Visualizzazione post con etichetta trenitalia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trenitalia. Mostra tutti i post

domenica 23 dicembre 2018

Secondo Trenitalia sono in aumento coloro che apprezzano il trasporto regionale.



Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Trenitalia relativa ai risultati di un’indagine condotta di recente che confermerebbe il trend positivo nei giudizi dei cittadini sul servizio offerto dall’azienda.

“Sempre più persone apprezzano il trasporto regionale e i servizi offerti da Trenitalia (Gruppo FS Italiane): è quanto emerge dall’ultima indagine di customer satisfaction condotta dall’azienda a novembre 2018, che ha chiesto ai passeggeri regionali di indicare il proprio grado di soddisfazione. Il giudizio complessivo per l’intero anno 2018 si attesta all’84,5% rispetto all’82,7% del 2017
Se ci limitiamo all’ultimo bimestre analizzato, l’86,1% delle persone interpellate ha espresso un giudizio positivo per il servizio di trasporto regionale nel suo complesso, in linea con il trend che vede l’apprezzamento in crescita costante: +2,9% rispetto al novembre 2017, e più 5,5% rispetto al novembre 2016. Si tratta di medie nazionali con punte oltre il 90% in alcune regione e nelle province autonome di Bolzano e Trento.
Il gradimento riscontrato è frutto di una crescita di tutti i fattori del servizio: rispetto a novembre 2017 infatti, ad esclusione della puntualità che resta invariata (74,8% di gradimento), si registra un miglioramento in tutte le singole voci di viaggio, a partire dalla permanenza a bordo, voce più in crescita e più apprezzata (+2,3% rispetto al 2017, 87,1% di gradimento), legata all’arrivo in varie regioni di nuovi treni e all’installazione di più efficaci dotazioni tecnologiche.
Crescono, a seguire, la soddisfazione per la pulizia (+2,0% sul 2017, 75,2% di gradimento); per il comfort (+2,0%, 86,9% di gradimento), per le informazioni a bordo (+1,1%; 83,7% di gradimento) e per la voce security (+1,0%, 82,3% di gradimento). Un miglioramento globale e progressivo, confermato anche nel periodo cumulativo gennaio-novembre 2018 rispetto al medesimo periodo del 2017.
Novembre è anche il mese in cui è entrato in funzione il nuovo servizio di customer care regionale di Trenitalia, un progetto rivoluzionario, novità assoluta in Europa, che si prefigge di migliorare l’esperienza di viaggio dei pendolari regionali. Fortemente volute dall’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti, e realizzate in tempi record, le attività di assistenza, informazione e sicurezza nel trasporto regionale sono già state erogate a oltre un milione di persone. 
Sono numeri importanti, destinati a crescere, che dovrebbero riflettersi in maniera positiva sulla percezione generale del servizio offerto e che incoraggiano ancor di più l’impegno e l’attenzione verso chi utilizza i servizi offerti da Trenitalia sia per motivi di lavoro e studio, che nel tempo libero”.

martedì 14 novembre 2017

Trasporti: aggiornata al 21 novembre il tavolo sull'attivazione della ferrovia della Magna Grecia.


