Visualizzazione post con etichetta doro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta doro. Mostra tutti i post

sabato 8 settembre 2018

I video de Il Caleidoscopio: conferenza stampa al miglior lido d'Italia.


Il Lido Sabbia d’oro Beach Club di Scanzano Jonico è il miglior stabilimento balneare d’Italia nella categoria “Best Beach Design”, dedicata alle migliori spiagge dal punto di vista dell’architettura e dell’arredo.
A decretarlo è stato il concorso Best Beach, l’oscar nazionale dei lidi italiani organizzato per la terza edizione dal portale di informazione Mondo Balneare: la piscina vista mare e un nuovo esclusivo rooftop restaurant, tra i tanti servizi, hanno permesso al lido metapontino di ricevere ben 11.354 voti dal pubblico (su 100mila complessivi) staccando con un enorme margine gli avversari.
“Siamo lusingati per questo premio - ha dichiarato il manager Giuseppe Ferrara nel corso di una conferenza stampa –  e il ringraziamento va a tutto lo staff e agli ospiti che hanno partecipato a questa vittoria. Con i cambiamenti strutturali degli ultimi anni abbiamo creato una nuova tipologia di beach club. La mia visione di turismo è dare un servizio a 360 gradi e chi è nostro ospite sceglie di vivere delle emozioni. Non a caso il nostro motto è “si scrive sabbia d’oro, si legge felicità. Speriamo – ha concluso il manager scanzanese – che il 2019 sia il trampolino di lancio per tutto il settore e l’indotto turistico della costa jonica”. Alla conferenza stampa era presente anche il vicesindaco di Scanzano Jonico, Santolo Sabato, che ha consegnato al giovane Ferrara, a nome di tutta l’Amministrazione, una pergamena celebrativa di questa vittoria.
La cerimonia di premiazione del concorso Best Beach si terrà giovedì 11 ottobre alle 16, nell’ambito di Sun Beach&Outdoorstyle, 36° edizione del salone internazionale di riferimento per il mondo balneare, l’outdoor e il camping, a cura di Italian Exhibitiong Group e in contemporanea con TTG Travel Experience e SIA Hospitality Design, alla Fiera di Rimini dal 10 al 12 ottobre. I vincitori avranno in premio dei trofei e l'esposizione della gigantografia del loro stabilimento balneare per tutta la durata della fiera.
Per guardare il video clicca QUI

giovedì 26 luglio 2018

Il lido Sabbia D'oro di Scanzano Jonico in lizza per il titolo italiano di Beach Club 2018.




Il “Lido Sabbia D'Oro Beach Club” di Scanzano Jonico partecipa per il secondo anno consecutivo al "Beach Club 2018", il primo e unico concorso nazionale per eleggere i migliori stabilimenti balneari d’Italia, organizzato da Mondo Balneare, portale di informazione sul settore balneare, in collaborazione con Sun di Rimini, fiera internazionale dedicata a questo settore.
Da quest’anno il concorso si divide in tre categorie per meglio rappresentare la varietà e la ricchezza delle imprese balneari italiane: Best Beach Bar (ambito: food & beverage) Best Beach Design (ambito: architettura e design) e Best Italian Beach (ambito: spiaggia tradizionale). Lo storico lido jonico partecipa nella categoria Best Beach Design tra gli stabilimenti balneari dotati di strutture architettoniche all’avanguardia, progettati cioè con particolare attenzione al design, all’architettura e all’estetica costruttiva dei propri manufatti; dove l’esclusività progettuale è al centro della propria offerta e dove si presta particolare attenzione alla qualità di arredamenti, attrezzature e strutture.
Votare è semplice: basta andare sul sito dedicato spiagge.mondobalneare.com, cliccare sulla scheda del lido prescelto ed esprimere la propria preferenza con il "pollice su". A vincere saranno i primi tre stabilimenti per ogni categoria, secondo il criterio del maggior numero di voti. I voti saranno conteggiati alle 12 di giovedì 31 agosto 2018 e saranno annunciati ufficialmente il giorno stesso sul portale MondoBalneare.com.
In questo momento il "Lido Sabbia D'Oro Beach Club", dotato di piscina vista mare, bar, tabacchi e da quest'anno anche di un ristorante sulla spiaggia, è in prima posizione nella sua categoria. "Sono molto felice - spiega il giovane manager Giuseppe Ferrara, membro anche di “Confindustria Giovani Imprenditori” - della quantità di voti che il mio stabilimento sta ricevendo perché vuol dire che il lavoro intrapreso qualche anno fa sulla valorizzazione dei servizi presenti e l’introduzione di spazi dedicati al benessere e al divertimento, sta dando i suoi risultati".
La novità di quest'anno per il "Lido Sabbia D'Oro Beach Club" è rappresentata, infatti, da un nuovo concetto di ristorazione in riva al mare con una cucina di ottima qualità. "L'azienda - continua Ferrara - sta avendo un grande sviluppo commerciale contribuendo alla valorizzazione, anche attraverso l'enogastronomia, del brand Basilicata in tutta Italia in quanto i miei ospiti provengono da ogni parte della penisola. Il mio obiettivo è anche quello di contribuire a cambiare in modo innovativo il turismo per far crescere non solo il mio business, ma anche l'economia regionale in un settore, che soprattutto sulla fascia jonica rappresenta un asset fondamentale". Il giovane manager, infine, fa il consueto "appello al voto". "Invito tutti, soprattutto i lucani, a darci una mano con un semplice click perché sarebbe importante e bello per uno stabilimento balneare lucano vincere un concorso nazionale di questa importanza. Chiedo un appoggio anche alle istituzioni regionali, che in questi anni non sempre sono state presenti affianco agli imprenditori del territorio. Questo concorso può essere anche l'occasione per cominciare a farlo".

