce i Carabinieri: arrestato 20enne rumeno


Nel corso della notte, alle ore 01:30 circa, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Policoro sono intervenuti presso il Terminal Bus di Policoro poiché erano state segnalate alcune persone che bivaccavano nell’area. I militari, giunti sul posto al fine di verificare la segnalazione ricevuta ed identificare le persone, sono stati subito aggrediti da una delle due persone effettivamente presenti che, per sottrarsi al controllo, si è avventata contro di loro, li ha colpiti, offesi e minacciati. I Carabinieri sono riusciti comunque a bloccare ed identificare il loro aggressore, un giovane di vent’anni di nazionalità rumena, che è stato arrestato in flagranza per il reato di resistenza a pubblico ufficiale ed invasione di edificio.

giovedì 13 dicembre 2018

A Policoro il Natale Solidale 2018



È ufficiale il ricco programma di eventi denominato “Natale Solidale 2018” a cura dell’Amministrazione comunale di Policoro. Un programma caratterizzato dal tema “solidarietà”, così come fortemente voluto dal sindaco Enrico Mascia e dall’assessore allo spettacolo, Titti Cacciatore. La banca del giocattolo, frittelle e peperoni cruschi solidali, il mercatino solidale, fiera di Natale, la marcia per Telethon, il Gospel, Christmas and Dance, I canti di Natale del nostro cantautore Antonio Labate, le serate per i bambini, la danza di due giovani ballerine policoresi, aspettando la befana, riciclattolando e le luminarie per tutta la città a totale carico dell’Amministrazione comunale, ci portano nello spirito autentico del Natale.
L’invito alla visita di famiglie con bambini al presepe di Franco Artese e a tutti i Presepi realizzati dalle parrocchie policoresi per vivere, all’insegna della solidarietà e della pace, un Natale sobrio ma pieno di energia positiva. I giocattoli raccolti con la banca del giocattolo saranno regalati dalla Croce Rossa Italiana, il giorno della Befana, ai bambini delle case famiglia e ai bambini ospiti del reparto di Pediatria di dell’ospedale di Policoro.
L’Amministrazione comunale nell’augurare buone feste alla cittadinanza, ringrazia le associazioni che hanno aderito all’invito di partecipare al programma “Natale Solidale”: Croce Rossa Italiana, Istituto comprensivo “L. Milani”, istituto comprensivo “Giovanni Paolo II”, Anffas, Asd Social Dance, Zingare Lucane, Majorettes “Le Coccinelle”, le ballerine Aurora Costanza e Marisa Gallicchio del Conservatorio di Madrid, Associazione IdealMente, associazione “I colori dell’Anima”, Coop “Pippo’s House”, parrocchie delle città.

Ospedali periferici, incentivi ai medici? Plauso dei sindaci

Sì agli incentivi regionali, no ad una guerra interna che, se da un lato è comprensibile, dall’altro non può che essere deleteria per il sistema sanitario. I sindaci di alcuni dei cosiddetti ospedali periferici di Basilicata accolgono con un giudizio positivo l’annunciato “emendamento Franconi”, che prevede incentivi economici a quei medici che accetteranno il trasferimento in quei centri sede, appunto, dei nosocomi periferici, ma auspicano che non vi sia una guerra interna, stante la presa di posizione del corpo sanitario dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza. 
“La Regione Basilicata vuole dare un incentivo ai medici che accettano di venire qui, a Melfi? E’ un’ottima notizia – ha commentato il sindaco della città federiciana, Livio Valvano – perché tutti gli ospedali italiani hanno carenza di personale dallo scorso anno, compresi quelli lucani. La protesta dei medici del San Carlo? E’ sintomo di una scarsa tranquillità che deriva proprio dalla carenza di personale, anche se devo dire che in Basilicata, grazie all’idea di far confluire tutti gli ospedali in un’unica Azienda, abbiamo salvato nosocomi che, in caso contrario, avrebbero chiuso, come accaduto in tante regioni italiane. L’ultimo caso è quello della Puglia, che ha chiuso 30 ospedali”. Ma, nel caso di Melfi, non ci sono solo gli incentivi regionali. “Il Consiglio comunale – ha spiegato Valvano – ha approvato il 30 novembre una direttiva chiedendo a Giunta comunale e agli uffici di attivare un bando per mettere a disposizione di coloro che decidono di accettare Melfi come sede di lavoro incentivi economici. Sono state messe a disposizione anche alcune risorse finanziarie, che il Comune aveva messo da parte, per rendere da subito efficace e concreta la misura di cui sopra, che va concretizzata con un bando”. 
Anche il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, ha commentato con favore l’iniziativa regionale, ricordando che essa, in realtà, “era stata in qualche modo concordata con l’assessore Franconi in sede di conferenza, alla presenza anche degli altri sindaci dei centri sede di ospedali periferici. E’ da accogliere positivamente, perché in tal modo si crea un appeal per chi decide di venire a lavorare in ospedale a Policoro. Il mio, dunque, non può che essere positivo”. In merito alle iniziative del Comune di Policoro, invece, Mascia ha precisato: “Possiamo pensare del pari ad incentivi economici, sempre che il nostro bilancio lo consenta: non lo posso escludere, ma neanche impegnarmi a prescindere. Diciamo che si preferisce che sia la Regione a prevedere siffatti incentivi, anche se non escludo che, sulla falsariga di quanto fatto da altri municipi, che lo si possa fare pure noi”, ha concluso il primo cittadino jonico.
Piero Miolla 

mercoledì 12 dicembre 2018

Fortunato, tecnico del Real Metapontino: "Soddisfatto della mia squadra"

