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sabato 8 dicembre 2018

Un successo a Bernalda la Festa dell'Albero



Sia pur con una settimana di ritardo per problemi di carattere meteorologico, si è svolta anche nelle Scuole di Bernalda la tradizionale Festa degli Alberi. Interessati decine di studenti degli Istituti inferiori e superiori della cittadina jonica, coordinati dal referente del Cea, il Centro di educazione ambientale di Bernalda e Metaponto, Geremia Ninno. Su iniziativa dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Bernalda, guidato da Giusy Cirigliano, dei dirigenti scolastici Grazia Maria Marciuliano e Giosuè Ferruzzi, della Società sportiva Riva Dei Greci, presieduta da Donato Carella.
In tanti, almeno una volta nella loro vita, durante la permanenza tra i banchi di scuola, hanno vissuto momenti del genere. Per offrire un tocco di verde e di bello ai giardini pubblici, ai cortili delle scuole, agli angoli degradati delle città. In Italia la Festa fu istituita ufficialmente nel 1951, per accendere ufficialmente i riflettori sull’ambiente e sulla promozione della coscienza ecologica. Ma era già nota nell'antica Grecia, dove era in vigore la pratica dell’albericoltura e dell’impianto di boschi.
“Il Cea di Bernalda e Metaponto - osserva Ninno - ogni anno fa la sua parte. Per due giorni, negli spazi esterni delle varie scuole cittadine sono stati piantumati decine di nuovi alberelli. Interessati l’Istituto di istruzione superiore di via Schwatrz, la Scuola dell’infanzia di Matine Angeliche, l’Istituto comprensivo di Metaponto borgo, l’area attrezzata comunale di Metaponto Lido, la Scuola Media di via Anacreonte. E’ stata anche un’occasione per sensibilizzare gli studenti alla pulizia e al decoro dei luoghi scolastici. Spesso lasciati nell’incuria o nel degrado. Anche per una certa insensibilità culturale degli stessi ragazzi. Alcuni dei quali si sono cimentati nel ruolo di operatori ecologici, ripulendo le aree scolastiche più fortemente interessate dall’abbandono indiscriminato di rifiuti e quant’altro. Riempiendo numerosi sacchi di scarti indifferenziati e incautamente abbandonati.
Angelo Morizzi

lunedì 19 novembre 2018

Torna, dal 21 novembre, la Festa dell'Abero di Legambiente



Torna anche quest’anno la “Festa dell’Albero” per promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità.
E’ rinnovato, quindi, in particolare con le scuole del territorio di Pisticci, l’appuntamento annuale dedicato alla celebrazione degli alberi che culminerà con la messa a dimora di nuove giovani piante di cui si prenderanno cura anche gli stessi studenti: un gesto simbolico che diventa occasione per restituire alla comunità spazi belli e accoglienti, ma anche per dedicare la giornata di piantumazione alla crescita di una coscienza civica nelle giovani generazioni coinvolte, con la pratica della cura dei beni comuni.
Per l’occasione gli studenti saranno anche coinvolti nella costruzione dell’Albero dei valori, per permettere loro di esprimere i valori che ritengono debbano essere alle radici dello stare insieme nel rispetto di tutti.
Tanti gli appuntamenti in programma che si svolgeranno fino a dicembre. Si parte il 21 novembre con la scuola paritaria dell’infanzia “Bianca Fiora” di Pisticci e la “Collodi” di Marconia: dalle 10, la Festa dell’Albero si svolgerà nelle aree verdi di pertinenza delle scuole e vedrà coinvolti insegnanti, famiglie e volontari delle associazioni promotrici. La settimana successiva si svolgerà a Pisticci scalo una iniziativa che vedrà coinvolte la scuola “Berta”, la parrocchia San Giuseppe Lavoratore e i residenti. Seguiranno altri appuntamenti con le scuole che stanno aderendo all’iniziativa, i cittadini e l’Amministrazione comunale.
L’iniziativa è promossa da Legambiente circolo di Pisticci, Movimento Azzurro - Ecosez. Murge, Nov Protezione Civile, con la collaborazione delle scuole del territorio. Si ringraziano le dirigenti scolastiche e le docenti promotrici per il rinnovato impegno con l’appuntamento della Festa dell’Albero.
Circolo Legambiente Pisticci

