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giovedì 22 novembre 2018

Vino e olio in Magna Grecia: a Tinchi, sabato, va in scena l'esaltazione dei prodotti tipici della nostra terra



Una serata-evento per valorizzare i prodotti tipici della nostra terra: vino e olio. E’ in programma sabato a Tinchi, nella sede dell’associazione Etnie-Cultura senza Frontiere, in viale Magna Grecia. Di seguito il comunicato sull’evento.
“La poesia antica di tutto il Mediterraneo, cantando le gesta di eroi e condottieri, ha spesso citato il Vino. L’Iliade di Omero lo ricorda, oltre che nei giuramenti, in occasione di banchetti, riti funebri e naturalmente durante le cerimonie religiose. Plinio affermava che quanto il vino è utile per l’uso interno, tanto lo è l’olio per uso esterno. Vino ed olio, in effetti, sono i prodotti dell’antichità ai quali erano legati il nome ed il concetto di Magna Grecia; Italìa o Enòtria (da oinos, vino) era denominata la zona a sud di Metaponto, considerata dai Greci terra eccellente per la produzione del vino.
L'associazione Etnie-Cultura Senza Frontiere e Archeoart cooperativa organizzano una serata-evento volta a valorizzare i prodotti tipici della nostra terra: Vino e Olio, in uso fin dall'antichità e tutt'ora alla base della Dieta Mediterranea.
Sabato, subito dopo una introduzione sull'importanza del vino e dell'olio dall'antichità ad oggi, seguirà una degustazione a base di olio, offerta dai Frantoi Ferrara e Marra e di vino della cantina privata di Nicola Pascucci.   
Nell'occasione verrà presentato e degustato il vino realizzato dall’associazione Etnie, intitolato Kalumeja, un vino in grado di sviluppare emozioni e rigenerare lo spirito attraverso il gusto, come ha riferito lo stesso presidente di Etnie, Antonio Caramuscio, che ne ha curato personalmente il processo di vinificazione”.

giovedì 20 settembre 2018

A Crazy Horse la quinta edizione del trofeo Magna Grecia di traina d'altura



E’ andato a Crazy Horse il primo atto della quinta edizione del “Trofeo Magna Grecia-Memorial Walter Iannucci”, disputato al Porto degli Argonauti di Marina di Pisticci. Il team vincitore nella disciplina di traina d’altura ha prevalso con 7 prede: capitanato da Piero Vitelli, assieme a Francesco Perretta e Giovanni Albano ha battuto Serenità, capitanato da Tonino D’Auria in tandem con Mariano Lospinuso, fermi a 5 catture.Terzo posto, con 2 alalunghe, per Walter, capitanato da Pino Pace con Raimondo Avino e Antonio Castano. La sfida, ormai diventata appuntamento fisso nel circuito delle gare di pesca sportiva italiane, è stata organizzata dalla International Sportfishing in collaborazione con il Porto degli Argonauti. Dopo una mattinata avara di soddisfazioni, i tonni alalunga hanno iniziato ad attaccare le esche artificiali trainate dai 9 equipaggi in gara dando vita ad una sfida avvincente e incerta, con i team che si sono avvicendati in testa alla classifica grazie alle varie catture effettuate a ritmo serrato. Oltre ai tram citati, anche altri equipaggi hanno totalizzato catture contribuendo a rendere appassionante la sfida, che ha avuto poi il suo epilogo nella cerimonia di premiazione serale al Porto, arricchita dai premi messi a disposizione dagli sponsor tecnici Raymarine, Navionics e Janco Best.Nell’occasione International Sportfishing ha ricordato la figura di Iannucci, sempre protagonista nel Magna Grecia, alla presenza dei suoi familiari: Iannucci è deceduto sulla sua barca 2 anni fa mentre era alla ricerca di Nunzio Santorsola, uno dei più bravi interpreti dello spinning ai grandi pelagici, a sua volta protagonista nella prima edizione del torneo, scomparso in mare il giorno prima. Da quest’anno il Magna Grecia ha lanciato una nuova formula che combina i risultati di 2 competizioni per stilare la classifica finale: dopo il primo atto a traina, l’evento si concluderà il 14 ottobre, sempre al Porto degli Argonauti, con la gara di spinning. 
 

giovedì 7 giugno 2018

Calcio giovanile: il trofeo Magna Grecia ai Giovanissimi dell'Atletico Montalbano.


