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venerdì 30 novembre 2018

Il Comune di Policoro su La Notte di Heraclea: "Polemiche sterili su un’iniziativa pregevole"



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del Comune di Policoro in merito all'iniziativa "La Notte di heraclea" e alle polemiche che l'hano accompagnata. 


"Ci occorre il dovere di avanzare alcune doverose precisazioni, circa l'iniziativa "La Notte di Heraclea.
Innanzitutto, vogliamo precisare che le regole per la rendicontazione sono da quest'anno più severe. L’edizione 2018 de “La Notte di Heraclea” ha avuto un parto difficile perché una circolare del 18 Ottobre vieta l’affidamento diretto ad associazioni culturali se pur soggetti titolari o proponenti l’idea. A quel punto, mentre la macchina organizzativa era già partita, il tutto è stato affrontato con il sistema della RDO (richiesta di offerta) sul MEPA (mercato elettronico pubblica amministrazione) con invito a centinaia di imprese iscritte nel mercato elettronico della pubblica amministrazione.
Prima del lancio della gara si è proceduto ad elaborare un capitolato di appalto, frutto di indagini di mercato per capire la fattibilità economica del progetto, chiarendo che la PA non è un’agenzia di spettacolo né ha al suo interno professionalità nel settore, rispondendo alle linee di indirizzo dell’esecutivo, giusta delibera di Giunta.
La prima gara, perché di gara si tratta, aldilà delle storielle fantastiche di qualche libero cittadino impegnato a denigrare questa amministrazione sulla base di chiacchiere da bar, non approfondendo gli atti con i quali un PA agisce, è stata omnicomprensiva per circa €39.800 esclusa Iva. Parliamo di 3 giorni, con diversi spettacoli di alto livello, oltre all’artista principale scelto dalla pa Enzo Avitabile. La gara, dati i tempi ristrettissimi per poter tenere l’evento a fine ottobre, è andata deserta.
A questo punto l’amministrazione ha deciso di riproporre con qualche modifica le gare sul MEPA aprendole a centinaia di imprese. A causa delle stringenti ed obbligatorie misure di sicurezza e del grosso gravame che ne consegue, l’unica azienda che aveva proposto l’offerta ha rinunciato. Il terzo lancio ha visto l’affidamento all’unica impresa che ha presentato offerta, non l’unica impresa invitata.
Si precisa sempre che i capitolati di appalto, così come le gare di appalto e le RDO, sono atti redatti dagli uffici preposti e non dalla politica, la quale da solo l’indirizzo. 
A parte il necessario chiarimento tecnico amministrativo, ci preme anche condividere con la cittadinanza alcune brevi riflessioni. Le foto della piazza piena durante il concerto di Max Gazzè, non rappresentano un successo di una efficace strategia di politica del turismo, perché é evidente che l'evento in sé non ha portato una sola prenotazione ad hoc. Ha semplicemente raccolto in piazza parte della cittadinanza e parte dei viaggiatori e dei turisti che si trovavano in città. Ancora piu evidente è che il concerto di fine estate non abbia alcuna valenza squisitamente culturale, proponendosi come un evento prevalentemente ricreativo, e che non abbia aderenza evidente con la progettazione scientifica e culturale de” La Notte di Heraclea. Ci trovammo bene nel futuro”. Inoltre, il costo complessivo è lo stesso: €50.000 erano con il concertone di 2 ore e €50.000 sono, con la sola e non trascurabile differenza che il nostro è stato un articolato programma di eventi, che risponde pienamente alla vera natura del progetto “La Notte di Heraclea”.
In conformità con il senso di recupero comunitario proprio del progetto, abbiamo scelto di creare uno spazio per la città e per i cittadini. Spazio caratterizzato da iniziative di alto profilo artistico, culturale e sociale. La città ha risposto bene, i cittadini sono usciti dalle loro case e hanno vissuto le vie, le piazze e le sale pubbliche come mai era successo nel mese di novembre.
Abbiamo accolto la richiesta delle associazioni e dei commercianti di procedere all’apertura pedonale della via Siris (Open Siris). Naturalmente non si poteva chiudere una sola parte della strada, inoltre le nuove norme di sicurezza impongono la chiusura anche delle strade adiacenti per creare vie di fuga.
Pertanto, rimandiamo al mittente l'accusa di non avere una visione. Ne abbiamo una diversa da quanti ci hanno preceduto, ed è un atteggiamento straordinariamente arrogante sostenere che chi non condivida la loro visione sia di fatto incapace di averne una. Un'ultima precisazione: l'amministrazione non ha nessuna intenzione di rivalersi su alcuno dei fornitori. Tutti hanno svolto un ottimo lavoro, certamente non inficiato da un singolo episodio di intolleranza, che non rileva sul generale andamento della manifestazione.
Ci fermiamo qui, perché siamo lontanissimi da chi cova odio con attacchi personali ingiustificati, da chi fomenta astio e disprezzo facendo si che chiunque possa permettersi, con messaggi a dir poco volgari, di scendere nella più bieca trivialità. La politica è altro".