martedì 6 novembre 2018

A Bernalda il bilancio economico della festa di San Bernardino da Siena



Consuntivo felice in termini di partecipazione e devozione popolare. Meno buono sul piano dei conti. La Festa di San Bernardino da Siena, rinnovata nella sua conduzione dirigenziale, fa i conti in bilancio e li presenta, per la prima volta, in un’affollata assemblea pubblica, nell’auditorium comunale. Un passivo finale di 4mila 813 euro, a fronte di 85mila 918 euro di entrate e 90mila 731 in uscita. Ingenti, circa 10 mila euro, le spese per la sicurezza, obbligatorie dopo il decreto Gabrielli. Oltre la metà del budget, invece, è stato garantito dalla ricca lotteria, che metteva in palio automobili e moto. Importante anche il sostegno del Comune di Bernalda che, con circa 14mila euro, ha contribuito a sostenere la Festa, oltre a garantire, grazie ai fondi regionali, provenienti dalla Comunità europea per gli spettacoli, il Concerto in piazza di Arisa. E poi la solita, generosa contribuzione popolare, con la storica questua, legata anche alla lotteria, mentre 17mila 600 euro, sono arrivati da donazioni e sponsorizzazioni. Mentre, per il Corteo storico, le spese sono state ridotte al minimo, appena 2mila euro.
Visto che i quattro gruppi storici locali hanno sfilato gratuitamente e gli altri sono stati pagati attraverso contribuzioni volontarie o sponsor. Nella circostanza è stata presentato ufficialmente il nuovo assetto direttivo della Festa. Trasformatosi da Comitato in Associazione. Alla presidenza Luis Antonio Troiano, col vice Emanuele Scardillo. Tesoriere Angelo Follino. Segretario Antonio Perrone. Alla presidenza onoraria Nicola Dommarco. Consiglieri Lucio Battifarano, Biagio e Massimiliano Bonora, Saverio Careccia. Consulente generale Mario Carbone. Al coordinamento il materano Francesco Loperfido, già in capo, per alcuni anni, del Comitato Festa della Bruna di Matera. Responsabili religiosi i parroci di San Bernardino don Mariano Crucinio e don Giuseppe Lavecchia. Quest’ultimo ha rilevato “che l’associazione ha costruito la Festa su un impianto già collaudato. In un anno che può essere considerato di transizione”. Invitando i bernaldesi “ad essere propositivi piuttosto che polemici”. E annunciando che “si investirà di più sulle attività culturali, da diluire nel corso dell’anno solare. Mantenendo uno standard di qualità alto. Per evitare che la festa si trasformi in una sagra”.
L’assessore al Turismo, Domenico Calabrese, ricordando lo sforzo economico profuso dal Municipio, ha ricordato “che la Festa è patrimonio di tutti i cittadini”. Don Mariano Crucinio ha invece invitato a “riscoprire l’anima religiosa dell’evento bernardiniano”, mentre Nicola Dommarco, che per 43 anni ha diretto il Comitato, ha chiosato: “La Festa parte da una fede consolidata e da un amore viscerale per il popolo. I giovani che mi succedono sono dotati di coraggio e umiltà”. Consigliando “di non rimanere succubi delle lotterie, perchè il vero motore di San Bernardino, resti il popolo, che si esprime, da sempre, attraverso la questua”.
Angelo Morizzi

mercoledì 10 ottobre 2018

Un successo a Metaponto la Festa dello Sport



Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, è pienamente riuscita, a Metaponto, la Festa dello Sport. Evento promosso dalla Conferenza episcopale lucana, in sinergia con Coni, Comune di Bernalda, Anspi, Csi e Us Acli. Padrone di casa don Rosario Manco, parroco di San Leone Magno a Metaponto e referente diocesano per lo Sport e il Tempo libero. Atleti e associazioni di calcio, futsal, kickboxing, tiro con l’arco, ciclismo e tennistavolo, provenienti da Matera, Policoro, Bernalda, Ferrandina, Pisticci e Potenza, si sono esibiti in gare promozionali, sui campi del chiostro e su quelli dei Camping Riva dei Greci e Julia, al lido.
Nel salone parrocchiale, invece, ci sono stati i saluti del sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, del responsabile regionale del Coni Leopoldo Desiderio e del vescovo di Tricarico, monsignor Giovanni Intini, che ha officiato una Messa di benvenuto, affermando come “lo sport sia veicolo di aggregazione anche nella Chiesa, in uscita verso i luoghi della gioventù”. Di rilievo le testimonianze della marchigiana Margherita Anselmi, delegata ai lavori del Sinodo dei Giovani e del lucano Francesco D’Onofrio, campione del mondo di Karate alle Universiadi del 2018. Anselmi ha rimarcato come sia importante “che la Chiesa ascolti le istanze dei giovani”, mentre l’atleta di Santarcangelo ha raccontato “l’emozione della vittoria”, vissuta “alla luce della fede e della spiritualità cristiana”. Presente la squadra di calcio del Seminario Maggiore di Potenza. In un evento legato alla cultura della Magna Grecia.
“Metaponto è stata scelta - ha detto don Manco - oltre che per la sua centralità territoriale, proprio perchè emanava uno spirito olimpico. Nella consapevolezza che lo sport è anche vita, e che è bello portare, in luoghi simbolo come campi, palestre e associazioni, il messaggio cristiano”. Le gare, naturalmente, non avevano scopi di competizione agonistica, ma gli atleti sono stati ugualmente premiati per il loro impegno e la loro copiosa presenza.
Angelo Morizzi