PIERO MIOLLA
Presentare un progetto integrato su Basilicata, Calabria e Puglia da proporre al ministero delle Infrastrutture e a Trenitalia. Con questo obiettivo la riunione che si è svolta a Taranto per discutere dell’attivazione della cosiddetta ferrovia della Magna Grecia è stata aggiornata al 21 novembre. Al summit hanno partecipato gli assessori ai Trasporti di Basilicata, Calabria e Puglia, rispettivamente Nicola Benedetto, Roberto Musmanno e Antonio Nunziante, presenti anche i deputati Cosimo Latronico (Direzione Italia) e Ludovico vico del Partito Democratico. Al termine l'on. Latronico ha dichiarato: “Le tre Regioni hanno condiviso l’importanza del progetto di mobilità ferroviaria che arricchirebbe i servizi trasportistici nel comprensorio jonico e servirebbe a razionalizzare i servizi esistenti. L’offerta vuole anche potenziare un comprensorio che ha grandi potenzialità nel campo turistico ed è sempre più metà di flussi provenienti da tutto il mondo. La ferrovia oltre ad offrire un servizio di trasporto ad un bacino di 500mila persone stabilmente insediate nel comprensorio jonico delle tre regioni, rapprenderebbe un attrattore di prima grandezza muovendosi nelle aree archeologiche della Magna Grecia”. Vico, invece, ha spiegato che “l’obiettivo è attivare 8 coppie di treni al fine di realizzare un servizio su scala interregionale che metta in connessione, con fermate in tutte le stazioni, le comunità dell’arco jonico appulo-lucano-calabresi. Alla richiesta di operare in questa direzione, Trenitalia ha dato il suo assenso formulando una proposta di potenziamento elaborata sulla base del nuovo regolamento comunitario 1370, che non prevedrebbe un rimborso forfettario delle spese, ma terrebbe conto esclusivamente dei costi effettivi”. 

domenica 12 novembre 2017

Ferrovie: degrado e abbandono alla stazione di Salandra-Grottole.


PIERO MIOLLA
“Il bosco verticale, come si può vedere, non c’è solo a Milano: anche qui, allo scalo di Salandra, ne abbiamo un esempio”. L’ironica dichiarazione di un tecnico comunale del municipio di Salandra riassume efficacemente lo stato di abbandono in cui versa la stazione del centro della collina Materana. Uno scalo che, in verità, Salandra condivide anche con Grottole. La condivisione, però, a sentire il sindaco di Salandra, Gianfranco Tubito, è solo sulla carta. Insieme al primo cittadino e al tecnico comunale abbiamo “ammirato” la situazione in cui versa questa stazione: erbacce dappertutto, vere e proprio voragini sull’asfalto, un manufatto abbandonato a se stesso sul cui tetto, appunto, c’è l’esempio lucano di bosco verticale. Un’immagine non positiva. Eppure, se è vero che da questa stazione i treni, quei pochi attivi sulla tratta Metaponto-Potenza, transitano solo senza fare sosta, è altrettanto vero che Salandra-Grottole è utilizzata da numerose aziende di autotrasporti privati per fare scalo con i bus sulle linee Lecce-Napoli e viceversa, insieme ad altre tratte su gomma. Da queste parti, dunque, transitano tante persone provenienti da regioni diverse: possibile che a nessuno interessi dare un minimo di contegno a questi luoghi. “La competenza qui – ha spiegato Tubito – è innanzitutto di Trenitalia, visto che parliamo di una stazione ferroviaria. Poi c’è la strada, che è di competenza della Provincia di Matera. Inoltre, ci sono i privati: in loco, infatti, insiste un distributore di carburanti e anche un motel molto frequentato da coloro che viaggiano in bus, ma non solo. Poi, ma molto residuale, ci sarebbe anche la competenza dei due comuni, Salandra e Grottole, appunto. Non più tardi di qualche mese fa – ha rivelato Tubito – abbiamo dovuto letteralmente lottare con Trenitalia per lo sfalcio delle erbacce, che fortunatamente ha poi inviato una squadra, supportata da nostri uomini”. Oltre alle voragini, alle erbacce e all’ormai famoso bosco verticale, non mancano i rifiuti. Finanche quelli speciali: nel bel mezzo di un ciuffo di erba, infatti, giace sonnacchioso e indisturbato uno pneumatico di un mezzo pesante. E’ mai possibile che a nessuno sia mai venuto in mente di rimuoverlo o di segnalarne la presenza? La domanda, evidentemente, è diretta non solo a Trenitalia, alla Provincia di Matera e ai due Comuni competenti, ma anche ai privati. Sono proprio loro, infatti, che, appurata l’inerzia della pubblica amministrazione, dovrebbero avere interesse a ripulire l’area. Ciò, infatti, consentirebbe di “vendere” meglio il loro prodotto. Che, nel caso di specie, è sia l’area di servizio che la struttura posta di fronte, nella quale si può mangiare qualcosa ma anche pernottare. A volte, infatti, piuttosto che bussare infruttuosamente a porte che si aprono solo sporadicamente, può essere più produttivo provvedere da sé.

mercoledì 8 novembre 2017

Trenitalia: in Basilicata puntuali 89,4 treni su 100.