Giuseppe Fortunato con il grande Franco Baresi
 
“Sono molto soddisfatto della prestazione della mia squadra: al momento siamo contati e contro una squadra molto forte come il Grumentum davvero non potevamo fare di più”. Nelle parole del tecnico del Real Metapontino, Giuseppe Fortunato, la soddisfazione per la prova fornita dalla sua squadra al Michetti contro una delle corazzate del torneo, il Grumentum appunto, passato per 1-0, ma anche la consapevolezza che, al momento, il Real non può competere contro le grandi del campionato. E’ anche, se non soprattutto, una questione numerica, oltre che di qualità. 
“In panchina – ha aggiunto Fortunato – avevo solo ragazzi del 2002: anche volendo, difficilmente avrei potuto cercare di cambiare la partita con alcune sostituzioni. E’ evidente, quindi, che qualcosa servirebbe, se non altro per avere qualche alternativa in più. Però, voglio ribadirlo a chiare lettere, ho vista la mia squadra viva e questo ovviamente non può che farmi piacere. Dalla settimana scorsa ho visto chiari segni di miglioramento e credo che l’andamento del match lo abbia confermato. A questo punto non rimane che continuare a lavorare: i ragazzi lo sanno ed io so che condividono la mia filosofia, che è quella del lavoro”. 
Poi, una disamina più concreta del match. “Direi che nel primo tempo le due squadre si sono fronteggiate soprattutto a centrocampo: noi abbiamo tenuto bene testa al Grumentum e nella ripresa, subito il gol, abbiamo cercato di prendere in mano le redini del match, di fatto riuscendoci senza correre troppi rischi. E’ ovvio che quando affronti una squadra così forte non solo dal punto di vista individuale, ma anche abbastanza maschia, tutto diventa più difficile”. Infine, l’ex capitano del Pisticci ha ricordato anche gli episodi avversi. “Abbiamo colpito una traversa con Diego Albano e, sempre con la nostra punta, ci siamo visti annullare un gol per motivi francamente incomprensibili”. 
Piero Miolla 

martedì 11 dicembre 2018

Le guide ambientali escursionistiche incontrano i giovani lucani. I dettagli



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Giovanna Petrone, coordinatore Aigae Basilicata, che annuncia l’open day delle guide ambientali escursionistiche.

“Il 13 dicembre alle 10.30 a Policoro, nella sala consiliare, e, nel pomeriggio alle 15.30 a Sant’Arcangelo, nella biblioteca comunale presso il polifunzionale di San Brancato, si terrà un “open day” per scoprire uno dei più importanti mestieri del turismo sostenibile, quello della Guida Ambientale Escursionistica.
Il turismo ambientale è uno dei principali trend del turismo italiano, anche in bassa stagione, capace di far scoprire i luoghi e il loro patrimonio culturale e naturalistico.
Oggi si è alla continua ricerca di un turismo di esperienza, per immergersi in realtà vere e non standardizzate, incontrando e vivendo con la gente del luogo.
La Lucania, nel 2019, farà̀ del turismo di qualità̀ uno dei suoi asset di sviluppo principale. I comuni dell’area Medio-Agri-Sinni e della costa jonica lucana hanno deciso di esserci!
L’open day è rivolto ai giovani e meno giovani che abbiano voglia di essere protagonisti di questa nuova stagione dell’economia lucana”.
Il coordinatore AIGAE BASILICATA
Giovanna Petrone

E' un lucano il miglior consulente finanziario under 35 d'Italia



E’ un lucano il miglior consulente finanziario under 35 d’Italia. Si tratta di Giuseppe Rubolino, originario di Policoro, ma ormai da tanti anni a Roma che ha ricevuto l’ambito premio a Milano, nel corso del “Bluerating Awards 2018”, che si è svolto a Palazzo delle Stelline.
Laureato nel 2006 in Economia dei Mercati Finanziari e Assicurativi, Rubolino ha iniziato la formazione con Copernico Sim, società per la quale lavora. “Ho iniziato con loro con il programma giovani e sono poi diventato azionista, partner e private banker”, ha spiegato il miglior consulente finanziario under 35 d’Italia.
“Sono davvero soddisfatto di questo riconoscimento e non mi aspettavo di vincere. Ero stato candidato già l’anno scorso e in cuor mio speravo, ma, onestamente, come detto non me l’aspettavo. E’ un premio che mi gratifica, specie se riferito ai miei 10 anni di attività: essere presenti sul mercato, sempre con la stessa azienda, e tenuto conto anche dei risultati professionali raggiunti, mi riempie di orgoglio. Oltre che come riconoscimento in generale, mi soddisfa particolarmente aver conseguito questo successo anche perché ho preceduto rappresentati di gruppi importanti, tra i quali veri e propri colossi come Allianz Bank, Bnl, Credem, Deutsche Bank: quando si è piccoli è tutto più difficile ed aver messo dietro di noi questi gruppi è, non solo per il sottoscritto ma anche per tutto il mio gruppo, motivo di enorme soddisfazione”.
Rubolino, però, non ha dimenticato la sua Policoro. “Subito dopo il fallimento di Lehman Bank, ho aperto un mio studio personale a Policoro con l’intento di avere una sede operativa che abbracciasse tutto il Sud Italia: è stata una scelta voluta, quella di tornare dopo tanti anni a casa mia, con l’obiettivo di offrire un nuovo modo di fare consulenza finanziaria anche alla mia gente”. Una scelta premiata, visto la crescita del portafoglio di Rubolino, per il quale, a coronare un 2018 davvero indimenticabile, c’è stato anche l’arrivo della piccola Alice, la sua prima figlia (Rubolino è sposato con la signora Mariangela), e, non da meno, anche il riconoscimento ricevuto il 29 ottobre dalle mani del prefetto di Matera, Antonella Bellomo, che gli ha consegnato l’onorificenza pontificia di Cavaliere dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Piero Miolla