lunedì 8 ottobre 2018

Pisticci ha festeggiato i 102 anni di nonna Grazia Maria Di Giulio



Un’altra ultra centenaria di ferro. Oggi si festeggia il compleanno della nonna Grazia Maria Di Giulio, che compie 102 anni. La festosa, privata cerimonia è stata celebrata nella casa di via Lepanto, in rione Loreto, dove la nonnina oggi, alle 17, ha dato appuntamento per spegnere le 102 candeline di una grande torta. All’evento, erano presenti i figli, Rocco e Francesco, con le rispettive mogli e nipoti, parenti e tanti amici di famiglia.
Alla cerimonia, salvo impegni istituzionali, dovrebbe essere presente anche il sindaco di Pisticci Viviana Verri, che ha sempre presenziato negli ultimi due anni. Pisticci quindi, continua nella tradizione di paese di centenari e ultrasecolari. Grazia Maria Di Giulio, ultima di 8 figli, era nipote dell’arciprete dell’epoca don Vincenzo Di Giulio, della parrocchia San Pietro e Paolo, e sorella dell’eroico Ufficiale dell’esercito Giuseppe Di Giulio, che morì sul Carso durante la guerra e che non ha mai conosciuto. Nata verso la fine del primo conflitto mondiale, sposata con Leonardo Laviola, da qualche anno deceduto, dal cui felice matrimonio nacquero tre figli, Pietro, per anni segretario comunale di Tursi, venuto a mancare qualche anno fa, Francesco, ex dipendente Anic, e Rocco, medico a Perugia.
Nonna Grazia Maria, durante il secondo conflitto mondiale, per diversi anni, insieme ai cognati, sostituì il marito allora militare nella conduzione della azienda agricola in agro pisticcese. E’ accudita al meglio, nella sua casa dove abita. Nonostante la veneranda età, si riguarda bene, gode di discreta salute con qualche problema agli occhi, ma sempre lucida e attenta alle cose di casa. Le piace stare in compagnia, mangia di tutto ma con moderazione, con preferenza per i dolci, bevendo anche qualche bicchiere di vino rosso Agli auguri e felicitazioni della comunità locale, quelli de “Il Caleidoscopio”.
 Michele Selvaggi

domenica 30 settembre 2018

A Pisticci questa sera la festa dell'Anziano



Un doveroso omaggio alla categoria degli anziani della città, che va ricordata non solo per quello che da sempre rappresenta, ma soprattutto per quello che nella loro esistenza gli anziani hanno dato alla famiglia, alla patria e alla società. La manifestazione di quest’anno, che ha raggiunto la  VII° edizione, è stata organizzata dal Centro Sociale Anziani di Piazza Umberto I,  da  qualche mese guidato dal nuovo presidente, Antonio Avantaggiato, succeduto ad Antonio Zaffarese, che conta un numero elevato di iscritti, comprensivo di  parecchie donne (una novità per la nostra regione), a cui è stata assegnata una propria sede, sempre in piazza Umberto I, adiacente a quella maschile, grazie all’impegno dell’allora sindaco Vito Di Trani.
L’appuntamento è per stasera in piazza Umberto I, il salotto di città, dove è prevista una serata di festa con un programma soprattutto musicale: inizio alle 20, per un divertente concerto di musiche italiane e napoletane che sarà eseguito dalla Polifonica Rosa Ponselle del Direttore Giuseppe Ciaramella. Ospite della serata, l’affermata nota soprano Chiara Lavecchia. Presenterà la manifestazione, Maristella D’Alessandro non nuova a celebrare questo tipo di eventi. Diversamente dalle passate edizioni, quest’anno la ricorrenza è stata articolata in modo diverso e non comprende incontri e dibattiti che, evidentemente, faranno parte di altri momenti di attenzione verso temi importanti che verranno scelti e trattati volta per volta.
Durante la serata saranno ricordati due importanti personaggi locali scomparsi legati al Centro Sociale, come l’on. Nicola Cataldo, che per diversi anni fu presidente onorario, e il segretario Nicola Dolce, a cui si devono tante iniziative a favore della categoria. Come per le altre edizioni, in piazza, è prevista una nutrita partecipazione di pubblico che non vorrà mancare a questo sentito appuntamento settembrino.
Michele Selvaggi

martedì 25 settembre 2018

Montescaglioso, il bilancio della Festa di San Rocco tra realismo e ottimismo



Il parroco e presidente del Comitato Feste Patronali don Gabriele Chiruzzi, nella chiesa del Santo Patrono di Montescaglioso, ha presentato pubblicamente il bilancio consuntivo della Festa Patronale 2018. Don Gabriele dopo aver elencato in maniera dettagliata una per una le voci di bilancio ha tenuto a precisare che di ogni voce è custodita prova documentale, che ogni pagamento, soprattutto dei servizi e degli eventi, è stato fatto in maniera tracciabile e in assoluto rispetto delle norme fiscali.
“Il resoconto a livello economico non è stato del tutto positivo, ma rimane una grande gioia per il risultato di questa festa, soprattutto riguardo la vita di fede e l’aspetto delle celebrazioni liturgiche, oltre che un grande ottimismo per la prossima edizione della Festa di San Rocco” ha affermato  don Gabriele, aggiungendo che “dopo questa edizione, organizzata dal nuovo parroco e dal nuovo comitato, che tutta la cittadinanza ha apprezzato definendola “la festa più bella mai vista” sarà ogni singolo montese ad essere messo alla prova riguardo alla contribuzione, perché se tutti hanno goduto di una bellissima festa tutti devono sentirsi in dovere di dover sostenere gli sforzi della prossima edizione”.
Alla presenza dei membri del comitato e dei cittadini presenti, il parroco ha sottolineato che la trasparenza è un obbligo anzitutto morale che lui come guida della comunità non può disattendere, ma è anche un richiamo costante che la Chiesa, attraverso i vescovi, fa ai singoli pastori e alle comunità. Con questo ultimo atto si conclude davvero l’edizione 2018 della Festa Patronale e per fugare ogni sentimento di pessimismo riguardo la prossima edizione, il parroco ha annunciato, in anteprima assoluta, che per il 19 e 20 agosto 2019 è stata già bloccata la banda che accompagnerà le processioni dell’Assunta e di San Rocco: si tratta del Gran Concerto Bandistico città di Gioia del Colle, diretto dal Maestro Rocco Eletto.
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora pensiamo, anzi siamo certi, che l’edizione 2019 della Festa Montese si presenta come un giusto e degno seguito di quella 2018.
Comitato Feste Patronali di Montescaglioso