Le sette meraviglie di una squadra travolgente. E’ andata alla rappresentativa dei Giovanissimi dell’Atletico Montalbano, guidata in panchina da Tonino Petracca, la ventunesima edizione del trofeo “Magna Grecia”: i piccoli biancazzurri hanno infatti superato in finale per 7-1 i pari età del Padre Minozzi Policoro, dopo aver eliminato, nelle fasi eliminatorie, il Noci e il Grottaglie. Insomma, una vittoria di valenza interregionale per una squadra che, sapientemente guidata da Petracca, ha confermato i progressi palesati negli ultimi due anni. In rete sono andati tre volte a testa Daniele Bruno e Giampiero Rosano e una volta Pasquale Cazzato. 
“Un plauso ai nostri ragazzi e al mister – ha commentato il responsabile del settore giovanile dell’Atletico, Giancarmine Miraglia -: è una vittoria significativa a livello calcistico che da anche lustro al nome della città di Montalbano Jonico”. Anche Piero Marrese, sindaco della cittadina cara a Francesco Lomonaco, ha voluto omaggiare la squadra biancazzurra, ricordando che “l’Amministrazione comunale sarà sempre vicina ai nostri ragazzi: grazie a loro, al tecnico Petracca e, soprattutto, a Miraglia, vera e propria anima del settore giovanile”.
Ora per i piccoli biancazzurri, dopo una stagione molto impegnativa culminata con questa importante vittoria, si aprono finalmente le porte dell’estate e delle vacanze, quando giocare a pallone sarà solo un divertimento tra amici e si potranno finalmente ricaricare le batterie in vista della prossima impegnativa stagione. “E’ stata una partita a senso unico – ha dichiarato il tecnico Petracca - che ha confermato la crescita della mia squadra: sono soddisfatto per come i ragazzi stanno venendo su e per quello che danno in campo: giocano sempre con grande concentrazione e dedizione e rispetto all’anno scorso devo dire che hanno fatto passi da gigante e fanno ben sperare per il futuro”. 
Piero Miolla

martedì 8 maggio 2018

Distretto Magna Grecia, il sindaco Verri: "Valorizzare la filiera dell'argilla e il Pittore di Pisticci".

Valorizzare la filiera dell’argilla attraverso la creazione di percorsi turistici e guide interattive, anche attraverso la riqualificazione di un immobile storico. Così il Comune di Pisticci, partner del progetto approvato dal ministero, intende promuovere il suo territorio nel distretto della Magna Grecia. “Il lavoro congiunto di tutti i comuni della Costa Jonica, che da tempo hanno stretto un proficuo sodalizio volto allo sviluppo turistico del nostro territorio, al di là dei confini dei singoli comuni, ha prodotto un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi – ha commentato il sindaco, Viviana Verri -. Il nostro progetto è stato ammesso a finanziamento con il punteggio più elevato: questi traguardi sono per noi il modo più tangibile di dimostrare come stiamo lavorando per promuovere il nostro paese ed il nostro territorio, ed è per questi risultati che i cittadini ci hanno scelto”. Il primo cittadino di Pisticci, inoltre, ha poi aggiunto: “Il nostro progetto è incentrato sulla figura del Pittore di Pisticci, figura misteriosa ateniese, capostipite della ceramografia attica a figure rosse e il suo lavoro è strettamente legato all’argilla, l’elemento più rappresentativo del genius loci di Pisticci. Tante sue opere sono esposte nei musei nazionali e internazionali di maggior prestigio e, attraverso la sua notorietà, Pisticci intende proporsi come territorio nevralgico nella strategia di sviluppo del Parco della Magna Grecia. L’obiettivo è quello di valorizzare la filiera dell’argilla attraverso la creazione di percorsi turistici e guide interattive e con la riqualificazione di un immobile storico, di proprietà pubblica, in via Ricciotti, nel cuore dello storico rione Dirupo. Un luogo centrale in cui verrà allestito un archeo museo scuola, dedicato alle tecniche di lavorazione artigiana per fini artistici e di rigenerazione urbana”. 
Piero Miolla 

lunedì 7 maggio 2018

Distretto Magna Grecia: la soddisfazione dell'on Latronico per il progetto approvato.