Calcio, sfortunato il ritorno al Michetti di Peppe Fortunato

 
Un penalty trasformato da Scavone consegna la nona vittoria consecutiva al Grumentum, ora secondo in condominio con il Lavello. Al Michetti, però, molto positiva la prestazione del Real Metapontino di Fortunato, che ritrova il “suo” stadio (è stato capitano e trascinatore del Pisticci per molti anni) ma non è fortunato nel risultato. Primo tempo combattuto tra due squadre che mostrano il lato migliore di sé: del Grumentum si sapeva, mentre il Real conferma i passi in avanti già palesati a Rionero. I celesti recriminano per una traversa colpita da Diego Albano cui aggiungere, nella ripresa, una rete annullata all’ex centravanti del Matera, probabilmente per offside. 
La rete della vittoria per gli ospiti arriva al 10’ del secondo tempo, quando un’incursione dalla fascia destra di Scavone porta il calciatore valligiano in area, dove un difensore dei celesti lo atterra. Rigore trasformato dallo stesso Scavone, per il vantaggio grumentino. Reazione Real che accerchia l’avversario senza rischiare troppo in contropiede, ma, gol annullato a parte, i padroni di casa non segnano e lasciano strada a un Grumentum inarrestabile.
  Real Metapontino-Grumentum 0-1
Real Metapontino Marino, Vecchio, Ripoli, Ostaku, Larocca, Gialdino, Cardea, Ferri (Farina), Albano, Cirelli (Cuccarese), Bruno. A disp. Pinto, Gialdino, Farina, Margoleo, Cuccarese, Guida, Mastromarino. All. Fortunato
Grumentum F. Siani, V. Siani, Ambrosecchia, Milano, Pellegrini, Possidente, Sambataro, Marra, Serritella, Mastroberti, Scavone. A disp. Coppola, Votta, Mazziotta, Andrulli, Sgovio, Briglia, Falco, De Maio, Briamonte. All. Volini
Arbitro Giordano di Matera
Reti 10’ s.t. Scavone su rigore.
Piero Miolla

venerdì 30 novembre 2018

Il Comune di Policoro su La Notte di Heraclea: "Polemiche sterili su un’iniziativa pregevole"



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del Comune di Policoro in merito all'iniziativa "La Notte di heraclea" e alle polemiche che l'hano accompagnata. 