domenica 23 settembre 2018

Michele Zarrilo chiude stasera le feste patronali a Montalbano Jonico



Sarà il concerto di Michele Zarrillo a chiudere, stsera, i festeggiamenti in onore di San Maurizio, patrono di Montalbano Jonico. Il popolare artista si esibirà in piazza Vittoria a partire dalle 22 con il suo tour “Vivere e Rinascere”. Il cantautore di Centocelle, quartiere sito nella periferia sud-est di Roma, è approdato alla carriera solista dopo aver militato in due importanti gruppi progressive rock italiani, i “Semiramis”, con i quali ha pubblicato l’album “Dedicato a Frazz”, e i “Rovescio della Medaglia”, band che ha visto coinvolto Zarrillo solo per una breve parentesi. Tra i suoi brani più famosi c’è sicuramente “Una rosa blu”, ma sono stati tanti i successi dell’artista che chiuderà i festeggiamenti in onore di San Maurizio Martire. 
A tal proposito va ricordato che il Comitato Feste ha predisposto un ricco calendario di appuntamenti, tanto religiosi quanto civili, che ha preso il via martedì già da martedì con l’obiettivo di coinvolgere e animare l’intero territorio del comune jonico fino all’epilogo di domani. Se il live di Zarrillo è senza alcun dubbio l’appuntamento civile più atteso ed importante dell’edizione 2018 della festa, quello religioso, invece, resta il caratteristico corteo processionale di ieri. 
Frattanto, da alcuni giorni la macchina organizzativa per i festeggiamenti in onore di San Maurizio sta girando a ritmo sostenuto con una particolare sintonia tra il comitato organizzatore e l’Amministrazione comunale, entrambi con un obiettivo preciso: quello di garantire il corretto svolgimento dei festeggiamenti e la massima partecipazione dei fedeli. 
Piero Miolla

sabato 15 settembre 2018

Domani, a Pisticci, la festa in onore di San Leonardo.



E’ praticamente l’ultima festa del cartellone della lunga estate pisticcese. Nella antica omonima chiesetta, a qualche chilometro dal centro della città, lungo la direttrice per Marconia e il mare, si celebra l’ormai ultra secolare festa rurale in onore di San Leonardo, patrono dei carcerati, prigionieri, partorienti, artigiani dell’argilla e del legno, agricoltori, fabbri ferrai e fruttivendoli.
Anche quest’anno, domani per la precisione, l’attivissimo comitato feste presieduto dalla giovanissima Luna Viggiani, coadiuvata dalle vice presidenti Elide Petrella, Rosanna Borraccia e Lucia Iannuzziello, ha messo a punto un ricco programma che abbraccia tutto l’arco della giornata e prende il via alle 9, dalla cappella del Santo, con la processione di auto e moto che si porterà all’abitato pisticcese, attraversandolo in lungo e largo per ritornare poi al luogo di partenza.
Nel pomeriggio, a partire dalle 17, la processione della statua del Santo portata a spalla dai fedeli, attraverso le strade della zona, nelle tre direzioni di San Gaetano, San Pietro e Pisticci. Al ritorno del corteo, celebrazione di Santa Messa con panegirico e benedizione del pane, una usanza portata avanti nei tempi accompagnata da una antica giaculatoria “ Sant Lunard a tutt adda ajutà e de nu non s’adda scurdà”.
La serata si concluderà con un momento di festa insieme a tutti i partecipanti. “Anche quest’anno – spiega il presidente Luna Viggiani – grazie all’impegno del comitato che ho l’onore di presiedere e dei residenti della zona turistico-collinare, ci siamo impegnati per offrire una giornata di festa, fede e divertimento, in onore del Santo, per chi avrà il piacere di partecipare. L’auspicio è che tutto si svolga nel migliore dei modi con una grande partecipazione di fedeli”.
Michele Selvaggi

mercoledì 29 agosto 2018

Boom di presenza a Bernalda per la festa del Santo patrono.