venerdì 16 marzo 2018

Sfuma un prestigioso riconoscimento per Montalbano Jonico.

Niente “Chiodo d’Oro” per Montalbano Jonico: è sfumato infatti il prestigioso riconoscimento, la referenza scientifica assegnata alla sezione stratigrafica più chiara e leggibile rappresentativa di un determinato periodo geologico. Lo ha reso noto il sindaco, Piero Marrese, in una nota. 
“Da interlocuzione con i ricercatori dell’Università di Bari abbiamo appreso che la procedura di attribuzione del riconoscimento non si è terminata: si è conclusa, infatti, solo la prima fase. La sezione giapponese ha riportato 11 voti, contro i 2 di Montalbano Jonico e dell’altra sezione italiana, soddisfacendo la commissione scientifica per il criterio indicato come primario per l’attribuzione del Chiodo d’oro, l’inversione paleomagnetica Matuyama-Brunhes. Inversione rilevata a Montalbano con un nuovo metodo, messo a punto dai ricercatori francesi in collaborazione con quelli dell’Università di Bari, ma che in quanto tale deve ancora radicarsi nella comunità scientifica internazionale che, per prudenza, ha creduto al metodo classico nonostante abbia molti problemi di adeguatezza scientifica, come dimostrato da pubblicazioni internazionali. Problemi che italiani e francesi hanno messo in evidenza durante la discussione che ha preceduto la votazione”. 
Morale della favola? “Le due candidate italiane sono fuori dalla competizione, ma quella giapponese deve passare l’approvazione di altre due commissioni votanti che, prevedibilmente, non voteranno in opposizione al voto già espresso dalla prima commissione. Resta nella comunità scientifica internazionale un grandissimo interesse per la sezione di Montalbano Jonico che sarà oggetto di ulteriori studi. Abbiamo sempre detto che, a prescindere da questo riconoscimento scientifico, è nostro compito lavorare per far sì che questa nostra grande bellezza, vero museo a cielo aperto, possa rappresentare una reale opportunità per il territorio e per l’intera regione. Per questo, a breve, presenteremo un grosso investimento da realizzare nella nostra riserva e che è stato progettato dall’Apt, al quale si aggiunge l’intervento che a breve realizzerà la provincia di Matera per l’importo di 300mila euro. 
Non possiamo arrenderci, non possiamo darla vinta a chi vorrebbe solo che Montalbano faccia passi indietro. Continueremo, con tutte le associazioni e i cittadini, a lavorare per aumentare le opportunità del nostro territorio: Chiodo d’oro o meno, restano l’unicità e il prestigio dei nostri calanchi che continueremo a valorizzare e rendere il centro della nostra strategia turistica e culturale”
Piero Miolla