"Ci occorre il dovere di avanzare alcune doverose precisazioni, circa l'iniziativa "La Notte di Heraclea.
Innanzitutto, vogliamo precisare che le regole per la rendicontazione sono da quest'anno più severe. L’edizione 2018 de “La Notte di Heraclea” ha avuto un parto difficile perché una circolare del 18 Ottobre vieta l’affidamento diretto ad associazioni culturali se pur soggetti titolari o proponenti l’idea. A quel punto, mentre la macchina organizzativa era già partita, il tutto è stato affrontato con il sistema della RDO (richiesta di offerta) sul MEPA (mercato elettronico pubblica amministrazione) con invito a centinaia di imprese iscritte nel mercato elettronico della pubblica amministrazione.
Prima del lancio della gara si è proceduto ad elaborare un capitolato di appalto, frutto di indagini di mercato per capire la fattibilità economica del progetto, chiarendo che la PA non è un’agenzia di spettacolo né ha al suo interno professionalità nel settore, rispondendo alle linee di indirizzo dell’esecutivo, giusta delibera di Giunta.
La prima gara, perché di gara si tratta, aldilà delle storielle fantastiche di qualche libero cittadino impegnato a denigrare questa amministrazione sulla base di chiacchiere da bar, non approfondendo gli atti con i quali un PA agisce, è stata omnicomprensiva per circa €39.800 esclusa Iva. Parliamo di 3 giorni, con diversi spettacoli di alto livello, oltre all’artista principale scelto dalla pa Enzo Avitabile. La gara, dati i tempi ristrettissimi per poter tenere l’evento a fine ottobre, è andata deserta.
A questo punto l’amministrazione ha deciso di riproporre con qualche modifica le gare sul MEPA aprendole a centinaia di imprese. A causa delle stringenti ed obbligatorie misure di sicurezza e del grosso gravame che ne consegue, l’unica azienda che aveva proposto l’offerta ha rinunciato. Il terzo lancio ha visto l’affidamento all’unica impresa che ha presentato offerta, non l’unica impresa invitata.
Si precisa sempre che i capitolati di appalto, così come le gare di appalto e le RDO, sono atti redatti dagli uffici preposti e non dalla politica, la quale da solo l’indirizzo. 
A parte il necessario chiarimento tecnico amministrativo, ci preme anche condividere con la cittadinanza alcune brevi riflessioni. Le foto della piazza piena durante il concerto di Max Gazzè, non rappresentano un successo di una efficace strategia di politica del turismo, perché é evidente che l'evento in sé non ha portato una sola prenotazione ad hoc. Ha semplicemente raccolto in piazza parte della cittadinanza e parte dei viaggiatori e dei turisti che si trovavano in città. Ancora piu evidente è che il concerto di fine estate non abbia alcuna valenza squisitamente culturale, proponendosi come un evento prevalentemente ricreativo, e che non abbia aderenza evidente con la progettazione scientifica e culturale de” La Notte di Heraclea. Ci trovammo bene nel futuro”. Inoltre, il costo complessivo è lo stesso: €50.000 erano con il concertone di 2 ore e €50.000 sono, con la sola e non trascurabile differenza che il nostro è stato un articolato programma di eventi, che risponde pienamente alla vera natura del progetto “La Notte di Heraclea”.
In conformità con il senso di recupero comunitario proprio del progetto, abbiamo scelto di creare uno spazio per la città e per i cittadini. Spazio caratterizzato da iniziative di alto profilo artistico, culturale e sociale. La città ha risposto bene, i cittadini sono usciti dalle loro case e hanno vissuto le vie, le piazze e le sale pubbliche come mai era successo nel mese di novembre.
Abbiamo accolto la richiesta delle associazioni e dei commercianti di procedere all’apertura pedonale della via Siris (Open Siris). Naturalmente non si poteva chiudere una sola parte della strada, inoltre le nuove norme di sicurezza impongono la chiusura anche delle strade adiacenti per creare vie di fuga.
Pertanto, rimandiamo al mittente l'accusa di non avere una visione. Ne abbiamo una diversa da quanti ci hanno preceduto, ed è un atteggiamento straordinariamente arrogante sostenere che chi non condivida la loro visione sia di fatto incapace di averne una. Un'ultima precisazione: l'amministrazione non ha nessuna intenzione di rivalersi su alcuno dei fornitori. Tutti hanno svolto un ottimo lavoro, certamente non inficiato da un singolo episodio di intolleranza, che non rileva sul generale andamento della manifestazione.
Ci fermiamo qui, perché siamo lontanissimi da chi cova odio con attacchi personali ingiustificati, da chi fomenta astio e disprezzo facendo si che chiunque possa permettersi, con messaggi a dir poco volgari, di scendere nella più bieca trivialità. La politica è altro".

giovedì 29 novembre 2018

Il Real Metapontino per il momento solo "affidato" a Giuseppe Fortunato


Non c'è ancora il nero su bianco, ma Giuseppe Fortunato si avvia ad essere il nuovo allenatore del Real Metapontino: probabilmente già domenica siederà in panchina con la firma sul contratto che al momento, però, non c'è.
Dopo la risoluzione consensuale con Giovanni Rubolino, dunque, la squadra celeste non ha ancora ufficialmente il successore, ma si tratta solo di una formalità: Fortunato, infatti ha già diretto i primi allenamenti ed essendo tesserato per la squadra cara al presidente Pasquale Casalnuovo (è responsabile del settore giovanile), sicuramente domenica andrà in panchina. Lo farà nella sua nuova veste di allenatore oppure di traghettatore, in attesa della firma?
Domande che attengono alla forma, non alla sostanza, perché è evidente che Casalnuovo ha scelto di affidare la sua squadra all'ex allenatore del Pisticci (sia in serie D che in Eccellenza), oltre che dello stesso Real, con cui, tra l'altro, l'ex centrocampista originario di Sapri ma bernaldese d'adozione, ha anche vinto un campionato di Eccellenza.
Crisi tecnica risolta di fatto, dunque, anchse se non nella forma.
Piero Miolla

Giochi del Mediterraneo 2025, Policoro si candida a partner



“Taranto candidata a ospitare i giochi del Mediterraneo 2025: Policoro si candidata a partner infrastrutturale con il PalaErcole e le strutture ricettive turistiche della costa ionica lucana, in termini di posti letto disponibili.
La notizia di ieri attraverso la quale si è appreso che il Governo, viste le dichiarazioni del Ministro Giorgetti e della Ministra Lezzi e l’iniziativa lanciata dalla Regione Puglia, intende sostenere la candidatura di Taranto per ospitare i giochi del Mediterraneo, non può trovarci indifferenti. La costa ionica lucana e Policoro hanno le carte in regola per candidarsi, attraverso la Regione Basilicata, a partner infrastrutturale di Taranto per i giochi del Mediterraneo 2025. Siamo, per storia e cultura, molto vicini alla città di Taranto. La distanza chilometrica, tenuto conto dell’asse viario della S.S. 106, è percorribile in meno di 30 minuti e l’infrastruttura sportiva polivalente del PalaErcole, seconda solo a Bari, può permetterci di ospitare alcune gare sportive, tenuto conto anche dell’insieme di strutture ricettive turistiche della costa ionica lucana, in termini di posti letto disponibili”.
Per questi motivi, il sindaco di Policoro Enrico MASCIA e l’assessore comunale allo sport Teresa CACCIATORE invitano la Regione Basilicata ad istituire un tavolo di lavoro per elaborare il dossier di proposta da sottoporre alla regione Puglia ed al Governo nazionale, confidando nella sensibilità delle Istituzioni tutte.
É una opportunità che la costa ionica lucana deve saper cogliere e per questo da subito dobbiamo impegnarci a costruire sinergie istituzionali positive”.