Boom di presenze alla festa di San Bernardino, a Bernalda. A decine di migliaia sono arrivati in città, per godersi lo spettacolo del Corteo Storico. Arricchito dalla presenza di ben quattro gruppi storici locali (Borgo Camarda, Terra Bernaudi, Lion du Lys e Castrum Naumanni). Un gruppo di podisti locali, capitanati da Donato Dimonte, di buon mattino, ha corso per la cittadina, con soste nei luoghi di culto. In omaggio al santo patrono. Battesimo importante per il neo presidente del Comitato Luis Antonio Troiano. Traino del Carro trionfale, aggiudicato per tremila euro dall’azienda agricola Alianelli.
Emozioni e sentimenti nello scambio dei doni, nel Castello, tra le delegazioni gemellate di Bernalda, Siena e L’Aquila. Alla presenza dell’Arcivescovo di Matera-Irsina Antonio Giuseppe Caiazzo. Il presidente onorario dell’Associazione Nicola Dommarco ha parlato di “miracolo che si rinnova da 38 anni, da quando, cioè, si cominciò con l’avventura dei gemellaggi”. Il delegato sindaco di Siena, Federico Minghi, a nome del primo cittadino senese, Luigi De Mossi, ha sottolineato “il legame profondo e sincero della città toscana con Bernalda. Fatto di gesti e di amicizia. Che ci permette di conoscere storie e tradizioni diverse. San Bernardino proclamava e insegnava la riconciliazione tra le genti, un tema di scottante attualità”.
Vito Colonna, in rappresentanza dell’Aquila, ha asserito, a nome del sindaco abruzzese Pierluigi Biondi, che “L’Aquila si sta gradualmente riprendendo dal rovinoso terremoto del 2009”, ricordando la “generosità tributata, nella triste occasione, dai bernaldesi verso la città gemella”. Dopo i saluti a nome dell’Amministrazione provinciale del consigliere Saverio Sarubbo, il sindaco dei ragazzi, Francesco Santorsola, ha parlato della sua particolare esperienza civica, quale gesto d’amore dei più giovani verso il loro paese.
Monsignor Caiazzo ha esaltato il ruolo delle tradizioni, ricordando che “la fede non è sentimentalismo, ma vero umanesimo. Per cui la festa diventa una grande occasione”. Il sindaco Domenico Tataranno, all’ultimo anno del suo mandato, ha elogiato “Bernalda, che ritrova nella festa la propria identità. Attraverso l’accoglienza e l’operosità dei bernaldesi”.
Angelo Morizzi

mercoledì 22 agosto 2018

Da domani al 26 agosto, a Pisticci, la festa di San Pietro Martire.



Un gradito ritorno. Un “pezzo” dei mitici “Dik Dik”, Nello Vivacqua, chiuderà la quattro giorni di festeggiamenti in onore di San Pietro Martire. Una festa rurale ultrasecolare che si svolge nella omonima località, dove esiste una chiesetta dedicata al Santo. Anche per quest’anno il cav. Giuseppe Quinto, presidente del Comitato Feste, coadiuvato dalla famiglia Jula–D’Alessandro, da qualche lustro promotori dell’evento, ha voluto fare le cose in grande per non venir meno ad una tradizione che accompagna una delle più partecipate ultime feste della stagione estiva.
Il ricco programma prevede per giovedì 23 e venerdi 24 la recita in chiesa del santo Rosario e per sabato 25, alle 9,30, un corteo di auto che porterà l’effige del santo al Porto degli Argonauti, dove un corteo di barche accompagnerà la statua lungo la costa pisticcese per la benedizione dei lidi da parte di don Luciano Micheli. Il corteo sarà seguito dal complesso musicale “l’Armonia di Molfetta”. Dalle ore 18, sul sagrato, spazio a giochi per bimbi con la Witch Animation e alle 21 l’atteso spettacolo musicale con il duo “Michele e Marcello”.
Domenica 26, giornata clou, con la processione di San Pietro con corteo di auto (ore 9.30) fino all’abitato di Pisticci, accompagnato dalla musica molfettese. Alle 16,30, processione per le vie rurali adiacenti e alle 20 santa messa celebrata da don Leo Selvaggi e don Giuseppe Ditolve, con pensiero particolare allo scomparso presidente onorario, Nicola Dolce.
Al termine saluto da parte del primo cittadino, Viviana Verri, e delle autorità presenti. Alle 21 gara di torta con premiazione e, alle 22, la chiusura con il cantante Nello Vivacqua che precederà i fuochi pirotecnici della premiata ditta Madio di Bernalda.
Michele Selvaggi

lunedì 13 agosto 2018

Pisticci e la sua festa: giorni di grande partecipazione.



