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venerdì 12 ottobre 2018

Costa jonica protagonista domani con le Giornate del Fai



Tornano le Giornate Fai anche sulla costa jonica, promosse e organizzate dalla locale sezione che ha sede a Bernalda. Dopo l’eclatante successo dell’estate scorsa, che ha portato nel Castello aragonese di Bernalda oltre 3 mila visitatori, accompagnati dalle indicazioni degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di istruzione superiore della cittadina jonica. Tante le bellezze sparse sul territorio, da proporre anche nel segmento autunnale del 13 e del 14 ottobre. “Sono ben sette i Municipi che aderiscono alla nostra zona di competenza – afferma la referente della Costa Jonica Franca Di Giorgio -. E saranno ben 17 i beni, patrimonio storico-culturale, archeologico e naturalistico del Metapontino, proposti. Con particolare attenzione alla risorsa acqua.
In tale ottica, uno degli itinerari di visita organizzato, è intitolato “Alla scoperta dell’antica via dell’acqua tra natura, archeologia, letteratura e folklore”, con 7 tappe in 4 Comuni costieri, Bernalda, Scanzano, Policoro e Nova Siri. Rappresentativi di tutti gli aspetti correlati con il territorio: dal sistema di raccolta e uso dell’acqua nelle aree archeologiche di Metaponto e Nova Siri, al sistema difensivo costiero e fluviale di Scanzano e Bernalda”. Sotto i riflettori, inoltre, i gioielli naturalistici del Bosco Pantano di Policoro, sito di Importanza Comunitaria; o ancora l’Oasi Naturalistica di Serramarina, annessa all’Abbazia di San Salvatore, col ripristinato habitat floro-faunistico.
Per l’itinerario delle “Architetture ritrovate” sarà proposta, invece, la suggestiva Masseria Sansone della Famiglia Lacava, completamente immersa nell’area archeologica di Metaponto, che per la prima volta aprirà le porte al pubblico. Un vero e prprio scoop culturale sarà l’esposizione della storica carrozza che trasportò il presidente Giuseppe Zanardelli, nella sua visita in Basilicata del 1902. E poi, ancora, Palazzo Rondinelli-Troyli a Montalbano Jonico, col suo patrimonio filatelico; la Pinacoteca Morriana a Valsinni, con la mostra permanente di artisti contemporanei. “Segnaliamo, inoltre – aggiunge Di Giorgio - l’apertura, in via eccezionale, dell’Abbazia del Casale di Pisticci”.
Angelo Morizzi

martedì 10 luglio 2018

Visita ministro Costa a Pisticci: la rabbia delle minoranze consiliari.



Stupore e contrarietà per il mancato coinvolgimento in occasione dell’incontro che il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha avuto a Pisticci. L’hanno manifestata i gruppi consiliari di minoranza del centro basentano, che praticamente in simbiosi hanno stigmatizzato il comportamento del sindaco, Viviana Verri, e della sua maggioranza, rei di non aver comunicato ufficialmente e, quindi, per via istituzionale, la visita del ministro. Se era un incontro istituzionale, è il pensiero unanime delle minoranze, perché non siamo stati convocati? 
“Apprendo dai post di Facebook della presenza a Pisticci del ministro dell’Ambiente Sergio Costa – ha scritto sul suo profilo ufficiale Facebook, l’ex sindaco di Pisticci, Vito Di Trani -. Dovete sapere che il cambiamento ha introdotto il fatto nuovo e sorprendente che, come in ogni dittatura che si rispetti, l’opposizione non va tenuta in nessun conto, intendendosi per istituzioni a Pisticci il solo gruppo di maggioranza. Incredulo ho contattato il consigliere Gioia, perché una svista ci può stare, ma neanche lui, basito, ne sapeva ufficialmente nulla. Questo a tutto vantaggio della comunità, viste le battaglie in fatto di ambiente condotte dalla mia Amministrazione, che mi hanno portato al cospetto della Commissione Bicamerale per le Ecomafie. Tanto a sottolineare quanto leale, trasparente, corretta e disponibile possa essere un’amministrazione pentastellata. Vergogna”. 
I consiglieri del Pd, Andrea Badursi e Tommaso Gioia, si sono detti “sorpresi e dispiaciuti perché, su un tema importante come quello dell’ambiente, abbiamo nostro malgrado dovuto riscontrare tale comportamento. Eppure, su questi temi da parte nostra non sono state fatte battaglie o speculazioni politiche: ci siamo dissociati da un sit-in che non ritenevamo opportuno, ma per il resto abbiamo approvato delibere all’unanimità e fatto Consigli comunali aperti. Non riusciamo a capire perché siamo stati esclusi: il ministro rappresenta il Governo e andava coinvolto tutto il Consiglio comunale. Ci aspettiamo risultati concreti sul tema ambiente a brevissimo”. 
L’altro ex sindaco, Michele Leone: “Le minoranze servono a collaborare all’esecuzione dei programmi del Comune: se la Verri ritiene che l’opposizione non debba essere coinvolta in confronti come quello di sabato, vuol dire che ha una visione della politica monocratica e distorta anche perché noi in Consiglio, che lei lo voglia o meno, comunque ci siamo”.