martedì 27 novembre 2018

Calcio, Rubolino non è più l'allenatore del Real Metapontino. C'è il sostituto

 
Giovanni Rubolino non è più l’allenatore del Real Metapontino: al suo posto dovrebbe subentrare l’ex allenatore dei celesti e del Pisticci di serie D, Giuseppe Fortunato, responsabile del settore giovanile. L’addio di Rubolino è avvenuto all’indomani del pareggio interno con il Latronico, che ha fermato il Real sul 2-2 al Michetti. Stando a quanto riferito da Rubolino non si è trattato di un esonero, ma di decisone consensuale. 
“Purtroppo – ha dichiarato Rubolino – lascio una delle panchine più ambite dell’Eccellenza e naturalmente mi dispiace. Impegni improvvisi di lavoro per gennaio e febbraio mi hanno portato a risolvere consensualmente il rapporto con la società. Su questo anche il presidente Pasquale Casalnuovo ha convenuto, pure tenendo conto che, fino ad ora, la squadra ha probabilmente reso meno di quanto ci saremmo aspettati e del fatto che, in ogni caso, il Real Metapontino merita di essere guidato a tempo pieno e non part-time”. 
Resta il dubbio se la posizione di sostanziale centroclassifica in cui attualmente si trova il Real abbia potuto incidere sull’evolversi degli eventi, anche se Rubolino ha precisato di lasciare una squadra “che ha una classifica in linea con gli obiettivi stagionali”. Di sicuro, ha concluso l’ex tecnico, non è un addio con rancore. “Non potrei mai serbare rancore o rabbia nei confronti del presidente che non ha mai mancato di esprimere tutta la sua stima nei miei confronti, chiamandomi alla guida del Real”.
Piero Miolla 

lunedì 26 novembre 2018

Policoro, conclusa con successo la manifestazione "La notte di Heraclea"



Si è conclusa con il concerto di Enzo Avitabile la kermesse di arte, cultura e musica organizzata dal comune di Policoro alla vigilia della stagione natalizia. Il musicista napoletano ha trascinato il folto pubblico presente in piazza Eraclea, regalando alla città un momento di grande calore comunitario, arrivato dopo un weekend ricco di iniziative.
La giornata di Domenica 25 è partita con l’incontro sul turismo tenutosi presso la Biblioteca Massimo Rinaldi. Qui il sindaco Enrico Mascia e l’assessore al ramo Titti Cacciatore hanno discusso e proposto al pubblico le idee programmatiche dell’amministrazione, confrontando esigenze e prospettive con Rosa Gentile del distretto “Terre di Aristeo” e con l’assessore regionale Roberto Cifarelli.
In serata, sul palco di piazza Eraclea, si sono succeduti a ritmo sostenuto interventi e concerti di alta qualità. La piazza bellissima per le installazioni luminose ad opera dello scenografo Mario Garrambone, ha accolto un folto e interessato pubblico. La serata brillantemente condotta dalla giovanissima Rosaria Fagnano, ha regalato più di una sorpresa. La giovane e talentuosa conduttrice ha infatti co-condotto l’ultima serata con Savino Zaba che ha accettato felicemente l’invito di Rosaria a salire sul palco di piazza Eraclea.
Ha aperto la serata il giovanissimo cantautore materano Alessandro Di Leo.  Il pubblico ha accolto con grande favore il giovane talentuoso, che ha offerto un breve saggio della sua produzione dai tratti malinconici e contemporanei. 
Un tuffo nel passato e nei suoni costitutivi della tradizione meridionale, ha caratterizzato il prosieguo della serata. Dapprima la coinvolgente energia di Luca Rossi ha scaldato la piazza, che ha potuto ascoltare e ballare sulle melodie sincopate proposte dall’artista. 
Prima del gran finale con Enzo Avitabile, un momento di importante riflessione. Il progetto “La Notte di Heraclea. Ci trovammo bene nel futuro” nasce per sensibilizzare e promuovere consapevolezza e ricerche sulla stagione della riforma fondiaria e, quindi, sulla nascita della città di Policoro. L’attenzione all’aspetto squisitamente culturale si è articolato in due momenti: in apertura con il convegno sulla programmazione culturale del comune inerente alla riforma di venerdì 23, e questo momento conclusivo sul palco di piazza Eraclea, in cui Filippo Mele intervistato dall’ottimo Antonio Orlando ha raccontato la vicenda del padre Antonio Mele arrivata a noi grazie al testo che dà il titolo all’intero progetto “Ci trovammo bene nel futuro”. 
“La notte di Heraclea” è stata fortemente caratterizzata da un altro tema, di grande attualità. In concomitanza con la giornata nazionale contro la violenza sulle donne, la tre giorni ha voluto dare piena rilevanza alla condizione della donna nella contemporaneità, per indurre e sensibilizzare la comunità contro un fenomeno di entità sempre più grave. Venerdì la performance di Roberta La Guardia ha affrontato proprio il tema della subalternità femminile, sabato mattina al Liceo E. Fermi ha ospitato l’incontro dedicato ad Angela Ferrara.