lunedì 26 novembre 2018

Policoro, conclusa con successo la manifestazione "La notte di Heraclea"



Si è conclusa con il concerto di Enzo Avitabile la kermesse di arte, cultura e musica organizzata dal comune di Policoro alla vigilia della stagione natalizia. Il musicista napoletano ha trascinato il folto pubblico presente in piazza Eraclea, regalando alla città un momento di grande calore comunitario, arrivato dopo un weekend ricco di iniziative.
La giornata di Domenica 25 è partita con l’incontro sul turismo tenutosi presso la Biblioteca Massimo Rinaldi. Qui il sindaco Enrico Mascia e l’assessore al ramo Titti Cacciatore hanno discusso e proposto al pubblico le idee programmatiche dell’amministrazione, confrontando esigenze e prospettive con Rosa Gentile del distretto “Terre di Aristeo” e con l’assessore regionale Roberto Cifarelli.
In serata, sul palco di piazza Eraclea, si sono succeduti a ritmo sostenuto interventi e concerti di alta qualità. La piazza bellissima per le installazioni luminose ad opera dello scenografo Mario Garrambone, ha accolto un folto e interessato pubblico. La serata brillantemente condotta dalla giovanissima Rosaria Fagnano, ha regalato più di una sorpresa. La giovane e talentuosa conduttrice ha infatti co-condotto l’ultima serata con Savino Zaba che ha accettato felicemente l’invito di Rosaria a salire sul palco di piazza Eraclea.
Ha aperto la serata il giovanissimo cantautore materano Alessandro Di Leo.  Il pubblico ha accolto con grande favore il giovane talentuoso, che ha offerto un breve saggio della sua produzione dai tratti malinconici e contemporanei. 
Un tuffo nel passato e nei suoni costitutivi della tradizione meridionale, ha caratterizzato il prosieguo della serata. Dapprima la coinvolgente energia di Luca Rossi ha scaldato la piazza, che ha potuto ascoltare e ballare sulle melodie sincopate proposte dall’artista. 
Prima del gran finale con Enzo Avitabile, un momento di importante riflessione. Il progetto “La Notte di Heraclea. Ci trovammo bene nel futuro” nasce per sensibilizzare e promuovere consapevolezza e ricerche sulla stagione della riforma fondiaria e, quindi, sulla nascita della città di Policoro. L’attenzione all’aspetto squisitamente culturale si è articolato in due momenti: in apertura con il convegno sulla programmazione culturale del comune inerente alla riforma di venerdì 23, e questo momento conclusivo sul palco di piazza Eraclea, in cui Filippo Mele intervistato dall’ottimo Antonio Orlando ha raccontato la vicenda del padre Antonio Mele arrivata a noi grazie al testo che dà il titolo all’intero progetto “Ci trovammo bene nel futuro”. 
“La notte di Heraclea” è stata fortemente caratterizzata da un altro tema, di grande attualità. In concomitanza con la giornata nazionale contro la violenza sulle donne, la tre giorni ha voluto dare piena rilevanza alla condizione della donna nella contemporaneità, per indurre e sensibilizzare la comunità contro un fenomeno di entità sempre più grave. Venerdì la performance di Roberta La Guardia ha affrontato proprio il tema della subalternità femminile, sabato mattina al Liceo E. Fermi ha ospitato l’incontro dedicato ad Angela Ferrara.