 
“Sono davvero molto lieto di questo traguardo raggiunto, che pone una prima pietra per la costruzione del distretto culturale e turistico della Magna Grecia, valorizzandone, in modo sistematico ed innovativo, le straordinarie emergenze culturali, ambientali e paesaggistiche”. 
Il commento, chiaramente improntato all’ovvia soddisfazione, è dell’onorevole Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia. Latronico ha voluto rilasciare tali dichiarazioni a margine dell’approvazione della graduatoria del progetto “Magna Grecia” da parte del ministero dei Beni Culturali. “Si tratta – ha meglio circostanziato il suo pensiero, Latronico – di un progetto che seleziona quattro proposte ricadenti nelle regioni Puglia, Basilicata e Calabria, ed impiega buona parte del fondo per il sistema territoriale Magna Grecia istituito, con nostra iniziativa parlamentare, prima con la legge di stabilità del 2017, ed in seguito incrementato con il decreto legge Mezzogiorno. Questa iniziativa si inquadra nell’obiettivo di costruire una alleanza con la città di Mater, capitale europea della cultura per il 2019, puntando a realizzare una strategia di valorizzazione unitaria tra la stessa Matera, porta del Mediterraneo, e l’area della Magna Grecia. Spero ora che il fondo sia utilizzato per intero e che venga incrementato con le prossime programmazioni nazionali e regionali”. Per l’ex parlamentare, n buona sostanza, “il primo passo è compiuto: il distretto territoriale della Magna Grecia può diventare un grande attrattore di sviluppo per la Basilicata, per la Puglia e la Calabria”. 
In tutto questo, però, Latronico ha giustamente voluto rendere “merito ai Comuni, che si sono saputi organizzare, candidando in modo unitario le proposte ammesse, ed al merito di valenti professionisti che hanno saputo redigere le proposte progettuali approvate. Il mio auspicio, adesso, è che tutto ciò possa rappresentare una concreta e valida occasione per costituire una banca di progetti con l’obiettivo di attirare nuovi finanziamenti per la valorizzazione del territorio della Magna Grecia, nella sua concezione unitaria ed integrata”. Un territorio che, ovviamente, non ricomprende solo la Basilicata, ma che si estende da Taranto, e quindi dalla Puglia, fino a Crotone, cioè in Calabria, passando, appunto, per la nostra regione. Sempre più cerniera tra aree contigue e, soprattutto, area centrale nell’ambito di una progettazione che deve tendere ad esaltarne le ricchezze storico-culturali.  
Piero Miolla

Distretto Magna Grecia: approvato progetto su Pitagora presentato da 8 comuni.


Il rione Dirupo di Pisticci
Magna Grecia: da Pitagora alla nuova cittadinanza temporanea euro-mediterranea. E’ il nome del progetto, approvato con il punteggio più alto (83-100), che i Comuni di Bernalda (capofila), Matera, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Montalbano Jonico e Montescaglioso hanno candidato per partecipare all’avviso pubblico del Mibact, relativo alla selezione di proposte, anche a carattere integrato, di scala territoriale-locale per l’attuazione del programma Magna Grecia. 
Tale programma, istituito grazie anche all’iniziativa parlamentare del deputato lucano Cosimo Latronico concretizzatasi dapprima nella legge di stabilità 2017 e poi nel cosiddetto “Decreto Mezzogiorno”, intende dare corso a un vero e proprio turistico e culturale della Magna Grecia al fine di valorizzarne le peculiarità culturali, ambientali e paesaggistiche. Il progetto è stato candidato a finanziamento per un importo di 300mila euro ed ha visto anche l’adesione di numerosi partner privati e pubblici. Esso prevede il sostegno alla nascita di un sistema culturale integrato attraverso la predisposizione di interventi che stimolino lo sviluppo di una forte identità territoriale, valorizzando archeologia, storia, arte e architetture, natura, risorse paesaggistico ambientali a favore dello sviluppo del territorio della costa jonica e dei comuni contermini, collegandosi alla Capitale Europea della Cultura per il 2019. 
La proposta progettuale fa leva su due caratteristiche identitarie fondanti: da un lato, Pitagora, figura identificativa del territorio e massima espressione dell’amore per la sapienza; dall’altro, la cittadinanza temporanea: metodo di sviluppo e stimolo delle comunità locali per la trasformazione dei cittadini in “abitanti culturali”, in grado di trasformare i turisti in “cittadini temporanei”. Il progetto integrato territoriale, oltre a fare leva sulla figura storica di Pitagora e sul concetto di cittadinanza culturale, prevede, inoltre, anche la messa a sistema del tessuto storico-culturale e la valorizzazione, la connessione e la ri-funzionalizzazione del patrimonio. La visione di sviluppo della risorsa turistico-culturale, alla base della proposta progettuale, coincide con quella indicata nella “Carta di Pietrarsa” e con i concetti di sostenibilità, identità ed autenticità, sostenuti e ripresi nel piano triennale 2016-18 di Enit. A ciò si aggiungono l’animazione del territorio, attraverso scuole, imprese, terzo settore, istituzioni internazionali, Fondazione Matera 2019, e la costruzione di reti relazionali interne ed esterne all’ambito territoriale della proposta. 
A conti fatti, dunque, un’occasione enorme di valorizzazione integrata di tutte le risorse territoriali che adesso inizia a prendere corpo. L’approvazione del finanziamento consentirà al territorio rappresentato da tutti i comuni vincitori, che hanno scelto come capofila quello di Bernalda, di dare vita alla corposa progettazione che sarà poi attuata mediante ulteriori canali di finanziamento pubblico. Così, il distretto della Magna Grecia potrà cominciare finalmente a muovere i suoi primi passi, dando corso a una concreta valorizzazione di un comprensorio che ha tante ricchezze e che vuole giustamente farle conoscere.
Piero Miolla

