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giovedì 22 novembre 2018

Altro autovolex sulla Jonica. Per Latronico (NcI) è "un pedaggio mascherato"


Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Cosimo Latronico sull'autovelox posto sulla Jonica, in territorio di Pisticci. 

"Stanno installando i rilevatori di velocità sulla statale ionica nel tratto di Pisticci San Teodoro nei due sensi di marcia ad opera del comune di Pisticci. La statale 106, dopo il suo ammodernamento nel tratto ionico, è punteggiata da rilevatori di velocità spiegabili solo dalla esigenza dei Ccomuni e delle società concessionarie degli impianti, di fare cassa per alimentare i bilanci asfittici dei comuni. 
Una vera e propria alterazione dei fini e degli strumenti: una sorta di pedaggio mascherato! Spero che gli utenti, le associazioni di tutela dei consumatori, e le autorità competenti possano valutare l’appropriatezza di tale decisioni per revocarle".

venerdì 12 ottobre 2018

Costa jonica protagonista domani con le Giornate del Fai



Tornano le Giornate Fai anche sulla costa jonica, promosse e organizzate dalla locale sezione che ha sede a Bernalda. Dopo l’eclatante successo dell’estate scorsa, che ha portato nel Castello aragonese di Bernalda oltre 3 mila visitatori, accompagnati dalle indicazioni degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di istruzione superiore della cittadina jonica. Tante le bellezze sparse sul territorio, da proporre anche nel segmento autunnale del 13 e del 14 ottobre. “Sono ben sette i Municipi che aderiscono alla nostra zona di competenza – afferma la referente della Costa Jonica Franca Di Giorgio -. E saranno ben 17 i beni, patrimonio storico-culturale, archeologico e naturalistico del Metapontino, proposti. Con particolare attenzione alla risorsa acqua.
In tale ottica, uno degli itinerari di visita organizzato, è intitolato “Alla scoperta dell’antica via dell’acqua tra natura, archeologia, letteratura e folklore”, con 7 tappe in 4 Comuni costieri, Bernalda, Scanzano, Policoro e Nova Siri. Rappresentativi di tutti gli aspetti correlati con il territorio: dal sistema di raccolta e uso dell’acqua nelle aree archeologiche di Metaponto e Nova Siri, al sistema difensivo costiero e fluviale di Scanzano e Bernalda”. Sotto i riflettori, inoltre, i gioielli naturalistici del Bosco Pantano di Policoro, sito di Importanza Comunitaria; o ancora l’Oasi Naturalistica di Serramarina, annessa all’Abbazia di San Salvatore, col ripristinato habitat floro-faunistico.
Per l’itinerario delle “Architetture ritrovate” sarà proposta, invece, la suggestiva Masseria Sansone della Famiglia Lacava, completamente immersa nell’area archeologica di Metaponto, che per la prima volta aprirà le porte al pubblico. Un vero e prprio scoop culturale sarà l’esposizione della storica carrozza che trasportò il presidente Giuseppe Zanardelli, nella sua visita in Basilicata del 1902. E poi, ancora, Palazzo Rondinelli-Troyli a Montalbano Jonico, col suo patrimonio filatelico; la Pinacoteca Morriana a Valsinni, con la mostra permanente di artisti contemporanei. “Segnaliamo, inoltre – aggiunge Di Giorgio - l’apertura, in via eccezionale, dell’Abbazia del Casale di Pisticci”.
Angelo Morizzi

domenica 9 settembre 2018

Chiusa provvisoriamente la statale 106 Jonica, a Policoro, per un incidente.



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Anas:
"In Basilicata, sulla strada statale 106 “Jonica”, è provvisoriamente chiusa la carreggiata in corrispondenza del km 423.6 a Policoro, in direzione Reggio Calabria, a causa di un incidente che ha coinvolto 5 vetture. Il traffico è deviato sulla viabilità locale.
Sul posto sono presenti le forze dell’ordine e il personale Anas impegnato nella gestione della viabilità al fine di ripristinare la circolazione il prima possibile".

venerdì 1 giugno 2018

Finalmente c'è anche Pisticci sulla statale Jonica 106!