Le attività collaterali, organizzate da commercianti e dalle associazioni Terrejoniche-Magna Grecia e Lucania Storica in via Siris, si sono caratterizzate per una particolare sensibilità sul tema del femminicidio. Via Siris era infatti costellata di drappi rossi, simbolo della lotta contro la violenza di genere, e una bella installazione dell’artista Nino Oriolo era dedicata al tema. Le associazioni hanno arricchito la via principale della città proponendo “Arte in vetrina”, esposizione diffusa di arte accolta nelle vetrine della via centrale, e “Pillole di cultura”, che ha permesso di condividere con i cittadini letture estemporanee di poesie e di raccogliere davanti ad un tavolo, coordinato dalla giornalista Cristina Longo, proposte e pensieri su arte, cultura e sulla necessità di contrasto alla violenza di genere.
Per “pillole di cultura” le associazioni hanno invitato Savino Zaba per presentare il suo ultimo libro "parole parole alla radio" dedicato alla storia della radiofonia italiana. L'incontro si è tenuto in Biblioteca, davanti ad un pubblico interessato e attento.

venerdì 23 novembre 2018

Al via oggi a Policoro "La notte di Heraclea"



Avrà inizio tra poche ore, a Policoro, una tre giorni all’insegna del sogno visionario, quello di Heraclea, tra multimedialità e suoni del Mediterraneo. Percorsi emozionali tra arte e profumi di libri, ma anche condito da una live set performance di musicisti lucani. La kermesse, rientrante nel programma (promosso dal Comune) de “La notte di Heraclea”, è organizzato dall’associazione “Terre Joniche – Magna Grecia”, con la supervisione e la direzione artistica di Mario Luca Garrambone per “Suoni e visioni: la luce e la multimedialità incontrano l’architettura”, e con la direzione comunicativa, a cura della giornalista Cristina Longo.
“Arte in vetrina” e “Pillole di cultura” sono i sipari che vedranno protagonista la sinergia tra panorama letterario, coordinato dalla Longo, ed artistico, diretto dal presidente dell’associazione promotrice, Nino Oriolo. Questi, gli artisti che incontreremo: Francesco Fittipaldi, Antonella Santulli, Michele Brigante, Rosanna Filomena, Rosa Gialdino, Giulia Guido, Osvaldo Marano, Maria Antonella D’Agostino, Giovanni Di Lena, Rocco Campese, Giuseppe D’Avenia, Paolo Popia, Rosa Morea, Giampiero Adornato, IIS “Fermi”, Angela Uricchio, Nino Oriolo, Angelo Carrozzini, Giulio Orioli, Maria Santarsiero, Chiara Rubino, Vincenzo D’Acunzio, Teresa Visceglie, Vita Malvasi, Pasquale Suriano, Enza Tricarico, Mirko Gisonte. 
Ci saranno inoltre le esibizioni di Enzo Avitabile, Officine Popolari, Luca Rossi, Balca Bandanica, Nico Gattullo, Roberta La Guardia. Tra gli scrittori, domenica 25 alle ore 18:30, anche un ospite d’onore, Savino Zaba, con il quale entreremo nel mondo di “Parole parole… dalla radio”. A dialogare con l’autore il giornalista Gianluigi Laguardia e Rosaria Fagnano. Questo sarà il viaggio della tre giorni, un raduno di ampia condivisione mai respirato prima nella città di Policoro, tra piazza Heraclea e Via Siris.

giovedì 15 novembre 2018

Dal 23 al 25 novembre a Policoro “La notte di heraclea”