PIERO MIOLLA

Quasi 89,4 treni su 100 sono puntuali, mentre uno su 100 è cancellato. E’ questa, secondo i dati forniti da Trenitalia, la fotografia delle corse ferroviarie regionali gestite dall’azienda in Basilicata nel corso dei primi 10 mesi del 2017. La puntualità reale, che include i soli treni arrivati entro i 5 minuti dall’orario previsto, è del 89,4%, l’indice di regolarità, che misura le corse effettuate rispetto alle programmate, è del 98,8%. Risulta in linea con la media generale l’arrivo in orario dei treni in circolazione nelle ore di punta del mattino: nella fascia 6-10 è il 92,7% ad arrivare puntuale, percentuale superiore a quella dello scorso anno. Il trend continua a essere positivo: la puntualità reale aumenta di 4,4 punti percentuali rispetto al 2014, di 5,6 punti rispetto al 2015 e la regolarità del servizio del 90%. Sono indici che, considerando le sole cancellazioni (0,4%) e ritardi (2,5%) imputabili direttamente a Trenitalia, salgono al 99,6% come regolarità e 97,5% per la puntualità, a dimostrazione che la macchina industriale e organizzativa di Trenitalia sta confermando la sua positiva evoluzione, addirittura con una riduzione rispetto al 2016 di 1,3 punti percentuali dei ritardi di sua diretta responsabilità. Non a caso migliora anche il giudizio dei clienti: nell’ultima indagine chiusa a settembre il 72,3% si è dichiarato soddisfatto del viaggio nel suo complesso, portando la media cumulata dei primi 10 mesi al 71,3%, con una crescita in due anni di 11,3 punti percentuali. Il bilancio dei primi dieci mesi del 2017 tiene conto del volume di servizi prodotti in tutt’Italia, pari a 14.051 corse effettuate in Regione dove Trenitalia gestisce il servizio, percorrendo complessivamente 1.500.000 km con circa 900.000 passeggeri saliti a bordo. L’ultima indagine demoscopica, condotta a settembre da una società esterna al Gruppo FS, ha evidenziato un miglioramento nel giudizio che i clienti danno del servizio sia nel confronto con gli anni precedenti 2016 e 2015 (+4,7% vs settembre 2016 e +8,9% vs settembre 2015), sia con il cumulato annuo (+6,8% vs il 2016 e +11,3% vs il 2015). Il gradimento maggiore a settembre si registra nell’ambito della preparazione del viaggio (98,1%), nella facilità di ottenimento, completezza e chiarezza delle informazioni ricevute (95,5%) e nella facilità/comodità di acquisto dell’abbonamento/biglietto (96,7%). Per quanto riguarda la permanenza a bordo le percentuali migliori si registrano nell’illuminazione della carrozza (73,6%) e nell’aspetto, la cortesia e la professionalità del personale (95,5%). Rispetto a settembre 2016 i trend di maggiore crescita si hanno in: puntualità +3,8% (70,0% vs 66,2%), security +1,2% (81,3% vs 80,1%), pulizia +5,0% (66,6% vs 61,6%), informazioni a bordo +5,1% (75,8% vs 70,7%), permanenza a bordo +3,9% (71,1% vs 67,2%), e comfort +3,6% (71,9% vs 68,3%). In termini di ripetibilità, il 91,9% degli intervistati a livello nazionale ha dichiarato che avrebbe certamente utilizzato nuovamente il treno per un viaggio.