Con lo sparo dei mortaletti del 1° agosto sono iniziati ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Rocco, protettore di Pisticci, giunti all’edizione numero 362.
Lo scorso 11 agosto, con la proiezione del film “Lo spreco della vita” dell’attore pisticcese Massimo Previtero, invece, si è dato via alla programmazione civile che quest’anno l’associazione Feste ha voluto costruire collaborando con tante associazioni, dalla Proloco ai Portatori, nel segno che la festa è di tutti. I giorni 12 e 13 la Sacra Immagine di San Rocco ha raggiunto le frazioni pisticcesi, mentre il 14 sarà giorno di attesa e di vigilia per i momenti clou della festa.
Nell’attesa, nelle piazze di Pisticci sono previsti altri spettacoli, consultabili sul programma ufficiale sia cartaceo che sulla pagina Facebook dell’organizzazione. Si arriva così alla tre giorni 15, 16, 17, pieni di fede e pathos. Oltre agli appuntamenti religiosi, tra cui la grande processione di circa 10 ore, anche in questi tre giorni numerosi saranno gli appuntamenti civili.
Il 18 ci sarà la grande chiusura con il concerto di Bianca Atzei. L’associazione feste San Rocco Pisticci, tra le tante difficoltà, ha voluto mantenere forte la tradizione pisticcese. Gli stessi organizzatori ringraziano tutti gli attori che rendono magici questi momenti e invitano tutti alla collaborazione e a seguire i continui aggiornamenti sui profili Facebook ufficiali.
William Grieco

sabato 28 luglio 2018

Il Tennis in carrozzina sbarca alla Festa dello Sport di Irsina.



C’è grande attesa a Irsina per l’arrivo del tennis in carrozzina, in programma l’8 agosto. Sarà la prima volta nel centro del Materano: l’iniziativa è inserita nell’ambito della “Festa dello Sport 2018”, visto che l’assessore Giuseppe Candela ha accettato l’invito del tennista Salvatore Caputo del Midu (Movimento italiano diritti umani), il quale da 29 anni fa attività sociale e sportiva in giro per l’Italia per sensibilizzare le varie istituzioni sulle problematiche sociali.
Caputo presenterà il progetto “End Polio 2020” per sconfiggere la poliomielite nel mondo, milioni di cittadini furono colpiti tra gli anni ‘40 e ‘70 e deceduti. “Si raccoglieranno i centesimi, quelli che si lasciano nei bar, alle poste, nei supermercati. Noi, unendoli, desideriamo dare un contributo ancora una volta per i nostri 30 anni di attività. Lo sport come strumento di vita per abbattere le barriere culturali e sensibilizzare le nuove generazioni”.
Caputo fa appello a tutti i comuni della Basilicata “perché possano aderire a questo tour: per la prima volta organizzate qualcosa di sociale nei vostri comuni”.
Per info 339/7109180 miduufficiostampa@gmail.com.

lunedì 25 giugno 2018

Nel fine settimana a Pisticci la festa in onore di Cristo Re con alcune novità organizzative



La novità di quest’anno rispetto agli anni precedenti è che è stato costituito un Comitato Parrocchiale, 
capeggiato da don Giuseppe Ditolve, per snellire tutto il lavoro fatto in passato da due/tre persone con tante difficoltà.

“Si è creata un’armonia per rendere il più possibile bella la festa – ha spiegato don Giuseppe -. Invitiamo altri ad entrare nel gruppo: vorremmo un’unica realtà per allietare il senso di una festa comunitaria con al centro l’essenza dell’identità parrocchiale”.

sabato 9 giugno 2018

Oggi a Montescaglioso la "Festa dello SportaScuola018" con una madrina d'eccezione.