Le attività collaterali, organizzate da commercianti e dalle associazioni Terrejoniche-Magna Grecia e Lucania Storica in via Siris, si sono caratterizzate per una particolare sensibilità sul tema del femminicidio. Via Siris era infatti costellata di drappi rossi, simbolo della lotta contro la violenza di genere, e una bella installazione dell’artista Nino Oriolo era dedicata al tema. Le associazioni hanno arricchito la via principale della città proponendo “Arte in vetrina”, esposizione diffusa di arte accolta nelle vetrine della via centrale, e “Pillole di cultura”, che ha permesso di condividere con i cittadini letture estemporanee di poesie e di raccogliere davanti ad un tavolo, coordinato dalla giornalista Cristina Longo, proposte e pensieri su arte, cultura e sulla necessità di contrasto alla violenza di genere.
Per “pillole di cultura” le associazioni hanno invitato Savino Zaba per presentare il suo ultimo libro "parole parole alla radio" dedicato alla storia della radiofonia italiana. L'incontro si è tenuto in Biblioteca, davanti ad un pubblico interessato e attento.

Stasera alle 22 la Basilicata in vetrina su Rai Cultura



I tesori artistici e culturali della Magna Grecia e di Metaponto saranno protagonisti nel programma “Voci di una Terra, Basilicata”, la nuova serie di Rai Cultura, in otto puntate, di Gianluca Miligi e Maria Teresa Valente, con la regia di Federico Cataldi, in onda su Rai Storia. “Le tappe - realizzate in collaborazione con la Regione Basilicata - ripercorrono il territorio, dalla preistoria alla Magna Grecia, dal Medioevo al Novecento ai nostri giorni. Ogni puntata è dedicata a un aspetto particolare della Basilicata: natura, patrimonio storico e culturale, risorse, tradizioni popolari, senza dimenticare i momenti più dolorosi che hanno segnato questa terra.
Tra le perle della Basilicata non poteva mancare Metaponto, oggetto, insieme a Policoro, della terza puntata dal titolo “L’anima greca”, curata da Antonella Zechini, che andrà in onda questa sera alle 22. “Qui storia, leggenda e natura si fondono e comunicano attraverso sassi remoti e resti di antichissime civiltà, in gran parte ancora sommersi - recita il comunicato della Rai - Questi resti hanno resistito a tutto, e sono ancora lì a testimoniare quel periodo grandioso, durante il quale i Greci giunsero nel Sud Italia, dando vita alla Magna Grecia. L’anima di queste civiltà è custodita dagli archeologi, che continuano a scavare, per conservarne la memoria, al fianco di coloro che ne divulgano la bellezza”.
Numerose scene del programma sono state girate al Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, con le testimonianze del direttore Savino Gallo e di Antonio De Siena, ex Soprintendente ai Beni Archeologici della Basilicata. Coinvolte alcune associazioni territoriali, che rievocheranno luoghi e personaggi dell’antica Metapontion. Al Parco Archeologico di Apollo Licio, nell’area del Teatro Greco, gli attori di “Semele Project” rappresenteranno alcuni stralci delle Baccanti di Euripide. L’imponente Tempio di Hera, simbolo di Metaponto, ospiterà, invece, le splendide Naiadi di Metapontion e le Nereidi di Taras, delle associazioni Occse e Neopolites, per rievocare i Riti della Terra, dedicati alla dea.
Tra le maestose colonne doriche gli attori dell’Ensemble Teatro Instabile, invece, riprodurranno la scena di Pitagora che insegna, passeggiando coi discepoli della sua Scuola.
Angelo Morizzi

domenica 25 novembre 2018

Calcio, Eccellenza: tra le Materane vince solo il Policoro


Una vittoria, due pareggi e altrettante sconfitte per le squadre Materane del campionato di Eccellenza.
L'unica gioia è arrivata dal Policoro di Antonio Martino, corsaro a Ripacandida grazie alle reti di Luca Tomaselli al 32' del primo tempo e di Sarr Lamin proprio allo scadere. Con questi tre punti la formazione jonica si issa al primo posto tra le compagini della provincia di Matera, al sesto di quella generale. 
Ottimo il punto conquistato a Tolve dal Ferrandina di Emanuele Finamore, in rete con Ciampa e raggiunto su rigore: per gli aragonesi è sicuramente una boccata d'ossigeno nella speranza di ritrovare al più presto la via dei tre punti.
Pareggia anche il Real Metapontino, ma in casa: al Michetti di Pisticci, infatti, i celesti non riescono a battere il Latronico impatando 2-2. Di Sabato e Bruno le reti joniche.
E veniamo alle note dolenti: forse prevedibile ma pur sempre amara la sconfitta interna del Montescaglioso, superato 2-0 al Comunale dalla quarta forza del campionato,il Grumentum Val d'Agri. Non è bastato un ottimo Cifarelli per avere la meglio dei valligiani: ora il Montescaglioso è dodicesimo in classifica generale con 11 punti, ma è in coda tra le Materane.
Sconfitta anche per il Pomarico, che perde 1-0 sul campo dell'ex fanalino di coda Murese: una sconfitta che conferma la necessità di rivedere qualcosa in casa biancazzurra.
Piero Miolla

venerdì 23 novembre 2018

Al via oggi a Policoro "La notte di Heraclea"