mercoledì 28 marzo 2018

Una moneta evocativa del Parco della Magna Grecia: la proposta di Cosimo Latronico.


“La concreta realizzazione del Parco della Magna Grecia costituisce un obiettivo prioritario per il nostro territorio e per l’intero Paese”. E’ il parere dell’on. Cosimo Latronico, che ha scritto al capo direzione dirigente generale delle operazioni finanziarie del contenzioso comunitario, ricordando che “con l’ultima legge di bilancio è stato integrato il fondo per il sostegno delle azioni di valorizzazione dei beni culturali, archeologici ed ambientali del comprensorio  ricadente nella Magna Grecia, risorse che si aggiungono a quelle già stanziate con il decreto Mezzogiorno. Tutto ciò – ha aggiunto Latronico – al fine di proseguire il consolidamento di un programma di sostegno della progettazione del sistema territoriale della Magna Grecia, connesso al prestigioso progetto di Matera Capitale Europea della Cultura”. Fatte queste premesse, l’esponente di Noi con l’Italia ha lanciato la sua proposta: “Al solo fine di valorizzare ulteriormente quanto su esposto, sarebbe, a mio avviso, importante poter ottenere il conio di una moneta evocativa del Parco della Magna Grecia, moneta volta ad attestare storicamente questo evento”.
Piero Miolla
 

giovedì 28 dicembre 2017

Parco Magna Grecia: altri 500mila euro.


Cinquecentomila euro per il Parco della Magna Grecia. Sono stati stanziati nell’ultima legge di stabilità, approvata di recente in Parlamento, ad integrazione del milione e 200mila euro già previsti con il decreto legge Mezzogiorno. Somma, quest’ultima, messa a bando dal Mibact ad inizio dicembre. Per il deputato lucano, Cosimo Latronico, che da tempo si spende per centrare l’obiettivo, si tratta di “un altro passo concreto in vista della realizzazione del parco della Magna Grecia. In occasione della ultima legge di stabilità è stato infatti integrato il fondo per il sostegno delle azioni di valorizzazione dei beni culturali, archeologici ed ambientali del comprensorio ricadente nella Magna Grecia, con una dotazione di 500mila euro. Soldi che si aggiungono a quelli già previsti nel decreto Mezzogiorno. Sono risorse aggiuntive prese dal bilancio del Mef per proseguire il consolidamento di un programma di sostegno della progettazione del sistema territoriale della Magna Grecia, connesso con il progetto di Matera capitale europea della cultura”. A conti fatti, ha aggiunto Latronico, questa è “un’altra conferma dell’interesse che l’alleanza di Matera e della Magna Grecia suscita nel Paese per il valore e la consistenza delle emergenze culturali, archeologiche ed ambientali. Entro il 31 gennaio – ha poi ricordato l’esponente di Direzione Italia - gli enti locali potranno candidare al Mibact le proposte per finanziare una banca di progetti che, a loro volta, potranno intercettare programmi regionali, nazionali ed europei. Sono certo che i Comuni della area Metapontina e la città di Matera sapranno cogliere questa importante opportunità, proseguendo una alleanza operativa costituita nei mesi scorsi, con l’obiettivo di progettare un sistema territoriale integrato che abbia l’ambizione di potenziare l’offerta culturale ed estendere le ricadute del dinamismo di Matera a tutto il territorio Metapontino”, ha concluso il parlamentare. Più nel dettaglio, su iniziativa dello stesso Latronico, nell’articolo 1 della citata legge di Stabilità è stato inserito il comma 198 bis, con il quale si incrementa di “150mila euro per il 2018 e 2019 la dotazione del Fondo per il programma Magna Grecia finalizzato a finanziare specifici progetti che valorizzino il ruolo di Matera quale città porta verso il Mediterraneo e connessi al riconoscimento di Matera quale capitale europea della cultura, estendendo il finanziamento anche al 2020”.
Piero Miolla

giovedì 30 novembre 2017

Nuovo avviso pubblico che interessa la Basilicata.