Sarà la 9 volte azzurra e ingegnere Lidia Mongelli, reduce dai Mondiali Trail di Penyagolosa, in Spagna il 12 maggio, la madrina di eccezione della Festa finale del progetto SportaScuola018 che ha visto per la 30° volta in 25 anni di attività la Palazzo Salinari, protagonista di un evento nazionale.
Sono state proprio le ragazze in rosa del calcio a 5 femminile protagoniste di un brillante 14° posto a Castrocaro Terme 2018 a proseguire questo trend di eccellenza della Scuola Montese capace di primeggiare per ben 4 volte nella rassegna iridate con 3 ori individuali nella marcia con Inglese, Ciracì e Ciarfaglia e un oro a squadre nella corsa su strada a Cassino 2001 con Soranno, Lacanfora, Mangia e Dichio. E pensate che nel lontano marzo 93 – alla finale nazionale studentesca di Cross di Lecce - protagonista della  prima finale di questo nuovo corso della Palazzo Salinari Monte   è stata proprio lei, tal Lidia Mongelli – ragazzina e 14 enne che insieme a Daniela Susca, Anna e Saverio D’anzi muoveva i primi passi con i Giochi Sportivi Studenteschi capitanati proprio da coach Dichio. E’ trascorso un quarto di secolo da quel lontano marzo 93 – 25 lunghi e bellissimi anni e,  sia Lidia che l’inossidabile tecnico sono ancora in trincea e protagonisti dello Sport Lucano e Nazionale.  Di strada ne hanno fatta davvero tanta. Dapprima Lidia - per 15 lunghi anni nella marcia atletica – disciplina in cui ha vinto tantissimo fregiandosi di un bellissimo argento mondiale alle XXVI Universiadi di Bangkok 2007 oltre che di ben sette maglie azzurre - addivenendo nella prima decade del 3^ millennio - una delle migliori interpreti all time della specialità. Da qualche anno dedita al Trail,  la musica non è affatto cambiata, anzi. Non di certo si è fatta spaventare dalle distanze lunghe e interminabili. Stiamo parlando di gare di 65 e 85 km.  Lo scorso 2017 subito Azzurra e campionessa italiana di Trail lungo il 23 settembre a Gavirate/Va. 65 km in 8:11:48 alla media di 7:34/km.
In questo 2018, le sue vittorie non si contano e il 12 maggio us in Spagna – ai Mondiali di Penyagolosa brillante il suo 23^ posto – rigorosamente prima fra le azzurre - sugli 85 km in 11:17:37 alla media di 7.800 km/ora. Alla pari e non da meno coach Dichio – metteva a segno  come docente ben 30 finali nazionali scolastiche – e da tecnico ben 9 scudetti a squadra proprio nella marcia atletica, oltre ad essere per oltre un decennio – da Sportilia 97 a Tunisi 2010 - collaboratore tecnico della marcia giovanile azzurra. E oggi, alla storia 5 giugno 2018 – ancora in trincea a far grande la Basilicata con questa finale n^ 30, ennesima opera d’arte collezionata in trincea al servizio dei giovani e dello sport.  Intanto sabato 9 giugno pv - premiazioni per tutto lo SportaScuola018 – ovvero sezioni  Atletica, PON apprendo 24 – Incontra il Campione, Invictus e per le finaliste nazionali del calcio a 5 femminile. Infine, premio alla carriera per Vita Menzella, Vitanna Calabrese e Giuseppe Grilli. Appuntamento quindi sabato 9 giugno 2018 – H 11,00 Palasport K. Wojtyla a Montescaglioso per una ennesima giornata di territorio, giovani e Sport. La manifestazione, l’ennesima organizzata da ECOSPORTMONTE del Presidente Savino Maragno, ha ricevuto il sostegno di BCC Alberobello&Sammichele, CarShine, CRAI salumeria del Corso, MORANO Group e Pamar, oltre che di numerose aziende locali.
Angelo Giliberto - Pr. CONI Puglia, Stella Noemi - Carabinieri Bologna, Franco La Rosa Antiraket F&B, Dora Sulla – Progetto Popolare, Rocco Ciarfaglia – EcosprtMonte, Antonia Salerno & Teresa Bolettieri – IC Palazzo Salinari a INVICTUS016.
Raffaele Capobianco

sabato 2 giugno 2018

A Montescaglioso festa di fine anno della scuola calcio biancazzurra.



Si è svolta allo stadio Comunale la festa di fine anno della scuola calcio del Montescaglioso: ai giovani biancazzurri sono stati consegnati medaglie e targhe dopo una giornata trascorsa all’insegna del divertimento e del consacramento finale dei valori sportili dei quali la scuola calcio biancazzurra si è resa genuina pioniera anche nell’ultima stagione.
La festa di fine anno è consistita dapprima nella sfilata, con partitelle e mini tornei che hanno coinvolto tutte le categorie, dai 2011 ai 2003. Poi, ogni gruppo-squadra è stato premiato con la medaglia ricordo della stagione trascorsa insieme. Successivamente sono state premiate le squadre con una coppa per i mini tornei. I due allenatori Francesco D’Adamo e Giambattista Raddi, hanno tenuto a fare il loro saluto di fine stagione. Commovente il momento in cui D’Adamo si e cimentato in un bellissimo discorso nel quale ha ricordato che lo sport diventa un’opportunità per confermare principi essenziali e civili. Non sono mancate le lacrime, a dimostrazione di quanto sia stato importante il suo lavoro per i piccoli montesi. Tanti ringraziamenti e attestati di stima sono arrivati dai genitori dei piccoli futuri talenti. Inoltre D’Adamo ha premiato il suo vice, Raddi, con una targa ricordo per il grande lavoro svolto. Infine i due mister hanno premiato con un riconoscimento particolare chi si è impegnato in maniera da ottenere i maggiori progressi sia tecnici che educativi. La chiusura è stata dedicata alla categoria Esordienti con la consegna delle medaglie.
“Si conclude anche quest’anno la stagione calcistica della scuola calcio Montescaglioso 2017-18 – ha dichiarato D’Adamo -. Un anno ricco di divertimento, nuovi amici e conoscenze di allievi di altre società, ma anche di nozioni calcistiche. Mi ritengo notevolmente soddisfatto degli obiettivi raggiunti e prefissati. Ma come ogni anno non riesco a non rimanere legato affettivamente ad ognuno di loro. Tutti indistintamente mi hanno trasmesso il grande attaccamento a questa disciplina sportiva, scoprendone il vero valore aggiunto, che è quello del divertimento e della socializzazione. Per tutto questo ringrazio i miei unici validi collaboratori mister Martinelli, Raddi e Dragonetti, senza dimenticare il grande lavoro fatto in fase organizzativa e burocratica da Lucia Racamato e Simona Bubbico. Inoltre, ringrazio i genitori per aver creduto nei miei valori morali ed educativi, nonché nelle mie conoscenze tecniche. Ultimo ed enorme ringraziamento va a chi mi ha permesso di organizzare questa manifestazione conclusiva, denominato Torneo Renova Edilizia. Grazie Sandro. Concludo con la speranza di aver trasmesso in modo adeguato tutto quello che era di mia conoscenza di uno sport stupendo come il calcio.
Raffaele Capobianco

venerdì 11 maggio 2018

Sport e socializzazione: a Marconia il 17 giugno terza edizione della Festa Crazy Bikers.