Avrà inizio tra poche ore, a Policoro, una tre giorni all’insegna del sogno visionario, quello di Heraclea, tra multimedialità e suoni del Mediterraneo. Percorsi emozionali tra arte e profumi di libri, ma anche condito da una live set performance di musicisti lucani. La kermesse, rientrante nel programma (promosso dal Comune) de “La notte di Heraclea”, è organizzato dall’associazione “Terre Joniche – Magna Grecia”, con la supervisione e la direzione artistica di Mario Luca Garrambone per “Suoni e visioni: la luce e la multimedialità incontrano l’architettura”, e con la direzione comunicativa, a cura della giornalista Cristina Longo.
“Arte in vetrina” e “Pillole di cultura” sono i sipari che vedranno protagonista la sinergia tra panorama letterario, coordinato dalla Longo, ed artistico, diretto dal presidente dell’associazione promotrice, Nino Oriolo. Questi, gli artisti che incontreremo: Francesco Fittipaldi, Antonella Santulli, Michele Brigante, Rosanna Filomena, Rosa Gialdino, Giulia Guido, Osvaldo Marano, Maria Antonella D’Agostino, Giovanni Di Lena, Rocco Campese, Giuseppe D’Avenia, Paolo Popia, Rosa Morea, Giampiero Adornato, IIS “Fermi”, Angela Uricchio, Nino Oriolo, Angelo Carrozzini, Giulio Orioli, Maria Santarsiero, Chiara Rubino, Vincenzo D’Acunzio, Teresa Visceglie, Vita Malvasi, Pasquale Suriano, Enza Tricarico, Mirko Gisonte. 
Ci saranno inoltre le esibizioni di Enzo Avitabile, Officine Popolari, Luca Rossi, Balca Bandanica, Nico Gattullo, Roberta La Guardia. Tra gli scrittori, domenica 25 alle ore 18:30, anche un ospite d’onore, Savino Zaba, con il quale entreremo nel mondo di “Parole parole… dalla radio”. A dialogare con l’autore il giornalista Gianluigi Laguardia e Rosaria Fagnano. Questo sarà il viaggio della tre giorni, un raduno di ampia condivisione mai respirato prima nella città di Policoro, tra piazza Heraclea e Via Siris.

venerdì 16 novembre 2018

Flovilla, Federanisap: "Prima di autorizzare centri convenzionati la Regione si faccia due conti"

 
“Perché la Regione Basilicata ha autorizzato il centro dialisi di Policoro senza valutarne le conseguenze sulla spesa? A mio parere, infatti, doveva sapere che in questo modo la stessa sarebbe aumentata. Allo stesso tempo, però, mi viene da dire che pure Vincenzo Basentini, prima di rendere operativa la sede decentrata di Policoro, avrebbe dovuto considerare che il suo fabbisogno sarebbe aumentato”. 
Via Anzio e i centri dialisi privati, dunque, potrebbero essere due facce della stessa medaglia. Almeno stando al ragionamento messo in atto da Antonio Flovilla, già consigliere regionale ed attuale vice presidente nazionale di Federanisap, la federazione di tutte le associazioni regionali che si occupano di sanità privata ambulatoriale, convenzionata e non. “A livello generale – ha spiegato Flovilla – almeno ab origine le prestazioni della dialisi non avrebbero dovuto essere incluse nelle previsioni dell’articolo 25 della legge 833-78, cioè tra le prestazioni ambulatoriali, ma, come avviene in altre regioni, trattate da una normativa a parte. La dialisi, infatti, pur non essendo una prestazione salvavita in assoluto, rientra tra i trattamenti cronici che bisogna assicurare ai cittadini. Se non fa la dialisi, come è noto, colui chi ne ha bisogno dopo 15-20 giorni muore”. 
A conferma di ciò, Flovilla ha aggiunto che “nelle altre regioni hanno normato con legge regionale questa tipologia di prestazione, per cui i centri dialisi privati, pur avendo una serie di obblighi, non hanno tetti di spesa. In Basilicata, invece, per tutta una serie di motivi che non sto qui ad elencare, la normativa per questo settore non è stata elaborata”. Morale della favola? “In assenza della disponibilità di fondi per fare nuove convenzioni è stato disposto un tetto di spesa per la dialisi, calcolato sulla spesa storica”. Sin qui i cenni per così dire normativi. 
Flovilla, poi, ha anche spiegato che “fino a quando il centro è stato solo quello di Potenza, il budget è stato più che sufficiente. Nel momento in cui, però, è stata autorizzata la sede decentrata di Policoro, che non è un ambulatorio normale ma una sede che ospita pazienti cronici, la spesa è aumentata. Per questo mi permetto di dire che via Anzio avrebbe dovuto farsi due conti”. Flovilla ha poi concluso sottolineando che “forse chi ha il compito di assumere determinate decisioni piuttosto che limitarsi a far le pulci autorizzative, dovrebbe soprattutto rendersi conto di quali sono, invece, i bisogni e anche le competenze dei vari centri. Prima di autorizzare devo capire cosa quel centro deve fare. Invece in questa regione ci si ferma ad altro”.
Piero Miolla 