LA REPLICA DEL SINDACO  
“Il sindaco non si farà trascinare nell’ennesima sterile polemica”. Così la segreteria del primo cittadino di Pisticci ci ha comunicato che, in merito alle proteste dei consiglieri di minoranza per il loro mancato coinvolgimento in occasione della visita del ministro, Sergio Costa, Viviana Verri non avrebbe replicato. Dopo l’incontro, frattanto, in paese e nell’intero Metapontino è cresciuta la speranza che i tanti dossier consegnati e le questioni poste a Costa possano finalmente trovare soluzioni o, comunque, possano essere affrontate con maggiore determinazione. Costa, infatti, pur non promettendo nulla e schivando, in tal modo, il pericolo di passare per il classico politico che promette e non mantiene, si è comunque dichiarato pronto a fare la sua parte, se non altro per capire dove e perché le varie questioni ambientali sono arenate o, comunque, non trovano adeguata soluzione.  
Piero Miolla

lunedì 9 luglio 2018

Visita ministro Costa a Pisticci: la posizione delle associazioni locali.



“Ci saremmo aspettati un percorso condiviso con il pieno coinvolgimento del territorio perché la battaglia per l’ambiente non è solo politica. Abbiamo consegnato il dossier al ministro e ovviamente questo ci premeva, ma avremmo voluto partecipargli anche le nostre impressioni”. 
A parlare è Laura Stabile, presidente del circolo di Pisticci di Legambiente, che ha rappresentato con queste parole la delusione delle associazioni di Pisticci, riuscite solo a stringere la mano a Costa senza poter con lui interloquire. “Speriamo per il futuro di poter essere maggiormente coinvolti con le altre realtà territoriali, sì da poter lavorare in comunione per il territorio”, ha concluso Stabile. 
Il dossier consegnato è stato realizzato anche dal Movimento Tutela Valbasento, ma il ministro Costa ne ha ricevuto pure un altro da don Giuseppe Ditolve, realizzato da Osservatorio Popolare Val d’Agri, “Unmurod’amare”, Gruppo Volontari per l’Ambiente Matera, coordinamento regionale No Triv, Comitato no Triv Brindisi di Montagna, Transizione Montescaglioso, Comitato Terre Joniche, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, Antigone, Ehpa Oppido Lucano, Comitato Piani del Mattino, Aiea, Medicina Democratica, Salute e Ambiente – NO Inceneritore Matera, Comitato Diritto alla Salute Lavello, Rivista Valori, Comitato per la Salute Fiume Noce, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica e dai docenti universitari Albina Colella ed Enzo Alliegro. 
“C’è un pizzico di delusione in noi – ha spiegato don Ditolve – perché avremmo voluto incontrare di persona Costa. Certamente è importante avergli consegnato il dossier che unisce le anime ambientaliste della regione e costituisce un documento prezioso che Costa potrà studiare per farsi meglio un’idea delle principali tematiche ambientali che attanagliano la regione”.
Piero Miolla

sabato 7 luglio 2018

Visita del ministro Costa a Pisticci: i video de Il Caleidoscopio.