Non una mera manifestazione sportiva, ma certamente qualcosa in più: la terza edizione della Festa Crazy Bikers, organizzata dal Gruppo Matto Lucano di Marconia, proporrà il 17 giugno una concreta occasione per socializzare e andare oltre il semplice moto-incontro. Il divertimento nel centro jonico è dunque assicurato, esattamente come negli anni precedenti. Ricco il "menu": dalla socialità alla possibilità di ammirare rombanti mezzi, per non parlare di quella di “sbiricare” i segreti dello stare in moto.
Piero Miolla

mercoledì 25 aprile 2018

Cosa è e di chi è la libertà? Pensieri di William Grieco.


Quando sei scolaro il 25 aprile è un giorno di vacanza da scuola e non ne conosci il significato. Cresci e, in base al tuo orientamento politico, questo giorno diventa per te sinonimo di festa o meno. Quello che purtroppo, invece, che non si insegna è che quella del 25 aprile non è la festa di una parte d’Italia, della cosiddetta “Italia Rossa” ma è la festa dell’Italia.
La libertà non ha colori, o meglio, ne ha tre verde, bianco e rosso. Siamo nell’era della politicizzazione di tutto, anche di una canzone come “Bella ciao”, che da canzone dei partigiani è diventata inno del Comunismo, e cosi anche le feste nazionali sono il momento per dividere l’Italia. L’antifascismo deve essere un sentimento trasversale, da destra a sinistra, perché chiunque si professa liberale e democratico non può avere a cuore una dittatura.
Ma cosa è la Libertà? La Libertà è poter pensare qualcosa senza pregiudizi, senza paletti. Libertà è aver un’idea politica e poter dire che chi non la pensa come te ha fatto qualcosa di positivo, senza esser tacciato di non aver valori troppo spesso scambiato con l’estremizzazione degli stessi.
Libertà è quella persa dai giovani a causa delle generazioni che hanno preferito il benessere al sentirsi libero, a chi ha preferito dire “grazie” a qualcuno tutta la vita ed essergli riconoscente per un pezzo di pane.
E ora noi giovani ci ritroviamo ogni giorno tra il ricatto del lavoro che non c’è e il rispettare i valori e non legarci ai paletti delle raccomandazioni o del clientelismo.
Ricordando chi ha dato la vita per la Libertà, partigiani bianchi e rossi e cittadini comuni, l’augurio di un buon 25 aprile.
William Grieco

lunedì 16 aprile 2018

Feste patronali di Pisticci e rischio cancellazione: appello di un giovane devoto.


Circa due mesi fa scrivevo una lettera aperta affinché si prendesse coscienza dell’effettiva difficoltà che comporta organizzare le feste patronali, in vita da più di 360 anni, in un paese come Pisticci.
Voci incontrollate negli ultimi giorni, riguardanti la possibilità che l’edizione 2018 salti, sono rimbalzate sui social e hanno prodotto, ovviamente, tra la popolazione una certa insofferenza, specie tra i giovani. A proposito vorrei, quindi, che si faccia chiarezza circa il futuro dell’evento più importante della nostra comunità che, soprattutto per chi ha un’età giovne, è visto come l’ultima ancora di salvezza del paese.
Questo mio appello è soprattutto per il Clero, che da statuto oltretutto presiede l’associazione Feste Patronali San Rocco. Organizzare le feste è qualcosa di veramente arduo che negli ultimi anni è stato fatto in maniera comunque ottima, nonostante le difficoltà economiche e il lavorare da soli. Basti pensare che la Regione Basilicata, giusto per citare qualcuno, non ha mai sostenuto una delle tradizioni più longeve della regione. E’ anche vero che spesso nel nostro paese si vuole fare una cambio generazionale senza poi, effettivamente, dare responsabilità a chi questo paese dovrebbe trainarlo.
Dall’interno ho potuto notare il sacrificio di tutti gli organizzatori e l’amore nel fare le cose, ma anche la mancata fiducia di dare responsabilità ai giovani, ai nuovi. Poi chi organizza deve far fronte anche alle tante dicerie di paese che minano la volontà di chi dedica animo e corpo, la cittadinanza e l’intero sistema deve essere da sostegno e non mettere i bastoni tra le ruote.
Dopo questo preambolo quindi vorrei che chi di dovere ci informi dello stato delle cose e nel caso anche se in ritardo mi appello affinché ci faccia qualcosa per questa festa, questo cambiamento. Infine vorrei che come accadeva prima, l’ambito religioso e civile facciano da stimolo all’altro per avvicinare ancor più i fedeli all’esempio di San Rocco, e, magari, come avveniva precedentemente, ripensare l’unione in una unica forma (associativa in questo caso) della parte religiosa e di quella civile.
William Grieco