Resist, un birrificio particolare ispirato ai prodotti della nostra terra

 
La buccia del mandarino coltivato sulla collina Materana e il miele di fiori d’arancio della fascia jonica. C’è tanto della terra lucana e dei suoi prodotti nelle birre artigianali prodotte da Raffaele Leone, 28enne di Policoro (con origini montesi), che una volta conseguita la laurea ha deciso che nel suo futuro, non solo professionale, ci sarebbe stata la sua terra. La Basilicata. Leone ha infatti deciso di aprire un birrificio denominato Resist, come resistenza sul territorio. 
“Ho deciso di tornare in Basilicata per dare vita a questo tipo di filosofia e, sempre per dare corso alla stessa filosofia, ho anche deciso di ristrutturare una cantina adiacente all’Abbazia benedettina di Montescaglioso, nella quale produrrò le mie birre. Al momento, purtroppo, quella sede non è ancora operativa perché essendo un posto molto particolare i tempi di avvio dell’attività sono lunghi, anche se credo che in primavera verrà inaugurato. Fino a un mese fa ho comunque prodotto le mie due birre a Matera, e, da ultimo, l’ho fatto a Nocera, in Campania”. 
Le due birre si chiamano Exodus (bionda) e Montezuma (ambrata), ma Leone ha altre ricette pronte, tutte caratterizzate da prodotti della nostra terra. “Sì – ha confermato l’imprenditore lucano – una sarà la Weiss con la fragola Candonga di Policoro e l’altra una birra scura a base di peperone crusco coltivato a Montescaglioso”. Al momento Leone, laureato in Biotecnologia Veterinaria e Sicurezza degli Alimenti, è solo, ma lui non dispera di coinvolgere suo fratello, attualmente chef in Lussemburgo. “Penso a un angolo cucina che vorrei far gestire a mio fratello per far sì che mi affianchi nel progetto in modo tale che che ogni birra venga abbinata a piatti tipici lucani, sempre e comunque nell’ottica dell’esaltazione della nostra terra”. 
Piero Miolla 

giovedì 15 novembre 2018

Dal 23 al 25 novembre a Policoro “La notte di heraclea”



Dal 23 al 25 novembre, a Policoor, sono in programma appuntamenti e momenti diversi di coinvolgimento attivo della cittadinanza per porre l’attenzione su temi specifici: il turismo e la figura della donna dalla Magna Grecia alla riforma fondiaria. Particolare attenzione sarà dedicata al fenomeno della violenza sulle donne, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
“Policoro inizia la sua autonomia il 26 aprile 1959. Costituita interamente da terreni espropriati al barone Berlingherai dall’Ente Riforma Fondiaria, con confini naturali delimitati dai fiumi Agri e Sinni e dal Mar Jonio e con una popolazione di 4.118 unità. Pur con una origine tanto recente, Policoro vanta una storia più che millenaria, traendo la sua origine da Eraclea, Città della Magna Grecia”.
Nicola Buccolo, giornalista e scrittore policorese, ha ricostruito con minuzia la storia del primo comune d’Italia nato dalla riforma agraria degli anni Cinquanta.
La sua penna ha saputo raccontare con passione la realtà storica di Policoro, memoria che deve promuovere la futura crescita economica, sociale, culturale della comunità policorese.
Le riflessioni sul tema della riforma fondiaria consentono di recuperare e valorizzare le forme immateriali della cultura (tradizioni, antichi saperi, documentazioni) radicate nella storia e nel tessuto sociale della città e di promuoverne lo sviluppo.
Questa “eredità” consente di ricostruire il mosaico della nostra identità da trasmettere ai cittadini, ai viaggiatori e alle generazioni future.
Il progetto “La notte di Heraclea: ci trovammo bene nel futuro”, presentato dal Comune di Policoro nell’ambito del progetto regionale di catalogazione del patrimonio culturale intangibile, dà rilievo al tema della riforma fondiaria come importante attrattore anche per la promozione del turismo nel territorio lucano.
Il programma del progetto nello specifico si articolerà in tre giornate da venerdì 23 novembre a domenica 25 novembre nel corso delle quali verranno promosse diverse iniziative tematiche sul turismo e sulla figura della donna con la partecipazione di rappresentanti istituzionali del territorio.
Un focus tematico riguardante la violenza di genere sarà dedicato al ricordo di Angela Ferrara, giovane scrittrice lucana vittima di femminicidio.
Concerti di artisti legati alla tradizione mediterranea, fra i quali quello di Enzo Avitabile, che concluderà la serata del 25, mostre fotografiche storiche, una rappresentazione teatrale inerente al tema della “donna”, animeranno le tre giornate e daranno la possibilità di coinvolgere un pubblico eterogeneo proveniente dai comuni limitrofi lucani e della vicina Puglia. Inoltre, con “Open Siris”, che renderà via Siris nei giorni 24 e 25 un’isola pedonale, vi sarà l’apertura straordinaria delle strutture commerciali e si realizzeranno attività culturali sempre inerenti al succitato progetto.