In occasione della visita a Pisticci del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, Il Caleidoscopio ha seguito con una diretta l'incontro con i sindaci del Metapontino avvenuto a Palazzo Giannantonio.
Per rivedere i video clicca sui link di sotto:
Visita ministro Costa a Pisticci parte prima
Visita ministro Costa a Pisticci, parte seconda

Valbasento Sostenibilità Esaurita: la documentazione di associazioni e comitati consegnata al ministro Costa.



Si informa la cittadinanza che, nel pomeriggio di oggi, un coordinamento di associazioni, comitati e cittadini attenti alle tematiche ambientali locali consegnerà al Sindaco di Pisticci Viviana Verri e, per suo tramite, al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, un dettagliato plico sulle problematiche ambientali della Valbasento, sintesi delle attività di approfondimento e delle iniziative che negli ultimi anni la comunità pisticcese (singoli cittadini, associazioni, comitati) ha prodotto per denunciare la “sostenibilità esaurita” dell'area, Sito inquinato di Interesse Nazionale (SIN) da bonificare, nel quale insistono attività di trattamento reflui esterni alla Valbasento (provenienti anche dalla Val D'Agri) per circa 1 milione di metri cubi all’anno.
Si intendono porre all'attenzione del Ministro da un lato i gravi ritardi nella bonifica - passo imprescindibile per garantire la salute dei cittadini, la tutela dell'ambiente e il rilancio dell’area - e dall’altro i ritardi nella procedura di riesame dell'AIA di Tecnoparco, chiedendo che siano adottate misure restrittive in particolare sui reflui esterni in ingresso, e che sia attivato un processo di rilancio sostenibile dell'area.
Alla luce di ciò, si ringraziano le istituzioni locali per aver accolto tale proposta popolare, e ci si augura che il Ministro Costa possa contribuire fattivamente alla risoluzione dei problemi ambientali della Valbasento.

Coordinamento di associazioni, comitati e cittadini
attenti alle tematiche ambientali locali

venerdì 6 luglio 2018

Visita ministro Costa a Pisticci: il sindaco Verri ribadisce che sarà un incontro riservato alle istituzioni.



Il primo cittadino di Pisticci, Viviana Verri, ha postato sulla sua pagina Facebook questo messaggio per chiarire che l’incontro di domani con il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, sarà un incontro solo ed esclusivamente istituzionale. Questo il testo del sindaco che riproponiamo integralmente.


“Stiamo ricevendo numerose richieste di incontrare il ministro Costa in occasione della sua visita a Pisticci, domani: siete davvero in tanti ad avercelo chiesto e non vogliamo, né possiamo, scegliere alcuni e scontentare altri. Per cui questo rimarrà un incontro istituzionale al quale chiederemo di far seguire una prossima visita del ministro in cui possa incontrare quanti lo hanno chiesto.
Abbiamo dato a tutti disponibilità di farci da portavoce delle istanze o documenti da far pervenire al ministro.
Riteniamo che la cosa più importante siano i contenuti di questo incontro e l’attenzione che vogliamo ridestare sulle tematiche ambientali lucane, assumendo impegni concreti per affrontarle, tutte cose che rientrano nelle missioni istituzionali degli organi politico-amministrativi elettivi, rappresentativi dell'intero territorio”.
Viviana Verri
Sindaco di Pisticci

Visita a Pisticci del ministro Costa: il Mfl chiede l'audizione di un suo portavoce.



Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Il generale Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente, domani sarà ospite dell’Amministrazione comunale di Pisticci: chiediamo con forza che all’incontro partecipi anche l’avvocato Giandomenico Di Pisa, difensore di parte civile di centinaia di cittadini nel processo “Petrolgate”, oltre che cittadino da sempre impegnato nelle battaglie contro l’inquinamento ambientale della Valbasento e a difesa della salute dei cittadini.
Le qualità umane e professionali dell’avvocato Di Pisa, rafforzate dallo studio approfondito della questione, sarebbero sicuramente per il ministro un punto di riferimento dal quale partire ed innestare la propria incisività in questa lotta che il popolo lucano e, nello specifico, quello pisticcese, combatte da anni senza risultati positivi grazie ai poteri forti che ancora la fanno da padrone, costringendoci a vivere in un sito in da bonificare.
Negare all’avvocato Di Pisa di essere audito, significa soffocare la tanto declamata democrazia partecipata, alimentando quel dubbio che assilla la cittadinanza: l’Amministrazione comunale è per niente incisiva perché...
Ci aspettiamo che il sindaco consenta all’avvocato Di Pisa di essere il nostro portavoce”.
Movimento Federalista Lucano

martedì 5 giugno 2018

Don Giuseppe Ditolve "chiama" a Pisticci il nuovo ministro dell'Ambiente, Sergio Costa.



“Spero che la prima visita ufficiale del nuovo ministro dell’Ambiente, il generale Sergio Costa, venga organizzata in Basilicata, tra Val Basento e Val d’Agri”. La nomina di colui che ha contribuito a scoprire la “Terra dei Fuochi” al dicastero di via Cristoforo Colombo ha portato nuove speranze a don Giuseppe Ditolve e, in fin dei conti, anche a tutta Pisticci. 
“Aspettavamo la sua nomina – ha scritto il sacerdote in un tweet inviato proprio a Costa – ed ora che si è materializzata voglio sperare che lei venga subito in questa nostra terra e che, soprattutto, possa lavorare con impegno, serietà e fedeltà in favore della Basilicata, la nostra amata terra di bellezza”. In verità, non solo il vicario della parrocchia di Cristo Re nutre fondata fiducia nel nuovo ministro. A ben vedere, anche e soprattutto l’Amministrazione comunale di Pisticci, l’unica del Movimento 5 Stelle in Basilicata, guarda a Costa in modo più ottimistico Un asse Pisticci-Roma, infatti, sarebbe auspicabile, sia perché Costa è sempre stato sensibile alle tematiche dell’ambiente, sia perché la sua nomina è avvenuta in quota M5S. 
A questo punto, tenuto conto che i “pentastellati” sono in qualche modo gli azionisti di maggioranza del nuovo Governo, che nei prossimi giorni si presenterà alle Camere per avere la fiducia ed iniziare ad essere operativo, in tanti si aspettano che quell’isolamento (a volte solo temuto e virtuale) del Governo cittadino, che in tanti hanno visto in considerazione del fatto che tanto a Potenza, quanto a Roma, c’erano esecutivi e maggioranze Pd, ora possa dissolversi. E trasformarsi in un valore aggiunto che, nel caso dell’ambiente, potrebbe e dovrebbe essere auspicabile. Da Costa, dunque, Pisticci si aspetta qualcosa in più ad esempio sul fronte della bonifica del Sin Valbasento, pur essendo consapevoli da queste parti che la sua mancata esecuzione è in gran parte dipesa da altri enti o uffici e non certo da Roma (o solo da Roma). Ma tant’è. 
Di sicuro adesso il sindaco Viviana Verri e il suo esecutivo potranno e, anzi, dovranno cercare di stabilire una maggiore e capillare intesa con chi ha il potere di indirizzo su materie, come l’ambiente e l’inquinamento, che non possono certo essere trattati come negli ultimi anni. Quando, più che avere occhi per i cittadini, se ne sono avuti soprattutto per le multinazionali e il loro indotto. L’ambiente a Pisticci e in Basilicata, ma anche in tutta l’Italia, meritano maggiore attenzione. 
Piero Miolla