 
Finalmente anche Pisticci paese ha fatto la comparsa tra le destinazioni che si possono raggiungere dalla statale “Jonica” 106. Dopo due segnalazioni pubblicate sulle nostre colonne e quella istituzionale del consigliere comunale del M5S di Pisticci, Alessandro Miolla, da qualche giorno Anas ha provveduto a installare e integrare la cartellonistica stradale in direzione Taranto, in prossimità del bivio per Pisticci. Adesso, infatti, c’è anche l’indicazione per la città basentana, oltre a quelle per Marconia, Marina di Pisticci e Borgo Casinello. L’integrazione della cartellonistica, è bene ricordarlo, non è una mera questione di campanilismo: tanti automobilisti diretti a Pisticci paese, infatti, venivano tratti in inganno dalle indicazioni stradali e finivano per imboccare il bivio successivo, quello per San Teodoro, con la conseguenza di allungare il proprio percorso. Ora, come detto, finalmente chi vorrà salire a Pisticci dalla Jonica sa che il bivio giusto è quello da qualche giorno segnalato in modo adeguato.

domenica 29 aprile 2018

Pisticci e quella segnaletica che non c'è.


Lo svincolo per Pisticci sulla 106 Jonica
E’ trascorso un anno e mezzo ma nulla è cambiato al “bivio Franchi”, sulla statale 106 Jonica: lo svincolo per Pisticci, infatti, continua a non contemplare la città basentana tre le destinazioni che si possono raggiungere uscendo al predetto bivio. Pisticci, dunque è scomparsa? Fortunatamente non ancora, anche se continuando a non essere per niente valorizzata, finirà per farlo molto presto. Il caso fu da noi segnalato a ottobre del 2016, quando sulle nostre colonne denunciammo proprio l’assenza di Pisticci paese tra le destinazioni di quel bivio: dopo un anno e mezzo l’Anas, proprietaria della strada, non ha provveduto a integrare le indicazioni ricomprendendovi anche il centro storico pisticcese. Al momento, infatti, per chi procede direzione Taranto e deve uscire allo svincolo di Pisticci, le destinazioni possibili sono quelle che conducono a Marconia, Borgo Casinello, Marina di Pisticci, oltre a quella di servizio per effettuare l’inversione di marcia. Per la cronaca, tutti e tre i centri citati (e indicati) sono frazioni di Pisticci. Certo, Marconia è molto più vicina come distanza per chi esce dalla Jonica ed anche ha il doppio degli abitanti di Pisticci. Ma se una località esiste, perché non indicarla per niente? Tutto questo, oltretutto potrebbe ingenerare la convinzione (errata) che il bivio principale per raggiungere la città basentana, in realtà, sia un altro. Della questione se ne è occupato di recente il consigliere comunale del M5S, Alessandro Miolla. “Vi scrivo – recita la lettera che il consigliere ha inviato all’Anas - in merito alla segnaletica verticale nel tratto della SS 106 Jonica in territorio di Pisticci, all’altezza dell’uscita Marconia, ex Bivio Franchi, che interseca la statale con la provinciale Pisticci-San Basilio. Provenendo da Policoro, in direzione Taranto, tale bivio non presenta nel cartello della svolta l’indicazione per Pisticci. Sulla direzione opposta invece è regolarmente segnalato. Essendo la stessa provinciale la strada principale per raggiungere il centro storico di Pisticci, chiedo di intervenire tempestivamente per correggere il grave errore e ripristinare una segnaletica più appropriata ed esaustiva, in quanto molti automobilisti escono al bivio successivo nei pressi di San Teodoro, dove Pisticci è correttamente segnalato allungando di diversi chilometri e portando gli stessi su strade più scomode”. A questo punto, visto l’intervento istituzionale, si attendono buone nuove da Anas.  
Non solo una semplice indicazione per Pisticci. Se Anas dovesse finalmente colmare la lacuna segnalata dal consigliere comunale Alessandro Miolla sulla Jonica, forse sarebbe anche il caso di segnalare la destinazione in maniera compiuta. Ricordando, cioè, che a Pisticci esiste un rione storico come il Dirupo e che, in Terravecchia, c’è anche la chiesa Madre, edificio di culto terminato nel 1542 sui resti di una chiesa preesistente del 1212, di cui rimane il campanile con due ordini di bifore, successione di archetti a tutto sesto al cornicione e merlato sulla sommità. La chiesa è di stile romanico-rinascimentale, con tetto a doppio spiovente e pianta a croce latina. Infine, non sarebbe male ricordare anche che, da queste parti, ha operato un ceramografo vissuto nella seconda metà del V secolo a.C., conosciuto come il Pittore di Pisticci.  
Piero Miolla