Il ministero dei Beni Culturali ha pubblicato l’avviso pubblico per l’attuazione del programma “Magna Grecia”, la misura che mira, attraverso la progettazione a livello di amministrazioni pubbliche locali in campo culturale, a favorire la gestione integrata e sostenibile del patrimonio culturale pubblico, anche attraverso forme di partenariati pubblico-privati. In buona sostanza, si vuole unire il sistema territoriale di Matera capitale europea della cultura nel 2019 con quello del territorio circostante. Il programma, va ricordato, ha trovato previsione normativa nell’articolo 7 sexies del decreto legge “Mezzogiorno”, su proposta dell’onorevole lucano Cosimo Latronico, con l’obiettivo di elevare la qualità dell’offerta culturale, da veicolarsi anche per ambiti territoriali, per rafforzare la capacità di promuovere processi di integrazione tra risorse territoriali, attori pubblici e privati coinvolti negli strumenti gestionali e, più in generale, nei processi di governance partecipata delle azioni di valorizzazione culturale. L’avviso pubblico riferito alla Basilicata ha una dotazione di un milione e 200mila euro e le proposte progettuali, riservate agli enti locali, dovranno pervenire al Mibact entro e non oltre il 31 gennaio 2018. In particolare l’avviso mira a sostenere lo sviluppo di proposte progettuali presentate dai Comuni con il finanziamento di attività di elaborazione della progettualità, tale da pervenire alla predisposizione di progetti anche a carattere integrato di scala territoriale/locale. Latronico ha commentato con soddisfazione la pubblicazione dell’avviso da parte del Segretariato generale del ministero. “Dagli auspici siamo passati a fatti concreti – ha dichiarato il deputato -. C’è stata la volontà del legislatore che ha destinato un capitolo di spesa a questo tema della Magna Grecia e della sua alleanza con Matera, ma io spero che si trovino anche altre risorse. Sicuramente questa esperienza dà inizio a una visione territoriale che si traduce in una visione unitaria e condivisa. Inoltre, c’è l’alleanza con Matera affinché l’effetto dell’evento del 2019 possa avere un ritorno sul resto del territorio lucano e, in particolare, su quello della Magna Grecia. Adesso naturalmente spetterà agli enti locali dare concretezza alle proprie idee progettuali, nella speranza che questo avviso non resti lettera morta: sono, però, assolutamente persuaso che gli amministratori sapranno fare squadra e dare lustro alle tante peculiarità del nostro territorio”.
Piero Miolla

martedì 14 novembre 2017

Trasporti: aggiornata al 21 novembre il tavolo sull'attivazione della ferrovia della Magna Grecia.


PIERO MIOLLA
Presentare un progetto integrato su Basilicata, Calabria e Puglia da proporre al ministero delle Infrastrutture e a Trenitalia. Con questo obiettivo la riunione che si è svolta a Taranto per discutere dell’attivazione della cosiddetta ferrovia della Magna Grecia è stata aggiornata al 21 novembre. Al summit hanno partecipato gli assessori ai Trasporti di Basilicata, Calabria e Puglia, rispettivamente Nicola Benedetto, Roberto Musmanno e Antonio Nunziante, presenti anche i deputati Cosimo Latronico (Direzione Italia) e Ludovico vico del Partito Democratico. Al termine l'on. Latronico ha dichiarato: “Le tre Regioni hanno condiviso l’importanza del progetto di mobilità ferroviaria che arricchirebbe i servizi trasportistici nel comprensorio jonico e servirebbe a razionalizzare i servizi esistenti. L’offerta vuole anche potenziare un comprensorio che ha grandi potenzialità nel campo turistico ed è sempre più metà di flussi provenienti da tutto il mondo. La ferrovia oltre ad offrire un servizio di trasporto ad un bacino di 500mila persone stabilmente insediate nel comprensorio jonico delle tre regioni, rapprenderebbe un attrattore di prima grandezza muovendosi nelle aree archeologiche della Magna Grecia”. Vico, invece, ha spiegato che “l’obiettivo è attivare 8 coppie di treni al fine di realizzare un servizio su scala interregionale che metta in connessione, con fermate in tutte le stazioni, le comunità dell’arco jonico appulo-lucano-calabresi. Alla richiesta di operare in questa direzione, Trenitalia ha dato il suo assenso formulando una proposta di potenziamento elaborata sulla base del nuovo regolamento comunitario 1370, che non prevedrebbe un rimborso forfettario delle spese, ma terrebbe conto esclusivamente dei costi effettivi”.