Dal 23 al 25 novembre, a Policoor, sono in programma appuntamenti e momenti diversi di coinvolgimento attivo della cittadinanza per porre l’attenzione su temi specifici: il turismo e la figura della donna dalla Magna Grecia alla riforma fondiaria. Particolare attenzione sarà dedicata al fenomeno della violenza sulle donne, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
“Policoro inizia la sua autonomia il 26 aprile 1959. Costituita interamente da terreni espropriati al barone Berlingherai dall’Ente Riforma Fondiaria, con confini naturali delimitati dai fiumi Agri e Sinni e dal Mar Jonio e con una popolazione di 4.118 unità. Pur con una origine tanto recente, Policoro vanta una storia più che millenaria, traendo la sua origine da Eraclea, Città della Magna Grecia”.
Nicola Buccolo, giornalista e scrittore policorese, ha ricostruito con minuzia la storia del primo comune d’Italia nato dalla riforma agraria degli anni Cinquanta.
La sua penna ha saputo raccontare con passione la realtà storica di Policoro, memoria che deve promuovere la futura crescita economica, sociale, culturale della comunità policorese.
Le riflessioni sul tema della riforma fondiaria consentono di recuperare e valorizzare le forme immateriali della cultura (tradizioni, antichi saperi, documentazioni) radicate nella storia e nel tessuto sociale della città e di promuoverne lo sviluppo.
Questa “eredità” consente di ricostruire il mosaico della nostra identità da trasmettere ai cittadini, ai viaggiatori e alle generazioni future.
Il progetto “La notte di Heraclea: ci trovammo bene nel futuro”, presentato dal Comune di Policoro nell’ambito del progetto regionale di catalogazione del patrimonio culturale intangibile, dà rilievo al tema della riforma fondiaria come importante attrattore anche per la promozione del turismo nel territorio lucano.
Il programma del progetto nello specifico si articolerà in tre giornate da venerdì 23 novembre a domenica 25 novembre nel corso delle quali verranno promosse diverse iniziative tematiche sul turismo e sulla figura della donna con la partecipazione di rappresentanti istituzionali del territorio.
Un focus tematico riguardante la violenza di genere sarà dedicato al ricordo di Angela Ferrara, giovane scrittrice lucana vittima di femminicidio.
Concerti di artisti legati alla tradizione mediterranea, fra i quali quello di Enzo Avitabile, che concluderà la serata del 25, mostre fotografiche storiche, una rappresentazione teatrale inerente al tema della “donna”, animeranno le tre giornate e daranno la possibilità di coinvolgere un pubblico eterogeneo proveniente dai comuni limitrofi lucani e della vicina Puglia. Inoltre, con “Open Siris”, che renderà via Siris nei giorni 24 e 25 un’isola pedonale, vi sarà l’apertura straordinaria delle strutture commerciali e si realizzeranno attività culturali sempre inerenti al succitato progetto.

venerdì 11 maggio 2018

Volley, under 18: terzo posto in campionato per le ragazze dell'Heraclea Montescaglioso.



Un terzo posto nel campionato under 18 e tanti miglioramenti. Di gruppo, ma anche singoli. E’ stata una stagione positiva per la rappresentativa under 18 dell’Heracleia Volley Montescaglioso, allenata da Antonio D’Elia. La società è di puro settore giovanile e, ovviamente, il terzo posto non può che far felice la dirigenza, specie se si aggiunge l’indubbio miglioramento del gruppo a disposizione di D’Elia.
Il tecnico si è detto “soddisfatto del risultato, ma anche dell’esperienza nelle giovanili, visto che in passato ho allenato squadre senior”. Sulla stagione del sestetto montese, invece, D’Elia ha sottolineato: “Ho trovate le ragazze molto motivate, vogliose di imparare e crescere. Ho notato la loro disponibilità, la voglia di mettersi sotto e lavorare per recuperare il tempo perso. Hanno fatto registrare cambiamenti e miglioramenti tecnici: sono un paio di anni che lavoriamo e ci divertiamo in palestra, e questo mi fa piacere. So che la strada intrapresa è quella giusta per recuperare molte cose. Stiamo operando nel verso giusto e con grossi sacrifici: il numero degli iscritti è dalla nostra parte e questo vuole dire molto per quanto riguarda la credibilità della società nel tessuto sociale. La mia speranza è di non perdere mai l’obiettivo principale per il quale è nata l’Heracleia Volley, ovvero il settore giovanile”. 
Per questo, il coach ritiene essenziale “investire nel reclutamento di allenatori preparati, perché siamo proprio noi allenatori ad insegnare i fondamentali tecnici e siamo tenuti a ricoprire anche il ruolo di educatori. Mi piace vedere che le ragazze danno il massimo, lottano su ogni palla. Sanno che voglio vederle sempre concentrate”. Infine, un ringraziamento alle sue pallavoliste: Le ringrazio di cuore per l’anno passato insieme e spero di aver posto con loro le basi da cui ripartire il prossimo anno a prescindere dall’allenatore: di sicuro, nel corso della stagione, sia nei momenti belli che in quelli meno belli, sono stato il loro più grande tifoso”.
Piero Miolla